BATTERIA NEUROPSICOLOGICA DIGITALE
Batteria SPAIn
Valutazione della velocità di elaborazione con precisione al millisecondo
Dieci prove brevi che identificano dove si sta producendo la lentezza: se il problema riguarda il vedere, il decidere, il muovere la mano, il ricordare, il filtrare le distrazioni o il cambiare compito. Uno strumento chiave per orientare la diagnosi e pianificare la riabilitazione.
10
PROVE BREVI
≈ 75′
DURATA
18–80
FASCIA D’ETÀ
ms
PRECISIONE
· Sviluppo: UCM · UNED · NeuronUP | Autori: Periáñez, Lubrini, Ríos-Lago
· Dati di riferimento: per età, sesso e livello di studi | Gruppi clinici: danno cerebrale, sclerosi multipla, Parkinson
IL PROBLEMA
Perché misurare la velocità di elaborazione?
Quando una persona impiega più tempo del solito a reagire, comprendere o prendere decisioni, la sua vita quotidiana ne risente: dimenticanze, difficoltà sul lavoro, stanchezza alla guida o problemi nel seguire le conversazioni.
Questa lentezza può essere alla base di molti altri apparenti problemi cognitivi e spesso passa inosservata nei test tradizionali con carta e matita. SPAIn è stata pensata proprio per rilevarla, quantificarla e spiegare a cosa è dovuta.
CARATTERISTICHE DELLO STRUMENTO
Una piattaforma digitale standardizzata
SPAIn combina prove classiche di tempo di reazione registrando automaticamente ogni risposta e generando un report con molteplici indicatori pronti da interpretare.
01
Precisione in millisecondi
Il sistema misura ogni risposta con un’accuratezza molto maggiore rispetto a quella di un cronometro manuale. Coglie cambiamenti molto piccoli che con altri test passerebbero inosservati e risulta particolarmente utile per il monitoraggio clinico.
02
Identificazione del problema
I compiti isolano, uno per uno, le diverse fasi dell’elaborazione: vedere, decidere, muovere, ricordare, controllare gli impulsi. Confrontando i risultati si localizza il punto esatto in cui compare la difficoltà.
03
Somministrazione standardizzata
Tutte le prove seguono lo stesso formato: questionario iniziale, pratica, prova reale e questionario finale su fatica e rendimento percepito. Il professionista aggiunge inoltre osservazioni qualitative.
BENEFICI CLINICI
Informazioni pratiche per decisioni cliniche
Al di là di un dato numerico, SPAIn offre al professionista informazioni che si traducono direttamente in decisioni concrete.
Identifica cambiamenti sottili che non sono ancora evidenti nei test convenzionali. Permette di intervenire prima nel deterioramento cognitivo lieve, nelle fasi iniziali delle malattie neurodegenerative o dopo un danno cerebrale.
Diagnosi differenziale
Aiuta a distinguere se la difficoltà è dovuta a lentezza generale, deficit di attenzione, deficit di memoria o problema motorio. Fondamentale quando i sintomi sono ambigui o si sovrappongono tra quadri clinici.
Riabilitazione su misura
Sapere quale componente è compromessa permette di progettare una riabilitazione mirata al problema reale. Non è la stessa cosa allenare la velocità pura, l’attenzione sotto pressione o la capacità di inibire le risposte.
Monitoraggio dell’evoluzione
Le prove possono essere ripetute senza che il paziente “impari” la risposta. Ideali per verificare se un trattamento funziona, se la malattia progredisce o se la persona recupera dopo un episodio acuto.
Risultati comunicabili
I dati numerici e i grafici comparativi con la popolazione di riferimento permettono di spiegare al paziente e alla sua famiglia che cosa gli sta succedendo e perché. Migliora la comprensione, l’aderenza e la motivazione.
Supporto alla vita quotidiana
Informazioni oggettive per valutare l’opportunità di attività come guidare, tornare al lavoro, gestire le finanze o svolgere compiti che richiedono reazioni rapide e attenzione sostenuta.
BASE SCIENTIFICA
Fondamenti teorici consolidati
Attenzione, memoria di lavoro, funzioni esecutive e velocità di elaborazione sono strettamente connesse: se una viene meno, le altre tendono a risentirne. SPAIn integra modelli di Diamond, Miyake, Posner e Baddeley.
I compiti di tempo di reazione sono uno degli strumenti più sensibili per rilevare cambiamenti cognitivi, anche quando altri test più noti danno risultati apparentemente normali.
Numerosi studi dimostrano che gran parte di ciò che sembra “deficit di memoria” o “deficit di attenzione” si spiega, in realtà, con una lentezza sottostante nell’elaborazione.
| Attenzione | Capacità di restare vigili, orientarsi e concentrarsi su ciò che è importante. |
| Memoria di lavoro | Capacità di mantenere informazioni “in mente” e manipolarle mentre si svolge un compito. |
| Funzioni esecutive | Capacità di frenare gli impulsi, cambiare piano, organizzarsi e prendere decisioni. |
| Velocità di elaborazione | Rapidità con cui il cervello comprende, decide e risponde alle informazioni che riceve. |
LE DIECI PROVE
Dal semplice al complesso
Le prove sono ordinate dalla più semplice alla più complessa. In questo modo si può verificare se la difficoltà riguarda processi di base (muovere, vedere) o compare solo quando al cervello viene richiesto di più (ricordare, decidere, cambiare compito).
▍ Velocità di base · Prove 1–2 · Componenti motoria e percettiva
01 · FT
Velocità motoria (Finger Tapping)
Il paziente preme la barra spaziatrice il più rapidamente possibile per 10 secondi. Si eseguono 5 serie con ciascuna mano, iniziando dalla destra.
Cosa misura: la rapidità del movimento, senza ulteriori richieste cognitive.
Utilità clinica: rilevare lentezza o asimmetrie motorie (Parkinson, ictus, sclerosi multipla).
02 · TRS
Tempo di reazione semplice
Il paziente deve premere un tasto non appena compare un cerchio sullo schermo. È la prova più basilare di “vedere e reagire”.
Cosa misura: rapidità nel rilevare uno stimolo e rispondere.
Utilità clinica: valutare lo stato di allerta ed escludere problemi sensoriali o motori di base prima di interpretare compiti più complessi.
▍ Attenzione e controllo delle risposte · Prove 3–5
03 · Go/No-Go
Velocità e impulsività
Il paziente deve premere davanti a qualsiasi numero da 1 a 9, tranne quando compare il numero 3 (deve trattenersi e non rispondere).
Cosa misura: capacità di mantenere l’attenzione e frenare la risposta automatica.
Utilità clinica: rilevare impulsività, difficoltà di autocontrollo e “distrazioni” caratteristiche dell’ADHD, di un danno frontale o dopo un ictus.
04 · TRE
Tempo di reazione di scelta
Il paziente deve rispondere con la mano sinistra se compare un quadrato e con la destra se compare un cerchio. Bisogna decidere prima di agire.
Cosa misura: rapidità nel distinguere e scegliere la risposta corretta.
Utilità clinica: valutare la velocità nel prendere decisioni semplici, essenziale nella guida o nel lavoro.
05 · BVI
Ricerca visiva con distrazione
Il paziente deve trovare la lettera “Z” tra serie di sei lettere. In alcune serie i distrattori sono molto simili al target e in altre no.
Cosa misura: capacità di individuare ciò che è importante e ignorare ciò che distrae.
Utilità clinica: spiega le lamentele del tipo “non trovo le cose” o “mi perdo tra i documenti” dopo un danno cerebrale o nella sclerosi multipla.
▍ Memoria di lavoro · Prove 6–9 · Compiti N-Back
06 · 1-Back Num
Memoria con numeri (carico basso)
Il paziente deve premere quando il numero che vede è uguale a quello mostrato immediatamente prima.
Cosa misura: capacità di trattenere un’informazione breve e confrontarla con quella successiva.
Utilità clinica: valutare la memoria a breve termine in condizioni semplici.
07 · 2-Back Num
Memoria con numeri (carico alto)
Il paziente deve rispondere quando il numero attuale coincide con quello mostrato due posizioni prima.
Cosa misura: mantenere più elementi in mente contemporaneamente e aggiornarli.
Utilità clinica: rilevare difficoltà nel seguire conversazioni, istruzioni complesse o un lavoro intellettualmente impegnativo.
08 · 1-Back Esp
Memoria spaziale (carico basso)
Il paziente deve rispondere quando il cerchio compare nella stessa posizione della schermata precedente. Le possibili posizioni sono nove, in una matrice 3 × 3.
Cosa misura: ricordare dove si trovavano le cose un momento prima.
Utilità clinica: valutare la memoria visiva e spaziale, utile per orientarsi.
09 · 2-Back Esp
Memoria spaziale (carico alto)
Il paziente deve rispondere quando la posizione attuale del cerchio coincide con quella che aveva due schermate prima.
Cosa misura: gestire più localizzazioni contemporaneamente nella mente.
Utilità clinica: sensibile alle alterazioni dopo un trauma cranioencefalico o nell’invecchiamento patologico.
▍ Flessibilità mentale · Prova 10 · Cambio di compito
10 · Task Switching
Flessibilità cognitiva (cambio di compito)
Il paziente riceve un simbolo (“×” o “+”) che gli indica quale regola applicare al numero che appare dopo: dire se è pari o dispari, oppure se è maggiore o minore di 5. Le regole cambiano.
Cosa misura: capacità di cambiare criterio mentale senza sbagliare.
Utilità clinica: rilevare rigidità cognitiva e difficoltà ad adattarsi a situazioni mutevoli, frequenti dopo un danno frontale.
REPORT
Risultati offerti dal report
Ogni prova genera risultati diretti e derivati, confrontati automaticamente con persone della stessa età, sesso e livello educativo.
Risultati di base
- Tempo medio di risposta (ms)
- Risposte corrette ed errori in ciascuna condizione
- Mancate risposte e risposte precipitose
- Stabilità della risposta (variabilità)
- Confronto con la popolazione di riferimento (percentili)
Indicatori di profilo
- Equilibrio tra rapidità e precisione
- Capacità di distinguere ciò che è importante da ciò che distrae
- Costo del cambio di compito
- Reazione dopo aver commesso un errore (autocorrezione)
- Impatto dei distrattori
Comportamento
- Comparsa di fatica durante il compito
- Curva di apprendimento
- Differenze tra mano sinistra e destra
- Come si sente il paziente prima e dopo
- Annotazioni del professionista
CONFIGURAZIONI
Configurazioni disponibili
Somministra la batteria completa oppure utilizza raggruppamenti più brevi in base a ciò che si desidera valutare.
| Configurazione | Composizione | A cosa serve | Durata |
|---|---|---|---|
| SPAIn | Le 10 prove complete | Profilo cognitivo ampio del paziente | ≈ 75 min |
| SPAIn-VPM | Finger Tapping Tempo di reazione semplice Tempo di reazione di scelta | Velocità di base per vedere, decidere e muovere la mano | ≈ 15–20 min |
| SPAIn-MO | 1-Back e 2-Back numerici 1-Back e 2-Back spaziali | Memoria di lavoro verbale e visiva | ≈ 25–30 min |
APPLICAZIONE CLINICA
Applicazione clinica per patologia
SPAIn non si limita a dire “questo paziente è lento”: mostra in quale tipo di compito compare la lentezza e in quali funziona bene.
| Patologia | Ciò che di solito risulta compromesso | Ciò che di solito risulta preservato |
|---|---|---|
| Danno cerebrale da trauma Viejo, 2014 | Movimento e selezione della risposta | Percezione, decisioni semplici e ricerca visiva |
| Sclerosi multipla Lubrini, 2016; 2020 | Velocità motoria, percezione e ricerca visiva | Controllo degli impulsi e decisione semplice |
| Sclerosi multipla con depressione Lubrini, 2020 | Si aggiunge difficoltà nel prendere decisioni | — |
| Malattia di Parkinson Arroyo, 2021 | Movimento e velocità di base di reazione | Processi cognitivi più complessi |
| Depressione | Si rallenta solo nei compiti più impegnativi | Processi di base |
| Schizofrenia | Lentezza generale, presente fin dall’inizio | Pattern generalizzato |
PROFILO DEI PAZIENTI
Pazienti che possono trarne beneficio
SPAIn è utile in qualsiasi quadro in cui la lentezza, la fatica cognitiva o le difficoltà di attenzione facciano parte del problema.
Sclerosi multipla
Quantifica la fatica cognitiva e la lentezza che spesso rappresentano i primi segnali e quelli che limitano maggiormente la vita quotidiana.
Danno cerebrale acquisito
Valuta il recupero, aiuta a decidere il momento per tornare al lavoro o alla guida e orienta la riabilitazione cognitiva.
Malattia di Parkinson
Misura in modo oggettivo la lentezza del movimento e del pensiero, utile per la diagnosi e per adattare la terapia farmacologica.
Deterioramento cognitivo lieve
Rileva cambiamenti sottili che possono rappresentare un segnale precoce di problemi più seri e permette di intervenire prima.
Invecchiamento normale
Rassicura il paziente e la famiglia quando i cambiamenti sono quelli attesi per l’età e non indicano una malattia.
Disturbi dell’umore
Valuta in che modo la depressione o l’ansia stanno influenzando il rendimento cognitivo nella vita quotidiana.
Schizofrenia
Misura sensibile e oggettiva del rendimento cognitivo, indipendente dai sintomi più visibili del quadro.
ADHD e simili
Quantifica l’impulsività, le distrazioni e la fatica attentiva, dati utili per supportare la diagnosi e valutare il trattamento.
Monitoraggio dei trattamenti
Verifica in modo oggettivo se un farmaco, una riabilitazione o un intervento stanno funzionando.
COME SI SOMMINISTRA
Applicazione pratica
SPAIn è progettata per essere eseguita con rigore in ambulatorio. Queste sono le condizioni tecniche e di somministrazione.
| Durata | Circa 75 min (batteria completa) |
| Dispositivi | Computer o tablet in orizzontale. Non smartphone né tablet piccoli |
| Postura | Seduto a ~50 cm dallo schermo, braccia appoggiate, dita indice |
| Professionista | Supervisionata da neuropsicologo o figura equivalente |
| Ambiente | Stanza tranquilla, senza distrazioni |
| Pratica preliminare | Esercitazioni prima di ogni prova |
| Dati preliminari | Diagnosi, sesso, data di nascita, studi, paese, lingua, mano dominante |
| Questionari | Umore, sonno, fatica e rendimento percepito (1–7), prima e dopo |
DATI DI RIFERIMENTO
Validità, affidabilità e dati normativi
SPAIn si basa su prove di tempo di reazione ampiamente validate. I suoi dati di riferimento vengono aggiornati periodicamente per garantire confronti equi.
Età
18 – 80 anni
Confronti per
Età, sesso e livello di studi
Gruppi clinici
Danno cerebrale, sclerosi multipla e Parkinson
Aggiornamento
Periodico, man mano che vengono incorporati nuovi dati
Dati del paziente
Sesso, data di nascita, studi, paese, lingua madre e mano dominante
OSSERVAZIONE CLINICA
Osservazioni raccolte dal professionista
Al di là dei numeri, il professionista può registrare ciò che accade durante la prova.
- Stato generale e livello di attivazione del paziente
- Comprensione delle istruzioni e necessità di ripeterle
- Mano dominante e uso dell’altra mano
- Se si accorge dei propri errori e cerca di correggerli
- Esitazioni e risposte ripetute
- Consapevolezza delle proprie difficoltà
- Indizi di scarso impegno o mancanza di motivazione
- Commenti o incoraggiamenti che il paziente rivolge a sé stesso
- Cambiamenti nella respirazione o nella postura durante la prova
- Confusione tra destra e sinistra, soprattutto nelle persone anziane
- Distrazioni dell’ambiente (chiamate, interruzioni)
- Stato d’animo e atteggiamento di fronte alla valutazione
- Difficoltà a vedere o a muoversi che condizionino la prova
- Stile personale (più prudente o più rischioso)
- Pause durante la sessione e motivi
TEAM DI RICERCA
Autori
Prof. José A. Periáñez
RICERCATORE PRINCIPALE
Dip. Psicologia di Base II
Universidad Complutense de Madrid
Prof.ssa Genny Lubrini
CO-AUTRICE
Dip. Psicologia di Base II
UNED
Prof. Marcos Ríos-Lago
CO-AUTORE
Dip. Psicologia di Base II, UNED
Dip. Neuropsicologia, NeuronUP
FAQ
Domande frequenti
1. Per quali età può essere utilizzata?
SPAIn è validata per persone dai 18 agli 80 anni, con gruppi di confronto per età, sesso e livello di studi. Nei minori di 18 anni o negli over 80 i risultati devono essere interpretati con cautela.
2. Su quali dispositivi può essere somministrata?
Si raccomanda di usare un computer o un tablet appoggiato in orizzontale su un tavolo. Non deve essere utilizzata su smartphone né su tablet piccoli, perché il paziente deve rispondere con gli indici e non con i pollici.
3. Il paziente può eseguire la prova autonomamente?
No. La prova deve essere supervisionata da un professionista qualificato, che si assicura che il paziente comprenda le istruzioni, annota osservazioni utili e interpreta correttamente i risultati.
4. Qual è la differenza tra la batteria completa e le versioni brevi?
La batteria completa SPAIn (10 prove, circa 75 minuti) offre un profilo cognitivo ampio. SPAIn-VPM raggruppa tre prove focalizzate sulla velocità di base di vedere, decidere e muovere. SPAIn-MO riunisce i quattro compiti di memoria di lavoro (con numeri e con posizioni, in condizioni più facili e più difficili).
5. Quali informazioni offre il report?
Tempo medio di risposta, risposte corrette ed errori, mancate risposte, risposte precipitose, stabilità della risposta e confronto con la popolazione di riferimento. Inoltre, indicatori che aiutano a interpretare il profilo: equilibrio tra rapidità e precisione, capacità di distinguere tra stimoli simili, costo del cambio di compito, autocorrezione dopo un errore e differenze tra le mani.
6. La prova può essere ripetuta per il monitoraggio?
Sì. Ogni valutazione resta salvata nella scheda del paziente e può essere confrontata con le precedenti. Questo permette di vedere se il paziente migliora con la riabilitazione, se la malattia progredisce o se un trattamento sta funzionando.
7. È utile per formulare una diagnosi da sola?
No. SPAIn non è un dispositivo medico ai sensi del Regolamento (UE) 2017/745. La sua finalità è orientativa, all’interno di una valutazione neuropsicologica più ampia realizzata da un professionista.
8. Come viene confrontato il paziente con la popolazione generale?
All’inizio della valutazione vengono inseriti alcuni dati del paziente (sesso, data di nascita, studi, paese, lingua e mano dominante). Il sistema lo assegna automaticamente al gruppo di riferimento più simile e mostra i risultati in relazione a persone simili.
Vuoi vedere SPAIn in azione?
Richiedi una dimostrazione personalizzata con uno dei nostri neuropsicologi e scopri come integrare la batteria nel tuo studio.
