
{"id":900003468,"date":"2026-11-06T17:04:19","date_gmt":"2026-11-06T15:04:19","guid":{"rendered":"https:\/\/neuronup.com\/it\/?p=900003468"},"modified":"2026-11-06T17:04:19","modified_gmt":"2026-11-06T15:04:19","slug":"formazione-della-fovea-e-della-visione-meccanismi-e-implicazioni-nella-degenerazione-maculare-legata-all-eta-dmla","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/neuronup.com\/it\/ricerca\/linee-di-ricerca\/formazione-della-fovea-e-della-visione-meccanismi-e-implicazioni-nella-degenerazione-maculare-legata-all-eta-dmla\/","title":{"rendered":"Formazione della fovea e visione: meccanismi e implicazioni nella degenerazione maculare legata all\u2019et\u00e0 (DMLE)"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"has-xl-font-size wp-block-paragraph\"><strong>Come si forma la regione della retina responsabile della visione pi\u00f9 nitida?<\/strong> La dottoranda Marta Arbizu G\u00f3mez ripercorre lo studio che svela il meccanismo.<\/p>\n\n\n\n<section class=\"wp-block-group anims-fadein-up\"><div class=\"wp-block-group__inner-container is-layout-constrained wp-block-group-is-layout-constrained\">\n<p class=\"has-text-align-left br-0101 has-heading-color has-alt-background-color has-text-color has-background has-link-color>Un recente studio svela il <strong>meccanismo biologico che spiega come si forma la foveola<\/strong>, dimostrando che durante lo sviluppo i fotorecettori cambiano identit\u00e0 cellulare per costruire la nostra area di massima acuit\u00e0 visiva. Questa scoperta \u00e8 <strong>fondamentale per sviluppare organoidi retinici pi\u00f9 accurati<\/strong> e promuovere la ricerca di <strong>terapie contro la degenerazione maculare legata all\u2019et\u00e0 (DMLE)<\/strong>. Scopri i dettagli anatomici di questa scoperta e l\u2019importanza della neuroriabilitazione per mitigare l\u2019impatto cognitivo della perdita della vista.<\/p>\n<\/div><\/section>\n\n\n\n<div style=\"height:20px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Cosa rende la fovea cos\u00ec speciale nella nostra percezione visiva?<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quando leggiamo un libro, riconosciamo un volto o distinguiamo piccoli dettagli, utilizziamo una regione ben precisa della retina chiamata <strong>fovea<\/strong>, e in particolare la sua zona centrale, la <strong>foveola<\/strong>. Sebbene rappresenti una parte molto piccola della retina, \u00e8 <strong>responsabile di circa la met\u00e0 della nostra percezione visiva<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questa regione presenta un\u2019<strong>organizzazione molto particolare<\/strong>: \u00e8 costituita quasi esclusivamente da coni sensibili alle lunghezze d\u2019onda medie e lunghe (coni M e L, responsabili della visione dei colori verde e rosso), mentre \u00e8 praticamente priva di coni sensibili al blu (coni S).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Da decenni si sa che questa distribuzione esiste, ma non era chiaro <strong>come si generasse durante lo sviluppo embrionale<\/strong>. Ora, uno studio pubblicato su <em>PNAS<\/em> individua il meccanismo che spiega come la retina umana costruisce questa regione altamente specializzata.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Cosa volevano scoprire i ricercatori?<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Finora erano state formulate due ipotesi principali<\/strong>:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>La prima ipotizzava che i diversi tipi di coni nascessero gi\u00e0 differenziati e migrassero successivamente fino a raggiungere la loro posizione definitiva nella fovea.<\/li>\n\n\n\n<li>La seconda suggeriva che alcuni coni potessero <strong>cambiare identit\u00e0 durante lo sviluppo<\/strong>, trasformandosi da un tipo all\u2019altro.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per rispondere a questa domanda, i <strong>ricercatori hanno analizzato retine umane in diverse fasi dello sviluppo fetale<\/strong> e hanno utilizzato organoidi retinici derivati da cellule staminali umane, che hanno permesso di studiare sperimentalmente i meccanismi coinvolti.<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:50px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-group br-0111 has-primary-background-color has-background has-dark-background has-sm-padding-top has-sm-padding-left has-sm-padding-right has-xxl-margin-top\"><div class=\"wp-block-group__inner-container is-layout-constrained wp-block-group-is-layout-constrained\">\n<div class=\"wp-block-columns is-layout-flex wp-container-core-columns-is-layout-8f761849 wp-block-columns-is-layout-flex\">\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\">\n<figure class=\"wp-block-image size-full desktop-position-absolute desktop-bottom-0 mobile-width-50 mobile-m-inline-auto has-xl-margin-top\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/neuronup.com\/it\/wp-content\/uploads\/2022\/v3\/producto-certificado.webp\" alt=\"\" class=\"wp-image-31568\"><\/figure>\n<\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\">\n<h2 class=\"wp-block-heading has-white-color has-text-color\"><strong>Iscriviti<\/strong> <br>alla nostra <br>Newsletter<\/h2>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-buttons is-layout-flex wp-block-buttons-is-layout-flex\">\n<div class=\"wp-block-button--1\" style=\"--button-outline-color:var(--color-white);--button-outline-color-hover:rgba(0,0,0,0.8);\"><a class=\"wp-block-button__link button button-outline   wp-element-button\" href=\"https:\/\/neuronup.com\/it\/newsletter\/\">Iscriviti<\/a><\/div>\n\n<\/div>\n\n\n\n<div style=\"height:40px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div><\/div>\n\n\n\n\n<div style=\"height:50px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Sviluppo della retina: un cambiamento inaspettato dell\u2019identit\u00e0 cellulare<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I ricercatori <strong>hanno osservato un fenomeno inaspettato<\/strong>:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nelle <strong>prime fasi dello sviluppo<\/strong>, nella futura fovea compaiono alcuni coni S (sensibili al blu). Tuttavia, con il passare del tempo molti di essi <strong>iniziano a esprimere contemporaneamente proteine caratteristiche sia dei coni S sia dei coni M\/L<\/strong>, finch\u00e9 alla fine perdono le caratteristiche dei coni S e acquisiscono completamente l\u2019identit\u00e0 dei coni M\/L.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In altre parole, <strong>alcuni fotorecettori cambiano identit\u00e0 durante lo sviluppo<\/strong>, anzich\u00e9 mantenere lo stesso sottotipo per tutta la vita. Questo cambiamento progressivo dell\u2019identit\u00e0 dei coni durante lo sviluppo \u00e8 riassunto nella Figura 1.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:50px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n<div class=\"wp-block-image image-interface\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><img decoding=\"async\" width=\"1660\" height=\"624\" src=\"https:\/\/neuronup.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/11\/it-Modelo-del-desarrollo-de-los-conos-S-en-la-retina-humana.webp\" alt=\"\" class=\"wp-image-900003467\" srcset=\"https:\/\/neuronup.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/11\/it-Modelo-del-desarrollo-de-los-conos-S-en-la-retina-humana-300x113.webp 300w, https:\/\/neuronup.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/11\/it-Modelo-del-desarrollo-de-los-conos-S-en-la-retina-humana-768x289.webp 768w, https:\/\/neuronup.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/11\/it-Modelo-del-desarrollo-de-los-conos-S-en-la-retina-humana-1024x385.webp 1024w, https:\/\/neuronup.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/11\/it-Modelo-del-desarrollo-de-los-conos-S-en-la-retina-humana-1536x577.webp 1536w, https:\/\/neuronup.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/11\/it-Modelo-del-desarrollo-de-los-conos-S-en-la-retina-humana.webp 1660w\" sizes=\"(max-width: 1660px) 100vw, 1660px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\"><strong>Figura 1.<\/strong> Modello dello sviluppo dei coni S nella retina umana. Nella foveola, alcuni coni inizialmente esprimono marcatori dei coni S (blu), attraversano una fase transitoria in cui coesprimono marcatori S e M\/L (viola) e infine acquisiscono l\u2019identit\u00e0 dei coni M\/L (rosso). Nella retina centrale non foveale, la transizione \u00e8 meno frequente. <strong>Immagine adattata da Hussey et al. (2026).<\/strong>\u00a0<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<div style=\"height:50px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questa scoperta <strong>mette in discussione l\u2019idea classica secondo cui il destino cellulare si fissa in modo irreversibile<\/strong> una volta che una cellula si differenzia.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il passo successivo \u00e8 stato individuare i meccanismi biologici che regolano questa transizione.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Segnali molecolari chiave in questo processo<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Lo studio individua inoltre <strong>due meccanismi molecolari responsabili di questa organizzazione<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Da un lato, un <strong>enzima chiamato CYP26A1<\/strong> riduce i livelli di acido retinoico nella regione centrale della retina. Questa diminuzione favorisce la formazione dei coni M\/L e limita la comparsa dei coni S.<\/li>\n\n\n\n<li>Dall\u2019altro, la segnalazione mantenuta dall\u2019<strong>ormone tiroideo (T3)<\/strong> favorisce la trasformazione dei pochi coni S inizialmente presenti in coni M\/L.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel complesso, entrambi i meccanismi <strong>agiscono in sequenza: prima limitano la generazione dei coni S e poi trasformano quelli che persistono<\/strong>, dando origine alla caratteristica composizione cellulare della foveola.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Cosa rivelano i risultati principali?<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Gli esperimenti condotti con gli organoidi hanno permesso di verificare direttamente questo meccanismo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Quando i ricercatori hanno aumentato la segnalazione dell\u2019acido retinoico o eliminato il gene CYP26A1, sono comparsi molti pi\u00f9 coni S e il numero di coni M\/L \u00e8 diminuito.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Al contrario, mantenendo un\u2019esposizione prolungata all\u2019ormone tiroideo T3, gli organoidi hanno sviluppato una percentuale molto maggiore di coni M\/L. Inoltre, alcuni coni hanno iniziato a esprimere marcatori di entrambi i tipi prima di completare la transizione verso l\u2019identit\u00e0 M\/L, confermando che il cambiamento dell\u2019identit\u00e0 cellulare fa parte del normale processo di sviluppo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le <strong>analisi mediante sequenziamento dell\u2019RNA a singola cellula hanno confermato questi risultati<\/strong> e hanno mostrato che i cambiamenti osservati non riguardavano soltanto una proteina specifica, ma l\u2019intero programma di espressione genica caratteristico di ciascun sottotipo di cono.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Importanza della scoperta e impatto sulla ricerca sulla degenerazione maculare<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La foveola \u00e8 la regione pi\u00f9 vulnerabile in malattie come la <strong>degenerazione maculare legata all\u2019et\u00e0 (DMLE)<\/strong>, una delle principali cause di perdita della vista nelle persone anziane.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Comprendere come si forma questa regione durante lo sviluppo offre <strong>informazioni preziose per progettare modelli sperimentali pi\u00f9 realistici<\/strong> e migliorare le future strategie di medicina rigenerativa.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Gli autori propongono che queste conoscenze <strong>permetteranno di generare organoidi con una composizione cellulare molto pi\u00f9 simile a quella della retina umana<\/strong>, facilitando cos\u00ec sia lo studio delle malattie sia lo sviluppo di terapie cellulari dirette specificamente alla macula.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sebbene si tratti ancora di ricerca di base, il <strong>lavoro fornisce una spiegazione meccanicistica di come si organizza la regione della retina<\/strong> responsabile della nostra visione di massima precisione e apre nuove possibilit\u00e0 per comprendere e trattare le malattie che colpiscono questa struttura.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Gli autori <strong>riassumono questo meccanismo in un modello<\/strong> che integra i due segnali molecolari responsabili dello sviluppo della foveola (Figura 2).&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:50px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n<div class=\"wp-block-image image-interface\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><img decoding=\"async\" width=\"1668\" height=\"624\" src=\"https:\/\/neuronup.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/11\/it-Modelo-propuesto-para-la-formacion-de-la-foveola-humana.webp\" alt=\"\" class=\"wp-image-900003466\" srcset=\"https:\/\/neuronup.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/11\/it-Modelo-propuesto-para-la-formacion-de-la-foveola-humana-300x112.webp 300w, https:\/\/neuronup.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/11\/it-Modelo-propuesto-para-la-formacion-de-la-foveola-humana-768x287.webp 768w, https:\/\/neuronup.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/11\/it-Modelo-propuesto-para-la-formacion-de-la-foveola-humana-1024x383.webp 1024w, https:\/\/neuronup.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/11\/it-Modelo-propuesto-para-la-formacion-de-la-foveola-humana-1536x575.webp 1536w, https:\/\/neuronup.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/11\/it-Modelo-propuesto-para-la-formacion-de-la-foveola-humana.webp 1668w\" sizes=\"(max-width: 1668px) 100vw, 1668px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\"><strong>Figura 2.<\/strong> Modello proposto per la formazione della foveola umana. La degradazione dell\u2019acido retinoico tramite CYP26A1 favorisce la specificazione dei coni M\/L e limita la comparsa dei coni S. Successivamente, l\u2019attivazione mantenuta dell\u2019ormone tiroideo da parte di DIO2 promuove la transizione dei pochi coni S rimanenti verso il fenotipo M\/L, dando origine a una foveola formata quasi esclusivamente da questo sottotipo di fotorecettori. <strong>Immagine adattata da Hussey et al. (2026).<\/strong>\u00a0<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<div style=\"height:50px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">In che modo pu\u00f2 contribuire NeuronUP?<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I <strong>disturbi visivi<\/strong> causati da patologie come la degenerazione maculare <strong>possono incidere significativamente sull\u2019autonomia e sul<\/strong> <a href=\"https:\/\/neuronup.com\/it\/aree-dintervento\/funzioni-cognitive\/\"><strong>funzionamento cognitivo<\/strong><\/a> quotidiano. Sebbene questo studio si concentri sui meccanismi biologici dello sviluppo della retina, il miglioramento dei modelli sperimentali pu\u00f2 accelerare lo sviluppo di future terapie volte a preservare la visione centrale. In questo contesto, strumenti come <a href=\"https:\/\/neuronup.com\/it\/\"><strong>NeuronUP<\/strong><\/a> possono <strong>contribuire ad affrontare le conseguenze funzionali attraverso programmi di stimolazione cognitiva personalizzati<\/strong> in base alle esigenze di ogni persona.\u00a0<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:50px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<aside class=\"wp-block-group br-0111 particle-bg has-primary-background-color has-background has-dark-background has-sm-padding-top has-sm-padding-bottom has-sm-padding-left has-sm-padding-right\"><div class=\"wp-block-group__inner-container is-layout-constrained wp-block-group-is-layout-constrained\">\n<div class=\"wp-block-columns are-vertically-aligned-center is-layout-flex wp-container-core-columns-is-layout-8f761849 wp-block-columns-is-layout-flex\">\n<div class=\"wp-block-column is-vertically-aligned-center is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\" style=\"flex-basis:66.66%\">\n<p class=\"has-white-color has-text-color has-xxl-font-size wp-block-paragraph\">Prova NeuronUP gratis per 7 giorni<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-white-color has-text-color wp-block-paragraph\">Potrai valutare con le nostre batterie e i nostri test, lavorare con centinaia di attivit\u00e0, progettare sedute o fare riabilitazione a distanza.<\/p>\n<\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-column is-vertically-aligned-center is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\" style=\"flex-basis:33.33%\">\n<div class=\"wp-block-buttons is-content-justification-center is-layout-flex wp-container-core-buttons-is-layout-fe48e5de wp-block-buttons-is-layout-flex\">\n<div class=\"wp-block-button\" style=\"--button-color:var(--color-primary);--button-background:var(--color-white);--button-background-hover:#e6e6e6;\"><a class=\"wp-block-button__link button     wp-element-button\" href=\"https:\/\/neuronup.com\/it\/landing-store-user\/\">Inizia la prova<\/a><\/div>\n\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div><\/aside>\n\n\n\n\n<div style=\"height:50px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Bibliografia <\/h2>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li class=\"has-sm-font-size\">Hussey KA, Eldred KC, Guy B, et al. A cell fate specification and transition mechanism for human foveolar cone subtype patterning. Proceedings of the National Academy of Sciences (PNAS). 2026;123(7):e2510799123.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<div style=\"height:70px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-group p-4 br-0111 has-alt-background-color has-background has-light-background\"><div class=\"wp-block-group__inner-container is-layout-constrained wp-block-group-is-layout-constrained\">\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Domande frequenti sulla fovea e sulle malattie maculari<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<div style=\"height:20px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-pb-accordion-item c-accordion__item js-accordion-item no-js\" data-initially-open=\"false\" data-click-to-close=\"true\" data-auto-close=\"true\" data-scroll=\"false\" data-scroll-offset=\"0\" id=\"trabajarneuronup\"><h3 id=\"at-529100\" class=\"c-accordion__title js-accordion-controller\" role=\"button\">1. Perch\u00e9 la foveola \u00e8 cos\u00ec importante per la nostra percezione visiva?<\/h3><div id=\"ac-529100\" class=\"c-accordion__content\">\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La foveola, zona centrale della fovea, \u00e8 responsabile di circa la met\u00e0 della nostra percezione visiva ad alta precisione e ci permette di svolgere compiti complessi come leggere o riconoscere i volti. Questa regione \u00e8 particolarmente vulnerabile in malattie come la degenerazione maculare legata all\u2019et\u00e0 (DMLE).<\/p>\n<\/div><\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-pb-accordion-item c-accordion__item js-accordion-item no-js\" data-initially-open=\"false\" data-click-to-close=\"true\" data-auto-close=\"true\" data-scroll=\"false\" data-scroll-offset=\"0\" id=\"trabajarneuronup\"><h3 id=\"at-529105\" class=\"c-accordion__title js-accordion-controller\" role=\"button\">2. Come cambiano identit\u00e0 i fotorecettori durante lo sviluppo della retina umana?<\/h3><div id=\"ac-529105\" class=\"c-accordion__content\">\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Contrariamente all\u2019idea classica di un destino cellulare irreversibile, durante lo sviluppo embrionale alcuni coni cambiano identit\u00e0. Inizialmente esprimono marcatori dei coni S (sensibili al blu), passano a una fase in cui coesprimono marcatori S e M\/L e infine acquisiscono completamente l\u2019identit\u00e0 dei coni M\/L (sensibili al rosso e al verde).<\/p>\n<\/div><\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-pb-accordion-item c-accordion__item js-accordion-item no-js\" data-initially-open=\"false\" data-click-to-close=\"true\" data-auto-close=\"true\" data-scroll=\"false\" data-scroll-offset=\"0\" id=\"videosneuronup\"><h3 id=\"at-529106\" class=\"c-accordion__title js-accordion-controller\" role=\"button\">3. Quali meccanismi molecolari regolano la specializzazione cellulare nella fovea?<\/h3><div id=\"ac-529106\" class=\"c-accordion__content\">\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La composizione cellulare della foveola \u00e8 coordinata in sequenza da due meccanismi: l\u2019enzima CYP26A1, che riduce i livelli di acido retinoico per favorire i coni M\/L e limitare i coni S, e l\u2019azione prolungata dell\u2019ormone tiroideo (T3), che trasforma i coni S rimanenti in coni M\/L.<\/p>\n<\/div><\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-pb-accordion-item c-accordion__item js-accordion-item no-js\" data-initially-open=\"false\" data-click-to-close=\"true\" data-auto-close=\"true\" data-scroll=\"false\" data-scroll-offset=\"0\" id=\"formaciongratuita\"><h3 id=\"at-529103\" class=\"c-accordion__title js-accordion-controller\" role=\"button\">4. A cosa servono gli organoidi retinici derivati da cellule staminali?<\/h3><div id=\"ac-529103\" class=\"c-accordion__content\">\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Comprendere il meccanismo di sviluppo della fovea, descritto in studi come &#8220;A cell fate specification and transition mechanism for human foveolar cone subtype patterning.pdf&#8221;, permette di generare organoidi sperimentali con una composizione cellulare pi\u00f9 realistica. Ci\u00f2 facilita la ricerca sulle patologie visive e la progettazione di future terapie cellulari rigenerative dirette alla macula.<\/p>\n<\/div><\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-pb-accordion-item c-accordion__item js-accordion-item no-js\" data-initially-open=\"false\" data-click-to-close=\"true\" data-auto-close=\"true\" data-scroll=\"false\" data-scroll-offset=\"0\" id=\"formaciongratuita\"><h3 id=\"at-529104\" class=\"c-accordion__title js-accordion-controller\" role=\"button\">5. In che modo la stimolazione cognitiva aiuta i pazienti con DMLE o perdita della visione centrale?<\/h3><div id=\"ac-529104\" class=\"c-accordion__content\">\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La perdita della vista secondaria a patologie maculari incide direttamente sull\u2019autonomia e sulle prestazioni cognitive dei pazienti. In questo contesto clinico, strumenti di neuroriabilitazione come NeuronUP sono fondamentali per affrontare le conseguenze funzionali attraverso programmi personalizzati di stimolazione cognitiva.<\/p>\n<\/div><\/div>\n<\/div><\/div>\n\n\n\n\n<div style=\"height:50px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Se ti \u00e8 piaciuto questo articolo sulla <strong>formazione della fovea e visione: meccanismi e implicazioni nella degenerazione maculare legata all\u2019et\u00e0 (DMLE)<\/strong>, potrebbero interessarti anche questi articoli di NeuronUP:<\/h3>\n\n\n<div class=\"mai-grid entries entries-grid has-boxed has-image-full\" style=\"--entry-title-font-size:var(--font-size-lg);--align-text:start;--entry-meta-text-align:start;\"><div class=\"entries-wrap has-columns\" style=\"--columns-xs:1 \/ 1;--columns-sm:1 \/ 1;--columns-md:1 \/ 3;--columns-lg:1 \/ 3;--flex-xs:0 0 var(--flex-basis);--flex-sm:0 0 var(--flex-basis);--flex-md:0 0 var(--flex-basis);--flex-lg:0 0 var(--flex-basis);--column-gap:var(--spacing-lg);--row-gap:var(--spacing-lg);--align-columns:start;\"><article class=\"entry entry-grid is-column has-entry-link has-image has-image-first type-post category-linee-di-ricerca tag-cervello tag-ricerca\" style=\"--entry-index:1;\" aria-label=\"Formazione della fovea e visione: meccanismi e implicazioni nella degenerazione maculare legata all\u2019et\u00e0 (DMLE)\" itemscope itemtype=\"https:\/\/schema.org\/CreativeWork\"><a class=\"entry-image-link\" href=\"https:\/\/neuronup.com\/it\/ricerca\/linee-di-ricerca\/formazione-della-fovea-e-della-visione-meccanismi-e-implicazioni-nella-degenerazione-maculare-legata-all-eta-dmla\/\" tabindex=\"-1\" aria-hidden=\"true\"><img decoding=\"async\" width=\"400\" height=\"300\" src=\"https:\/\/neuronup.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/11\/it-Modelo-propuesto-para-la-formacion-de-la-foveola-humana-400x300.webp\" class=\"entry-image size-landscape-sm\" alt=\"Modello proposto per la formazione della foveola umana.\" srcset=\"https:\/\/neuronup.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/11\/it-Modelo-propuesto-para-la-formacion-de-la-foveola-humana-400x300.webp 400w, https:\/\/neuronup.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/11\/it-Modelo-propuesto-para-la-formacion-de-la-foveola-humana-800x600.webp 800w\" sizes=\"(max-width:599px) 599px, (min-width:600px) and (max-width: 799px) 799px, (min-width:800px) and (max-width: 999px) 333px, (min-width:1000px) 400px\" \/><\/a><div class=\"entry-wrap entry-wrap-grid\"><h3 class=\"entry-title\" itemprop=\"headline\"><a class=\"entry-title-link\" href=\"https:\/\/neuronup.com\/it\/ricerca\/linee-di-ricerca\/formazione-della-fovea-e-della-visione-meccanismi-e-implicazioni-nella-degenerazione-maculare-legata-all-eta-dmla\/\" rel=\"bookmark\">Formazione della fovea e visione: meccanismi e implicazioni nella degenerazione maculare legata all\u2019et\u00e0 (DMLE)<\/a><\/h3>\n<\/div><\/article><article class=\"entry entry-grid is-column has-entry-link has-image has-image-first type-post category-linee-di-ricerca tag-malattia-di-alzheimer tag-malattie-neurodegenerative tag-parkinson tag-ricerca\" style=\"--entry-index:2;\" aria-label=\"Cosa hanno in comune Alzheimer e Parkinson? Nuovi indizi dalla trascrittomica cellulare\" itemscope itemtype=\"https:\/\/schema.org\/CreativeWork\"><a class=\"entry-image-link\" href=\"https:\/\/neuronup.com\/it\/ricerca\/linee-di-ricerca\/cosa-hanno-in-comune-l-alzheimer-e-il-parkinson-nuove-piste-dalla-transcriptomica-cellulare\/\" tabindex=\"-1\" aria-hidden=\"true\"><img decoding=\"async\" width=\"400\" height=\"300\" src=\"https:\/\/neuronup.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/11\/it-Procesos-biologicos-compartidos-entre-alzheimer-y-parkinson-segun-el-tipo-celula-400x300.webp\" class=\"entry-image size-landscape-sm\" alt=\"Processi biologici condivisi da Alzheimer e Parkinson in base al tipo cellulare.\" srcset=\"https:\/\/neuronup.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/11\/it-Procesos-biologicos-compartidos-entre-alzheimer-y-parkinson-segun-el-tipo-celula-400x300.webp 400w, https:\/\/neuronup.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/11\/it-Procesos-biologicos-compartidos-entre-alzheimer-y-parkinson-segun-el-tipo-celula-800x600.webp 800w\" sizes=\"(max-width:599px) 599px, (min-width:600px) and (max-width: 799px) 799px, (min-width:800px) and (max-width: 999px) 333px, (min-width:1000px) 400px\" \/><\/a><div class=\"entry-wrap entry-wrap-grid\"><h3 class=\"entry-title\" itemprop=\"headline\"><a class=\"entry-title-link\" href=\"https:\/\/neuronup.com\/it\/ricerca\/linee-di-ricerca\/cosa-hanno-in-comune-l-alzheimer-e-il-parkinson-nuove-piste-dalla-transcriptomica-cellulare\/\" rel=\"bookmark\">Cosa hanno in comune Alzheimer e Parkinson? Nuovi indizi dalla trascrittomica cellulare<\/a><\/h3>\n<\/div><\/article><article class=\"entry entry-grid is-column has-entry-link has-image has-image-first type-post category-linee-di-ricerca tag-malattie-neurodegenerative tag-parkinson tag-ricerca\" style=\"--entry-index:3;\" aria-label=\"Trapianto di cellule staminali nel Parkinson: primi risultati dello studio STEM-PD\" itemscope itemtype=\"https:\/\/schema.org\/CreativeWork\"><a class=\"entry-image-link\" href=\"https:\/\/neuronup.com\/it\/ricerca\/linee-di-ricerca\/trapianto-di-cellule-staminali-nella-malattia-di-parkinson-primi-risultati-dello-studio-stem-pd\/\" tabindex=\"-1\" aria-hidden=\"true\"><img decoding=\"async\" width=\"400\" height=\"300\" src=\"https:\/\/neuronup.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/11\/terapia-celular-parkinson-pet-18f-fdopa-400x300.webp\" class=\"entry-image size-landscape-sm\" alt=\"Trapianto di cellule staminali nel Parkinson: primi risultati dello studio STEM-PD\" \/><\/a><div class=\"entry-wrap entry-wrap-grid\"><h3 class=\"entry-title\" itemprop=\"headline\"><a class=\"entry-title-link\" href=\"https:\/\/neuronup.com\/it\/ricerca\/linee-di-ricerca\/trapianto-di-cellule-staminali-nella-malattia-di-parkinson-primi-risultati-dello-studio-stem-pd\/\" rel=\"bookmark\">Trapianto di cellule staminali nel Parkinson: primi risultati dello studio STEM-PD<\/a><\/h3>\n<\/div><\/article><article class=\"entry entry-grid is-column has-entry-link has-image has-image-first type-post category-linee-di-ricerca tag-demenza tag-ricerca\" style=\"--entry-index:4;\" aria-label=\"Dormire per depurare il cervello: il legame tra sonno, sistema glinfatico e demenza\" itemscope itemtype=\"https:\/\/schema.org\/CreativeWork\"><a class=\"entry-image-link\" href=\"https:\/\/neuronup.com\/it\/ricerca\/linee-di-ricerca\/dormire-per-depurare-il-cervello-il-legame-tra-sonno-sistema-glinfatico-e-demenza\/\" tabindex=\"-1\" aria-hidden=\"true\"><img decoding=\"async\" width=\"400\" height=\"300\" src=\"https:\/\/neuronup.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/Dormir-para-limpiar-el-cerebro-el-vinculo-entre-sueno-sistema-glinfatico-y-demencia.-El-papel-del-sistema-glinfatico-y-el-sueno-NREM-en-la-eliminacion-de-amiloide-y-tau.-Implicaciones-clinicas-400x300.webp\" class=\"entry-image size-landscape-sm\" alt=\"Dormire per depurare il cervello: il legame tra sonno, sistema glinfatico e demenza. Il ruolo del sistema glinfatico e del sonno NREM nell\u2019eliminazione di amiloide e tau. Implicazioni cliniche.\" srcset=\"https:\/\/neuronup.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/Dormir-para-limpiar-el-cerebro-el-vinculo-entre-sueno-sistema-glinfatico-y-demencia.-El-papel-del-sistema-glinfatico-y-el-sueno-NREM-en-la-eliminacion-de-amiloide-y-tau.-Implicaciones-clinicas-400x300.webp 400w, https:\/\/neuronup.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/Dormir-para-limpiar-el-cerebro-el-vinculo-entre-sueno-sistema-glinfatico-y-demencia.-El-papel-del-sistema-glinfatico-y-el-sueno-NREM-en-la-eliminacion-de-amiloide-y-tau.-Implicaciones-clinicas-800x600.webp 800w\" sizes=\"(max-width:599px) 599px, (min-width:600px) and (max-width: 799px) 799px, (min-width:800px) and (max-width: 999px) 333px, (min-width:1000px) 400px\" \/><\/a><div class=\"entry-wrap entry-wrap-grid\"><h3 class=\"entry-title\" itemprop=\"headline\"><a class=\"entry-title-link\" href=\"https:\/\/neuronup.com\/it\/ricerca\/linee-di-ricerca\/dormire-per-depurare-il-cervello-il-legame-tra-sonno-sistema-glinfatico-e-demenza\/\" rel=\"bookmark\">Dormire per depurare il cervello: il legame tra sonno, sistema glinfatico e demenza<\/a><\/h3>\n<\/div><\/article><article class=\"entry entry-grid is-column has-entry-link has-image has-image-first type-post category-linee-di-ricerca tag-demenza tag-invecchiamento-normale tag-ricerca\" style=\"--entry-index:5;\" aria-label=\"DunedinPACNI: come misurare il ritmo dell\u2019invecchiamento cerebrale con una sola risonanza\" itemscope itemtype=\"https:\/\/schema.org\/CreativeWork\"><a class=\"entry-image-link\" href=\"https:\/\/neuronup.com\/it\/ricerca\/linee-di-ricerca\/dunedinpacni-come-misurare-il-ritmo-dell-invecchiamento-cerebrale-con-una-sola-risonanza\/\" tabindex=\"-1\" aria-hidden=\"true\"><img decoding=\"async\" width=\"400\" height=\"300\" src=\"https:\/\/neuronup.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/it-Desarrollo-y-validacion-de-DunedinPACNI.-Articulo-de-investigacion-de-NeuronUP-400x300.webp\" class=\"entry-image size-landscape-sm\" alt=\"Sviluppo e validazione di DunedinPACNI. Articolo di ricerca di NeuronUP.\" srcset=\"https:\/\/neuronup.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/it-Desarrollo-y-validacion-de-DunedinPACNI.-Articulo-de-investigacion-de-NeuronUP-400x300.webp 400w, https:\/\/neuronup.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/it-Desarrollo-y-validacion-de-DunedinPACNI.-Articulo-de-investigacion-de-NeuronUP-800x600.webp 800w\" sizes=\"(max-width:599px) 599px, (min-width:600px) and (max-width: 799px) 799px, (min-width:800px) and (max-width: 999px) 333px, (min-width:1000px) 400px\" \/><\/a><div class=\"entry-wrap entry-wrap-grid\"><h3 class=\"entry-title\" itemprop=\"headline\"><a class=\"entry-title-link\" href=\"https:\/\/neuronup.com\/it\/ricerca\/linee-di-ricerca\/dunedinpacni-come-misurare-il-ritmo-dell-invecchiamento-cerebrale-con-una-sola-risonanza\/\" rel=\"bookmark\">DunedinPACNI: come misurare il ritmo dell\u2019invecchiamento cerebrale con una sola risonanza<\/a><\/h3>\n<\/div><\/article><article class=\"entry entry-grid is-column has-entry-link has-image has-image-first type-post category-linee-di-ricerca tag-bambini tag-ricerca\" style=\"--entry-index:6;\" aria-label=\"Una rete cerebrale prognostica per il glioma diffuso della linea mediana\" itemscope itemtype=\"https:\/\/schema.org\/CreativeWork\"><a class=\"entry-image-link\" href=\"https:\/\/neuronup.com\/it\/ricerca\/linee-di-ricerca\/una-rete-cerebrale-prognostica-per-il-glioma-diffuso-della-linea-mediana\/\" tabindex=\"-1\" aria-hidden=\"true\"><img decoding=\"async\" width=\"400\" height=\"300\" src=\"https:\/\/neuronup.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/Glioma-difuso-de-linea-media.-Como-la-conectividad-funcional-y-el-mapeo-de-redes-tumorales-cambian-el-pronostico-del-glioma-pediatrico.-Tumores-pediatricos-agresivos-400x300.webp\" class=\"entry-image size-landscape-sm\" alt=\"Glioma diffuso della linea mediana: come la connettivit\u00e0 funzionale e la mappatura delle reti tumorali cambiano la prognosi del glioma pediatrico. Tumori pediatrici aggressivi.\" srcset=\"https:\/\/neuronup.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/Glioma-difuso-de-linea-media.-Como-la-conectividad-funcional-y-el-mapeo-de-redes-tumorales-cambian-el-pronostico-del-glioma-pediatrico.-Tumores-pediatricos-agresivos-400x300.webp 400w, https:\/\/neuronup.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/Glioma-difuso-de-linea-media.-Como-la-conectividad-funcional-y-el-mapeo-de-redes-tumorales-cambian-el-pronostico-del-glioma-pediatrico.-Tumores-pediatricos-agresivos-800x600.webp 800w\" sizes=\"(max-width:599px) 599px, (min-width:600px) and (max-width: 799px) 799px, (min-width:800px) and (max-width: 999px) 333px, (min-width:1000px) 400px\" \/><\/a><div class=\"entry-wrap entry-wrap-grid\"><h3 class=\"entry-title\" itemprop=\"headline\"><a class=\"entry-title-link\" href=\"https:\/\/neuronup.com\/it\/ricerca\/linee-di-ricerca\/una-rete-cerebrale-prognostica-per-il-glioma-diffuso-della-linea-mediana\/\" rel=\"bookmark\">Una rete cerebrale prognostica per il glioma diffuso della linea mediana<\/a><\/h3>\n<\/div><\/article><\/div><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Come si forma la regione della retina responsabile della visione pi\u00f9 nitida? La dottoranda Marta Arbizu G\u00f3mez ripercorre lo studio che svela il meccanismo.<\/p>\n","protected":false},"author":231,"featured_media":900003466,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"_genesis_hide_title":false,"_genesis_hide_breadcrumbs":false,"_genesis_hide_singular_image":false,"_genesis_hide_footer_widgets":false,"_genesis_custom_body_class":"","_genesis_custom_post_class":"","_genesis_layout":"","footnotes":""},"categories":[452],"tags":[216,370],"class_list":["type-post","category-linee-di-ricerca","tag-cervello","tag-ricerca","entry"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/neuronup.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/900003468","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/neuronup.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/neuronup.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/neuronup.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/231"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/neuronup.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=900003468"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/neuronup.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/900003468\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":900003472,"href":"https:\/\/neuronup.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/900003468\/revisions\/900003472"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/neuronup.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/900003466"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/neuronup.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=900003468"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/neuronup.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=900003468"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/neuronup.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=900003468"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}