
{"id":900000805,"date":"2026-09-14T10:02:20","date_gmt":"2026-09-14T08:02:20","guid":{"rendered":"https:\/\/neuronup.com\/it\/?p=900000805"},"modified":"2026-09-14T10:02:20","modified_gmt":"2026-09-14T08:02:20","slug":"guida-per-professionisti-come-affrontare-la-dislessia-nei-bambini-con-tdah-dalla-neuropsicologia-basata-sulle-evidenze","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/neuronup.com\/it\/stimolazione-e-riabilitazione-cognitiva\/disturbi-del-neurosviluppo\/guida-per-professionisti-come-affrontare-la-dislessia-nei-bambini-con-tdah-dalla-neuropsicologia-basata-sulle-evidenze\/","title":{"rendered":"Guida per professionisti: come affrontare la dislessia nei bambini con ADHD secondo la neuropsicologia basata sull\u2019evidenza"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"has-xl-font-size wp-block-paragraph\">La neuropsicologa Paola D\u00edaz Infante propone un <strong>protocollo clinico per la valutazione e l\u2019intervento combinati nella dislessia e nell\u2019ADHD<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-group\"><div class=\"wp-block-group__inner-container is-layout-constrained wp-block-group-is-layout-constrained\">\n<p class=\"has-text-align-left br-0101 has-heading-color has-alt-background-color has-text-color has-background has-link-color wp-elements-1 has-xl-margin-top has-xxl-margin-bottom wp-block-paragraph\">L\u2019approccio alla comorbilit\u00e0 tra dislessia e ADHD richiede un protocollo neuropsicologico combinato, simultaneo e basato sull\u2019evidenza. Questa guida offre le <strong>chiavi cliniche per coordinare la rieducazione della lettura con il training delle funzioni esecutive e l\u2019uso della tecnologia sanitaria<\/strong>.<br><br>Elementi chiave di questa guida clinica per professionisti:<br>1. <strong>Intervento parallelo<\/strong>: approccio simultaneo alla decodifica fonetica e ai processi attentivi fin dall\u2019inizio del trattamento.<br>2. <strong>Protocollo in 4 fasi<\/strong>: metodologia strutturata dalla valutazione neuropsicologica iniziale alla misurazione dei risultati in classe.<br>3. <strong>Tecnologia sanitaria<\/strong>: criteri di applicazione clinica per piattaforme di neuroriabilitazione, teleriabilitazione, realt\u00e0 virtuale ed eye-tracking.<br>4. <strong>Trasferimento scolastico<\/strong>: adattamenti educativi concreti per ottimizzare l\u2019apprendimento ed evitare gli errori clinici pi\u00f9 comuni.<\/p>\n<\/div><\/div>\n\n\n\n<div style=\"height:20px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Introduzione<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La coesistenza di <a href=\"https:\/\/neuronup.com\/it\/stimolazione-e-riabilitazione-cognitiva\/disturbi-del-neurosviluppo\/dislessia\/dislessia-cos-e-sintomi-tipologie-ed-esercizi-per-dislessici\/\">dislessia<\/a> e <a href=\"https:\/\/neuronup.com\/it\/neuroriabilitazione\/disturbi-del-neurosviluppo\/disturbo-da-deficit-di-attenzione-e-iperattivita-adhd\/\">disturbo da deficit di attenzione e iperattivit\u00e0 (ADHD)<\/a> rappresenta una <strong>sfida clinica particolare<\/strong>. Il professionista deve distinguere quali difficolt\u00e0 derivano dall\u2019apprendimento della lettura, quali sono correlate alla regolazione attentiva ed esecutiva e, soprattutto, come interagiscono quando il bambino affronta richieste reali: leggere un testo, seguire istruzioni, copiare dalla lavagna, studiare o rispondere a una verifica.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La <strong>comorbilit\u00e0 tra i due disturbi \u00e8 frequente<\/strong>, sebbene i dati varino in base ai criteri diagnostici e ai campioni studiati. <strong>Pi\u00f9 importante del dato esatto \u00e8 la sua implicazione clinica<\/strong>: la presenza di ADHD non spiega da sola una difficolt\u00e0 persistente di decodifica, cos\u00ec come la dislessia non spiega tutti gli errori derivanti da disattenzione, impulsivit\u00e0 o scarsa organizzazione. Pertanto, <strong>l\u2019approccio deve essere combinato, ma non necessariamente sequenziale<\/strong>.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questa guida si concentra sulla pratica professionale: cosa valutare, come formulare gli obiettivi, quali componenti dell\u2019intervento hanno il maggiore supporto, come integrare gli ausili per le funzioni esecutive senza sostituire l\u2019insegnamento specifico della lettura e quale ruolo possono svolgere le nuove tecnologie.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">La comorbilit\u00e0 tra dislessia e ADHD: pi\u00f9 di due diagnosi concomitanti&nbsp;<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La <a href=\"https:\/\/neuronup.com\/it\/stimolazione-e-riabilitazione-cognitiva\/disturbi-del-neurosviluppo\/dislessia\/dislessia-cos-e-sintomi-tipologie-ed-esercizi-per-dislessici\/\">dislessia<\/a> \u00e8 un disturbo specifico dell\u2019apprendimento caratterizzato da difficolt\u00e0 persistenti nel riconoscimento accurato e fluente delle parole, nella decodifica e nell\u2019ortografia. L\u2019<a href=\"https:\/\/neuronup.com\/it\/neuroriabilitazione\/disturbi-del-neurosviluppo\/disturbo-da-deficit-di-attenzione-e-iperattivita-adhd\/\">ADHD<\/a>, invece, \u00e8 caratterizzato da un pattern persistente di disattenzione e\/o iperattivit\u00e0-impulsivit\u00e0 che interferisce con il funzionamento quotidiano (American Psychiatric Association, 2022).&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019elevata coesistenza tra i due disturbi non sembra spiegarsi soltanto con il caso. La letteratura descrive <strong>fattori di rischio genetici e cognitivi parzialmente condivisi<\/strong>; tuttavia, ci\u00f2 non significa che esista un\u2019unica alterazione cerebrale comune.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Una meta-analisi di neuroimaging strutturale ha rilevato pattern in larga misura distinti per dislessia e ADHD e una sovrapposizione limitata (McGrath &amp; Stoodley, 2019). \u00c8 quindi pi\u00f9 preciso <strong>parlare di meccanismi di rischio parzialmente condivisi e profili neurocognitivi che possono interagire<\/strong>.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nella pratica, <strong>questa interazione pu\u00f2 aumentare la richiesta di un compito<\/strong>. Un bambino con dislessia pu\u00f2 aver bisogno di dedicare gran parte delle proprie risorse alla decodifica; se presenta anche difficolt\u00e0 nel mantenere l\u2019attenzione, monitorare gli errori o organizzare la risposta, la lettura prolungata pu\u00f2 diventare ancora pi\u00f9 impegnativa. Questo <strong>non significa che le<\/strong> <a href=\"https:\/\/neuronup.com\/it\/aree-dintervento\/funzioni-cognitive\/funzioni-esecutive\/\"><strong>funzioni esecutive<\/strong><\/a> <strong>siano la causa della dislessia<\/strong>, ma che possono modulare il modo in cui la difficolt\u00e0 si manifesta e il modo in cui il bambino risponde alle richieste scolastiche.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Perch\u00e9 l\u2019approccio deve essere combinato?<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quando \u00e8 presente l\u2019ADHD, <strong>l\u2019intervento sulla lettura rimane necessario<\/strong>. L\u2019insegnamento esplicito e sistematico delle relazioni tra suoni e lettere, della decodifica, dell\u2019ortografia, della fluenza e della comprensione non deve essere sostituito da esercizi generali di attenzione o memoria.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Al tempo stesso, <strong>ignorare l\u2019ADHD pu\u00f2 ostacolare la partecipazione, l\u2019aderenza e la generalizzazione<\/strong>. Uno studio clinico randomizzato su bambini con ADHD e <a href=\"https:\/\/neuronup.com\/it\/stimolazione-e-riabilitazione-cognitiva\/disturbi-del-linguaggio\/problemi-di-lettura-come-allenarsi-alle-difficolta-di-lettura\/\">difficolt\u00e0 di lettura<\/a> ha mostrato che l\u2019intervento intensivo sulla lettura era particolarmente rilevante per la decodifica fonemica, mentre il trattamento dell\u2019ADHD produceva benefici in altre componenti del funzionamento nella lettura (Denton et al., 2020).&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019implicazione clinica \u00e8 chiara: <strong>ogni necessit\u00e0 richiede un trattamento specifico ed entrambi i componenti possono essere affrontati in parallelo<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:50px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<aside class=\"wp-block-group br-1010 has-background has-xs-padding-top has-xs-padding-bottom has-sm-padding-left has-sm-padding-right\" style=\"background:linear-gradient(90deg,rgb(183,225,233) 1%,rgb(229,244,248) 89%,rgb(241,249,251) 92%)\"><div class=\"wp-block-group__inner-container is-layout-constrained wp-block-group-is-layout-constrained\">\n<div class=\"wp-block-columns are-vertically-aligned-center is-layout-flex wp-container-core-columns-is-layout-8f761849 wp-block-columns-is-layout-flex\">\n<div class=\"wp-block-column is-vertically-aligned-center is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\" style=\"flex-basis:35%\"><div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/neuronup.com\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/Ilustracion-TDAH.webp\" alt=\"\" class=\"wp-image-44339\"\/><\/figure>\n<\/div><\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-column is-vertically-aligned-center is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\" style=\"flex-basis:65%\">\n<p class=\"has-text-align-center has-primary-color has-text-color has-link-color has-xl-font-size wp-elements-2 wp-block-paragraph\">Ottieni il manuale per una <br><strong>rehabilitazione efficace dell&#8217;ADHD<\/strong><\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-buttons is-content-justification-center is-layout-flex wp-container-core-buttons-is-layout-fe48e5de wp-block-buttons-is-layout-flex\">\n<div class=\"wp-block-button has-custom-width wp-block-button__width-50 is-style-default\" style=\"--button-background:var(--color-custom-1);--button-background-hover:#cc7e00;\"><a class=\"wp-block-button__link button   has-lg-font-size has-custom-font-size wp-element-button\" href=\"https:\/\/neuronup.com\/redirect\/?target=typeform\/TDAHIT?utm_first_source=Web&#038;utm_first_campaign_name=TDAH_guide\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><strong>Scarica<\/strong><\/a><\/div>\n\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div><\/aside>\n\n\n\n<div style=\"height:50px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Basi neurobiologiche e cognitive della dislessia e dell\u2019ADHD<\/h2>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Il cervello che legge e le reti neuroanatomiche coinvolte<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La lettura <strong>non dipende da un\u2019unica regione cerebrale<\/strong>. Imparare a leggere implica riorganizzare e coordinare reti visive e linguistiche preesistenti fino a ottenere un\u2019elaborazione sempre pi\u00f9 rapida e automatizzata.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nella dislessia, le <strong>differenze si osservano principalmente nei circuiti sinistri coinvolti<\/strong> nell\u2019elaborazione fonologica e ortografica e nell\u2019integrazione tra lettere e suoni; tuttavia, si tratta di un disturbo eterogeneo e multifattoriale, per cui <strong>non esiste un\u2019unica \u201carea cerebrale della dislessia\u201d<\/strong> (Dehaene et al., 2015; Peterson &amp; Pennington, 2015).&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">Regione occipitotemporale sinistra<\/h4>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La regione occipitotemporale ventrale sinistra, dove <strong>si descrive generalmente l\u2019area della forma visiva della parola<\/strong>, partecipa al riconoscimento rapido di lettere, sequenze ortografiche e parole familiari. Con l\u2019aumentare dell\u2019esperienza di lettura, questo circuito <strong>contribuisce a rendere pi\u00f9 efficiente il riconoscimento visivo delle parole e a richiedere meno decodifica consapevole<\/strong> (Dehaene et al., 2015).&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Nei bambini con dislessia sono stati descritti pattern di attivazione differenti<\/strong> in questa rete, sebbene tali risultati non debbano essere interpretati come un marcatore diagnostico individuale.<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">Rete temporoparietale<\/h4>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le regioni temporali e parietali sinistre <strong>intervengono nell\u2019analisi fonologica e nell\u2019integrazione tra rappresentazioni ortografiche e fonologiche<\/strong>. Ci\u00f2 aiuta a spiegare perch\u00e9 la <a href=\"https:\/\/neuronup.com\/it\/stimolazione-e-riabilitazione-cognitiva\/disturbi-del-neurosviluppo\/consapevolezza-fonologica\/\">consapevolezza fonologica<\/a> e l\u2019apprendimento delle corrispondenze grafema-fonema occupino un posto centrale nello sviluppo della lettura e nell\u2019intervento sulla dislessia.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La relazione tra abilit\u00e0 fonologiche e apprendimento della lettura <strong>\u00e8 ampiamente sostenuta dalle meta-analisi<\/strong> (Melby-Lerv\u00e5g et al., 2012).<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">Regioni frontali inferiori<\/h4>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La corteccia frontale inferiore sinistra partecipa ai processi fonologici, articolatori e linguistici, soprattutto quando la lettura richiede ancora un\u2019elaborazione consapevole e impegnativa. <strong>La lettura competente nasce dal coordinamento tra queste reti posteriori e frontali<\/strong>, non dal funzionamento isolato di una sola regione (Dehaene et al., 2015).&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Impatto cognitivo: interazione tra funzioni esecutive e lettura<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>L\u2019ADHD aggiunge al profilo di lettura una dimensione cognitiva distinta<\/strong>. \u00c8 associato a <strong>difficolt\u00e0 eterogenee nelle reti correlate al controllo cognitivo, all\u2019attenzione e alla<\/strong> <a href=\"https:\/\/neuronup.com\/it\/stimolazione-e-riabilitazione-cognitiva\/disturbi-del-neurosviluppo\/adhd-disturbo-da-deficit-di-attenzione-iperattivita\/ladhd-aumenta-il-rischio-di-sviluppare-problemi-comportamentali\/\"><strong>regolazione del comportamento<\/strong><\/a>. Nella pratica, ci\u00f2 pu\u00f2 riflettersi in problemi nel mantenere l\u2019obiettivo di un compito, inibire risposte impulsive, organizzare i passaggi, mantenere informazioni rilevanti nella memoria di lavoro o monitorare gli errori.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le funzioni esecutive costituiscono un <strong>dominio transdiagnostico rilevante<\/strong> in diverse condizioni del neurosviluppo (Sadozai et al., 2024). Quando ADHD e dislessia coesistono, queste <strong>difficolt\u00e0 possono interagire<\/strong>.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:10px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<details class=\"wp-block-details is-layout-flow wp-block-details-is-layout-flow\"><summary>Per esempio, <span style=\"text-decoration: underline;\">un bambino che deve dedicare molto sforzo alla decodifica pu\u00f2 avere meno risorse disponibili<\/span> per mantenere attive le informazioni, verificare di aver compreso una frase o mantenere l\u2019attenzione durante un testo lungo. A sua volta, l\u2019impulsivit\u00e0 pu\u00f2 favorire anticipazioni, omissioni o risposte prima di completare l\u2019analisi della parola; le difficolt\u00e0 di pianificazione e memoria di lavoro possono inoltre ripercuotersi sulla scrittura, sull\u2019organizzazione delle idee e sul rispetto delle consegne.&nbsp;<\/summary><\/details>\n\n\n\n<div style=\"height:10px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ci\u00f2 non significa che l\u2019ADHD causi la dislessia o che allenare le funzioni esecutive sia sufficiente per correggere la decodifica. La <strong>dislessia mantiene difficolt\u00e0 nucleari legate all\u2019apprendimento della lettura e della scrittura<\/strong>, mentre <strong>l\u2019ADHD pu\u00f2 aumentare il carico cognitivo e modificare il modo in cui tali difficolt\u00e0 si manifestano in classe<\/strong>. Per questo, l\u2019approccio clinico deve integrare entrambi i profili e selezionare obiettivi specifici per ogni necessit\u00e0.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n\n\n<div style=\"height:50px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Protocollo di intervento neuropsicologico<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Invece di applicare un programma identico a tutti i bambini, <strong>l\u2019obiettivo \u00e8 costruire una formulazione clinica che colleghi valutazione, intervento e funzionamento quotidiano<\/strong>.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Fase 1. Definire il profilo prima di intervenire<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La <a href=\"https:\/\/neuronup.com\/it\/stimolazione-e-riabilitazione-cognitiva\/disturbi-del-neurosviluppo\/dislessia\/profilo-cognitivo-sulla-dislessia-chiavi-per-l-identificazione-e-l-approccio-dalla-neuropsicologia\/\">valutazione<\/a> deve <strong>identificare sia le abilit\u00e0 di lettura sia i fattori che possono interferire con la loro espressione<\/strong>. A seconda del caso, \u00e8 opportuno esplorare:&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Accuratezza e velocit\u00e0 nella lettura di parole e non-parole; <\/li>\n\n\n\n<li>consapevolezza fonologica e conoscenza grafema-fonema;<\/li>\n\n\n\n<li>fluenza e comprensione della lettura;<\/li>\n\n\n\n<li>ortografia e produzione scritta;<\/li>\n\n\n\n<li>linguaggio orale;<\/li>\n\n\n\n<li>attenzione e controllo inibitorio;<\/li>\n\n\n\n<li>memoria di lavoro e organizzazione;<\/li>\n\n\n\n<li>funzionamento esecutivo nella vita quotidiana;<\/li>\n\n\n\n<li>storia scolastica, risposta agli interventi precedenti e ricaduta funzionale.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I test standardizzati devono <strong>essere integrati con colloquio, osservazione clinica e informazioni della famiglia e della scuola<\/strong>. La diagnosi non dovrebbe dipendere da un unico punteggio.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Fase 2. Intervenire direttamente sulla lettura<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quando \u00e8 presente una difficolt\u00e0 di lettura, l\u2019<strong>intervento specifico deve iniziare fin dall\u2019inizio<\/strong>. Le meta-analisi di studi controllati sostengono in particolare l\u2019<strong>insegnamento fonetico sistematico ed esplicito<\/strong> per migliorare lettura e ortografia nei bambini con difficolt\u00e0 di lettura (Galuschka et al., 2014).&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">Consapevolezza fonemica e principio alfabetico<\/h4>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il bambino deve comprendere che le parole pronunciate possono essere segmentate in unit\u00e0 sonore e che tali unit\u00e0 si collegano sistematicamente ai grafemi. Le <strong>attivit\u00e0 possono progredire dall\u2019identificazione e segmentazione fino alla fusione, omissione e sostituzione dei fonemi<\/strong>, sempre collegate alle lettere quando il livello evolutivo lo consente. Le evidenze meta-analitiche confermano la <strong>stretta relazione tra abilit\u00e0 fonologiche e apprendimento della lettura<\/strong> (Melby-Lerv\u00e5g et al., 2012).&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">Decodifica e codifica<\/h4>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Lettura e scrittura devono essere esercitate in modo coordinato<\/strong>. L\u2019insegnamento esplicito di schemi ortografici, sillabe, parole e non-parole consente di verificare se il bambino padroneggia realmente la corrispondenza tra suono e scrittura, invece di affidarsi alla memoria visiva di parole conosciute.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">Fluenza<\/h4>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019obiettivo non \u00e8 accelerare indiscriminatamente il bambino, ma <strong>aumentare accuratezza e automatizzazione<\/strong>. La lettura modellata, assistita e ripetuta pu\u00f2 essere utilizzata con testi adeguati al livello del lettore, registrando sia gli errori sia i progressi nella fluenza.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">Comprensione<\/h4>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quando la decodifica consuma troppe risorse, la comprensione pu\u00f2 deteriorarsi. <strong>\u00c8 opportuno lavorare su vocabolario, conoscenze pregresse, inferenze, individuazione delle idee principali e strategie di monitoraggio<\/strong>. In un bambino con ADHD pu\u00f2 essere particolarmente utile suddividere il testo, anticipare l\u2019obiettivo e verificare la comprensione in punti intermedi.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Fase 3. Integrare supporti per l\u2019ADHD e le funzioni esecutive<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I <strong>supporti esecutivi devono rispondere a difficolt\u00e0 osservabili<\/strong>.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:10px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<details class=\"wp-block-details is-layout-flow wp-block-details-is-layout-flow\"><summary>Per esempio, in caso di difficolt\u00e0 nel mantenere il compito si possono utilizzare blocchi brevi con obiettivi espliciti e feedback frequenti; in caso di impulsivit\u00e0, routine \u201cmi fermo-leggo-controllo\u201d; e in caso di difficolt\u00e0 nella memoria di lavoro, istruzioni segmentate, supporti visivi e riduzione delle informazioni simultanee.<\/summary><\/details>\n\n\n\n<div style=\"height:10px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questo \u00e8 diverso dal ritenere che il bambino debba completare prima un programma sulle funzioni esecutive per essere \u201cpronto\u201d a imparare a leggere. <strong>L\u2019intervento sulla lettura e i supporti per l\u2019ADHD possono coesistere fin dalla prima seduta<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Fase 4. Misurare la risposta e adattare<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il <strong>monitoraggio dovrebbe utilizzare indicatori sensibili al cambiamento<\/strong>:&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>accuratezza,&nbsp;<\/li>\n\n\n\n<li>tipologia degli errori,&nbsp;<\/li>\n\n\n\n<li>parole corrette al minuto quando pertinente,&nbsp;<\/li>\n\n\n\n<li>prestazione nelle non-parole,&nbsp;<\/li>\n\n\n\n<li>ortografia,&nbsp;<\/li>\n\n\n\n<li>comprensione&nbsp;<\/li>\n\n\n\n<li>e livello di aiuto richiesto.&nbsp;<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00c8 inoltre importante <strong>misurare i risultati funzionali<\/strong>:&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>autonomia,&nbsp;<\/li>\n\n\n\n<li>completamento dei compiti,&nbsp;<\/li>\n\n\n\n<li>uso spontaneo delle strategie&nbsp;<\/li>\n\n\n\n<li>e trasferimento in classe.&nbsp;<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Se i progressi sono insufficienti, la domanda non deve essere soltanto \u201cservono pi\u00f9 sedute?\u201d, ma <strong>quale componente non sta rispondendo, se l\u2019intensit\u00e0 \u00e8 adeguata, se il compito \u00e8 al livello corretto e se esistono altre variabili<\/strong> linguistiche, cognitive, emotive o educative <strong>che interferiscono<\/strong>.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:50px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-group br-0111 has-primary-background-color has-background has-dark-background has-sm-padding-top has-sm-padding-left has-sm-padding-right has-xxl-margin-top\"><div class=\"wp-block-group__inner-container is-layout-constrained wp-block-group-is-layout-constrained\">\n<div class=\"wp-block-columns is-layout-flex wp-container-core-columns-is-layout-8f761849 wp-block-columns-is-layout-flex\">\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\">\n<figure class=\"wp-block-image size-full desktop-position-absolute desktop-bottom-0 mobile-width-50 mobile-m-inline-auto has-xl-margin-top\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/neuronup.com\/it\/wp-content\/uploads\/2022\/v3\/producto-certificado.webp\" alt=\"\" class=\"wp-image-31568\"><\/figure>\n<\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\">\n<h2 class=\"wp-block-heading has-white-color has-text-color\"><strong>Iscriviti<\/strong> <br>alla nostra <br>Newsletter<\/h2>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-buttons is-layout-flex wp-block-buttons-is-layout-flex\">\n<div class=\"wp-block-button--1\" style=\"--button-outline-color:var(--color-white);--button-outline-color-hover:rgba(0,0,0,0.8);\"><a class=\"wp-block-button__link button button-outline   wp-element-button\" href=\"https:\/\/neuronup.com\/it\/newsletter\/\">Iscriviti<\/a><\/div>\n\n<\/div>\n\n\n\n<div style=\"height:40px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div><\/div>\n\n\n\n\n<div style=\"height:50px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Tecnologia nell\u2019intervento: strumenti che ampliano le possibilit\u00e0 terapeutiche<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La <strong>tecnologia pu\u00f2 apportare valore quando viene integrata in un piano terapeutico con obiettivi definiti<\/strong>. Gli strumenti digitali permettono&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>di graduare la difficolt\u00e0,&nbsp;<\/li>\n\n\n\n<li>aumentare le occasioni di esercizio,&nbsp;<\/li>\n\n\n\n<li>offrire feedback immediato,&nbsp;<\/li>\n\n\n\n<li>registrare la prestazione&nbsp;<\/li>\n\n\n\n<li>e facilitare la continuit\u00e0 tra le sedute.&nbsp;<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le evidenze sull\u2019<strong>apprendimento personalizzato e adattivo mostrano effetti positivi sulla competenza nella lettura<\/strong>, anche se il beneficio dipende dalle caratteristiche dello studente e dall\u2019implementazione (Alrawashdeh et al., 2023).&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Piattaforme di neuroriabilitazione<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le piattaforme di stimolazione e riabilitazione cognitiva consentono di <a href=\"https:\/\/neuronup.com\/it\/attivita-di-neuroriabilitazione\/attivita-per-le-funzioni-cognitive\/attivita-di-attenzione\/attivita-di-assistenza-continuativa-per-adulti-e-bambini\/\"><strong>lavorare in modo strutturato su processi come l\u2019attenzione<\/strong><\/a><strong>, la memoria di lavoro, la pianificazione, l\u2019inibizione, il linguaggio e altre componenti<\/strong> che possono influire sul rendimento scolastico.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nei bambini con ADHD e dislessia <strong>possono essere utilizzate per integrare obiettivi specifici<\/strong>: per esempio, allenare il monitoraggio, mantenere attive le informazioni verbali, organizzare sequenze o lavorare su componenti linguistiche correlate al compito di lettura.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il loro <strong>principale punto di forza \u00e8 la possibilit\u00e0 di personalizzare<\/strong> la difficolt\u00e0, registrare i progressi e combinare compiti specifici \u2014come linguaggio o lettura\u2014 con processi cognitivi di dominio generale. In questo senso, <strong>la tecnologia non deve necessariamente essere considerata separata dall\u2019intervento<\/strong>: pu\u00f2 farne parte purch\u00e9 l\u2019attivit\u00e0 selezionata risponda a un obiettivo clinico e il suo trasferimento al funzionamento quotidiano sia supervisionato.<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:50px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-group\"><div class=\"wp-block-group__inner-container is-layout-constrained wp-block-group-is-layout-constrained\">\n<div class=\"wp-block-columns br-0111 particle-bg p-5 has-primary-background-color has-background is-layout-flex wp-container-core-columns-is-layout-8f761849 wp-block-columns-is-layout-flex\">\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\" style=\"flex-basis:66.66%\">\n<h2 class=\"wp-block-heading has-white-color has-text-color\">Prova NeuronUP gratis per 7 giorni<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"has-white-color has-text-color wp-block-paragraph\">Potrai collaborare con le nostre attivit\u00e0, progettare sedute o fare riabilitazione a distanza.<\/p>\n<\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\" style=\"flex-basis:33.33%\">\n<div class=\"wp-block-buttons is-content-justification-center is-layout-flex wp-container-core-buttons-is-layout-fe48e5de wp-block-buttons-is-layout-flex\">\n<div class=\"wp-block-button\" style=\"--button-background:var(--color-custom-1);--button-background-hover:#cc7e00;\"><a class=\"wp-block-button__link button   wp-element-button\" href=\"https:\/\/neuronup.com\/it\/landing-store-user\/\">Comincia la tua prova<\/a><\/div>\n\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div><\/div>\n\n\n\n<div style=\"height:18px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<div style=\"height:50px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Teleriabilitazione<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La <a href=\"https:\/\/neuronup.com\/it\/prodotto\/teleriabilitazione-la-riabilitazione-cognitiva-a-distanza-con-neuronup\/\">teleriabilitazione<\/a> pu\u00f2 essere particolarmente utile come strumento di continuit\u00e0. <strong>Permette di mantenere la frequenza di esercizio tra le sedute in presenza o nei periodi in cui recarsi in studio \u00e8 difficile<\/strong>, come vacanze, malattia, viaggi o problemi logistici. Inoltre <strong>facilita programmi brevi e frequenti a casa sotto supervisione professionale<\/strong>.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Una recente revisione sulla teleriabilitazione nella dislessia evidenzia che questo formato <strong>pu\u00f2 favorire intensit\u00e0, personalizzazione, monitoraggio e partecipazione familiare<\/strong> e raccoglie studi in cui i risultati delle modalit\u00e0 a distanza erano comparabili a quelli ottenuti in presenza. Gli <strong>autori ne sottolineano proprio il valore come integrazione e continuit\u00e0 del trattamento<\/strong>, pi\u00f9 che come sostituzione automatica dell\u2019intervento clinico (Casalini &amp; Pecini, 2024).&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Realt\u00e0 virtuale<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La <a href=\"https:\/\/neuronup.com\/estimulacion-y-rehabilitacion-cognitiva\/realidad-virtual-en-terapia-cognitiva-aplicaciones-y-beneficios-en-neuropsicologia\/.\">realt\u00e0 virtuale<\/a> <strong>consente di costruire ambienti controllati che simulano le richieste della vita quotidiana<\/strong> e di manipolare distrattori, difficolt\u00e0 e carico attentivo. Nell\u2019ADHD ci\u00f2 \u00e8 <strong>particolarmente interessante per valutare o allenare attenzione, inibizione e risposta<\/strong> ai distrattori in scenari pi\u00f9 ecologici.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Una revisione sistematica e meta-analisi ha rilevato <strong>effetti promettenti degli interventi immersivi su alcuni deficit cognitivi nei bambini con ADHD<\/strong>, sebbene l\u2019eterogeneit\u00e0 dei protocolli rimanga rilevante (Corrigan et al., 2023).&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In un profilo di ADHD e dislessia, la realt\u00e0 virtuale <strong>pu\u00f2 essere complementare quando l\u2019obiettivo clinico \u00e8 ben definito<\/strong>: non solo per osservare la prestazione in un ambiente con distrattori, ma anche per progettare compiti graduati che richiedano autoregolazione, rispetto delle istruzioni e controllo della risposta.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Eye-tracking<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019eye-tracking registra in modo obiettivo dove fissa lo sguardo il lettore, per quanto tempo, quali movimenti saccadici compie e quando torna a parti gi\u00e0 lette. Queste misure <strong>consentono di studiare il comportamento visivo durante la lettura e di collegarlo alla fluenza, al carico cognitivo e ai pattern di esplorazione del testo<\/strong>.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Una recente revisione sistematica conferma che l\u2019eye-tracking <strong>viene utilizzato nella popolazione infantile con dislessia per studiare i processi di lettura ed esplorarne l\u2019utilit\u00e0 nella valutazione e nell\u2019individuazione<\/strong> (Toki, 2024).&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nella pratica e nella ricerca, queste <strong>informazioni possono integrare altre misure di accuratezza, velocit\u00e0, comprensione e attenzione<\/strong>. Il loro interesse consiste nell\u2019offrire un\u2019ulteriore finestra sul processo di lettura e nell\u2019aiutare a caratterizzare i profili, sempre all\u2019interno di una valutazione clinica ed educativa pi\u00f9 ampia.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Neurofeedback<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il <a href=\"https:\/\/neuronup.com\/it\/stimolazione-e-riabilitazione-cognitiva\/disturbi-del-neurosviluppo\/adhd-disturbo-da-deficit-di-attenzione-iperattivita\/trattamento-del-tda-h-con-neurofeedback\/\">neurofeedback<\/a> cerca di far <strong>apprendere alla persona la modulazione di determinati pattern di attivit\u00e0 cerebrale<\/strong> attraverso un feedback in tempo reale.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nell\u2019ADHD \u00e8 stato studiato soprattutto come intervento sui sintomi attentivi e sull\u2019autoregolazione. La revisione di Westwood e collaboratori (2025), che riunisce studi clinici randomizzati, mostra che i risultati dipendono dal tipo di misura e dal cieco dei valutatori; pertanto, <strong>la sua utilit\u00e0 clinica deve essere interpretata nel contesto dell\u2019insieme delle evidenze e del profilo del paziente<\/strong>.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In questo articolo <strong>\u00e8 pi\u00f9 utile considerarlo un potenziale strumento complementare per determinati obiettivi dell\u2019ADHD<\/strong>, non un intervento specifico per la decodifica propria della dislessia.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel complesso, piattaforme digitali, teleriabilitazione, realt\u00e0 virtuale, eye-tracking e neurofeedback ampliano il repertorio del professionista. <strong>Nessuno di questi strumenti sostituisce da solo l\u2019intervento neuropsicologico, educativo o medico indicato in ciascun caso<\/strong>. Il loro valore emerge quando vengono selezionati in base al profilo del bambino, integrati con obiettivi terapeutici concreti e utilizzati per ci\u00f2 che sono: strumenti in grado di integrare, intensificare, monitorare o dare continuit\u00e0 al trattamento.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:50px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-table is-style-stripes table-nup\"><table class=\"has-fixed-layout\"><thead><tr><th><strong>Strumento tecnologico<\/strong><\/th><th><strong>Obiettivo \/ Processi coinvolti<\/strong><\/th><th><strong>Utilit\u00e0 e benefici clinici<\/strong><\/th><\/tr><\/thead><tbody><tr><td><strong>Piattaforme di neuroriabilitazione<\/strong><\/td><td>Attenzione, memoria di lavoro, pianificazione, inibizione e linguaggio.<\/td><td>Consentono di personalizzare la difficolt\u00e0, registrare i progressi e combinare compiti specifici (come la lettura) con processi cognitivi generali.<\/td><\/tr><tr><td><strong>Teleriabilitazione<\/strong><\/td><td>Continuit\u00e0 del trattamento e partecipazione familiare.<\/td><td>Facilita il mantenimento della frequenza di esercizio tramite programmi brevi a casa sotto supervisione, superando le barriere logistiche.<\/td><\/tr><tr><td><strong>Realt\u00e0 virtuale<\/strong><\/td><td>Attenzione, inibizione, autoregolazione e risposta ai distrattori.<\/td><td>Costruisce ambienti controllati ed ecologici che simulano le richieste della vita quotidiana per compiti graduati.<\/td><\/tr><tr><td><strong>Eye-tracking<\/strong><\/td><td>Analisi del comportamento visivo durante la lettura.<\/td><td>Fornisce misure obiettive della fissazione dello sguardo e dei movimenti saccadici, mettendoli in relazione con la fluenza e il carico cognitivo.<\/td><\/tr><tr><td><strong>Neurofeedback<\/strong><\/td><td>Sintomi attentivi e autoregolazione (ADHD).<\/td><td>Aiuta la persona ad apprendere la modulazione dei pattern di attivit\u00e0 cerebrale mediante feedback in tempo reale.<\/td><\/tr><\/tbody><\/table><figcaption class=\"wp-element-caption\">Tabella 1. Tabella riepilogativa delle tecnologie nell\u2019intervento per dislessia e ADHD.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<div style=\"height:50px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Adattamenti per dislessia e ADHD nel contesto educativo<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Adattare non significa ridurre le aspettative. Significa evitare che una difficolt\u00e0 estranea all\u2019obiettivo di apprendimento impedisca all\u2019alunno di dimostrare ci\u00f2 che sa, mantenendo al contempo l\u2019intervento diretto sulle abilit\u00e0 che deve sviluppare.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tra le <strong>misure che possono essere personalizzate<\/strong> rientrano:&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>&nbsp;Suddividere i compiti estesi e rendere visibile l\u2019obiettivo di ogni blocco;<\/li>\n\n\n\n<li>offrire istruzioni brevi, sequenziali e accompagnate da supporti visivi;<\/li>\n\n\n\n<li>ridurre i distrattori durante le attivit\u00e0 ad alta richiesta;<\/li>\n\n\n\n<li>adeguare i tempi quando la velocit\u00e0 di lettura non \u00e8 l\u2019abilit\u00e0 valutata;<\/li>\n\n\n\n<li>ridurre la copia non necessaria dalla lavagna;<\/li>\n\n\n\n<li>utilizzare la sintesi vocale, gli audiolibri o la dettatura vocale quando l\u2019obiettivo non \u00e8 allenare proprio l\u2019abilit\u00e0 che questi strumenti sostituiscono;&nbsp;<\/li>\n\n\n\n<li>inserire pause brevi e pianificate;&nbsp;<\/li>\n\n\n\n<li>insegnare routine metacognitive per pianificare, controllare e correggere;<\/li>\n\n\n\n<li>offrire modalit\u00e0 alternative di risposta quando si valuta la conoscenza e non la decodifica;<\/li>\n\n\n\n<li>coordinare gli obiettivi tra scuola, famiglia e professionisti.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La raccomandazione deve essere concreta. \u201cLavorare sull\u2019attenzione\u201d \u00e8 poco utile per l\u2019insegnante. Invece, <strong>\u201cpresentare un\u2019istruzione alla volta, chiedere all\u2019alunno di riformularla e&nbsp; segnare ogni passaggio completato in una lista visiva\u201d traduce il profilo neuropsicologico in un\u2019azione osservabile<\/strong>.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Cinque errori frequenti nella pratica clinica<\/h2>\n\n\n\n<ol class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>Attribuire ogni difficolt\u00e0 di lettura all\u2019ADHD<\/strong>. La disattenzione pu\u00f2 aumentare gli errori e la variabilit\u00e0, ma non spiega da sola una difficolt\u00e0 persistente di decodifica.&nbsp;<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Aspettare di migliorare le funzioni esecutive prima di intervenire sulla lettura<\/strong>. Quando i due profili coesistono, gli obiettivi possono essere affrontati in modo parallelo e integrato.&nbsp;<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Considerare la stimolazione cognitiva e l\u2019insegnamento della lettura come interventi contrapposti<\/strong>. Attenzione, memoria di lavoro, pianificazione e linguaggio partecipano alla prestazione di lettura e scrittura; per questo, la stimolazione\/riabilitazione cognitiva pu\u00f2 integrare l\u2019intervento specifico sulla lettura e sulla scrittura. La chiave \u00e8 collegare i compiti cognitivi a obiettivi funzionali e ad attivit\u00e0 linguistiche e scolastiche significative.&nbsp;<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Inserire la tecnologia senza definire l\u2019obiettivo clinico<\/strong>. Una piattaforma o un dispositivo apportano valore quando sappiamo quale processo vogliamo allenare, come gradueremo il compito e con quali indicatori verificheremo il cambiamento.&nbsp;<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Misurare esclusivamente la prestazione durante la seduta<\/strong>. L\u2019obiettivo finale \u00e8 che i miglioramenti si riflettano sulla lettura, sulla scrittura, sull\u2019autonomia, sull\u2019organizzazione e sulla partecipazione scolastica al di fuori dello studio.<\/li>\n<\/ol>\n\n\n\n\n\n<div style=\"height:50px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Il futuro: verso interventi pi\u00f9 personalizzati ed ecologici<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Uno dei cambiamenti pi\u00f9 rilevanti nell\u2019approccio alla dislessia e all\u2019ADHD consiste <strong>nel passare da protocolli definiti esclusivamente dall\u2019etichetta diagnostica a interventi adattati al profilo cognitivo, di lettura, comportamentale e contestuale<\/strong> di ogni bambino.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Due pazienti con le stesse diagnosi possono aver bisogno di priorit\u00e0 molto diverse<\/strong>: uno pu\u00f2 richiedere maggiore intensit\u00e0 nella consapevolezza fonologica e nella decodifica; un altro pu\u00f2 necessitare anche di supporti rilevanti per memoria di lavoro, autoregolazione, pianificazione o comprensione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La <strong>personalizzazione<\/strong> implica utilizzare la valutazione iniziale e la risposta al trattamento per decidere cosa lavorare, con quale intensit\u00e0 e come adeguare la difficolt\u00e0. Le <strong>tecnologie di apprendimento personalizzato e adattivo<\/strong> mostrano un effetto positivo, seppur modesto, sulla competenza nella lettura e, cosa importante, l\u2019entit\u00e0 del beneficio varia in base alle caratteristiche dello studente, del contesto e dell\u2019implementazione (Alrawashdeh et al., 2023).&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In questa direzione, le <strong>piattaforme digitali<\/strong> consentono di modificare la difficolt\u00e0 in base alla prestazione, registrare le curve di apprendimento e offrire feedback immediato; la <strong>teleriabilitazione<\/strong> pu\u00f2 estendere l\u2019esercizio a casa; la <strong>realt\u00e0 virtuale<\/strong> permette di avvicinare alcuni compiti ai contesti quotidiani; e l\u2019<strong>eye-tracking<\/strong> fornisce informazioni aggiuntive sul comportamento di lettura. Il <strong>potenziale non consiste nell\u2019utilizzare pi\u00f9 tecnologia, ma nell\u2019utilizzare meglio le informazioni per adattare l\u2019intervento<\/strong>.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per questo, <strong>il futuro sar\u00e0 probabilmente ibrido<\/strong>: valutazione neuropsicologica, intervento specifico sulla lettura e sulla scrittura, trattamento dell\u2019ADHD quando indicato, stimolazione cognitiva collegata a obiettivi funzionali, coordinamento con scuola e famiglia e strumenti tecnologici che consentano di personalizzare, monitorare e dare continuit\u00e0.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In questo modello, <strong>personalizzare non significa improvvisare un trattamento completamente diverso per ogni bambino<\/strong>. Significa partire da principi sostenuti dall\u2019evidenza e adattarne intensit\u00e0, sequenza, supporti e formato al profilo individuale. <strong>Questa combinazione di evidenze, dati sui progressi e competenza clinica pu\u00f2 avvicinarci a interventi sempre pi\u00f9 precisi ed ecologici<\/strong>.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Conclusioni<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quando dislessia e ADHD coesistono, la sfida clinica non consiste nel decidere quale dei due disturbi \u201cspieghi\u201d il bambino. Consiste nell\u2019identificare quali processi limitano il suo funzionamento e selezionare interventi specifici per ogni necessit\u00e0.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019insegnamento esplicito e sistematico della lettura continua a essere il nucleo del trattamento delle difficolt\u00e0 di lettura. L\u2019ADHD, a sua volta, richiede supporti e interventi propri, che possono essere integrati parallelamente per favorire attenzione, autoregolazione, aderenza e trasferimento.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La tecnologia amplia gli strumenti disponibili, ma non sostituisce il ragionamento clinico n\u00e9 trasforma automaticamente un\u2019attivit\u00e0 in un intervento basato sull\u2019evidenza. Il ruolo del neuropsicologo consiste proprio nel collegare evidenze, valutazione e contesto affinch\u00e9 i cambiamenti osservati in studio si traducano in una lettura pi\u00f9 funzionale, maggiore autonomia e una partecipazione scolastica pi\u00f9 efficace.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Bibliografia <\/h2>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li class=\"has-sm-font-size\">American Psychiatric Association. (2022). Diagnostic and statistical manual of mental disorders (5th ed., text rev.). American Psychiatric Association Publishing.&nbsp;<\/li>\n\n\n\n<li class=\"has-sm-font-size\">Alrawashdeh, G. S., Fyffe, S., Azevedo, R. F. L., &amp; Castillo, N. M. (2023). Exploring the impact of personalized and adaptive learning technologies on reading literacy: A global meta-analysis. Educational Research Review, 42, 100587. https:\/\/doi.org\/10.1016\/j.edurev.2023.100587&nbsp;<\/li>\n\n\n\n<li class=\"has-sm-font-size\">Casalini, C., &amp; Pecini, C. (2024). Telerehabilitation of developmental dyslexia: Critical considerations on intervention methods and their effectiveness. Brain Sciences, 14(8), 793. https:\/\/doi.org\/10.3390\/brainsci14080793&nbsp;<\/li>\n\n\n\n<li class=\"has-sm-font-size\">Corrigan, N., P\u0103s\u0103relu, C.-R., &amp; Voinescu, A. (2023). Immersive virtual reality for improving cognitive deficits in children with ADHD: A systematic review and meta-analysis. Virtual Reality, 27, 2007\u20132026. https:\/\/doi.org\/10.1007\/s10055-023-00768-1&nbsp;<\/li>\n\n\n\n<li class=\"has-sm-font-size\">Dehaene, S., Cohen, L., Morais, J., &amp; Kolinsky, R. (2015). Illiterate to literate: Behavioural and cerebral changes induced by reading acquisition. Nature Reviews Neuroscience, 16(4), 234\u2013244. https:\/\/doi.org\/10.1038\/nrn3924&nbsp;<\/li>\n\n\n\n<li class=\"has-sm-font-size\">Denton, C. A., Tamm, L., Schatschneider, C., &amp; Epstein, J. N. (2020). The effects of ADHD treatment and reading intervention on the fluency and comprehension of children with ADHD and word reading difficulties: A randomized clinical trial. Scientific Studies of Reading, 24(1), 72\u201389. https:\/\/doi.org\/10.1080\/10888438.2019.1640704&nbsp;<\/li>\n\n\n\n<li class=\"has-sm-font-size\">Galuschka, K., Ise, E., Krick, K., &amp; Schulte-K\u00f6rne, G. (2014). Effectiveness of treatment approaches for children and adolescents with reading disabilities: A meta-analysis of randomized controlled trials. PLOS ONE, 9(2), e89900. https:\/\/doi.org\/10.1371\/journal.pone.0089900&nbsp;<\/li>\n\n\n\n<li class=\"has-sm-font-size\">McGrath, L. M., &amp; Stoodley, C. J. (2019). Are there shared neural correlates between dyslexia and ADHD? A meta-analysis of voxel-based morphometry studies. Journal of Neurodevelopmental Disorders, 11, 31. https:\/\/doi.org\/10.1186\/s11689-019-9287-8&nbsp;<\/li>\n\n\n\n<li class=\"has-sm-font-size\">Melby-Lerv\u00e5g, M., Lyster, S.-A. H., &amp; Hulme, C. (2012). Phonological skills and their role in learning to read: A meta-analytic review. Psychological Bulletin, 138(2), 322\u2013352. https:\/\/doi.org\/10.1037\/a0026744&nbsp;<\/li>\n\n\n\n<li class=\"has-sm-font-size\">Peterson, R. L., &amp; Pennington, B. F. (2015). Developmental dyslexia. Annual Review of Clinical Psychology, 11, 283\u2013307. https:\/\/doi.org\/10.1146\/annurev-clinpsy-032814-112842&nbsp;<\/li>\n\n\n\n<li class=\"has-sm-font-size\">Sadozai, A. K., Sun, C., Demetriou, E. A., Lampit, A., Munro, M., Perry, N., Boulton, K. A., &amp; Guastella, A. J. (2024). Executive function in children with neurodevelopmental conditions: A systematic review and meta-analysis. Nature Human Behaviour, 8, 2357\u20132366. https:\/\/doi.org\/10.1038\/s41562-024-02000-9&nbsp;<\/li>\n\n\n\n<li class=\"has-sm-font-size\">Toki, E. I. (2024). Using eye-tracking to assess dyslexia: A systematic review of emerging evidence. Education Sciences, 14(11), 1256. https:\/\/doi.org\/10.3390\/educsci14111256&nbsp;<\/li>\n\n\n\n<li class=\"has-sm-font-size\">Westwood, S. J., Aggensteiner, P.-M., Kaiser, A., Nagy, P., Donno, F., Merkl, D., Balia, C., Goujon, A., Bousquet, E., Capodiferro, A. M., Derks, L., Purper-Ouakil, D., Carucci, S., Holtmann, M., Brandeis, D., Cortese, S., &amp; Sonuga-Barke, E. J. S. (2025). Neurofeedback for attention-deficit\/hyperactivity disorder: A systematic review and meta-analysis. JAMA Psychiatry, 82(2), 118\u2013129. https:\/\/doi.org\/10.1001\/jamapsychiatry.2024.3702&nbsp;<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<div style=\"height:70px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-group p-4 br-0111 has-alt-background-color has-background has-light-background\"><div class=\"wp-block-group__inner-container is-layout-constrained wp-block-group-is-layout-constrained\">\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Domande frequenti su dislessia e ADHD<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<div style=\"height:20px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-pb-accordion-item c-accordion__item js-accordion-item no-js\" data-initially-open=\"false\" data-click-to-close=\"true\" data-auto-close=\"true\" data-scroll=\"false\" data-scroll-offset=\"0\" id=\"trabajarneuronup\"><h3 id=\"at-520400\" class=\"c-accordion__title js-accordion-controller\" role=\"button\">1. Come distinguere se le difficolt\u00e0 di lettura sono dovute all\u2019ADHD o alla dislessia?<\/h3><div id=\"ac-520400\" class=\"c-accordion__content\">\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019ADHD provoca errori di lettura derivanti da disattenzione, impulsivit\u00e0 o affaticamento, che si manifestano con tentativi di indovinare le parole o salti di riga. La dislessia, invece, causa una difficolt\u00e0 persistente nella decodifica, nella consapevolezza fonologica e nel riconoscimento accurato delle parole, indipendentemente dall\u2019autoregolazione attentiva.<\/p>\n<\/div><\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-pb-accordion-item c-accordion__item js-accordion-item no-js\" data-initially-open=\"false\" data-click-to-close=\"true\" data-auto-close=\"true\" data-scroll=\"false\" data-scroll-offset=\"0\" id=\"trabajarneuronup\"><h3 id=\"at-520401\" class=\"c-accordion__title js-accordion-controller\" role=\"button\">2. \u00c8 necessario trattare prima l\u2019ADHD prima di iniziare l\u2019intervento sulla dislessia?<\/h3><div id=\"ac-520401\" class=\"c-accordion__content\">\n<p class=\"wp-block-paragraph\">No, l\u2019approccio deve essere combinato e integrato fin dall\u2019inizio. Condizionare il trattamento della lettura al precedente miglioramento delle funzioni esecutive ritarda l\u2019apprendimento. L\u2019insegnamento fonetico sistematico e i supporti attentivi devono coesistere nelle sedute.<\/p>\n<\/div><\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-pb-accordion-item c-accordion__item js-accordion-item no-js\" data-initially-open=\"false\" data-click-to-close=\"true\" data-auto-close=\"true\" data-scroll=\"false\" data-scroll-offset=\"0\" id=\"videosneuronup\"><h3 id=\"at-520402\" class=\"c-accordion__title js-accordion-controller\" role=\"button\">3. La stimolazione delle funzioni esecutive sostituisce la rieducazione della lettura?<\/h3><div id=\"ac-520402\" class=\"c-accordion__content\">\n<p class=\"wp-block-paragraph\">No. Sebbene la memoria di lavoro e il controllo inibitorio intervengano nel processo di lettura, la dislessia richiede un insegnamento esplicito e sistematico delle corrispondenze grafema-fonema. La stimolazione cognitiva funziona come complemento funzionale, non come sostituto.<\/p>\n<\/div><\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-pb-accordion-item c-accordion__item js-accordion-item no-js\" data-initially-open=\"false\" data-click-to-close=\"true\" data-auto-close=\"true\" data-scroll=\"false\" data-scroll-offset=\"0\" id=\"formaciongratuita\"><h3 id=\"at-520403\" class=\"c-accordion__title js-accordion-controller\" role=\"button\">4. Quali strumenti tecnologici hanno un supporto scientifico per l\u2019approccio alla dislessia e all\u2019ADHD?<\/h3><div id=\"ac-520403\" class=\"c-accordion__content\">\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>Piattaforme di neuroriabilitazione<\/strong>: adattano la difficolt\u00e0 in tempo reale e registrano i progressi nella memoria e nell\u2019attenzione.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Teleriabilitazione<\/strong>: garantisce la continuit\u00e0 terapeutica e l\u2019esercizio supervisionato a casa.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Realt\u00e0 virtuale<\/strong>: offre ambienti ecologici per allenare attenzione e inibizione di fronte a distrattori reali.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Eye-tracking<\/strong>: fornisce metriche obiettive sulla fissazione e sui movimenti saccadici durante la lettura.<\/li>\n<\/ul>\n<\/div><\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-pb-accordion-item c-accordion__item js-accordion-item no-js\" data-initially-open=\"false\" data-click-to-close=\"true\" data-auto-close=\"true\" data-scroll=\"false\" data-scroll-offset=\"0\" id=\"formaciongratuita\"><h3 id=\"at-520404\" class=\"c-accordion__title js-accordion-controller\" role=\"button\">5. Quali sono gli adattamenti scolastici pi\u00f9 efficaci per gli alunni con ADHD e dislessia?<\/h3><div id=\"ac-520404\" class=\"c-accordion__content\">\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le misure pi\u00f9 efficaci traducono le necessit\u00e0 cognitive in azioni concrete: suddivisione delle consegne complesse, supporti visivi, tempo aggiuntivo nelle verifiche senza penalizzare la velocit\u00e0 di lettura, uso di software di sintesi vocale e pause attive pianificate durante i compiti pi\u00f9 lunghi.<\/p>\n<\/div><\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-pb-accordion-item c-accordion__item js-accordion-item no-js\" data-initially-open=\"false\" data-click-to-close=\"true\" data-auto-close=\"true\" data-scroll=\"false\" data-scroll-offset=\"0\" id=\"formaciongratuita\"><h3 id=\"at-520405\" class=\"c-accordion__title js-accordion-controller\" role=\"button\">6. Quali indicatori consentono di misurare il successo dell\u2019intervento neuropsicologico?<\/h3><div id=\"ac-520405\" class=\"c-accordion__content\">\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I progressi non si valutano esclusivamente durante la seduta. Devono essere misurate metriche quantitative della lettura (accuratezza, velocit\u00e0 nelle non-parole e comprensione) insieme a risultati funzionali in classe e a casa, come l\u2019autonomia nei compiti e la riduzione dell\u2019affaticamento cognitivo.<\/p>\n<\/div><\/div>\n<\/div><\/div>\n\n\n\n\n<div style=\"height:50px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Se ti \u00e8 piaciuto questo articolo sulla <strong>guida per professionisti: come affrontare la dislessia nei bambini con ADHD secondo la neuropsicologia basata sull\u2019evidenza<\/strong>, potrebbero interessarti anche questi articoli di NeuronUP:<\/h3>\n\n\n<div class=\"mai-grid entries entries-grid has-boxed has-image-full\" style=\"--entry-title-font-size:var(--font-size-lg);--align-text:start;--entry-meta-text-align:start;\"><div class=\"entries-wrap has-columns\" style=\"--columns-xs:1 \/ 1;--columns-sm:1 \/ 1;--columns-md:1 \/ 3;--columns-lg:1 \/ 3;--flex-xs:0 0 var(--flex-basis);--flex-sm:0 0 var(--flex-basis);--flex-md:0 0 var(--flex-basis);--flex-lg:0 0 var(--flex-basis);--column-gap:var(--spacing-lg);--row-gap:var(--spacing-lg);--align-columns:start;\"><article class=\"entry entry-grid is-column has-entry-link has-image has-image-first type-post category-disturbi-del-neurosviluppo tag-adhd tag-bambini tag-dislessia\" style=\"--entry-index:1;\" aria-label=\"Guida per professionisti: come affrontare la dislessia nei bambini con ADHD secondo la neuropsicologia basata sull\u2019evidenza\" itemscope itemtype=\"https:\/\/schema.org\/CreativeWork\"><a class=\"entry-image-link\" href=\"https:\/\/neuronup.com\/it\/stimolazione-e-riabilitazione-cognitiva\/disturbi-del-neurosviluppo\/guida-per-professionisti-come-affrontare-la-dislessia-nei-bambini-con-tdah-dalla-neuropsicologia-basata-sulle-evidenze\/\" tabindex=\"-1\" aria-hidden=\"true\"><img decoding=\"async\" width=\"400\" height=\"300\" 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href=\"https:\/\/neuronup.com\/it\/stimolazione-e-riabilitazione-cognitiva\/disturbi-del-neurosviluppo\/guida-per-professionisti-come-affrontare-la-dislessia-nei-bambini-con-tdah-dalla-neuropsicologia-basata-sulle-evidenze\/\" rel=\"bookmark\">Guida per professionisti: come affrontare la dislessia nei bambini con ADHD secondo la neuropsicologia basata sull\u2019evidenza<\/a><\/h3>\n<\/div><\/article><article class=\"entry entry-grid is-column has-entry-link has-image has-image-first type-post category-disturbi-del-neurosviluppo tag-bambini tag-neuropsicologia tag-riabilitazione-cognitiva\" style=\"--entry-index:2;\" aria-label=\"L\u2019impatto emotivo delle difficolt\u00e0 di apprendimento: approccio psicoterapeutico e neuropsicologico\" itemscope itemtype=\"https:\/\/schema.org\/CreativeWork\"><a class=\"entry-image-link\" 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category-attivita-per-i-disturbi-dello-sviluppo-neurologico tag-attivita-di-stimolazione-cognitiva-per-bambini tag-bambini tag-stimolazione-cognitiva\" style=\"--entry-index:3;\" aria-label=\"Nuove attivit\u00e0 di stimolazione cognitiva per bambini nel 2026\" itemscope itemtype=\"https:\/\/schema.org\/CreativeWork\"><a class=\"entry-image-link\" href=\"https:\/\/neuronup.com\/it\/attivita-di-neuroriabilitazione\/attivita-per-i-disturbi-dello-sviluppo-neurologico\/nuove-attivita-di-stimolazione-cognitiva-per-bambini-nel-2026\/\" tabindex=\"-1\" aria-hidden=\"true\"><img decoding=\"async\" width=\"400\" height=\"300\" src=\"https:\/\/neuronup.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/it-Nuevas-actividades-de-estimulacion-cognitiva-para-ninos-en-2026.-Actividades-par-400x300.webp\" class=\"entry-image size-landscape-sm\" alt=\"Nuove attivit\u00e0 di stimolazione cognitiva per bambini nel 2026. 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