Olalla Sáiz Vázquez, terapista occupazionale e docente presso l’Università di Burgos, presenta insieme ai suoi studenti Vanessa Sánchez García e Alejandro Ubierna Castelar, un laboratorio cognitivo con NeuronUP per la riabilitazione cognitiva dell’ictus infantile.
Caso clinico
Juan è un bambino di 8 anni che quattro mesi fa ha subito un ictus ischemico nella regione parietale destra. L’ictus che ha subito è un’interruzione del flusso sanguigno in una parte del cervello dovuta all’ostruzione di un’arteria da parte di un coagulo.
Trattandosi di un bambino di 8 anni, ciò può causare conseguenze neurologiche quali:
- difficoltà di movimento,
- problemi di linguaggio,
- alterazioni della memoria e della capacità di apprendimento,
- nonché cambiamenti nel comportamento o nella coordinazione.
La gravità delle conseguenze dipende dalla rapidità con cui si riceve il trattamento e dalla zona cerebrale interessata.
Nella situazione di Juan, ciò ha causato alterazioni nella sua attenzione sostenuta e selettiva, rendendogli difficile concentrarsi sui compiti scolastici e filtrare stimoli distraenti. Inoltre, presenta problemi visuo-spaziali e visocostruttivi, evidenziati nella sua incapacità di assemblare puzzle, costruire con blocchi o riprodurre figure geometriche. Tuttavia, le sue abilità di linguaggio espressivo e ricettivo restano intatte, così come la sua capacità di leggere e comprendere testi di base adeguati al suo livello.
L’intervento proposto include la riabilitazione cognitiva pediatrica con strumenti come NeuronUP, focalizzata sul miglioramento dell’attenzione e delle abilità visuo-spaziali attraverso attività ludiche adattate al danno cerebrale nei giovani. Si lavorerà inoltre in collaborazione con la sua scuola per adattare i compiti e verrà implementata terapia occupazionale per rinforzare la coordinazione occhio-mano e le abilità visocostruttive. Con questo approccio integrato e il sostegno familiare, si prevede che Juan recuperi progressivamente le sue capacità funzionali, migliorando le prestazioni scolastiche e la qualità della vita.

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Intervento sull’ictus infantile in terapia occupazionale
Obiettivi dell’intervento per l’ictus infantile
Obiettivo generale dell’intervento per l’ictus infantile
L’obiettivo generale che si intende raggiungere con la pianificazione e l’applicazione di questo programma è migliorare la capacità di attenzione e le abilità visuo-spaziali e visocostruttive di Juan, promuovendo la sua concentrazione in compiti strutturati e la sua capacità di interpretare e manipolare stimoli visivi in modo efficace, riducendo l’influenza di distrazioni esterne e migliorando le sue prestazioni in attività pratiche e accademiche.
Obiettivi specifici dell’intervento per l’ictus infantile
Per il raggiungimento di questo obiettivo generale, sono stati fissati i seguenti obiettivi specifici:
- Migliorare l’attenzione sostenuta e selettiva riducendo la distrazione da stimoli irrilevanti.
- Rafforzare le abilità visuo-spaziali e visocostruttive attraverso esercizi con blocchi o puzzle.
Pianificazione dell’intervento per l’ictus infantile
Sulla base delle esigenze identificate e degli obiettivi fissati, si è deciso di elaborare un programma di stimolazione cognitiva personalizzata, basato sulla piattaforma NeuronUP, in particolare con la licenza NeuronUP Kids.
È stato ritenuto che questo strumento sia appropriato per affrontare il caso, poiché offre attività strutturate, dinamiche e motivanti, che possono essere personalizzate e graduabili per rispondere alle esigenze dell’utente, isolando le funzioni cognitive da stimolare e, di conseguenza, concentrando l’intervento sugli obiettivi prefissati.
Il programma proposto consisterà in una serie di sessioni, della durata di 30 minuti ciascuna, con una frequenza di 3 sessioni settimanali, per un periodo di 2 mesi.
Considerate le difficoltà dell’utente nell’attenzione sostenuta, sono state previste sessioni di breve durata (30 min/sessione) con frequente alternanza tra le attività. Verranno eseguite 3-4 attività per sessione con l’obiettivo di catturare e mantenere la sua attenzione, rendendo l’attività più stimolante, per evitare che possa frustrarsi o saturarsi con la stessa attività.
Le attività in questione sono:
- Ristorante degli animali
- Completa il puzzle
- Scoppia i palloncini
- Programma il tuo robot
1. Ristorante degli animali
In questa attività appare un animale che richiede un alimento specifico. Nella parte inferiore dello schermo è presente un tavolo in cui compaiono alimenti che vengono progressivamente sostituiti da altri; il compito dell’utente consiste nel cliccare quando appare l’alimento richiesto dall’animale.
Questa attività è stata selezionata perché stimola in modo ottimale la capacità attentiva, allena l’attenzione selettiva per scegliere l’alimento specifico richiesto dall’animale, richiedendo di ignorare gli altri alimenti che fungono da distrattori, e inoltre richiede attenzione sostenuta per un periodo di tempo, poiché gli alimenti compaiono e scompaiono.
Si inizierà dalla fase 3, in cui appare un unico animale che richiede cibo, in modo che l’utente dovrà selezionare solo un tipo di stimolo.

Uno dei punti di forza di NeuronUP è la possibilità di autogradazione progressiva delle attività. Man mano che l’utente completa i livelli, la difficoltà aumenta o diminuisce.
In questa attività, salendo di fase aumenta il numero di animali che richiedono cibo. Gli animali iniziano a richiedere diversi tipi di cibo, per cui l’attività diventa più difficile e aggiunge un nuovo componente di attenzione alternata.

2. Completa il puzzle
In questa attività compaiono pezzi di puzzle disordinati e sovrapposti. Il compito dell’utente consiste nell’ordinarli in modo da poter visualizzare l’immagine finale. L’immagine modello appare nell’angolo in basso a sinistra, sebbene possa essere nascosta affinché l’utente non abbia un esempio da seguire.
Questa attività è stata selezionata perché adatta a stimolare le abilità visuo-percettive e visocostruttive, oltre alle relazioni spaziali.
Si inizierà l’attività dalla fase 3, poiché compaiono poche tessere di dimensioni sufficientemente grandi da poterle incastrare tra loro.

Man mano che l’utente completa con successo diversi livelli, passa di fase e aumenta la difficoltà. Ad esempio, le tessere diventano sempre più piccole, il loro numero aumenta e devono essere ruotate per incastrarsi.

3. Scoppia i palloncini
In questa attività compaiono sullo schermo palloncini di diversi colori e forme. Il compito dell’utente consiste nel cliccare sui palloncini uguali al modello dato per farli esplodere.
Questa attività è stata selezionata perché adatta a stimolare l’attenzione selettiva, scoppia solo i palloncini che soddisfano le caratteristiche date e inibendo gli altri palloncini che fungono da distrattori. Inoltre, poiché i palloncini compaiono costantemente, l’attività è ottima per allenare l’attenzione sostenuta.
Si inizierà l’attività dalla fase 5, fase in cui compaiono palloncini che si differenziano per colore e forma, a una velocità moderata.

Quando l’utente completa con successo diversi livelli, sale di fase e aumenta la difficoltà. Ad esempio, i palloncini diventano dello stesso colore e con forme simili, rendendo più difficile discriminare quelli aventi la stessa forma del modello, ignorando i distrattori; inoltre, aumentano la velocità e il numero di palloncini sullo schermo.

4. Programma il tuo robot
In questa attività c’è un robot con diverse lampadine. Il compito dell’utente consiste nel copiare la posizione delle lampadine accese, osservando un modello, tenendo conto che questo è specchiato.
Questa attività è stata selezionata perché è ottima per lavorare sulle prassie visocostruttive e sulle relazioni spaziali dell’utente. Inoltre, richiede di mantenere un’attenzione sostenuta e esercita anche l’attenzione selettiva.
Si inizierà l’attività dalla fase 2, in modo che il bambino comprenda il funzionamento dell’attività; in questa fase, la griglia di lampadine è di 2 x 3 e le lampadine sono di un solo colore.

Man mano che l’utente completerà con successo i livelli, passerà alle fasi successive, aumentando la difficoltà; la griglia conterrà un numero maggiore di lampadine e verranno incluse lampadine di diversi colori, ottenendo così una graduazione progressiva.
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Potrai collaborare con le nostre attività, progettare sedute o fare riabilitazione a distanza.
Conclusione
In conclusione, NeuronUP si è dimostrato uno strumento efficace e versatile per elaborare un programma di stimolazione cognitiva personalizzato per questo caso clinico di un bambino con danno cerebrale da ictus. La piattaforma permette di personalizzare le attività in base alle caratteristiche dell’utente, lavorando sulle aree di difficoltà.
Inoltre, il suo formato dinamico e accattivante favorisce la motivazione e l’impegno degli utenti, rendendola un’ottima opzione sia per la stimolazione che per la riabilitazione cognitiva. Pertanto, strumenti come NeuronUP possono essere integrati efficacemente in interventi destinati a popolazioni con condizioni poco comuni, ottenendo progressi significativi nel loro sviluppo e nella loro qualità di vita.









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