
{"id":900000626,"date":"2026-08-28T09:37:17","date_gmt":"2026-08-28T07:37:17","guid":{"rendered":"https:\/\/neuronup.com\/it\/?p=900000626"},"modified":"2026-08-28T10:50:17","modified_gmt":"2026-08-28T08:50:17","slug":"esercizio-fisico-neuroplasticita-cognitiva","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/neuronup.com\/it\/neuroscienze\/neuroscienze-del-cervello\/esercizio-fisico-neuroplasticita-cognitiva\/","title":{"rendered":"Esercizio fisico e neuroplasticit\u00e0: benefici cerebrali e cognitivi nelle persone con difficolt\u00e0 cognitive"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"has-xl-font-size wp-block-paragraph\">Il docente e ricercatore Edward Calvo scopre <strong>come l&#8217;esercizio fisico agisca come intervento biologico per potenziare la neuroplasticit\u00e0 e le funzioni esecutive nelle persone con difficolt\u00e0 cognitive<\/strong> secondo le attuali evidenze scientifiche.<\/p>\n\n\n\n<section class=\"wp-block-group anims-fadein-up\"><div class=\"wp-block-group__inner-container is-layout-constrained wp-block-group-is-layout-constrained\">\n<p class=\"has-text-align-center br-0101 has-heading-color has-alt-background-color has-text-color has-background has-link-color wp-elements-1 has-xl-margin-top has-xxl-margin-bottom wp-block-paragraph\">L&#8217;esercizio fisico viene analizzato non solo come attivit\u00e0 motoria, ma come <strong>intervento biologico capace di modulare la neuroplasticit\u00e0 cerebrale<\/strong>, fondamentale per il recupero nelle persone con difficolt\u00e0 cognitive. Vengono esplorati processi come la <strong>neurogenesi e il rilascio di fattori neurotrofici<\/strong> (BDNF, miochine) per potenziare le funzioni esecutive, la memoria e l&#8217;autonomia funzionale.<\/p>\n<\/div><\/section>\n\n\n\n<div style=\"height:20px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">L&#8217;esercizio fisico come strumento di modulazione biologica\u00a0<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per molto tempo, l&#8217;esercizio fisico \u00e8 stato considerato principalmente uno strumento orientato allo sviluppo della forza, al controllo del peso corporeo e al miglioramento della salute cardiovascolare. Tuttavia, le <a href=\"https:\/\/neuronup.com\/it\/ricerca\/linee-di-ricerca\/esercizio-fisico-e-declino-cognitivo-come-prescrivere-l-attivita-fisica-per-proteggere-la-salute-del-cervello-nell-invecchiamento\/\">attuali evidenze scientifiche<\/a> hanno ampliato significativamente questa prospettiva, dimostrando che il <strong>movimento corporeo esercita effetti profondi anche sul cervello, sulla cognizione e sul comportamento<\/strong>.\u00a0<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In questo senso, l&#8217;esercizio fisico deve essere compreso non solo come pratica motoria, ma anche come <strong>intervento biologico capace di modulare processi neurofisiologici e molecolari essenziali<\/strong> per l&#8217;adattamento e il funzionamento umano, soprattutto nelle persone con difficolt\u00e0 cognitive, negli anziani e in altre popolazioni vulnerabili (Calvo, 2025; Di Liegro et al., 2019).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">A livello globale, il numero di persone con disabilit\u00e0 si avvicina al miliardo, rappresentando circa il 15% della popolazione mondiale. Di questa percentuale, una quota significativa corrisponde a persone con <a href=\"https:\/\/neuronup.com\/it\/neuroriabilitazione\/disabilita-intellettiva\/\">disabilit\u00e0 intellettiva<\/a>, la cui <strong>prevalenza \u00e8 stata stimata approssimativamente tra l&#8217;1% e il 3% della popolazione<\/strong>, a seconda del contesto e dei criteri diagnostici utilizzati. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sia l&#8217;Organizzazione Mondiale della Sanit\u00e0, attraverso il <em>World report on disability<\/em>, sia la letteratura epidemiologica specialistica hanno evidenziato l&#8217;<strong>importanza di considerare non solo la condizione clinica, ma anche il funzionamento adattivo, il comportamento e l&#8217;ambiente della persona<\/strong> (WHO, 2011; Maulik et al., 2011). Da questa prospettiva, l&#8217;esercizio fisico costituisce una strategia di supporto con il potenziale di migliorare la salute fisica, i processi cognitivi e il funzionamento quotidiano.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Come trasforma l&#8217;esercizio il cervello?: neurogenesi, angiogenesi e sinaptogenesi<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I <strong>cambiamenti indotti dall&#8217;esercizio fisico nella struttura e nella funzione cerebrale si spiegano<\/strong>, in larga misura, attraverso <strong>meccanismi di neuroplasticit\u00e0<\/strong> come la neurogenesi, l&#8217;angiogenesi e la sinaptogenesi (El-Sayes et al., 2019; Feter et al., 2019; Ferrer-Uris et al., 2022).\u00a0<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>La <strong>neurogenesi <\/strong>\u00e8 il processo attraverso il quale <strong>si formano nuovi neuroni<\/strong>, soprattutto in regioni come l&#8217;ippocampo, struttura strettamente connessa alla memoria e all&#8217;apprendimento.\u00a0<\/li>\n\n\n\n<li>L&#8217;<strong>angiogenesi <\/strong>consiste nella <strong>formazione di nuovi vasi sanguigni<\/strong>, favorendo un maggiore apporto di ossigeno e nutrienti al tessuto cerebrale e migliorandone il funzionamento metabolico.\u00a0<\/li>\n\n\n\n<li>La <strong>sinaptogenesi <\/strong>si riferisce invece alla <strong>creazione e al rafforzamento delle connessioni tra neuroni<\/strong>, un processo essenziale per ottimizzare la comunicazione neuronale e favorire funzioni come attenzione, memoria e apprendimento.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questi fenomeni sono regolati da <strong>fattori neurotrofici e di crescita<\/strong>, tra cui spiccano il fattore neurotrofico derivato dal cervello (BDNF), il fattore di crescita insulino-simile di tipo 1 (IGF-1) e il fattore di crescita endoteliale vascolare (VEGF), molecole che partecipano attivamente all&#8217;adattamento cerebrale indotto dall&#8217;esercizio (Di Liegro et al., 2019; El-Sayes et al., 2019; Ferrer-Uris et al., 2022).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In questo senso,<strong> il muscolo scheletrico non deve essere inteso unicamente come un organo responsabile del movimento, della stabilit\u00e0 o della protezione articolare, ma anche come un organo secretorio dotato di capacit\u00e0 endocrina<\/strong>.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Durante la contrazione muscolare vengono rilasciate miochine e altre molecole segnale che mediano la comunicazione tra il muscolo e diversi organi, cervello compreso. Tra queste spicca l&#8217;irisina, insieme a fattori come BDNF e IGF-1, che non partecipano solo all&#8217;adattamento muscolare, ma influenzano anche processi legati alla neuroplasticit\u00e0 e alla funzione cognitiva. <strong>Questo scambio molecolare rafforza l&#8217;idea che l&#8217;esercizio fisico agisca come un modulatore neuroendocrino ed epigenetico di grande rilevanza<\/strong>, capace di attivare vie di segnalazione coinvolte nella riparazione, nella crescita e nell&#8217;adattamento dei tessuti (Pedersen y Febbraio, 2008; Vargas-Pacheco y Correa-L\u00f3pez, 2022; Di Liegro et al., 2019).<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:50px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-group br-0111 has-primary-background-color has-background has-dark-background has-sm-padding-top has-sm-padding-left has-sm-padding-right has-xxl-margin-top\"><div class=\"wp-block-group__inner-container is-layout-constrained wp-block-group-is-layout-constrained\">\n<div class=\"wp-block-columns is-layout-flex wp-container-core-columns-is-layout-8f761849 wp-block-columns-is-layout-flex\">\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\">\n<figure class=\"wp-block-image size-full desktop-position-absolute desktop-bottom-0 mobile-width-50 mobile-m-inline-auto has-xl-margin-top\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/neuronup.com\/it\/wp-content\/uploads\/2022\/v3\/producto-certificado.webp\" alt=\"\" class=\"wp-image-31568\"><\/figure>\n<\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\">\n<h2 class=\"wp-block-heading has-white-color has-text-color\"><strong>Iscriviti<\/strong> <br>alla nostra <br>Newsletter<\/h2>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-buttons is-layout-flex wp-block-buttons-is-layout-flex\">\n<div class=\"wp-block-button--1\" style=\"--button-outline-color:var(--color-white);--button-outline-color-hover:rgba(0,0,0,0.8);\"><a class=\"wp-block-button__link button button-outline   wp-element-button\" href=\"https:\/\/neuronup.com\/it\/newsletter\/\">Iscriviti<\/a><\/div>\n\n<\/div>\n\n\n\n<div style=\"height:40px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div><\/div>\n\n\n\n\n<div style=\"height:50px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Impatto dell&#8217;esercizio sulle funzioni cognitive e sul comportamento adattivo<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Comprendere i meccanismi cerebrali \u00e8 importante, ma ancora <strong>pi\u00f9 rilevante \u00e8 capire come questi cambiamenti si traducano nella vita quotidiana<\/strong>.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;<strong>esercizio fisico<\/strong> non modifica solo strutture e processi biologici: <strong>pu\u00f2 anche contribuire al funzionamento cognitivo della persona<\/strong>. Ci\u00f2 include processi come attenzione, memoria, apprendimento, velocit\u00e0 di elaborazione e funzioni esecutive, tra cui pianificazione, inibizione delle risposte, flessibilit\u00e0 cognitiva e presa di decisioni (El-Sayes et al., 2019; Fernandes et al., 2017; Ferrer-Uris et al., 2022).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per esempio:&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Una<strong> migliore funzione esecutiva<\/strong> pu\u00f2 favorire l&#8217;organizzazione delle attivit\u00e0 quotidiane, la capacit\u00e0 di seguire le istruzioni o di adattarsi ai cambiamenti nella routine.\u00a0<\/li>\n\n\n\n<li>Allo stesso modo, un <strong>miglioramento dell&#8217;attenzione e della memoria<\/strong> pu\u00f2 facilitare la partecipazione ad attivit\u00e0 educative, sociali o terapeutiche.\u00a0<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Pertanto, il beneficio dell&#8217;esercizio fisico non deve essere interpretato solo da una prospettiva biologica, ma anche in relazione al suo potenziale impatto sull&#8217;autonomia, sulla partecipazione e sul funzionamento quotidiano attraverso il potenziamento delle <a href=\"https:\/\/neuronup.com\/it\/aree-dintervento\/funzioni-cognitive\/\">funzioni cognitive<\/a>.<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:50px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Tipi di esercizio e loro benefici specifici sulla cognizione<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La letteratura scientifica suggerisce che <strong>diverse modalit\u00e0 di esercizio possono produrre benefici rilevanti sul sistema nervoso centrale<\/strong>, anche se non sempre attraverso le stesse vie n\u00e9 con gli stessi effetti.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Benefici dell&#8217;esercizio cardiovascolare sulla cognizione<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;esercizio cardiovascolare \u00e8 stato <strong>uno dei pi\u00f9 studiati<\/strong> in relazione alla <a href=\"https:\/\/neuronup.com\/it\/neuroscienze\/neuroscienze-del-cervello\/esercizio-fisico-e-salute-cerebrale-come-miglora-la-memoria-e-previene-il-deterioramento-cognitivo\/\">salute cerebrale<\/a>.\u00a0<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le sessioni acute di <strong>intensit\u00e0 moderata o vigorosa possono aumentare transitoriamente i livelli di BDNF<\/strong>, traducendosi in un <strong>miglioramento immediato delle prestazioni cognitive<\/strong>, soprattutto nei compiti di attenzione sostenuta.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quando viene svolto sistematicamente, l&#8217;esercizio cardiovascolare pu\u00f2 contribuire ad adattamenti pi\u00f9 stabili, come una migliore perfusione cerebrale, una maggiore efficienza metabolica e cambiamenti favorevoli nelle regioni associate alla memoria e all&#8217;apprendimento (Di Liegro et al., 2019; El-Sayes et al., 2019; Ferrer-Uris et al., 2022; Feter et al., 2019). In questo modo, facilita l&#8217;acquisizione di nuove informazioni e il consolidamento dei ricordi a lungo termine.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Benefici dell&#8217;allenamento di forza sulla cognizione<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;allenamento di forza rappresenta a sua volta una modalit\u00e0 altrettanto rilevante come modulatore dell&#8217;asse muscolo-cervello.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La posizione dell&#8217;American College of Sports Medicine (ACSM) del 2026 sottolinea che questa modalit\u00e0 migliora la forza muscolare, l&#8217;ipertrofia, la potenza, la resistenza muscolare, la velocit\u00e0 di contrazione, la velocit\u00e0 del cammino, l&#8217;equilibrio e diversi indicatori della funzione fisica negli adulti sani.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sottolinea inoltre che l&#8217;allenamento progressivo di forza, svolto almeno due volte alla settimana e adattato in base a variabili come carico, volume e ampiezza del movimento, <strong>contribuisce in modo consistente a migliorare la funzione muscolare e la prestazione fisica<\/strong> (Currier et al., 2026).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sebbene questo documento si concentri sui risultati muscolari e funzionali, l&#8217;allenamento di forza rientra anche nel quadro generale dell&#8217;esercizio fisico che, in senso ampio, \u00e8 associato a <strong>benefici per la salute cerebrale e la cognizione, soprattutto quando viene integrato in programmi strutturati e adattati alle caratteristiche di ogni persona<\/strong> (Di Liegro et al., 2019; Fernandes et al., 2017).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;allenamento di forza \u00e8 strettamente collegato al miglioramento delle <a href=\"https:\/\/neuronup.com\/it\/aree-dintervento\/funzioni-cognitive\/funzioni-esecutive\/\">funzioni esecutive<\/a>, come pianificazione, inibizione delle risposte e presa di decisioni.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Benefici dell&#8217;esercizio multicomponente sulla cognizione<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In questo contesto, \u00e8 importante introdurre il concetto di esercizio multicomponente, ovvero <strong>programmi che combinano due o pi\u00f9 modalit\u00e0 di allenamento<\/strong>, come esercizio cardiovascolare, forza, equilibrio, coordinazione e flessibilit\u00e0. Questo approccio \u00e8 <strong>particolarmente prezioso nelle popolazioni con maggiori necessit\u00e0 di supporto<\/strong>, poich\u00e9 consente di intervenire in modo pi\u00f9 completo sulla funzione fisica, sulla capacit\u00e0 funzionale e, potenzialmente, sui processi cognitivi collegati all&#8217;autonomia e alla prestazione quotidiana.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le evidenze suggeriscono che i programmi multicomponente <strong>possono promuovere adattamenti pi\u00f9 ampi e duraturi<\/strong>, tra cui una migliore prestazione funzionale, un migliore controllo motorio, <strong>una maggiore partecipazione alle <a href=\"https:\/\/neuronup.com\/it\/attivita-di-neuroriabilitazione\/attivita-di-vita-quotidiana-adl\/attivita-della-vita-quotidiana-avd-definizione-classificazione-e-esercizi\/\">attivit\u00e0 della vita quotidiana (AVQ) <\/a>e cambiamenti favorevoli nella struttura e nella funzione cerebrale<\/strong> (Di Liegro et al., 2019; El-Sayes et al., 2019; Ferrer-Uris et al., 2022).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questo approccio promuove adattamenti duraturi nell&#8217;autonomia e nella prestazione quotidiana. Facilita processi come l&#8217;attenzione divisa e la capacit\u00e0 di seguire istruzioni complesse, aspetti fondamentali per la partecipazione sociale e la vita quotidiana nelle persone con difficolt\u00e0 cognitive.<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:50px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-table is-style-stripes table-nup\"><table class=\"has-fixed-layout\"><tbody><tr><td><strong>Tipo di esercizio<\/strong><\/td><td><strong>Meccanismo principale<\/strong><\/td><td><strong>Beneficio cognitivo diretto<\/strong><\/td><\/tr><tr><td><br><strong>Esercizio cardiovascolare<\/strong><\/td><td>Aumento del BDNF e della perfusione.<\/td><td>Memoria, apprendimento ed efficienza metabolica. <\/td><\/tr><tr><td><br><strong>Allenamento di forza<\/strong><\/td><td>Asse muscolo-cervello (miochina\/IGF-1).<\/td><td>Funzioni esecutive, attenzione e velocit\u00e0 di elaborazione.<\/td><\/tr><tr><td><br><strong>Esercizio multicomponente\u00a0<\/strong><\/td><td>Integrazione sensomotoria.<\/td><td>Autonomia, capacit\u00e0 di seguire le istruzioni e regolazione comportamentale.<\/td><\/tr><\/tbody><\/table><figcaption class=\"wp-element-caption\">Tabella 1. Relazione tra modalit\u00e0 di esercizio, meccanismi neurobiologici e domini cognitivi beneficiati. NeuronUP.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<div style=\"height:50px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Rilevanza dell&#8217;esercizio nelle persone con difficolt\u00e0 cognitive<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel caso delle persone con difficolt\u00e0 cognitive, l&#8217;esercizio fisico assume un valore <strong>particolarmente rilevante<\/strong> perch\u00e9 i suoi <strong>benefici possono <\/strong>andare oltre la dimensione fisica e <strong>riflettersi nella sfera cognitiva, emotiva e funzionale<\/strong>. Non si tratta solo di migliorare la capacit\u00e0 cardiorespiratoria, la forza o l&#8217;equilibrio, ma di favorire processi che incidono sulla qualit\u00e0 della vita e sull&#8217;interazione con l&#8217;ambiente.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quando l&#8217;esercizio fisico viene prescritto in modo strutturato, progressivo e adattato, pu\u00f2 diventare uno <strong>strumento di supporto per<\/strong>:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Stimolare l&#8217;attenzione,\u00a0<\/li>\n\n\n\n<li>rafforzare la memoria,\u00a0<\/li>\n\n\n\n<li>migliorare la capacit\u00e0 di seguire le istruzioni,\u00a0<\/li>\n\n\n\n<li>facilitare la regolazione comportamentale,<\/li>\n\n\n\n<li>promuovere una maggiore autonomia nelle attivit\u00e0 quotidiane.\u00a0<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Pu\u00f2 inoltre contribuire a migliorare l&#8217;autostima, la partecipazione sociale e la percezione della propria competenza, aspetti che fanno anch&#8217;essi parte del benessere globale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per questo, l&#8217;esercizio fisico <strong>non dovrebbe essere considerato solo un&#8217;attivit\u00e0 complementare, ma una strategia con basi biologiche e funzionali<\/strong> integrabile in approcci pi\u00f9 ampi di supporto, educazione e riabilitazione. Il suo potenziale risiede proprio nel collegare corpo e cervello, movimento e cognizione, salute fisica e sviluppo umano.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Conclusione: il movimento come via per l&#8217;inclusione e il miglioramento del funzionamento quotidiano\u00a0<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le attuali evidenze scientifiche consentono di affermare che l&#8217;<strong>esercizio fisico \u00e8 molto pi\u00f9 di una pratica orientata alla prestazione corporea<\/strong>. Attraverso meccanismi come neurogenesi, angiogenesi e sinaptogenesi, l&#8217;esercizio pu\u00f2 modulare la struttura e la funzione cerebrale, favorendo processi cognitivi come attenzione, memoria, apprendimento e funzioni esecutive. Questi effetti sono particolarmente importanti nelle persone con difficolt\u00e0 cognitive, per le quali il movimento pu\u00f2 rappresentare una via concreta per potenziare funzionamento, autonomia e partecipazione alla vita quotidiana.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Di conseguenza, promuovere programmi di esercizio fisico adattati, sicuri e basati sulle evidenze non risponde solo a una logica di salute fisica, ma anche a una <strong>visione pi\u00f9 integrale dello sviluppo umano<\/strong>. Comprendere la relazione tra esercizio, cervello e cognizione apre nuove possibilit\u00e0 per l&#8217;intervento, l&#8217;inclusione e il miglioramento della qualit\u00e0 della vita nelle popolazioni che necessitano di supporti specifici.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Bibliografia <\/h2>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li class=\"has-sm-font-size\">Calvo, E. (2025). <em>Transformando el cerebro a trav\u00e9s del movimiento: Beneficios del ejercicio f\u00edsico para personas con dificultades cognitivas<\/em> [Ponencia]. Primer Foro de Olimpiadas Especiales, San Jos\u00e9, Costa Rica.<\/li>\n\n\n\n<li class=\"has-sm-font-size\">Currier, B. S., D&#8217;Souza, A. C., Fiatarone Singh, M. A., Lowisz, C. V., Rawson, E. S., Schoenfeld, B. J., Smith-Ryan, A. E., Steen, J. P., Thomas, G. A., Triplett, N. T., Washington, T. A., Werner, T. J., y Phillips, S. M. (2026). American College of Sports Medicine position stand: Resistance training prescription for muscle function, hypertrophy, and physical performance in healthy adults: An overview of reviews. <em>Medicine &amp; Science in Sports &amp; Exercise<\/em>, <em>58<\/em>(4), 851-872 .https:\/\/doi.org\/10.1249\/MSS.0000000000003897.<\/li>\n\n\n\n<li class=\"has-sm-font-size\">Di Liegro, C. M., Schiera, G., Proia, P., y Di Liegro, I. (2019). Physical activity and brain health. <em>Genes<\/em>, <em>10<\/em>(9), 720 .https:\/\/doi.org\/10.3390\/genes10090720.<\/li>\n\n\n\n<li class=\"has-sm-font-size\">El-Sayes, J., Harasym, D., Turco, C. V., Locke, M. B., y Nelson, A. J. (2019). Exercise-induced neuroplasticity: A mechanistic model and prospects for promoting plasticity. <em>The Neuroscientist<\/em>, <em>25<\/em>(1), 65-85 .https:\/\/doi.org\/10.1177\/1073858418771538.<\/li>\n\n\n\n<li class=\"has-sm-font-size\">Fernandes, J., Arida, R. M., y Gomez-Pinilla, F. (2017). Physical exercise as an epigenetic modulator of brain plasticity and cognition. <em>Neuroscience &amp; Biobehavioral Reviews<\/em>, <em>80<\/em>, 443-456 .https:\/\/doi.org\/10.1016\/j.neubiorev.2017.06.012.<\/li>\n\n\n\n<li class=\"has-sm-font-size\">Ferrer-Uris, B., Ramos, M. A., Busquets, A., y Angulo-Barroso, R. (2022). Can exercise shape your brain? A review of aerobic exercise effects on cognitive function and neuro-physiological underpinning mechanisms. <em>AIMS Neuroscience<\/em>, <em>9<\/em>(2), 150-174 .https:\/\/doi.org\/10.3934\/Neuroscience.2022009.<\/li>\n\n\n\n<li class=\"has-sm-font-size\">Feter, N., Alt, R., Dias, M. G., y Rombaldi, A. J. (2019). How do different physical exercise parameters modulate brain-derived neurotrophic factor in healthy and non-healthy adults? A systematic review, meta-analysis and meta-regression. <em>Science &amp; Sports<\/em>, <em>34<\/em>(5), 293\u2013304.https:\/\/doi.org\/10.1016\/j.scispo.2019.02.001<\/li>\n\n\n\n<li class=\"has-sm-font-size\">Maulik, P. K., Mascarenhas, M. N., Mathers, C. D., Dua, T., y Saxena, S. (2011). Prevalence of intellectual disability: A meta-analysis of population-based studies. <em>Research in Developmental Disabilities<\/em>, <em>32<\/em>(2), 419-436 .https:\/\/doi.org\/10.1016\/j.ridd.2010.12.018.<\/li>\n\n\n\n<li class=\"has-sm-font-size\">Pedersen, B. K., y Febbraio, M. A. (2008). Muscle as an endocrine organ: Focus on muscle-derived interleukin-6. <em>Physiological Reviews<\/em>, <em>88<\/em>(4), 1379-1406 .https:\/\/doi.org\/10.1152\/physrev.90100.2007.<\/li>\n\n\n\n<li class=\"has-sm-font-size\">Vargas-Pacheco, A., y Correa-L\u00f3pez, L. E. (2022). El ejercicio como protagonista en la plasticidad muscular y en el m\u00fasculo como un \u00f3rgano endocrino: Implicaciones en las enfermedades cr\u00f3nicas. <em>Revista de la Facultad de Medicina Humana<\/em>, <em>22<\/em>(1), 181-192 .https:\/\/doi.org\/10.25176\/RFMH.v22i1.4129.<\/li>\n\n\n\n<li class=\"has-sm-font-size\">World Health Organization. (2011). <em>World report on disability<\/em> .https:\/\/www.who.int\/publications\/i\/item\/9789241564182.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<div style=\"height:70px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-group p-4 br-0111 has-alt-background-color has-background has-light-background\"><div class=\"wp-block-group__inner-container is-layout-constrained wp-block-group-is-layout-constrained\">\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Domande frequenti su esercizio fisico e neuroplasticit\u00e0 <\/strong><\/h2>\n\n\n\n<div style=\"height:20px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-pb-accordion-item c-accordion__item js-accordion-item no-js\" data-initially-open=\"false\" data-click-to-close=\"true\" data-auto-close=\"true\" data-scroll=\"false\" data-scroll-offset=\"0\" id=\"trabajarneuronup\"><h3 id=\"at-501770\" class=\"c-accordion__title js-accordion-controller\" role=\"button\">1. In che modo l&#8217;esercizio fisico induce cambiamenti strutturali nel cervello?<\/h3><div id=\"ac-501770\" class=\"c-accordion__content\">\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;esercizio agisce come un intervento biologico che attiva tre processi chiave: neurogenesi (creazione di neuroni nell&#8217;ippocampo), angiogenesi (miglioramento dell&#8217;apporto di ossigeno) e sinaptogenesi (rafforzamento delle connessioni neuronali). Questi meccanismi ottimizzano la comunicazione sinaptica e l&#8217;apprendimento.<\/p>\n<\/div><\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-pb-accordion-item c-accordion__item js-accordion-item no-js\" data-initially-open=\"false\" data-click-to-close=\"true\" data-auto-close=\"true\" data-scroll=\"false\" data-scroll-offset=\"0\" id=\"trabajarneuronup\"><h3 id=\"at-501771\" class=\"c-accordion__title js-accordion-controller\" role=\"button\">2. Quali fattori molecolari mediano la plasticit\u00e0 cerebrale durante il movimento?<\/h3><div id=\"ac-501771\" class=\"c-accordion__content\">\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La plasticit\u00e0 \u00e8 regolata da fattori neurotrofici come il BDNF, essenziale per la riparazione dei tessuti, e l&#8217;IGF-1\/VEGF, che influenzano l&#8217;adattamento muscolare e la funzione cognitiva. Inoltre, il muscolo secerne miochine (come l&#8217;irisina) che consentono una comunicazione diretta tra muscolo e cervello.<\/p>\n<\/div><\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-pb-accordion-item c-accordion__item js-accordion-item no-js\" data-initially-open=\"false\" data-click-to-close=\"true\" data-auto-close=\"true\" data-scroll=\"false\" data-scroll-offset=\"0\" id=\"videosneuronup\"><h3 id=\"at-501772\" class=\"c-accordion__title js-accordion-controller\" role=\"button\">3. Secondo le linee guida ACSM del 2026, con quale frequenza bisogna fare esercizio?<\/h3><div id=\"ac-501772\" class=\"c-accordion__content\">\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La posizione dell&#8217;American College of Sports Medicine (ACSM) del 2026 sottolinea che l&#8217;allenamento progressivo di forza deve essere svolto almeno due volte alla settimana. Questa modalit\u00e0 non migliora solo l&#8217;ipertrofia e la potenza muscolare, ma, nei programmi cronici multicomponente, favorisce l&#8217;aumento del volume della materia grigia e bianca, migliorando la perfusione cerebrale e l&#8217;efficienza sinaptica.<\/p>\n<\/div><\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-pb-accordion-item c-accordion__item js-accordion-item no-js\" data-initially-open=\"false\" data-click-to-close=\"true\" data-auto-close=\"true\" data-scroll=\"false\" data-scroll-offset=\"0\" id=\"formaciongratuita\"><h3 id=\"at-501773\" class=\"c-accordion__title js-accordion-controller\" role=\"button\">4. L&#8217;esercizio fisico pu\u00f2 davvero migliorare la memoria a lungo termine?<\/h3><div id=\"ac-501773\" class=\"c-accordion__content\">\n<p class=\"wp-block-paragraph\">S\u00ec. L&#8217;esercizio stimola la plasticit\u00e0 dell&#8217;ippocampo, struttura strettamente collegata alla memoria e all&#8217;apprendimento. Mentre le sessioni acute di esercizio cardiovascolare possono aumentare transitoriamente i livelli di BDNF e migliorare la prestazione momentanea, l&#8217;esercizio cronico promuove adattamenti strutturali pi\u00f9 stabili che favoriscono la funzione cognitiva a lungo termine.<\/p>\n<\/div><\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-pb-accordion-item c-accordion__item js-accordion-item no-js\" data-initially-open=\"false\" data-click-to-close=\"true\" data-auto-close=\"true\" data-scroll=\"false\" data-scroll-offset=\"0\" id=\"formaciongratuita\"><h3 id=\"at-501774\" class=\"c-accordion__title js-accordion-controller\" role=\"button\">5. Quali benefici apporta l&#8217;esercizio alle persone con disabilit\u00e0 intellettiva?<\/h3><div id=\"ac-501774\" class=\"c-accordion__content\">\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Poich\u00e9 circa il 15% della popolazione mondiale vive con una disabilit\u00e0, l&#8217;esercizio si configura come una strategia con basi biologiche per migliorare la qualit\u00e0 della vita. Nelle persone con disabilit\u00e0 intellettiva, l&#8217;esercizio fisico stimola la componente adattiva e il funzionamento comportamentale, riduce le barriere alla partecipazione sociale, promuove l&#8217;autonomia e attiva vie di segnalazione per la riparazione dei tessuti nelle popolazioni vulnerabili.<\/p>\n<\/div><\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-pb-accordion-item c-accordion__item js-accordion-item no-js\" data-initially-open=\"false\" data-click-to-close=\"true\" data-auto-close=\"true\" data-scroll=\"false\" data-scroll-offset=\"0\" id=\"formaciongratuita\"><h3 id=\"at-501775\" class=\"c-accordion__title js-accordion-controller\" role=\"button\">6. Quale tipo di esercizio \u00e8 pi\u00f9 benefico per il cervello?<\/h3><div id=\"ac-501775\" class=\"c-accordion__content\">\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sia l&#8217;esercizio cardiovascolare sia l&#8217;allenamento di forza possono favorire la funzione cognitiva, ma i programmi multicomponente producono adattamenti pi\u00f9 profondi. Combinano forza, equilibrio e coordinazione per migliorare l&#8217;attenzione divisa e la capacit\u00e0 di seguire istruzioni complesse.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;esercizio cardiovascolare acuto aumenta momentaneamente il BDNF, mentre l&#8217;allenamento di forza e i programmi multicomponente producono adattamenti strutturali pi\u00f9 profondi e stabili nella materia grigia e bianca. La loro prescrizione deve essere strutturata, progressiva e adattata alle esigenze di ogni persona per costituire un reale strumento terapeutico.<\/p>\n<\/div><\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-pb-accordion-item c-accordion__item js-accordion-item no-js\" data-initially-open=\"false\" data-click-to-close=\"true\" data-auto-close=\"true\" data-scroll=\"false\" data-scroll-offset=\"0\" id=\"formaciongratuita\"><h3 id=\"at-501776\" class=\"c-accordion__title js-accordion-controller\" role=\"button\">7. Chi \u00e8 lo specialista Edward Calvo e quale impatto ha in Iberoamerica?<\/h3><div id=\"ac-501776\" class=\"c-accordion__content\">\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il M.Sc. Edward Calvo Porras \u00e8 un docente e ricercatore riconosciuto, formatosi presso l&#8217;Universit\u00e0 del Costa Rica, l&#8217;Universit\u00e0 Hispanoamericana e l&#8217;Universit\u00e0 Iberoamericana del Messico. Il suo lavoro si concentra sull&#8217;uso dell&#8217;esercizio fisico per la promozione della salute e la neuroriabilitazione nelle popolazioni speciali. Recentemente, le sue ricerche sono state presentate in eventi regionali di grande rilievo, come il Primo Forum delle Olimpiadi Speciali a San Jos\u00e9, Costa Rica.<\/p>\n<\/div><\/div>\n<\/div><\/div>\n\n\n\n\n<div style=\"height:50px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Se ti \u00e8 piaciuto questo articolo sull&#8217;esercizio fisico e la neuroplasticit\u00e0: benefici cerebrali e cognitivi nelle persone con difficolt\u00e0 cognitive<\/strong>, probabilmente ti interesseranno questi articoli di NeuronUP:<\/h3>\n\n\n<div class=\"mai-grid entries entries-grid has-boxed has-image-full\" style=\"--entry-title-font-size:var(--font-size-lg);--align-text:start;--entry-meta-text-align:start;\"><div class=\"entries-wrap has-columns\" style=\"--columns-xs:1 \/ 1;--columns-sm:1 \/ 1;--columns-md:1 \/ 3;--columns-lg:1 \/ 3;--flex-xs:0 0 var(--flex-basis);--flex-sm:0 0 var(--flex-basis);--flex-md:0 0 var(--flex-basis);--flex-lg:0 0 var(--flex-basis);--column-gap:var(--spacing-lg);--row-gap:var(--spacing-lg);--align-columns:start;\"><article class=\"entry entry-grid is-column has-entry-link has-image has-image-first type-post category-neuroscienze-del-cervello tag-cervello\" style=\"--entry-index:1;\" aria-label=\"Esercizio fisico e neuroplasticit\u00e0: benefici cerebrali e cognitivi nelle persone con difficolt\u00e0 cognitive\" itemscope itemtype=\"https:\/\/schema.org\/CreativeWork\"><a class=\"entry-image-link\" href=\"https:\/\/neuronup.com\/it\/neuroscienze\/neuroscienze-del-cervello\/esercizio-fisico-neuroplasticita-cognitiva\/\" tabindex=\"-1\" aria-hidden=\"true\"><img decoding=\"async\" width=\"400\" height=\"300\" src=\"https:\/\/neuronup.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/it-Ejercicio-fisico-y-neuroplasticidad.-Como-el-ejercicio-fisico-actua-como-interve-400x300.webp\" class=\"entry-image size-landscape-sm\" alt=\"Esercizio fisico e neuroplasticit\u00e0. Come l&#039;esercizio fisico agisce come intervento per potenziare la neuroplasticit\u00e0 nelle persone con difficolt\u00e0 cognitive.\" srcset=\"https:\/\/neuronup.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/it-Ejercicio-fisico-y-neuroplasticidad.-Como-el-ejercicio-fisico-actua-como-interve-400x300.webp 400w, https:\/\/neuronup.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/it-Ejercicio-fisico-y-neuroplasticidad.-Como-el-ejercicio-fisico-actua-como-interve-800x600.webp 800w\" sizes=\"(max-width:599px) 599px, (min-width:600px) and (max-width: 799px) 799px, (min-width:800px) and (max-width: 999px) 333px, (min-width:1000px) 400px\" \/><\/a><div class=\"entry-wrap entry-wrap-grid\"><h3 class=\"entry-title\" itemprop=\"headline\"><a class=\"entry-title-link\" href=\"https:\/\/neuronup.com\/it\/neuroscienze\/neuroscienze-del-cervello\/esercizio-fisico-neuroplasticita-cognitiva\/\" rel=\"bookmark\">Esercizio fisico e neuroplasticit\u00e0: benefici cerebrali e cognitivi nelle persone con difficolt\u00e0 cognitive<\/a><\/h3>\n<\/div><\/article><article class=\"entry entry-grid is-column has-entry-link has-image has-image-first type-post category-neuroscienze-del-cervello\" style=\"--entry-index:2;\" aria-label=\"Esercizio fisico e salute cerebrale: come migliora la memoria e previene il deterioramento cognitivo\" itemscope itemtype=\"https:\/\/schema.org\/CreativeWork\"><a class=\"entry-image-link\" href=\"https:\/\/neuronup.com\/it\/neuroscienze\/neuroscienze-del-cervello\/esercizio-fisico-e-salute-cerebrale-come-miglora-la-memoria-e-previene-il-deterioramento-cognitivo\/\" tabindex=\"-1\" aria-hidden=\"true\"><img decoding=\"async\" width=\"400\" height=\"275\" src=\"https:\/\/neuronup.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Ejercicio-fisico-y-salud-cerebral-como-mejora-la-memoria-y-previene-el-deterioro-cognitivo.-Beneficios-del-ejercicio-a-lo-largo-de-la-vida.webp\" class=\"entry-image size-landscape-sm\" alt=\"Esercizio fisico e salute cerebrale: come migliora la memoria e previene il deterioramento cognitivo. Benefici dell&#039;esercizio nel corso della vita.\" srcset=\"https:\/\/neuronup.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Ejercicio-fisico-y-salud-cerebral-como-mejora-la-memoria-y-previene-el-deterioro-cognitivo.-Beneficios-del-ejercicio-a-lo-largo-de-la-vida-300x206.webp 300w, https:\/\/neuronup.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Ejercicio-fisico-y-salud-cerebral-como-mejora-la-memoria-y-previene-el-deterioro-cognitivo.-Beneficios-del-ejercicio-a-lo-largo-de-la-vida-768x528.webp 768w, https:\/\/neuronup.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Ejercicio-fisico-y-salud-cerebral-como-mejora-la-memoria-y-previene-el-deterioro-cognitivo.-Beneficios-del-ejercicio-a-lo-largo-de-la-vida-1024x704.webp 1024w, https:\/\/neuronup.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Ejercicio-fisico-y-salud-cerebral-como-mejora-la-memoria-y-previene-el-deterioro-cognitivo.-Beneficios-del-ejercicio-a-lo-largo-de-la-vida.webp 1200w\" sizes=\"(max-width:599px) 599px, (min-width:600px) and (max-width: 799px) 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href=\"https:\/\/neuronup.com\/it\/neuroscienze\/neuroscienze-del-cervello\/chemobrain-o-cervello-chemioterapico-basi-neuropsicologiche-e-intervento-della-deterioramento-cognitivo-associato-al-cancro\/\" tabindex=\"-1\" aria-hidden=\"true\"><img decoding=\"async\" width=\"400\" height=\"267\" src=\"https:\/\/neuronup.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Chemobrain-o-quimiocerebro-CRCI-bases-neuropsicologicas-e-intervencion-del-deterioro-cognitivo-asociado-al-cancer-NeuronUP.webp\" class=\"entry-image size-landscape-sm\" alt=\"Illustrazione stilizzata di un cervello circondato da icone di test neuropsicologici e simboli della chemioterapia, CRCI.\" srcset=\"https:\/\/neuronup.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Chemobrain-o-quimiocerebro-CRCI-bases-neuropsicologicas-e-intervencion-del-deterioro-cognitivo-asociado-al-cancer-NeuronUP-300x200.webp 300w, 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href=\"https:\/\/neuronup.com\/it\/neuroscienze\/neuroscienze-del-cervello\/chemobrain-o-cervello-chemioterapico-basi-neuropsicologiche-e-intervento-della-deterioramento-cognitivo-associato-al-cancro\/\" rel=\"bookmark\">Chemobrain o quimio-cervello (CRCI): basi neuropsicologiche e intervento del deterioramento cognitivo associato al cancro<\/a><\/h3>\n<\/div><\/article><article class=\"entry entry-grid is-column has-entry-link has-image has-image-first type-post category-neuroscienze-del-cervello tag-cervello\" style=\"--entry-index:4;\" aria-label=\"Cervello in gravidanza: cambiamenti neurocognitivi e neuroplasticit\u00e0 materna oltre il \u00abmommy brain\u00bb\" itemscope itemtype=\"https:\/\/schema.org\/CreativeWork\"><a class=\"entry-image-link\" href=\"https:\/\/neuronup.com\/it\/neuroscienze\/neuroscienze-del-cervello\/cervello-durante-la-gravidanza-cambiamenti-neurocognitivi-e-neuroplasticita-materna-oltre-il-mommy-brain\/\" tabindex=\"-1\" aria-hidden=\"true\"><img 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href=\"https:\/\/neuronup.com\/it\/neuroscienze\/neuroscienze-del-cervello\/cervello-durante-la-gravidanza-cambiamenti-neurocognitivi-e-neuroplasticita-materna-oltre-il-mommy-brain\/\" rel=\"bookmark\">Cervello in gravidanza: cambiamenti neurocognitivi e neuroplasticit\u00e0 materna oltre il \u00abmommy brain\u00bb<\/a><\/h3>\n<\/div><\/article><article class=\"entry entry-grid is-column has-entry-link has-image has-image-first type-post category-neuroscienze-del-cervello tag-cervello\" style=\"--entry-index:5;\" aria-label=\"Effetti della chemioterapia sul cervello: Chemobrain\" itemscope itemtype=\"https:\/\/schema.org\/CreativeWork\"><a class=\"entry-image-link\" href=\"https:\/\/neuronup.com\/it\/neuroscienze\/neuroscienze-del-cervello\/effetti-che-la-chemioterapia-provoca-nel-cervello-chemobrain\/\" tabindex=\"-1\" aria-hidden=\"true\"><img decoding=\"async\" width=\"400\" height=\"256\" src=\"https:\/\/neuronup.com\/it\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/chemobrain.webp\" 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cervello: Chemobrain<\/a><\/h3>\n<\/div><\/article><article class=\"entry entry-grid is-column has-entry-link has-image has-image-first type-post category-neuroscienze-del-cervello tag-actividades-de-estimulacion-cognitiva tag-cervello\" style=\"--entry-index:6;\" aria-label=\"Udito e cervello: la relazione tra la perdita dell&#8217;udito e le funzioni cognitive\" itemscope itemtype=\"https:\/\/schema.org\/CreativeWork\"><a class=\"entry-image-link\" href=\"https:\/\/neuronup.com\/it\/neuroscienze\/neuroscienze-del-cervello\/udito-e-cervello-il-rapporto-tra-ipoacusia-e-funzioni-cognitive\/\" tabindex=\"-1\" aria-hidden=\"true\"><img decoding=\"async\" width=\"400\" height=\"267\" src=\"https:\/\/neuronup.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/Audicion-y-cerebro-La-relacion-entre-la-perdida-auditiva-y-las-funciones-cognitivas-NeuronUP.webp\" class=\"entry-image size-landscape-sm\" alt=\"Uomo anziano con cuffie indossate, seduto e concentrato, con maglione grigio e camicia azzurra, 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