BATTERIA NEUROPSICOLOGICA DIGITALE
SPAIn-VPM
Velocità percettivo-motoria: le componenti più elementari dell’elaborazione
Tre prove brevi che isolano le componenti più elementari dell’elaborazione —sensoriale, motoria e percettivo-decisionale— per distinguere se la lentezza si trova nel vedere, nel decidere o nel muovere la mano. Il punto di partenza per controllarne l’influenza in compiti più complessi.
3
PROVE BREVI
≈ 7′
DURATA
18–80
FASCIA D’ETÀ
ms
PRECISIONE
· Sviluppo: UCM · UNED · NeuronUP | Autori: Periáñez, Lubrini, Ríos-Lago
· Dati di riferimento: per età, sesso e livello di studi | Gruppi clinici: danno cerebrale, sclerosi multipla, Parkinson
IL PROBLEMA
Perché misurare la velocità di elaborazione?
Quando una persona impiega più del solito a reagire, comprendere o prendere decisioni, la vita quotidiana ne risente: dimenticanze, difficoltà nel lavoro, stanchezza alla guida o problemi a seguire conversazioni.
Questa lentezza può essere alla base di molti altri problemi cognitivi apparenti, e spesso passa inosservata nelle prove tradizionali con carta e matita. SPAIn è pensata proprio per rilevarla, quantificarla e spiegarne le cause.
CARATTERISTICHE DELLO STRUMENTO
Una piattaforma digitale standardizzata
SPAIn combina prove classiche di tempo di reazione registrando automaticamente ogni risposta e generando un report con molteplici indicatori pronti per l’interpretazione.
01
Precisione al millisecondo
Il sistema misura ogni risposta con una precisione molto superiore a quella di un cronometro manuale. Rileva cambiamenti molto piccoli che con altre prove passerebbero inosservati ed è particolarmente utile per il monitoraggio clinico.
02
Identificazione del problema
I compiti isolano, uno per uno, le diverse fasi dell’elaborazione: vedere, decidere, muovere, ricordare, controllare gli impulsi. Confrontando i risultati si individua il punto esatto in cui emerge la difficoltà.
03
Somministrazione standardizzata
Tutte le prove seguono lo stesso formato: questionario iniziale, pratica, prova reale e questionario finale su fatica e rendimento percepito. Il professionista aggiunge inoltre osservazioni qualitative.
BENEFICI CLINICI
Informazioni pratiche per decisioni cliniche
Oltre a un dato numerico, SPAIn offre al professionista informazioni che si traducono direttamente in decisioni concrete.
Rilevazione precoce
Identifica cambiamenti sottili che non sono ancora evidenti nelle prove convenzionali. Permette di intervenire prima nel deterioramento cognitivo lieve, nelle fasi iniziali delle malattie neurodegenerative o dopo un danno cerebrale.
Diagnosi differenziale
Aiuta a distinguere se la difficoltà è dovuta a lentezza generale, deficit di attenzione, fallimento della memoria o problema motorio. Fondamentale quando i sintomi sono ambigui o si sovrappongono tra quadri clinici.
Riabilitazione su misura
Sapere quale componente è compromessa permette di progettare una riabilitazione mirata al problema reale. Non è la stessa cosa allenare la velocità pura, l’attenzione sotto pressione o la capacità di inibire le risposte.
Monitoraggio dell’evoluzione
Le prove possono essere ripetute senza che il paziente «impari» la risposta. Ideali per verificare se un trattamento funziona, se la malattia progredisce o se la persona si sta riprendendo da un episodio acuto.
Risultati comunicabili
I dati numerici e i grafici comparativi con la popolazione di riferimento permettono di spiegare al paziente e alla sua famiglia cosa sta succedendo e perché. Migliorano la comprensione, l’aderenza e la motivazione.
Supporto nella vita quotidiana
Informazioni oggettive per valutare la fattibilità di attività come guidare, tornare al lavoro, gestire le finanze o svolgere compiti che richiedano reazioni rapide e attenzione sostenuta.
BASE SCIENTIFICA
Fondamenti teorici consolidati
Attenzione, memoria di lavoro, funzioni esecutive e velocità di elaborazione sono strettamente connesse: se una viene meno, le altre tendono a risentirne. SPAIn integra i modelli di Diamond, Miyake, Posner e Baddeley.
I compiti di tempo di reazione sono tra gli strumenti più sensibili per rilevare cambiamenti cognitivi, anche quando altre prove più note danno risultati apparentemente normali.
Numerosi studi dimostrano che molto di ciò che sembra «fallimento della memoria» o «fallimento dell’attenzione» si spiega, in realtà, con una lentezza sottostante nell’elaborazione.
| Attenzione | Capacità di essere vigili, orientarsi e concentrarsi su ciò che è importante. |
| Memoria di lavoro | Capacità di tenere informazioni «in testa» e gestirle mentre si svolge un compito. |
| Funzioni esecutive | Capacità di frenare gli impulsi, cambiare piano, organizzarsi e prendere decisioni. |
| Velocità di elaborazione | Rapidità con cui il cervello comprende, decide e risponde alle informazioni ricevute. |
LE TRE PROVE
Dal più periferico al più decisionale
I tre compiti scompongono l’elaborazione nelle sue fasi più elementari —esecuzione motoria, rilevamento sensoriale e decisione percettiva—, permettendo di separare una lentezza generalizzata da una specifica e di controllarne l’influenza nei compiti di maggiore complessità cognitiva.
▍ Velocità percettivo-motoria · Prove 1–3 · Esecuzione, rilevamento e decisione
01 · FT
Velocità motoria (Finger Tapping)
Il paziente preme la barra spaziatrice il più velocemente possibile per 10 secondi. Si effettuano 5 serie con ciascuna mano, iniziando con la destra.
Cosa misura: la rapidità del movimento, senza ulteriore richiesta cognitiva.
Utilità clinica: rilevare lentezza o asimmetrie motorie (Parkinson, ictus, sclerosi multipla).
02 · TRS
Tempo di reazione semplice
Il paziente deve premere un tasto non appena appare un cerchio sullo schermo. È la prova più elementare di «vedere e reagire».
Cosa misura: rapidità nel rilevare uno stimolo e rispondere.
Utilità clinica: valutare lo stato di allerta ed escludere problemi sensoriali o motori di base prima di interpretare compiti più complessi.
03 · TRE
Tempo di reazione di scelta
Il paziente deve rispondere con la mano sinistra se appare un quadrato e con la destra se appare un cerchio. Bisogna decidere prima di agire.
Cosa misura: rapidità nel distinguere e scegliere la risposta corretta.
Utilità clinica: valutare la velocità nel prendere decisioni semplici, essenziale nella guida o nel lavoro.
REPORT
Risultati che offre il report
Ogni prova genera risultati diretti e derivati, confrontati automaticamente con persone della stessa età, sesso e livello di istruzione.
Risultati di base
- Tempo medio di risposta (ms)
- Risposte corrette ed errori in ogni condizione
- Mancate risposte e risposte precipitose
- Stabilità della risposta (variabilità)
- Confronto con la popolazione di riferimento (percentili)
Indicatori di profilo
- Equilibrio tra rapidità e precisione
- Tempo di decisione davanti a stimoli semplici
- Indice di velocità percettiva (controllo della componente motoria)
- Reazione dopo aver commesso un errore (autocorrezione)
- Indice di velocità di selezione della risposta
Comportamento
- Comparsa di fatica durante il compito
- Curva di apprendimento
- Differenze tra mano sinistra e destra
- Come si sente il paziente prima e dopo
- Annotazioni del professionista
CONFIGURAZIONI
Configurazioni disponibili
Applica la batteria completa o usa raggruppamenti più brevi in base a ciò che si vuole valutare.
| Configurazione | Composizione | A cosa serve | Durata |
|---|---|---|---|
| SPAIn | Le 10 prove complete | Profilo cognitivo ampio del paziente | ≈ 75 min |
| SPAIn-VPM | Finger Tapping Tempo di reazione semplice Tempo di reazione di scelta | Velocità di base per vedere, decidere e muovere la mano | ≈ 15–20 min |
| SPAIn-MO | 1-Back e 2-Back numerici 1-Back e 2-Back spaziali | Memoria di lavoro verbale e visiva | ≈ 25–30 min |
APPLICAZIONE CLINICA
Applicazione clinica per patologia
SPAIn-VPM separa il peso della componente motoria, percettiva e di decisione, mostrando in quale fase elementare emerge la lentezza e permettendo di controllarne l’influenza nell’interpretare compiti più complessi.
| Patologia | Cosa risulta di solito compromesso | Cosa risulta di solito conservato |
|---|---|---|
| Danno cerebrale da trauma Viejo, 2014 | Movimento e selezione della risposta | Percezione e decisioni semplici |
| Sclerosi multipla Lubrini, 2016; 2020 | Velocità motoria e percezione | Decisione semplice |
| Sclerosi multipla con depressione Lubrini, 2020 | Si aggiunge difficoltà per la decisione percettiva | — |
| Malattia di Parkinson Arroyo, 2021 | Movimento e velocità di reazione di base | — |
PROFILO DEI PAZIENTI
Pazienti che possono trarne beneficio
SPAIn-VPM è particolarmente utile quando si sospetta un rallentamento motorio o percettivo, o quando conviene isolare queste componenti prima di interpretare prove più impegnative.
Malattia di Parkinson
Misura oggettivamente la lentezza di movimento e di reazione, utile per la diagnosi e per adeguare la terapia.
Sclerosi multipla
Quantifica la lentezza motoria e percettiva, tra i primi segnali e tra quelli che limitano maggiormente la vita quotidiana.
Danno cerebrale acquisito
Valuta il recupero motorio e percettivo e orienta decisioni come tornare a guidare o al lavoro.
Invecchiamento normale
Distingue il rallentamento percettivo-motorio atteso con l’età da quello che potrebbe indicare malattia.
Controllo delle componenti di base
Isola il peso della componente motoria e percettiva per interpretare correttamente i compiti cognitivi più complessi.
Monitoraggio dei trattamenti
Verifica in modo obiettivo se una terapia o una riabilitazione migliorano la velocità di risposta di base.
COME SI SOMMINISTRA
Somministrazione pratica
SPAIn è progettata per essere eseguita con rigore in studio. Queste sono le condizioni tecniche e di somministrazione.
| Durata | Circa 7 min (SPAIn-VPM) |
| Dispositivi | Computer o tablet in orizzontale. Non smartphone né tablet piccoli |
| Postura | Seduto a ~50 cm dallo schermo, braccia appoggiate, dita indici |
| Professionista | Supervisionata da neuropsicologo o equivalente |
| Ambiente | Sala tranquilla, senza distrazioni |
| Pratica preliminare | Prove prima di ogni test |
| Dati preliminari | Diagnosi, sesso, data di nascita, studi, paese, lingua, mano dominante |
| Questionari | Umore, sonno, fatica e rendimento percepito (1–7), prima e dopo |
DATI DI RIFERIMENTO
Validità, affidabilità e dati normativi
SPAIn si basa su prove di tempo di reazione ampiamente validate. I suoi dati di riferimento vengono aggiornati periodicamente per garantire confronti equi.
Età
18 – 80 anni
Confronti per
Età, sesso e livello di studi
Gruppi clinici
Danno cerebrale, sclerosi multipla e Parkinson
Aggiornamento
Periodico, man mano che vengono incorporati nuovi dati
Dati del paziente
Sesso, data di nascita, studi, paese, lingua madre e mano dominante
OSSERVAZIONE CLINICA
Osservazioni che il professionista registra
Oltre ai numeri, il professionista può registrare ciò che accade durante la prova.
- Stato generale e livello di attivazione del paziente
- Comprensione delle istruzioni e necessità di ripeterle
- Mano dominante e uso dell’altra mano
- Se si accorge dei propri errori e cerca di correggerli
- Esitazioni e risposte ripetute
- Consapevolezza delle proprie difficoltà
- Indizi di scarso impegno o mancanza di motivazione
- Commenti o incoraggiamenti che il paziente rivolge a sé stesso
- Cambiamenti nella respirazione o nella postura durante la prova
- Confusione tra destra e sinistra, soprattutto nelle persone anziane
- Distrazioni dell’ambiente (chiamate, interruzioni)
- Stato d’animo e atteggiamento di fronte alla valutazione
- Difficoltà a vedere o a muoversi che condizionino la prova
- Stile personale (più prudente o più rischioso)
- Pause durante la sessione e motivi
TEAM DI RICERCA
Autori
Prof. José A. Periáñez
RICERCATORE PRINCIPALE
Dip. Psicologia di Base II
Universidad Complutense de Madrid
Prof.ssa Genny Lubrini
CO-AUTRICE
Dip. Psicologia di Base II
UNED
Prof. Marcos Ríos-Lago
CO-AUTORE
Dip. Psicologia di Base II, UNED
Dip. Neuropsicologia, NeuronUP
FAQ
Domande frequenti
1. Per quali età può essere utilizzata?
SPAIn è validata per persone dai 18 agli 80 anni, con gruppi di confronto per età, sesso e livello di studi. Nei minori di 18 anni o negli over 80 i risultati devono essere interpretati con cautela.
2. Su quali dispositivi può essere somministrata?
Si raccomanda di usare un computer o un tablet appoggiato in orizzontale su un tavolo. Non deve essere utilizzata su smartphone né su tablet piccoli, perché il paziente deve rispondere con gli indici e non con i pollici.
3. Il paziente può eseguire la prova autonomamente?
No. La prova deve essere supervisionata da un professionista qualificato, che si assicura che il paziente comprenda le istruzioni, annota osservazioni utili e interpreta correttamente i risultati.
4. Qual è la differenza tra la batteria completa e le versioni brevi?
La batteria completa SPAIn (10 prove, circa 30 minuti) offre un profilo cognitivo ampio. SPAIn-VPM raggruppa tre prove focalizzate sulla velocità di base di vedere, decidere e muovere. SPAIn-MO riunisce i quattro compiti di memoria di lavoro (con numeri e con posizioni, in condizioni più facili e più difficili).
5. Quali informazioni offre il report?
Tempo medio di risposta, risposte corrette ed errori, mancate risposte, risposte precipitose, stabilità della risposta e confronto con la popolazione di riferimento. Inoltre, indicatori che aiutano a interpretare il profilo: equilibrio tra rapidità e precisione, capacità di distinguere tra stimoli simili, costo del cambio di compito, autocorrezione dopo un errore e differenze tra le mani.
6. La prova può essere ripetuta per il monitoraggio?
Sì. Ogni valutazione resta salvata nella scheda del paziente e può essere confrontata con le precedenti. Questo permette di vedere se il paziente migliora con la riabilitazione, se la malattia progredisce o se un trattamento sta funzionando.
7. È utile per formulare una diagnosi da sola?
No. SPAIn non è un dispositivo medico ai sensi del Regolamento (UE) 2017/745. La sua finalità è orientativa, all’interno di una valutazione neuropsicologica più ampia realizzata da un professionista.
8. Come viene confrontato il paziente con la popolazione generale?
All’inizio della valutazione vengono inseriti alcuni dati del paziente (sesso, data di nascita, studi, paese, lingua e mano dominante). Il sistema lo assegna automaticamente al gruppo di riferimento più simile e mostra i risultati in relazione a persone simili.
Vuoi vedere SPAIn in azione?
Richiedi una dimostrazione personalizzata con uno dei nostri neuropsicologi e scopri come integrare la batteria nel tuo studio.