Da NeuronUP condividiamo una raccolta delle nuove attività di stimolazione cognitiva per bambini che abbiamo pubblicato nel corso di questi mesi del 2026.
Perché è importante proporre nuove attività di stimolazione cognitiva per bambini
Mantenere la motivazione dei più piccoli durante le sessioni di riabilitazione e stimolazione cognitiva è una delle sfide maggiori che affrontiamo come professionisti. Fare in modo che lo sforzo terapeutico si traduca in progressi reali richiede un’innovazione costante e, soprattutto, risorse che si connettano direttamente con gli interessi e la realtà di ogni bambino.
Nel corso di questi mesi del 2026, su NeuronUP abbiamo pubblicato nuove attività di stimolazione cognitiva per bambini basate su scenari reali e sulle attività della vita quotidiana (AVQ), affinché tu, in qualità di specialista, possa potenziare il valore ecologico di ogni sessione.
Attività di NeuronUP per la stimolazione cognitiva dei bambini nel 2026
- Cambio di cappello
- Preparati per andare a scuola
- Abbbinare le emozioni basiche
- Andiamo a scuola
- Cosa diresti tu?
- Andiamo in gita
- Va bene o no?
1. Cambio di cappello
In cosa consiste?
In questo gioco, ogni bambino deve individuare e selezionare sullo schermo gli elementi appartenenti a una categoria o consegna specifica. La chiave dell’intervento è un personaggio il cui cappello cambia improvvisamente colore; questo è il segnale visivo che indica al bambino che il criterio di ricerca è appena cambiato.
In questo modo, ogni giovane utente deve riadattare continuamente la propria risposta per rispettare le nuove regole, mantenendo il focus attentivo per tutta la sessione.
Il gioco è progettato specificamente per l’intervento con bambini con autismo, così come per altri bambini che presentano rigidità mentale, schemi comportamentali inflessibili o difficoltà a tollerare i cambiamenti della routine.
Aree di intervento
Con il gioco Cambio di cappello, il principale obiettivo terapeutico è la flessibilità cognitiva e l’allenamento ad affrontare scenari imprevedibili. In aggiunta, vengono stimolate aree fondamentali del neurosviluppo come l’inibizione delle risposte automatiche e l’attenzione selettiva.
Valore ecologico
La progettazione del gioco simula situazioni della vita quotidiana in cui le regole cambiano senza preavviso.
È un eccellente allenamento per aiutare i bambini a gestire l’incertezza e ad adattarsi agli imprevisti del mondo reale, come una modifica dell’orario scolastico o cambiamenti nella cerchia delle persone che si prendono cura di loro.
Lingue disponibili
Spagnolo, inglese, francese, portoghese (Brasile e Portogallo) e catalano.
2. Preparati per andare a scuola
In cosa consiste?
All’inizio della sessione, al bambino viene presentato un elemento specifico che deve cercare, per esempio un quaderno o delle matite. Il compito consiste nel cercare e selezionare esclusivamente quell’oggetto bersaglio per tutta la durata dell’esercizio, ignorando gli altri elementi visivi che compariranno progressivamente sullo schermo come distrattori.
Il gioco Preparati per andare a scuola è altamente raccomandato per i bambini con ADHD, che spesso manifestano difficoltà nel mantenere l’attenzione, commettono errori per impulsività e sono molto vulnerabili alle interferenze.
È inoltre eccellente per i bambini con autismo che tendono a concentrarsi su dettagli visivi non pertinenti, aiutandoli a non trascurare l’obiettivo principale del compito.
Aree di intervento
L’area principale di intervento è l’attenzione sostenuta, poiché richiede al bambino di mantenere il focus attentivo ininterrottamente per un periodo di tempo continuativo. In secondo luogo, stimola il controllo dell’impulsività e l’attenzione selettiva, richiedendo di filtrare gli stimoli irrilevanti.
Valore ecologico
Preparati per andare a scuola è un gioco con un’elevatissima validità ecologica, poiché simula una reale attività della vita quotidiana (AVQ) dei bambini: identificare gli oggetti necessari per preparare lo zaino. Allenare questa abilità in terapia si traduce in una maggiore autonomia nelle routine mattutine a casa, riducendo distrazioni e dimenticanze prima di andare a scuola.
Lingue disponibili
Spagnolo, inglese, francese, portoghese (Brasile e Portogallo) e catalano.

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3. Abbbinare le emozioni basiche
In cosa consiste?
Questa attività in formato di schede sfida ogni bambino a identificare e abbinare le emozioni della vita quotidiana presentate attraverso un’ampia varietà di supporti visivi.
Per evitare la memorizzazione rigida, la piattaforma alterna fotografie reali, pittogrammi, illustrazioni ed emoji, obbligando il bambino a elaborare la caratteristica emotiva indipendentemente dal formato.
L’attività Abbbinare le emozioni basiche è pensata per lavorare con bambini con autismo, così come con altri profili del neurosviluppo che necessitano di un approccio visivo, chiaro e strutturato per decodificare lo spettro emotivo, indipendentemente dalle loro esigenze di supporto funzionale.
Aree di intervento
Con le schede Abbbinare le emozioni basiche, l’obiettivo centrale è la cognizione sociale e il riconoscimento emotivo. Trasversalmente, l’attività arricchisce il vocabolario semantico, migliora la percezione sociale e facilita la discriminazione progressiva delle emozioni, passaggi preliminari indispensabili per la comprensione delle norme sociali.
Valore ecologico
Il trasferimento alla vita quotidiana è diretto. Allenando il riconoscimento delle emozioni facciali e dei gesti attraverso stimoli molto vicini alla realtà, come le fotografie, i giovani utenti acquisiscono strumenti per leggere adeguatamente il proprio ambiente. Questo non solo migliora le loro interazioni con compagni e adulti in classe o a casa, ma amplia anche la loro capacità di comunicare come si sentono, riducendo la frustrazione.
Lingue disponibili
Spagnolo, inglese, francese, portoghese (Brasile e Portogallo) e catalano.
In cosa consiste: Questo esercizio di intervento emotivo sfida il paziente a identificare e abbinare emozioni di base presentate attraverso un’ampia varietà di supporti visivi. Per evitare la memorizzazione rigida, la piattaforma alterna fotografie reali, pittogrammi, illustrazioni ed emoji, obbligando il bambino a elaborare la caratteristica emotiva indipendentemente dal formato.
Cosa allena: L’obiettivo centrale è la cognizione sociale e il riconoscimento emotivo. Trasversalmente, l’attività arricchisce il vocabolario semantico, migliora la percezione sociale e facilita la discriminazione progressiva delle emozioni, passaggi preliminari indispensabili per la comprensione delle norme sociali.
Valore ecologico: Il trasferimento alla vita quotidiana è diretto. Allenando il riconoscimento delle espressioni facciali e dei gesti attraverso stimoli molto vicini alla realtà, come le fotografie, il minore acquisisce strumenti per “leggere” adeguatamente il proprio ambiente. Questo non solo migliora le sue interazioni con compagni e adulti in classe o a casa, ma amplia anche la sua capacità di comunicare come si sente, riducendo la frustrazione.
4. Andiamo a scuola (versioni autobus e treno)
In cosa consiste?
All’inizio dell’attività, al bambino viene indicata la fermata dell’autobus o la stazione ferroviaria di destinazione. Mentre il tragitto virtuale procede, ascolterà diversi annunci dagli altoparlanti che informano sulle fermate successive. I giovani utenti dovranno interagire (mettendo in pausa il gioco) esclusivamente quando ascolteranno la propria, ignorando attivamente sia tutti gli altri nomi sia i distrattori uditivi ambientali tipici di questi mezzi di trasporto.
Andiamo a scuola è un gioco eccellente per i bambini che presentano difficoltà nella comprensione uditiva delle frasi o nella focalizzazione dell’attenzione. È particolarmente utile per lavorare con bambini con disturbo specifico del linguaggio, ADHD, autismo; e anche con giovani con schizofrenia, poiché spesso faticano a inibire i distrattori ambientali.
Aree di intervento
A livello cognitivo, costituisce un eccellente allenamento dell’attenzione selettiva (filtro degli stimoli rilevanti rispetto ai distrattori) e dell’attenzione sostenuta. In secondo luogo, incide direttamente sulle aree occupazionali della mobilità nella comunità e dell’istruzione.
Valore ecologico
Il gioco Andiamo a scuola (nelle versioni autobus e treno) simula situazioni reali in cui è necessario che i bambini elaborino informazioni uditive rilevanti in presenza di rumore di fondo, proprio come accade quando si viaggia con i mezzi pubblici. Questo allenamento trasferisce un’abilità essenziale ad altri contesti quotidiani, aiutando il bambino a prestare attenzione ad avvisi specifici in luoghi complessi o dotati di altoparlanti, per esempio stazioni, ospedali e centri commerciali.
Lingue disponibili
Spagnolo, inglese, francese, portoghese (Brasile e Portogallo) e catalano.
5. Cosa diresti tu?
In cosa consiste?
Nel gioco Cosa diresti tu?, i bambini osservano una scena o una situazione sociale specifica accompagnata da un dialogo. La sfida consiste nell’analizzare il contesto dell’interazione e selezionare la risposta verbale più appropriata tra le diverse alternative proposte, decidendo così il modo più adeguato di proseguire o risolvere la conversazione.
È altamente raccomandata per i bambini con autismo, così come per qualsiasi giovane utente che manifesti difficoltà nell’interazione con i coetanei, nella comunicazione pragmatica o nell’assimilazione delle regole conversazionali di base.
Aree di intervento
Il principale focus terapeutico di questa attività riguarda la cognizione sociale e la pragmatica del linguaggio. Parallelamente, stimola in profondità la flessibilità cognitiva, la corretta interpretazione del contesto e la teoria della mente, ovvero la capacità di comprendere e inferire ciò che accade nelle interazioni altrui.
Valore ecologico
La progettazione del gioco Cosa diresti tu? riproduce fedelmente interazioni comunicative reali della vita quotidiana, come salutare, chiedere aiuto, chiedere scusa dopo un errore o esprimere emozioni. Esercitandosi su queste risposte in un ambiente clinico controllato e privo di pressioni, i bambini acquisiscono strumenti pratici che trasferiranno poi con maggiore sicurezza nel loro ambiente naturale, migliorando la loro autonomia e competenza sociale.
Lingue disponibili
Spagnolo, inglese, francese, portoghese (Brasile e Portogallo) e catalano.
6. Andiamo in gita (versioni con suoni e con voce)
In cosa consiste?
Durante il gioco Andiamo in gita, ogni bambino deve rilevare e rispondere contemporaneamente a due tipi di stimoli: uno visivo e uno uditivo. L’obiettivo è interagire, premendo il pulsante, ogni volta che compare lo stimolo visivo bersaglio o si sente lo stimolo uditivo indicato.
È un’attività molto versatile, raccomandata per bambini con ADHD, autismo, disabilità intellettiva lieve, danno cerebrale infantile o pazienti con difficoltà specifiche nel controllo attentivo e nella regolazione degli impulsi. La versione Andiamo in gita (suoni) è ideale per i bambini più piccoli o con maggiori difficoltà linguistiche.
Aree di intervento
La principale area di intervento è l’attenzione divisa, poiché è necessario gestire contemporaneamente informazioni visive e uditive. Inoltre, vengono allenate l’attenzione selettiva e l’attenzione sostenuta, rafforzando la capacità di filtrare le informazioni irrilevanti mentre il minore rimane vigile. A livello funzionale, incide sulle aree del tempo libero e dell’istruzione.
Valore ecologico
Andiamo in gita, nelle sue due versioni, rappresenta una situazione molto vicina alla realtà, preparare una gita, facilitando enormemente il trasferimento di quanto appreso in classe. Questa progettazione del gioco simula scenari reali e impegnativi, come prestare attenzione alle spiegazioni dell’insegnante (uditivo) mentre si osserva la lavagna (visivo), oppure rimanere attenti a un’istruzione verbale mentre si svolgono attività manuali al banco.
Lingue disponibili
Spagnolo, inglese, francese, portoghese (Brasile e Portogallo) e catalano.
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7. Va bene o no?
In cosa consiste?
Va bene o no? offre schede in cui i bambini osservano diverse scene realistiche che rappresentano interazioni sociali quotidiane. L’obiettivo dell’esercizio è che siano in grado di analizzare la situazione, elaborare le informazioni dell’ambiente e determinare in modo obiettivo se il comportamento mostrato dai personaggi è adeguato o inadeguato.
È un’attività altamente raccomandata per i bambini con autismo, così come per altri profili neurocognitivi che necessitano di un supporto strutturato e visivo per imparare a interpretare le interazioni altrui e distinguere chiaramente i comportamenti adeguati da quelli inadeguati.
Aree di intervento
L’obiettivo terapeutico si concentra sulla percezione sociale e sull’assimilazione delle norme sociali di base. Trasversalmente, l’attività stimola il riconoscimento emotivo e promuove la regolazione socio-emotiva, elementi fondamentali affinché il minore sviluppi risposte socialmente adattate.
Valore ecologico
Tutto il materiale visivo delle schede Va bene o no? è basato su contesti chiave per lo sviluppo dei bambini: il contesto scolastico, l’ambito familiare e gli spazi comunitari, come parchi e negozi. Poiché le norme allenate sono direttamente applicabili alla loro vita quotidiana, si favorisce enormemente la generalizzazione degli apprendimenti e si promuove l’autonomia sociale dei giovani utenti al di fuori della terapia.
Lingue disponibili
Spagnolo, inglese, francese, portoghese (Brasile e Portogallo) e catalano.
Riepilogo delle nuove attività di NeuronUP per la stimolazione cognitiva dei bambini nel 2026
| Nome dell’attività | Tipo di attività | Principale funzione cognitiva | Principale valore ecologico | Profilo raccomandato |
|---|---|---|---|---|
| Cambio di cappello | Gioco | Flessibilità cognitiva | Adattamento agli imprevisti e alle nuove regole | Autismo e profili con rigidità cognitiva |
| Preparati per andare a scuola | Gioco | Attenzione sostenuta | Autonomia nelle routine mattutine (AVQ) | ADHD, autismo |
| Abbbinare le emozioni basiche | Schede | Cognizione sociale | Lettura dell’ambiente e gestione emotiva | Autismo e profili con difficoltà di integrazione |
| Andiamo a scuola | Gioco | Attenzione selettiva | Sicurezza negli spostamenti in presenza di rumore | DSL, ADHD, autismo, schizofrenia |
| Cosa diresti tu? | Schede | Cognizione sociale | Assertività e risposte sociali | Autismo e profili con difficoltà comunicative |
| Andiamo in gita | Gioco | Attenzione divisa | Attenzione duale | ADHD, autismo, danno cerebrale infantile, disabilità intellettiva |
| Va bene o no? | Schede | Cognizione sociale | Assimilazione delle norme e giudizio sociale | Autismo e profili con difficoltà socio-emotive |
Tutte le attività sono disponibili in spagnolo, inglese, francese, portoghese (Brasile e Portogallo) e catalano.








La respirazione come modulatrice della percezione visiva e dell’attività cerebrale
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