Il centro Valpe Psicólogos racconta in questo articolo come realizza la stimolazione neuropsicologica nella dislessia a distanza con NeuronUP. A tal fine presenta il caso di Carlos, un bambino con dislessia.
La lettura e la scrittura sono la chiave che apre un nuovo mondo di apprendimenti durante l’infanzia. In questo grande salto, la dislessia agisce come un’ancora che impedisce di avanzare. Fortunatamente, la stimolazione neuropsicologica nella dislessia permette ai bambini e alle bambine di “sganciarsi”, imparare e superare la dislessia. Ma nei mesi di confinamento, in qualità di psicologi, ci siamo trovati di fronte a un problema inaspettato: come proseguire gli interventi senza lavorare fisicamente con i più piccoli? Nel nuovo percorso intrapreso nel nostro centro, Valpe Psicólogos, abbiamo fortunatamente scoperto NeuronUP. Vogliamo condividere con voi com’è stata la nostra esperienza con il caso di un bambino con dislessia.
Che cos’è la dislessia: significato di dislessia
La dislessia è un disturbo dell’apprendimento della lettura e scrittura in cui bambini con capacità cognitive nella norma hanno difficoltà a recitare l’alfabeto, denominare le lettere, fare rime semplici, classificare i suoni, leggere con fluidità o comprendere ciò che leggono.
Abilità da stimolare nella dislessia
La lettura e la scrittura sono un’attività complessa che coinvolge diversi processi (per esempio, accesso alla pronuncia, identificazione di stimoli visivi o conversione grafema-fonema) e diverse funzioni cognitive (percezione, memoria, attenzione, vocabolario).
I processi o le abilità da allenare sono specifici per ogni bambino, perciò è molto importante condurre una valutazione completa che permetta di identificare quali abilità è necessario allenare in ciascun caso.
Dislessia nei bambini: Il caso di Carlos
Nel nostro caso, Carlos ha iniziato a lavorare con noi a 7 anni. La sua famiglia ci ha raccontato che dalla scuola dell’infanzia Carlos ha avuto difficoltà con le lettere. La famiglia ha consultato gli insegnanti in diverse occasioni, ma le è stato detto che col tempo si sarebbe adattato.
Carlos è già in seconda elementare e dedica moltissime ore a fare i compiti. Ha bisogno che la famiglia lo aiuti a decifrare le consegne degli esercizi, la sua lettura è molto lenta (legge a sillabe) e tende a “perdersi” continuamente. Ciò ha iniziato a interferire con il funzionamento quotidiano e la famiglia ha bisogno di aiuto.
Diagnosi della dislessia
Dopo aver valutato l’intelligenza, le abilità adattive, il linguaggio, l’attenzione e la lettura e scrittura, il team di Valpe Psicólogos ha concluso che Carlos presentava difficoltà nell’apprendimento della lettura e scrittura (rischio di dislessia) e tutto indica che il prossimo anno soddisferà i criteri per la diagnosi.
Ci siamo proposti di lavorare per raggiungere i seguenti obiettivi:
- Aumentare l’interesse per le lettere e le parole, generando esperienze positive,
- rafforzare la consapevolezza fonologica,
- migliorare la consapevolezza lessicale e sillabica,
- aumentare la velocità di elaborazione,
- rafforzare l’attenzione e la memoria.
Trattamento della dislessia: creatività
All’inizio Carlos era restio a lavorare con le lettere, diceva di non gradirle e preferiva che facessimo altri tipi di giochi. Abbiamo messo in campo la nostra creatività: plastilina, immagini, competizioni a canestro e lettere in metallo hanno iniziato ad avvicinarlo alla lettura. Ma all’improvviso, la situazione sanitaria mondiale causata dal COVID-19 ci ha costretti a cancellare le sessioni e mettere in pausa gli interventi mentre cercavamo nuovi strumenti.
Stimolazione neuropsicologica nella dislessia con NeuronUP

La famiglia di Carlos aveva bisogno di proseguire l’intervento, ma le schede cartacee non funzionavano per lui. Abbiamo scoperto NeuronUP e deciso di fare il salto tecnologico. Abbiamo mostrato alla famiglia, tramite una videochiamata, i giochi e le attività che potevamo svolgere con NeuronUP. Attività come Pesca la parola, Nascondi le lettere o Disegni collegati erano perfette per continuare i progressi.
Inoltre, potevamo combinarle con altre attività e così allenare altre funzioni cognitive correlate, come la memoria, attraverso l’esercizio Conta suoni, o la velocità di elaborazione con attività come Trova Toby. Abbiamo lasciato che Carlos sperimentasse da solo queste attività per un paio di giorni e abbiamo atteso il suo riscontro.
La reazione di Carlos: stimolazione neuropsicologica nella dislessia con NeuronUP
Dopo pochi giorni la famiglia ci ha confermato che Carlos era molto contento delle attività. Abbiamo deciso di programmare un allenamento quotidiano con NeuronUP. Per mantenerlo il più motivato possibile, abbiamo combinato le attività più difficili (quelle relative a lettere e vocabolario) con giochi che risultavano più semplici. Abbiamo supportato queste attività con video sessioni quindicinali durante il periodo di quarantena.
La nuova normalità in Valpe Psicólogos
Carlos e la sua famiglia hanno ripreso le sessioni in presenza, ma non vogliono abbandonare le attività digitali. Le attività e i giochi che svolgiamo in centro si combinano con questo nuovo strumento digitale affinché la dislessia non abbia la meglio. A noi permette di ottenere informazioni molto dettagliate sulle sue prestazioni e ci offre molte opzioni di personalizzazione.
Siamo molto felici di avere questo strumento nella nostra pratica professionale e vi confessiamo che anche noi abbiamo “giocato” a molte attività.







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