Biomarcatori del sangue e Alzheimer: come il p-tau217 consente di prevedere la comparsa dei sintomi
La dottoranda Marta Arbizu Gómez presenta gli ultimi progressi nei biomarcatori dell’Alzheimer nel sangue, sottolineando come il p-tau217 plasmatico consenta di prevedere l’esordio dei sintomi con una precisione sorprendente. Il p-tau217 è un biomarcatore ematico che riflette l’accumulo patologico della proteina tau associato alla malattia di Alzheimer. Consente di prevedere l’esordio della malattia con un …
Vaccino antinfluenzale ad alto dosaggio e malattia di Alzheimer: può ridurre il rischio negli anziani?
La dottoressa Marta Arbizu Gómez analizza la relazione tra il vaccino antinfluenzale e il rischio di malattia di Alzheimer negli anziani; nuove evidenze sul dosaggio elevato aprono prospettive nella prevenzione, nella salute cerebrale e nella riabilitazione cognitiva professionale. Marta Arbizu Gómez analizza uno studio pubblicato su Neurology sulla relazione tra il vaccino antinfluenzale ad alto …
Prevalenza della patologia di Alzheimer nella popolazione generale: cosa ci dicono i biomarcatori nel sangue?
La dottoranda Marta Arbizu Gómez analizza un ampio studio di popolazione che utilizza il biomarcatore ematico p-tau217 per rilevare cambiamenti associati alla malattia di Alzheimer prima della comparsa dei sintomi. I risultati mostrano un’elevata presenza di questi biomarcatori nelle persone anziane e cognitivamente sane, con importanti implicazioni per la valutazione e la stimolazione cognitiva. Marta …
Gli anticorpi anti-amiloide funzionano davvero per l’Alzheimer? Evidenze, benefici e rischi
Marta Arbizu Gómez analizza l’efficacia e la sicurezza degli anticorpi monoclonali contro la beta-amiloide nel trattamento dell’Alzheimer; una revisione delle evidenze scientifiche che esamina il loro reale impatto clinico rispetto alle aspettative della neuroriabilitazione professionale. Marta Arbizu Gómez analizza una revisione sistematica pubblicata nella Cochrane Database of Systematic Reviews (2026) sull’efficacia e la sicurezza degli …
La respirazione come modulatrice della percezione visiva e dell’attività cerebrale
Marta Arbizu Gómez analizza uno studio pubblicato su Nature Communications che esplora come la respirazione moduli la percezione visiva, l’eccitabilità corticale e l’attivazione cerebrale. La ricerca apporta nuove evidenze sul ruolo della respirazione nella cognizione e sulla sua possibile applicazione nelle strategie di riabilitazione cognitiva e stimolazione cognitiva. Marta Arbizu Gómez analizza uno studio pubblicato …
Esposoma e salute cerebrale: come le nostre abitudini predicono l’invecchiamento cerebrale
La dottoranda Marta Arbizu Gómez scopre come l’esposoma e abitudini come il fumo o la dieta predicono l’invecchiamento cerebrale. Questo articolo analizza come l’esposoma — l’insieme delle abitudini e delle condizioni mediche accumulate nel corso della vita — determina la salute cerebrale e predice l’invecchiamento cognitivo. Basandoci su recenti evidenze scientifiche e sull’indicatore Brain Age …
Deterioramento cognitivo indotto da farmaci: un effetto avverso frequente ma sottodiagnosticato
La dottoranda Marta Arbizu Gómez presenta gli aspetti clinici chiave del deterioramento cognitivo indotto da farmaci, un effetto avverso frequente ma sottodiagnosticato che può alterare drasticamente la memoria e l’attenzione dei pazienti. Il deterioramento cognitivo indotto da farmaci (DICI) è un effetto avverso frequente ma fortemente sottodiagnosticato che nella pratica clinica può simulare quadri di …
Durata del sonno e invecchiamento biologico cerebrale: implicazioni cliniche e neurobiologiche
La dottoranda Marta Arbizu Gómez analizza un recente studio sull’impatto della durata del sonno sugli orologi biologici cerebrali e sulle sue implicazioni per la pratica clinica. Uno studio pubblicato su Nature dimostra che la durata del sonno presenta una relazione a forma di U con l’invecchiamento biologico cerebrale e sistemico. Dormire meno di 6 ore …
La mappa più dettagliata del cervello umano: ricostruzione di un millimetro cubo di corteccia cerebrale
La dottoranda Marta Arbizu Gómez analizza la mappa di un millimetro cubo di corteccia cerebrale con risoluzione nanometrica; un traguardo nella connettómica fondamentale per la riabilitazione cognitiva professionale. I ricercatori hanno raggiunto un traguardo nella connettómica creando una delle mappe più dettagliate del cervello umano fino ad oggi. La scoperta di connessioni multisinaptiche “ultra-forti” e …
Come il sonno protegge il cervello davanti alla neurodegenerazione? Implicazioni per la riabilitazione cognitiva
La dottoranda Marta Arbizu Gómez affronta la relazione tra sonno e neurodegenerazione e come il sonno protegge il cervello, grazie a evidenze scientifiche sul ruolo della prevenzione della demenza e della salute cognitiva. Il sonno e la neurodegenerazione mantengono una relazione bidirezionale critica. Dormire protegge il cervello mediante l’eliminazione di proteine come la β-amiloide e …
Neuromodulazione del sonno nella neuro-riabilitazione: Tecniche non invasive per la stimolazione cognitiva
La dottoranda Marta Arbizu Gómez analizza come la neuromodulazione non invasiva può modificare l’attività cerebrale durante il sonno e potenziare la neuroriabilitazione. Possiamo “hackerare” il sonno per migliorare la memoria e la salute cerebrale?La neuromodulazione del sonno permette di intervenire attivamente sull’architettura cerebrale per potenziare la memoria e la salute neurocognitiva. Mediante tecniche non invasive …
Consenso SEN 2026: Sfide nella gestione delle terapie anti-amiloidi e il ruolo della riabilitazione neurologica
La dottoranda Marta Arbizu Gómez analizza il Rapporto di Consenso della Sociedad Española de Neurología (SEN) sulla gestione delle nuove terapie anti-amiloide per l’Alzheimer. Riassunto esecutivo: Il Consenso della Sociedad Española de Neurología (SEN) 2026 stabilisce che l’arrivo delle terapie anti-amiloide segna una transizione storica dal trattamento sintomatico verso terapie che modificano il decorso della …
BrainAge e Alzheimer: come differenziare l’invecchiamento cerebrale e il deterioramento cognitivo
La dottoranda Marta Arbizu Gómez affronta una questione importante: riflettono i modelli di età cerebrale (BrainAge) i cambiamenti specifici dell’Alzheimer o catturano l’invecchiamento normale del cervello? Sommario esecutivo: BrainAge è un biomarcatore che stima l’età cerebrale, ma non distingue sempre tra invecchiamento normale e Alzheimer. Gli studi mostrano che le neuroimmagini predicono meglio l’età cerebrale, …
BrainAge e biomarcatori nell’Alzheimer: implicazioni per la pratica clinica nella valutazione e nell’intervento
La dottoranda Marta Arbizu Gómez mostra come BrainAge modula la relazione tra biomarcatori dell’Alzheimer e il deterioramento cognitivo e ne sottolinea le applicazioni nella pratica clinica. Riassunto esecutivo: BrainAge è un biomarcatore basato su neuroimmagini che stima l’età cerebrale e consente di prevedere il rischio di deterioramento cognitivo nell’Alzheimer. La sua combinazione con biomarcatori come …
Organizzazione funzionale del cervello: ha senso continuare a parlare di «aree cerebrali» nella neuroscienza attuale?
La dottoranda Marta Arbizu Gómez spiega perché la neuroscienza attuale mette in discussione le aree cerebrali e qual è il nuovo paradigma di organizzazione funzionale del cervello. Sommario esecutivo con i punti chiave di questo articolo: 1. La fine del modello classico: Un recente articolo di Nature Neuroscience mette in discussione l’approccio tradizionale, proponendo che …
Biomarcatori ematici nell’Alzheimer: come prevedere la progressione clinica tramite neuroimaging
La dottoranda Marta Arbizu Gómez presenta come i biomarcatori ematici e la neuroimmagine consentono di stratificare la progressione dell’Alzheimer e quali sono le loro implicazioni per la pratica clinica e la riabilitazione cognitiva. Sommario esecutivo con i punti chiave di questo articolo:1. I biomarcatori ematici come GFAP e p-tau217 permettono di prevedere la progressione clinica …
Esercizio fisico e declino cognitivo: come prescrivere l’attività fisica per proteggere la salute cerebrale nell’invecchiamento
La dottoranda Marta Arbizu Gómez analizza le evidenze scientifiche sulla prescrizione di esercizio fisico per proteggere la salute cerebrale durante l’invecchiamento. Introduzione L’esercizio fisico e il deterioramento cognitivo sono strettamente correlati. Le evidenze scientifiche dimostrano che la attività fisica regolare è un intervento non farmacologico efficace per rallentare il deterioramento cognitivo nell’invecchiamento e ridurre il …
Attività fisica e Alzheimer preclinico: evidenza scientifica su quanti passi proteggono il cervello
La dottoranda Marta Arbizu espone evidenza scientifica recente che analizza l’attività fisica come fattore di rischio modificabile nell’Alzheimer preclinico. Introduzione allo studio sull’Alzheimer preclinico La malattia di Alzheimer (EA) non inizia quando compaiono i primi sintomi di memoria. Anni prima si stanno già verificando cambiamenti silenziosi nel cervello, come l’accumulo di amiloide e tau, che …
Connettività cerebrale nell’Alzheimer, nuovo obiettivo terapeutico oltre l’amiloide?
La dottoranda Marta Arbizu sviluppa come la connettività cerebrale agisca come marcatore precoce nell’Alzheimer e perché il futuro della neuromodulazione nell’Alzheimer è orientato verso un approccio guidato dalle reti. Oltre l’amiloide: approfondiamo la comprensione dell’Alzheimer Negli ultimi anni, il trattamento farmacologico della malattia di Alzheimer (MA) ha registrato importanti progressi con l’arrivo di terapie immunologiche …
Interpretabilità delle prestazioni e del punteggio in NeuronUP
In questo articolo, César Ortea Suárez (CTO e Software Architect in NeuronUP), Jorge M. Corada (Chief Product Officer in NeuronUP) e Jesús Cortés (Direttore della ricerca in NeuronUP), Elina Maltseva (Data Leader in NeuronUP) e Marta Arbizu Gómez (Dottoranda industriale in NeuronUP) presentano le differenze tra il Performance e lo Score in NeuronUP, come possono …
Screening precoce del Parkinson con IA: il sorriso come biomarcatore digitale
La dottoranda Marta Arbizu Gómez spiega in questo articolo il recente studio «Rilevamento della malattia di Parkinson con IA mediante video di sorrisi», in cui si presenta la smorfia come biomarcatore digitale per il Parkinson. Perché abbiamo bisogno di metodi di screening accessibili per il Parkinson? La malattia di Parkinson (EP) è il disturbo neurodegenerativo …
Precisione e affidabilità del test del plasma p-tau217 per la diagnosi della malattia di Alzheimer
La dottoranda Marta Arbizu Gómez presenta il recente studio «Fosfo-tau217 plasmatico per la diagnosi della malattia di Alzheimer in assistenza primaria e secondaria mediante una piattaforma totalmente automatizzata», nel quale si espone la precisione e affidabilità del test del plasma p-tau217 per la diagnosi di Alzheimer. Perché abbiamo bisogno di un marcatore ematico per la …
Possono i modelli di linguaggio tipo ChatGPT aiutare a diagnosticare l’autismo?
In questo articolo, la dottoranda Marta Arbizu Gómez espone lo studio «Los grandes modelos lingüísticos deconstruyen la intuición clínica para diagnosticar el autismo», in cui si esplora l’impatto dell’utilizzo di modelli di linguaggio su larga scala per la diagnosi dell’autismo. Introducción La diagnosi del disturbo dello spettro autistico (DSA) è tradizionalmente un compito complesso, che dipende …























