Anna e Silvia, neuropsicologhe in AVAN, ci spiegano come portano avanti la prevenzione del declino cognitivo nella popolazione sana tramite il programma Neurogym e NeuronUP.
Il lavoro della Fundación AVAN
Presso Fundación AVAN lavoriamo per migliorare la qualità di vita delle persone affette da malattie neurologiche, offrendo supporto ai familiari e al loro ambiente. Lavoriamo con pazienti che soffrono le conseguenze di aver subito un danno cerebrale o una malattia neurodegenerativa. Inoltre, lavoriamo con popolazione sana con l’obiettivo di prevenire il declino cognitivo. Affrontiamo il trattamento tramite un team multidisciplinare, dove vengono offerti i servizi di logopedia, fisioterapia, neuropsicologia, terapia occupazionale e supporto psicologico.
Programma Neurogym
Attualmente viviamo in una società in cui il suo ritmo implica che la popolazione generale sia sottoposta a diverse fonti di stress che interferiscono con il nostro funzionamento quotidiano, sia a livello fisico sia cognitivo ed emotivo. Se a questo fatto aggiungiamo che l’invecchiamento normale comporta una serie di cambiamenti a livello cerebrale, ci porta alla necessità di prevenire questo declino cognitivo o processo degenerativo stimolando le funzioni cognitive cerebrali allo stesso modo in cui il nostro fisico ci chiede un certo grado di attività per mantenere la funzionalità.
Per questo motivo in AVAN offriamo il programma Neurogym, diretto da un/a neuropsicologo/a. L’obiettivo generale è migliorare il rendimento cognitivo della persona attraverso l’esecuzione di diverse attività con le quali si potenziano e mantengono le funzioni mentali e si previene il declino cognitivo.
Come viene effettuata la prevenzione del declino cognitivo?
Il programma si divide in quattro blocchi:
Nel blocco teorico si intende fornire informazioni su diversi aspetti che possono essere correlati alla nostra salute cerebrale, come il funzionamento del nostro cervello, le funzioni cognitive, l’alimentazione sana, l’esercizio fisico, la comunicazione assertiva o l’intelligenza emotiva tra gli altri.
Nel blocco cognitivo si lavora per prevenire o rallentare il declino cognitivo che si verifica a causa del normale processo di invecchiamento, dello stress o per la presenza di possibili patologie neurodegenerative, basandosi sui processi di plasticità cerebrale e riserva cognitiva, mediante esercizi di stimolazione cognitiva che aiutano a migliorare l’attenzione e la memoria, ad acquisire nuovi apprendimenti, a migliorare la flessibilità cognitiva o ad accelerare il processo di risoluzione dei problemi.
Nel corso del blocco psicomotorio vengono eseguiti esercizi di psicomotricità dove si persegue di lavorare le funzioni mentali superiori attraverso il movimento, mentre si pone enfasi sull’importanza dell’esercizio fisico per migliorare la nostra salute cerebrale.
Nel blocco emotivo si insegnano tecniche per ridurre lo stress (tecniche di rilassamento, mindfulness…). L’obiettivo è ottenere miglioramenti nell’umore e nella qualità della vita. E tutto ciò con l’intento di essere un programma dinamico e ludico dove, oltre a migliorare la salute cerebrale, i partecipanti si divertono.
È un programma rivolto a qualsiasi persona giovane e/o adulta che voglia migliorare e stimolare il proprio rendimento cognitivo e prevenire il declino cognitivo. Gli utenti devono saper leggere e scrivere e non soffrire di alcuna malattia neurologica che possa giustificare i deficit cognitivi, né avere limitazioni fisiche.
All’inizio delle sessioni effettuiamo una valutazione cognitiva per stabilire il livello basale di ciascun utente, e una valutazione finale o di follow-up per vedere l’evoluzione.
Neurogym e NeuronUP per la prevenzione del declino cognitivo nella popolazione sana
La piattaforma NeuronUP è diventata uno strumento molto utile per pianificare le attività del nostro programma di prevenzione del declino cognitivo. Inoltre, poiché le attività sono presentate in modo attraente, risultano molto piacevoli e ci offrono quella parte più ludica che cerchiamo sempre nelle sessioni. La utilizziamo con un proiettore proiettando l’immagine su uno schermo.
Sessione di NeuronUP per la prevenzione del declino cognitivo
Qui vi presentiamo un esempio di sessione utilizzando la piattaforma NeuronUP.
Attività di allerta e attenzione
Ci piace iniziare con qualche esercizio per lavorare il livello di allerta e l’attenzione. In questa occasione, abbiamo scelto l’attività digitale Labirinto con istruzioni alternate. Possiamo iniziare dai livelli difficili fino ad arrivare a quelli avanzati. Essendo di gruppo, possiamo optare per due versioni:
- A turno, ogni membro del gruppo dice verso dove si muoverebbe.
- Un membro del gruppo inizia il labirinto fino a quando commette un errore. Allora, passa il turno al compagno successivo.

Se diminuiamo il numero di errori consentiti e lo limitiamo a uno soltanto, aggiungiamo il componente della memoria, poiché se si memorizza il percorso è più facile arrivare fino alla fine quando il compagno sbaglia.
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Potrai collaborare con le nostre attività, progettare sedute o fare riabilitazione a distanza.
Attività di memoria
Per lavorare la memoria utilizziamo l’attività digitale Dirigi l’orchestra. Prima di iniziare con l’attività in sé, si può assegnare a ogni membro del gruppo uno strumento che devono ricordare. Se ci sono più membri nel gruppo che strumenti, si può dare lo stesso strumento a più persone. Se ci sono meno membri, si può dare più di uno strumento a ciascuno o assegnare uno strumento specifico a tutto il gruppo.

Una volta avviato l’esercizio, quando bisogna dare la risposta dell’esercizio, invece di dirla ad alta voce chiediamo che si alzi dalla sedia la persona a cui era stato assegnato lo strumento nell’ordine giusto. Il professionista che conduce il gruppo sarà colui che maneggia il mouse del computer in funzione delle risposte date. Si può complicare il compito cambiando gli strumenti assegnati a ciascuno dopo alcuni esercizi.
Attività di inibizione e attenzione
Per concludere la sessione, possiamo lavorare l’inibizione della risposta e l’attenzione sostenuta tramite l’attività su carta Scambio di nomi al segnale. La useremo proiettata sullo schermo aggiungendo così difficoltà al compito. Se si preferisce, può anche essere stampata su carta e far sì che ogni membro del gruppo abbia il proprio foglio corrispondente; in questo modo risulta più facile, poiché consente loro di seguire meglio l’ordine con il dito.

Prima di iniziare, assegniamo un ordine concreto ai membri del gruppo. Possiamo farlo in base all’ordine in cui sono seduti al tavolo (più facile) o stabilire un ordine casuale (più difficile). Una volta fatto questo, facciamo in modo che uno a uno vadano dicendo gli elementi secondo l’ordine stabilito finché non viene aggiunto l’ordine di cambiamento da parte del terapeuta, in cui devono scambiare la loro risposta. Se si preferisce, si può modificare e chiedere di cambiare l’istruzione a ogni cambio di riga.
Conclusioni
Il nostro cervello, così come il nostro corpo, ha bisogno di un allenamento costante per mantenere le sue capacità cognitive, preservarle e aumentarle. Il programma Neurogym e NeuronUP si combinano perfettamente per la prevenzione del declino cognitivo nella popolazione sana.







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