Raquel Vicente Fernández e Onil Gutiérrez Martín, del equipo di ASPAYM CyL a Burgos, presentano in questo articolo la esperienza di ASPAYM Castilla y León con NeuronUP nel lavoro di diverse specialità.
Presentazione di ASPAYM Castilla y León
ASPAYM Castilla y León è un centro di neuroriabilitazione dove offriamo una assistenza specializzata e personalizzata a persone che hanno subito danno cerebrale, sia per incidente, malattia o lesione. Disponiamo di un team multidisciplinare di professionisti qualificati in cui tutti lavoriamo in stretta collaborazione per progettare e avviare programmi di recupero adattati alle esigenze di ogni paziente.
Quest’anno, la nostra sede di Burgos ha celebrato il suo decimo anniversario. Dalla nostra apertura nel 2015, l’ente ha lavorato per migliorare la qualità della vita delle persone con disabilità nella provincia, consolidandosi come un punto di riferimento nella riabilitazione neurologica e nell’assistenza integrale.
Team professionale di ASPAYM CyL a Burgos
Nel nostro centro di neuroriabilitazione disponiamo di un team multidisciplinare altamente specializzato. Il lavoro coordinato delle nostre diverse discipline permette di affrontare la riabilitazione in modo integrale, incentrato sulla persona e sulle sue necessità.
Il nostro team è composto da:
- Logopedisti: responsabili della valutazione e del trattamento delle alterazioni del linguaggio, del linguaggio, della voce, della comunicazione e della deglutizione. L’intervento è fondamentale nei casi di afasia, disartria, disfagia o altri disturbi derivati da lesioni neurologiche.
- Fisioterapisti: specialisti nel recupero del movimento, della forza, dell’equilibrio e della deambulazione. Utilizzano tecniche specifiche per trattare alterazioni motorie e neuromuscolari, promuovendo l’indipendenza funzionale.
- Terapisti occupazionali: lavorano affinché la persona possa tornare a svolgere le attività della vita quotidiana (come vestirsi, lavarsi o cucinare), utilizzando interventi funzionali, adattamenti dell’ambiente e ausili.
- Neuropsicologi: valutano e trattano alterazioni cognitive (memoria, attenzione, funzioni esecutive…) e comportamentali. Forniscono anche supporto emotivo, accompagnando la persona e la sua famiglia nel processo di adattamento e affrontamento.
- Assistenti sociali: agiscono come collegamento tra l’ambiente familiare, sociale e sanitario. Offrono orientamento sulle risorse sociali, supporto nella gestione delle agevolazioni e consulenza nei processi di reintegrazione sociale e lavorativa.
Inoltre, disponiamo di un centro diurno specializzato in neuroriabilitazione. In questo spazio si promuovono attività terapeutiche quotidiane, interventi cognitivi, fisici e funzionali, accompagnamento e stimolazione costante in un ambiente sicuro e motivante.
Ottenere un programma di stimolazione cognitiva per persone con lesioni cerebrali
Specialità di ASPAYM CyL a Burgos
Di seguito dettagliamo non solo le diverse discipline che compongono ASPAYM Castilla y León nella delegazione di Burgos ma come ciascuna integra NeuronUP nella sua pratica quotidiana.
Logopedia
Nel nostro servizio di logopedia utilizziamo NeuronUP come uno strumento complementare per potenziare l’intervento terapeutico, soprattutto nei casi di afasia e disartria.
Prima di iniziare, si identificano le aree specifiche di difficoltà di ogni paziente, come la comprensione, l’espressione, la denominazione, l’articolazione, la lettoscrittura, la fluenza verbale… Basandoci sui risultati, progettiamo l’allenamento adattato per ogni paziente. NeuronUP ci offre una varietà di esercizi che possiamo selezionare e modificare per lavorare aspetti come la memoria, l’attenzione, il linguaggio e la motricità orale.
In casi di afasia, per esempio, possiamo lavorare sul recupero del vocabolario, della comprensione e dell’espressione. Nelle disartrie ci concentriamo nel migliorare l’articolazione e la coordinazione motoria orofacciale attraverso attività che stimolano la motricità fine e la coordinazione.
Poiché la piattaforma offre un ambiente interattivo e ludico, i pazienti si mostrano motivati a partecipare attivamente al proprio processo di recupero, il che è fondamentale per mantenere l’interesse e la costanza nelle sessioni.
Terapia Occupazionale
Dal nostro Dipartimento di Terapia Occupazionale utilizziamo NeuronUP come uno strumento di supporto al nostro trattamento abituale con pazienti con danno cerebrale acquisito (DCA).
Dopo la valutazione iniziale siamo in grado di identificare quali aree occupazionali sono state colpite, specificare in quali compiti necessita di supporto o riabilitazione e analizzare quali capacità stanno compromettendo la funzionalità del nostro utente.
È qui che NeuronUP ci permette, attraverso le sue molteplici attività programmabili, di potenziare le capacità cognitive e percettive implicate nelle attività della vita quotidiana (ADL) fornendoci, attraverso gli ambienti di apprendimento:
- La possibilità di offrire un’esperienza terapeutica significativa.
- Fornire un contesto più realistico (soprattutto quando l’intervento nel contesto naturale non è possibile o quando stiamo lavorando precedentemente a che possano generalizzarlo).
- E migliorare la partecipazione nelle attività strumentali della vita quotidiana.
È un grande alleato per lavorare su compromissioni percettive come l’eminegligenza attentiva, e per apprendimenti legati al non uso del lato colpito, per esempio.
Offre una buona aderenza del paziente al trattamento per:
- La varietà di esercizi disponibili;
- Per il suo carattere pseudo-gamificato;
- Per le possibilità di adattare la complessità dei compiti (attraverso dimensioni, tempi, quantità di stimoli…);
- E per la possibilità che offre di monitorare i progressi che poi vengono condivisi con utenti e famiglie.
Fisioterapia
Dal punto di vista della Fisioterapia, è possibile rafforzare funzioni cognitive essenziali per l’esecuzione motoria, come l’attenzione, la memoria, la pianificazione e le funzioni esecutive, tra le altre. Questo approccio contribuisce a dare continuità agli interventi sviluppati da altre discipline.
Dopo un danno cerebrale acquisito, la capacità di eseguire attività in doppio compito —intese come l’esecuzione simultanea di due compiti con obiettivi distinti e indipendenti— è spesso compromessa, influenzando particolarmente il livello di attenzione dedicato a ciascuno di essi.
In questo contesto, la piattaforma NeuronUP offre la possibilità di effettuare un allenamento specifico in doppio compito, privilegiando l’attività cognitiva rispetto al controllo posturale.
Consente inoltre di lavorare altri aspetti rilevanti come l’orientamento cefalico, il mantenimento della linea mediana, la fissazione dello sguardo e la coordinazione occhio-mano. Il tutto viene realizzato in un contesto ludico, con la possibilità di adattare il livello di difficoltà in base alle esigenze individuali di ciascun paziente.

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Caso clinico di integrazione del SAAC con NeuronUP per il trattamento dell’afasia
Di seguito esponiamo il caso di un paziente con la diagnosi iniziale di afasia globale con transizione ad afasia di Broca severa. Per questo motivo, l’area comunicativa del paziente è molto alterata, specialmente nell’iniziazione e nella spontaneità. Il suo linguaggio non è fluido, presenta pause per cercare le parole e anomia. Grammatica di estrema semplicità, lo stile è di tipo telegrafico.
Si è lavorato per un periodo prolungato utilizzando un sistema aumentativo e alternativo di comunicazione (SAAC) come strumento di supporto con l’obiettivo di compensare le difficoltà nell’espressione verbale derivanti da lesione neurologica, facilitando al paziente la possibilità di comunicare in modo funzionale. Cerchiamo di preservare e potenziare la capacità comunicativa del paziente, per questo, integriamo un intervento combinato con NeuronUP.
Lavorando in questo modo:
- Rafforziamo l’intenzione comunicativa: anche se il paziente non può pronunciare la parola, continua a partecipare alla conversazione tramite il SAAC.
- Stimoliamo l’acquisizione del vocabolario: utilizzando la parola nel SAAC mentre lavoriamo con NeuronUP, rafforziamo l’associazione parola-significato.
Grazie al lavoro con la piattaforma compare nuovo vocabolario che sfruttiamo per rivedere e ampliare nel SAAC.
Attualmente abbiamo selezionato alcune attività che di seguito dettaglio come stimolo comunicativo:
- Attività volte a rafforzare la relazione tra concetti e le loro rappresentazioni visive , supportando l’evocazione del vocabolario e facilitando l’espressione.
- Costruzione di frasi semplici: esercizi che permettono di ordinare le parole per formare frasi coerenti, favorendo l’organizzazione del linguaggio espressivo in modo visivo e strutturato.
- Selezione della risposta corretta: deve selezionare la parola o l’immagine adeguata in base al contesto presentato.
- Includiamo attività di attenzione e memoria funzionale.
Prova NeuronUP gratis per 7 giorni
Potrai collaborare con le nostre attività, progettare sedute o fare riabilitazione a distanza.
Alcune attività di NeuronUP sono:
- Collegare sostantivo e immagine, schede pensate per lavorare il vocabolario con le quali gli utenti devono associare ogni sostantivo all’immagine che lo rappresenta.
- Ordina la casa, schede per allenare l’orientamento spaziale. Consistono nel collocare in quali luoghi della casa si troverebbero diversi oggetti.
- Oggetti parzialmente nascosti, schede per lavorare le gnosie visive e la memoria semantica con cui bisogna riconoscere oggetti parzialmente coperti e selezionare quelli che soddisfano il requisito richiesto.
- Oggetti, luoghi e professionisti, schede per allenare l’orientamento spaziale e gli acquisti, con le quali gli utenti devono associare diversi oggetti ai luoghi in cui si ottengono e ai professionisti che se ne occupano.
- Oggetti in casa. Si tratta anche di schede per lavorare l’orientamento spaziale. In questo caso, gli utenti devono collocare in quali stanze della casa si troverebbero diversi oggetti.
- Denominare oggetti con indizi fonologici, schede orientate ad allenare la denominazione e che consistono nel nominare oggetti con l’aiuto di indizi fonologici.
- Nome corretto di un’immagine, schede rivolte alla discriminazione con le quali occorre escludere la parola che corrisponde all’immagine presentata.
- Tra le altre.
Dopo un periodo di intervento utilizzando l’approccio combinato tra il SAAC e la piattaforma NeuronUP, si è osservato un miglioramento della capacità comunicativa funzionale del nostro paziente con afasia di Broca severa. Si è evidenziato:
- Maggiore iniziativa comunicativa,
- un aumento della precisione nella selezione di parole o immagini,
- una maggiore partecipazione a compiti comunicativi, sia in contesti terapeutici che quotidiani,
- nonché una riduzione della frustrazione comunicativa.
L’integrazione del SAAC con NeuronUP nel trattamento logopedico apporta una sinergia terapeutica che favorisce significativamente la riabilitazione comunicativa dei pazienti con afasia. Dall’area di logopedia di ASPAYM Burgos raccomandiamo la sua implementazione come strategia terapeutica nei casi di alterazioni del linguaggio espressivo.

Grazie al lavoro congiunto con la piattaforma NeuronUP e l’app LetMe Talk, somministrando il Test di denominazione di Boston, il paziente è riuscito a evocare in modo autonomo tutte le parole presentate nella prova. Questa autonomia nella ricerca e recupero del vocabolario dimostra che tali aiuti risultano efficaci nel suo percorso terapeutico, poiché aumentano la sua capacità comunicativa funzionale e ampliano significativamente il suo repertorio lessicale.
Conclusione
Crediamo fermamente nel valore del lavoro coordinato e nell’uso di strumenti innovativi che ci aiutino a offrire un’assistenza individualizzata, efficace e basata sull’evidenza, per questo utilizziamo NeuronUP come una piattaforma di supporto chiave nel nostro intervento.







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