La terapista occupazionale e docente dell’Università di Burgos, Olalla Saiz, insieme a diversi dei suoi studenti, condivide in questo articolo una proposta di intervento per bambini con ADHD.
Il gruppo scelto per l’intervento è un gruppo di persone comprese fra 8-12 anni con Disturbo da Deficit di Attenzione e Iperattività (ADHD).
Sintomi dell’ADHD
È definito dall’CIM-10, nel quale i criteri diagnostici specificano che la persona deve presentare almeno sei sintomi persistenti di disattenzione, tre di iperattività e uno di impulsività.
Nel frattempo, il DSM-5 definisce l’ADHD in modo più ampio. Specifica che la persona deve presentare almeno sei sintomi di disattenzione e sei di iperattività o impulsività.
Inoltre, i sintomi devono comparire prima dei 12 anni in almeno due contesti di vita e per almeno 6 mesi.
Caratteristiche dell’ADHD
In primo luogo, l’ADHD può presentarsi in tre modalità in base alla clinica, in questo caso si presenta nella forma combinata (iperattività, impulsività e disattenzione).
- Questi utenti hanno difficoltà a svolgere una stessa attività per un periodo prolungato e dimenticano azioni routinarie;
- frequentemente presentano problemi di condotta oppositiva e provocatoria;
- difficoltà a inibire o modulare le loro risposte o reazioni immediate di fronte alle situazioni.;
- si deve tenere conto che sono persone che non riflettono sulle conseguenze delle loro azioni, poiché rispondono senza ragionare o fanno commenti inappropriati senza pensare alle reazioni degli altri;
- mancano di dialogo interiore prima di un’azione, rispondono senza valutare le possibilità e gli effetti delle risposte che eseguono e, quando si rendono conto delle conseguenze delle loro azioni è già troppo tardi, il che rende l’atto inappropriato;
- La loro impulsività rende difficile la capacità di aspettare il proprio turno.
In definitiva, si cerca di realizzare l’intervento prima in modo individuale e successivamente in modo collettivo, pertanto dalla Terapia Occupazionale si deve tenere conto di tutte queste informazioni.
Proposta di intervento per bambini con ADHD
Obiettivi
L’obiettivo generale è realizzare un intervento focalizzato sull’attenzione tramite l’applicazione NeuronUP.
Obiettivi specifici
Presenta anche obiettivi specifici:
- Stimolare l’attenzione sostenuta,
- promuovere l’attenzione focalizzata,
- favorire l’attenzione divisa,
- promuovere l’attenzione alternata.
Struttura della sessione di intervento
- La sessione per questa proposta di intervento per bambini con ADHD è focalizzata su un bambino di 10 anni con ADHD.
- L’intervento verrà realizzato tramite la piattaforma di NeuronUP.
- Durata tra i 30 e i 40 minuti perché questo gruppo ha problemi di attenzione sostenuta, il che rende difficile che le sessioni siano più lunghe
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Attività di NeuronUP per realizzare questa proposta di intervento per bambini con ADHD
Di seguito, spieghiamo in dettaglio le attività scelte per realizzare questa proposta di intervento per bambini con ADHD:
1. Che inizi la partita!
In cosa consiste?
In questo gioco, i bambini dovranno essere in grado di riorganizzare i palloni. Da un lato, devono collocare quelli da calcio, e quelli da basket dall’altro. Il tutto mentre questi non smettono di muoversi.
Che cosa lavora questa attività?
È un’attività ideale per lavorare la pianificazione, l’attenzione selettiva, l’attenzione sostenuta, l’eminegligenza e la velocità di elaborazione.
Gioca per livelli
Il gioco è suddiviso in 9 fasi. La fase 1 è la più facile e la 9 la più difficile. Il bambino o la bambina salirà o scenderà di livello automaticamente in base ai suoi successi o errori, tenendo presente che ha tre vite per fase.
2. Cameriere in azione
In cosa consiste?
In questa attività il bambino dovrà aspettare che il piatto che appare sul braccio del cameriere corrisponda a uno di quelli che ha intorno, in quel momento dovrà cliccare con il mouse sul piatto.
Che cosa lavora questa attività?
Cameriere in azione lavora:
- Attenzione alternante,
- attenzione selettiva,
- attenzione sostenuta,
- inibizione.
Gioca per livelli
Il gioco è suddiviso in 9 fasi. La fase 1 è la più facile e la 9 la più difficile. L’utente salirà o scenderà di livello automaticamente in base ai suoi successi o errori.
Che cosa lavora questa attività?
Cameriere in azione lavora:
- Attenzione alternante,
- inibizione,
- attenzione sostenuta,
- attenzione selettiva,
Gioca per livelli
Il gioco è suddiviso per 9 fasi. La fase 1 è la più facile e la 9 la più difficile. L’utente salirà o scenderà di livello automaticamente in base ai suoi successi o errori.
3. Scoprire il pezzo mancante
In cosa consiste?
Scoprire il pezzo mancante consiste nel identificare la parte del disegno che viene mostrata.
In questa attività, nella parte superiore apparirà una parte dell’immagine che la persona dovrà trovare. Come mostrato nella seguente immagine.
Questa attività verrà svolta in presenza e contemporaneamente verrà messa musica gradita per lavorare l’attenzione divisa.
Cosa allena questa attività?
Questa attività allena:
- Attenzione selettiva,
- gnosie visive.
Gioca per livelli
Il gioco è diviso in 12 fasi. La fase 1 è la più facile e la 12 la più difficile. L’utente salirà o scenderà di livello automaticamente in base ai suoi successi o errori.
4. Acchiappa i topolini
L’ultimo esercizio di questa proposta di intervento per bambini con ADHD è Acchiappa i topolini.
In cosa consiste?
In questa attività, l’utente dovrà contare ciascuno dei topolini che ci sono nel circo.
Potrà inserire il numero totale dei topolini in due modi differenti, con la tastiera del dispositivo tecnologico oppure con la tastiera fornita nell’attività.
Cosa allena questa attività?
Questo esercizio è progettato per allenare:
- Velocità di elaborazione,
- attenzione sostenuta,
- memoria di lavoro,
- pianificazione.
Personalizzazione dell’attività
Puoi adattare l’attività per adeguarla alle esigenze di ciascun utente. Potrai modificare:
Parametri
- Intervallo di numeri.
Aspetti generali
Si possono anche configurare caratteristiche generali come il funzionamento (modalità di correzione o libera e errori massimi consentiti), il tempo massimo, se si desidera o meno un timer visibile per l’attività e un avviso di inattività. Inoltre, è possibile modificare le istruzioni.
Oltre a Olalla Saiz, hanno contribuito alla realizzazione di questo articolo Laura Alonso, Miriam García, Luján Maestro e Sara Martínez.
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