Il Centro San Rafael de la Fundación San Francisco de Borja spiega l’importanza delle nuove tecnologie per le persone con disabilità intellettiva.
Fundación San Francisco de Borja
La Fundación de la Comunidad Valenciana San Francisco de Borja para Personas con Discapacidad Intelectual è una fondazione privata benefica, di assistenza sociale, che si costituisce senza scopo di lucro e a carattere indefinito.
Finalità
La finalità della Fundación è l’assistenza alle persone che sono affette da una disabilità intellettiva e che necessitano di un’attenzione specializzata. Pertanto, la Fundación fornirà alle persone che si trovano nella situazione descritta in precedenza i supporti necessari per il massimo sviluppo possibile delle loro abilità adattive. Inoltre, si impegna a offrire un miglioramento della loro qualità di vita, attraverso modelli di assistenza flessibili, che favoriscano la loro massima normalizzazione e integrazione sociale e familiare.
Missione
La Fundación San Francisco de Borja mantiene un impegno permanente per la difesa della dignità e dei pieni diritti delle persone con disabilità intellettiva. La sua missione si concretizza nel generare opportunità e fornire supporti personalizzati sia nei suoi servizi e programmi sia nella comunità, affinché ogni persona possa sviluppare il proprio progetto personale e raggiungere una vita piena e felice.
Centro San Rafael
Il Centro San Rafael ospita attualmente 60 persone in regime di residenza e 40 in regime di Assistenza Diurna. Inoltre, dispone di un servizio di abitazioni dove assiste 14 persone. Di queste 7 si trovano nella Vivienda Maldonado e 7 nella Vivienda Gómez-Trénor. A questo gruppo vanno aggiunti gli utenti del programma di respiro familiare il cui numero oscilla tra 8 e 12 persone.
Come aiutano le nuove tecnologie le persone con disabilità intellettiva?
Le nuove tecnologie costituiscono oggi uno strumento presente nella vita quotidiana di qualsiasi cittadino. Queste tecnologie contribuiscono a facilitare il lavoro, l’apprendimento e lo sviluppo personale. Così come le comunicazioni, le relazioni sociali, il tempo libero e l’intrattenimento e la sicurezza. Sebbene non siano esenti da rischi, un uso adeguato delle Nuove Tecnologie dell’Informazione e della Comunicazione (NTIC) favorisce il benessere personale e sociale.

Tuttavia, le persone con disabilità non godono di pari opportunità per accedere a questo mondo tecnologico. Ciò fa sì che si sprechi il loro potenziale per contribuire al loro sviluppo personale, per migliorare la comunicazione o semplicemente per aumentare le possibilità di godimento e intrattenimento.
Nella diagnosi effettuata dalla Fundación San Francisco de Borja, si è rilevata la necessità di incorporare l’uso delle nuove tecnologie nella vita delle persone con disabilità intellettiva che supportano attraverso i loro diversi servizi.
Basandosi sul modello di qualità della vita e dalla concezione ecologica della disabilità, la Fundación San Francisco de Borja vuole offrire ai suoi utenti l’opportunità di accedere alle NTIC come mezzo per contribuire a migliorare i loro risultati personali, il loro funzionamento e la loro qualità di vita.
Il lavoro della Fundación San Francisco de Borja
Il progetto che abbiamo realizzato presso la Fundación San Francisco de Borja ha favorito l’accesso delle persone con disabilità intellettiva al mondo delle nuove tecnologie. Il progetto si configura come uno strumento chiave per il loro sviluppo personale, per migliorare la comunicazione di queste persone con il loro contesto e per incrementare le loro opportunità di godere di una migliore qualità della vita.
Nuove tecnologie per persone con disabilità intellettiva: pari opportunità
Per le persone con disabilità intellettiva l’utilizzo delle Tecnologie dell’Informazione e della Comunicazione (TIC) potenzia le loro capacità e rende possibile l’esecuzione di compiti e l’accesso ai servizi, favorendo la parità di opportunità.
Sembra logico pensare che se le nuove tecnologie possono essere utilizzate per comunicare, ricordare le nostre attività in sospeso o imparare nuove lingue, possano allo stesso modo essere utilizzate come strumenti per la stimolazione cognitiva o la comunicazione, come affronteremo nel presente progetto.

Le TIC come strumenti di inclusione sociale nelle nuove tecnologie per persone con disabilità
Le TIC hanno dimostrato di avere un grande potenziale per l‘apprendimento e l‘inclusione sociale delle persone con disabilità. Soprattutto se si considerano alcune caratteristiche psicologiche e di apprendimento proprie delle persone con disabilità intellettiva.
Un buon uso delle TIC aiuta ad aumentare la capacità di immagazzinamento e di elaborazione delle informazioni. Allo stesso modo, migliorano la memoria semantica, correlata al significato delle parole e alla conoscenza. Ugualmente, concentrano l’attenzione, consentono una migliore comprensione dell’astratto, migliorano la generalizzazione e il mantenimento dell’apprendimento, rafforzano la vista e l’udito, nonché la coordinazione visuo-motoria.
Inoltre, correggono importanti disturbi del linguaggio, favoriscono l’iniziativa per iniziare attività e la costanza per svolgere compiti meno motivanti, promuovono la riflessione e ottimizzano l’organizzazione temporale. Contemporaneamente potenziano l’acquisizione di apprendimenti come la memoria visiva, facilitando un apprendimento più rapido con il supporto delle immagini.
Inoltre migliorano l’acquisizione di conoscenze attraverso vari canali sensoriali-multicanale, motivano l’apprendimento tramite attività educative, ludiche e a risposta immediata, aumentano la loro attenzione e il tempo di permanenza nelle attività educative. Allo stesso modo, la pratica ripetitiva è più gratificante attraverso le nuove tecnologie e dopo un sostegno graduale, acquisiscono l’autonomia necessaria per il loro apprendimento
Nuove tecnologie per persone con disabilità intellettiva: sviluppo di linguaggi alternativi
Molte delle persone con disabilità assistite nel centro non dispongono di un codice di comunicazione parlato e quasi nessuna sa leggere e/o scrivere. Per questo motivo gli strumenti digitali adattati sono un campo molto interessante che può aiutare sia lo sviluppo di linguaggi alternativi di comunicazione. Possono anche favorire la loro inclusione sociale tramite l’uso dei social network e altri dispositivi di comunicazione digitali. Allo stesso modo, favorisce l’accesso al mondo culturale che si sviluppa intorno alle tecnologie digitali.
D’altra parte, nel mondo digitale possiamo trovare proposte interessanti che contribuiscono al sviluppo di abilità di apprendimento. Contribuiscono anche a mitigare il deterioramento cognitivo che subiscono alcune di queste persone a cui la demenza si aggiunge alla loro disabilità intellettiva.
Con questo progetto è stato facilitato l’uso delle nuove tecnologie tra le persone con DI attraverso lo sviluppo di soluzioni tecnologiche innovative o l’acquisizione delle adattazioni necessarie affinché computer, telefoni cellulari o tablet, tra gli altri, possano essere utilizzati adeguatamente dai nostri utenti.

NeuronUP: strumento tecnologico per lo sviluppo delle persone con disabilità intellettiva
Al momento di analizzare il metodo di lavoro da seguire, abbiamo constatato che le proposte pedagogiche che si potevano proporre per i nostri utenti erano molteplici e varie. Queste proposte pedagogiche differivano in relazione al loro livello di sviluppo e alle loro età. Inoltre, erano diverse in base alle differenti manifestazioni del comportamento, agli apprendimenti raggiunti e agli obiettivi che per ogni individuo si pongono nella ricerca di raggiungere un maggiore potenziale di abilità, conoscenze e competenze.
Il processo di intervento lo abbiamo iniziato con una valutazione delle capacità, abilità, necessità e desideri della persona. Così come delle caratteristiche, supporti, richieste e restrizioni del suo ambiente, al fine di definire i componenti che avrà il sistema. Allo stesso modo, le applicazioni o i programmi che sarebbero stati utilizzati per risultare i più adeguati per il soggetto. Bisognava selezionare i prodotti di supporto così come le strategie di accesso.
La abilitazione e l’insegnamento sono stati rivolti sia alla persona sia al suo ambiente, includendo tutti i contesti in cui partecipava o desiderava partecipare. Allo stesso modo, a tutte le persone significative di questi contesti, compresi professionisti e, soprattutto, familiari, compagni e amici. Questa formazione si è svolta in ambienti educativi e terapeutici. Inoltre, si è svolta in ambienti naturali, circondati da interlocutori sensibili e competenti, e coinvolti in attività interessanti e arricchenti.
Scelta di app e programmi
All’inizio, quando abbiamo iniziato a usare i dispositivi (tablet, computer, lavagna, ecc.) in aula, abbiamo dovuto effettuare una selezione preliminare delle app e dei programmi che pensavamo ci avrebbero maggiormente aiutato a raggiungere i nostri obiettivi. Abbiamo verificato che sia conveniente che queste app siano motivanti, con una navigazione semplice, utili per raggiungere il nostro obiettivo e adattabili ai diversi livelli e bisogni degli utenti.
L’applicazione o programma in particolare doveva essere efficace, affidabile e soddisfacente rispetto allo scopo per cui era stata creata. Inoltre, doveva raggiungere gli obiettivi di riabilitazione della persona interessata.

Per le sessioni abbiamo utilizzato i tablet, i computer e la lavagna digitale con le diverse applicazioni e i programmi che abbiamo ritenuto contribuissero allo sviluppo delle funzioni esecutive degli utenti.
La piattaforma NeuronUP è stata quella che si adattava maggiormente alla necessità rilevata e ai profili degli utenti con cui lavoriamo. Ciò è dovuto al fatto che la piattaforma soddisfaceva i requisiti preliminari che avevamo stabilito.
La nostra esperienza con NeuronUP
Utilizziamo la piattaforma NeuronUP da circa due anni per lavorare la stimolazione cognitiva con gli utenti. Il programma consta di un gestore di attività (online o su carta) e di un gestore dei risultati. Grazie alla piattaforma abbiamo realizzato sessioni personalizzate adattate a ogni utente e alle sue esigenze.
Possiamo dire che 25 utenti con grandi necessità di supporto stanno beneficiando di questo programma per lavorare diverse aree cognitive. Le sessioni di ogni utente si orientano ai risultati ottenuti nelle diverse Scale di valutazione cognitiva. Successivamente, vengono scelti quegli esercizi e applicazioni orientati alle aree che sono state valutate con punteggi più bassi.

Nelle sessioni abbiamo utilizzato la piattaforma NeuronUP, poiché riteniamo che contribuisca allo sviluppo delle funzioni cognitive degli utenti. Questo programma ci aiuta a lavorare diverse aree come: memoria, anticipazione, presa di decisioni, pianificazione, monitoraggio, controllo degli impulsi, inibizione di risposte inadeguate, ricerca organizzata, flessibilità di pensiero e azione, ecc.
Benefici di NeuronUP per gli utenti

L’uso di questa piattaforma ha apportato un gran numero di benefici per gli utenti:
- Aumento della motivazione, dell’apprendimento e dell’autostima potendo godere di momenti formativi in cui si favorisce l’apprendimento collaborativo, i dibattiti e la presentazione dei propri lavori ai compagni, favorendo la fiducia in sé e lo sviluppo di competenze sociali.
- Favorisce e facilita un apprendimento più significativo e in linea con la società attuale.
- Facilita la comprensione grazie alla potenza di questa risorsa per rinforzare le spiegazioni usando video, simulazioni e immagini con cui è possibile interagire.
- Adattamento dei testi e delle immagini al loro livello di sviluppo, così come la possibilità di manipolare oggetti e simboli.
- Le difficoltà uditive e di elaborazione delle informazioni sono agevolate grazie alla possibilità di utilizzare presentazioni visive.
- Miglioramento della coordinazione motoria e psicomotoria.
- Promuove la comunicazione e l’interazione.
Prova NeuronUP gratis per 7 giorni
Potrai collaborare con le nostre attività, progettare sedute o fare riabilitazione a distanza.
10 Chiavi sulle nuove tecnologie per persone con disabilità intellettiva
Sono molti i vantaggi dell’introduzione delle nuove tecnologie per le persone con disabilità intellettiva, e sono molte anche le sfide da superare. Nella nostra esperienza al Centro San Rafael, introduciamo poco a poco supporti tecnologici, sia nell’ambito della comunicazione e dell’area pedagogica, sia nel tempo libero e nelle relazioni.
Qualunque sia il profilo della persona, qui condividiamo con voi alcune chiavi della nostra esperienza:
- Sii paziente
- Valuta ogni passo
- Lasciati sorprendere
- Valuta le sue capacità rispetto alla sua disabilità
- Pratica il sostegno attivo
- Provare
- Tutto conta
- Meglio con qualche risata
- Lascia che la persona sia la protagonista
- Condividi l’esperienza








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