
{"id":900000113,"date":"2024-07-09T08:49:00","date_gmt":"2024-07-09T06:49:00","guid":{"rendered":"https:\/\/neuronup.com\/?p=31779"},"modified":"2024-07-09T08:49:00","modified_gmt":"2024-07-09T06:49:00","slug":"riabilitazione-neuropsicologica-nel-deterioramento-cognitivo-lieve","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/neuronup.com\/it\/stimolazione-e-riabilitazione-cognitiva\/deterioramento-cognitivo\/riabilitazione-neuropsicologica-nel-deterioramento-cognitivo-lieve\/","title":{"rendered":"La riabilitazione neuropsicologica nel deterioro cognitivo lieve"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"has-xl-font-size wp-block-paragraph\">In questo articolo, la psicopedagogista Karina Alejandra Garc\u00eda spiega <strong>che cos&#8217;\u00e8 il deterioramento cognitivo, come prevenirlo e trattarlo. <\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questa alterazione della salute cognitiva pu\u00f2 ripercuotersi sulle nostre prestazioni quotidiane. Gli esercizi mentali e l&#8217;apprendimento di nuove abilit\u00e0 possono funzionare come protettori cerebrali.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Cosa sono le funzioni cognitive e i disturbi cognitivi?<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Le <a href=\"https:\/\/neuronup.com\/it\/aree-dintervento\/funzioni-cognitive\/\">funzioni cognitive<\/a> costituiscono i processi attraverso i quali interpretiamo le informazioni che riceviamo dall&#8217;ambiente tramite i nostri sensi<\/strong>, in congiunzione&nbsp;con le nostre conoscenze ed esperienze. Costituiscono diversi domini cognitivi incaricati dell&#8217;analisi di informazioni specifiche, come l&#8217;attenzione, la memoria, il linguaggio, le funzioni esecutive, le prassie o la cognizione sociale, tra gli altri, che ci permettono&nbsp;di ragionare, parlare, scrivere, sognare, relazionarci, e tutto ci\u00f2 che possiamo fare, pensare e sentire, e&nbsp;che danno come risultato il nostro comportamento. Questo \u00e8 l&#8217;oggetto di studio della&nbsp;neuropsicologia cognitiva (Goldstein e McNeil, 2004).&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il termine &#8216;disturbo cognitivo&#8217; si riferisce a <strong>cambiamenti negativi nelle prestazioni cognitive&nbsp;di una persona rispetto a quanto ci si aspetta per l&#8217;et\u00e0 e il livello d&#8217;istruzione raggiunto<\/strong>, che rendono difficile il buon funzionamento di uno o pi\u00f9 domini cognitivi. Ci\u00f2 pu\u00f2 essere dovuto a&nbsp;alterazioni del sonno, a una cattiva alimentazione, allo stress cronico o a malattie specifiche&nbsp;come la depressione o la malattia di Alzheimer.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questi cambiamenti devono essere significativi e non transitori, cio\u00e8 <strong>le prestazioni della persona prima erano migliori e ora trova difficolt\u00e0 a svolgere attivit\u00e0 quotidiane o necessita di supporti per portarle&nbsp;avanti<\/strong>, come un&#8217;agenda o una sveglia; e questa alterazione deve mantenersi per un periodo&nbsp;di tempo o, addirittura, il quadro pu\u00f2 diventare pi\u00f9 complesso. I cambiamenti cognitivi producono&nbsp;cambiamenti funzionali, emotivi e comportamentali che possono provocare problemi&nbsp;nel percorso scolastico, nelle relazioni sociali e nell&#8217;ambito lavorativo di chi ne \u00e8 affetto.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Criteri clinici per deterioramento cognitivo lieve<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La lamentela di memoria presente in adulti che non soddisfacevano i criteri di malattia&nbsp;neurologica ha motivato la ricerca sullo stato clinico che si colloca tra il&nbsp;normale invecchiamento e il grado pi\u00f9 avanzato di deterioramento cognitivo noto, come le&nbsp;demenze (Petersen, 2004). Questi studi, oltre a conferire entit\u00e0 clinica al <strong>deterioramento cognitivo lieve come una fase iniziale del deterioramento cognitivo<\/strong>, hanno&nbsp;permesso di raggiungere la diagnosi precoce di malattie neurodegenerative e il loro&nbsp;trattamento specifico.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il DSM-V (Manuale di classificazione dei disturbi mentali) istituisce una nuova&nbsp;denominazione per questa entit\u00e0 clinica come risultato dell&#8217;evoluzione dei criteri&nbsp;diagnostici, <strong>identificandola come disturbo neurocognitivo lieve <\/strong>(TNC)<strong>. <\/strong>Questo permette&nbsp;un miglioramento nella pratica clinica e incoraggia lo studio di nuove interventi non&nbsp;farmacologici.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel DSM-V si distingue il TNC lieve dal TNC maggiore. Entrambi si caratterizzano per il declino cognitivo acquisito in uno o pi\u00f9 domini della cognizione,&nbsp;riscontrato nella lamentela della persona stessa, in quella di un informatore affidabile e nel risultato della valutazione neuropsicologica, cos\u00ec come nel livello di autonomia dell&#8217;individuo nel funzionamento quotidiano. Nel TNC maggiore, la persona presenta una disfunzione&nbsp;grave che compromette l&#8217;autonomia aumentando progressivamente la dipendenza da altre&nbsp;persone per attivit\u00e0 che prima potevano svolgere autonomamente. Nei casi di TNC lieve, la persona conserva la propria autonomia, presenta lievi deficit nelle prestazioni e pu\u00f2&nbsp;richiedere maggior impegno e tempo per svolgerle.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Si stima che la prevalenza del&nbsp;deterioramento cognitivo lieve (TNC lieve) tra gli individui anziani vari dal 2 al 10% a 65 anni, e dal 5 al 25% a 85 anni; mentre la prevalenza di demenza (TNC maggiore)&nbsp;\u00e8 approssimativamente dell&#8217;1-2% a 65 anni e fino al 30% a 85 anni (DSM V,&nbsp; 2014).&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">La valutazione neuropsicologica come studio efficace per la diagnosi specifica<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La diagnosi precisa, che possa differenziare tra cambiamenti coerenti con l&#8217;et\u00e0, il&nbsp;deterioramento cognitivo lieve e il deterioramento cognitivo maggiore, richiede un&#8217;anamnesi&nbsp;dettagliata, l&#8217;osservazione e l&#8217;esame medico, studi di neuroimaging e la valutazione neuropsicologica.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>La valutazione neuropsicologica \u00e8 uno studio complementare di esplorazione cerebrale, non invasivo e ambulatoriale<\/strong>, effettuato da uno specialista neuropsicologo. Essa comprende un&#8217;anamnesi personale, la somministrazione di test specifici e l&#8217;osservazione del comportamento. Permette l&#8217;analisi delle prestazioni cognitive per&nbsp;conoscere le capacit\u00e0 conservate e quelle che presentano difficolt\u00e0 nell&#8217;apprendimento e nella risoluzione di attivit\u00e0 quotidiane (funzionali, scolastiche, sociali,&nbsp;relazionali) (Wilson, 2017). <strong>Tra gli obiettivi generali di questa valutazione vi&nbsp;sono contribuire alla diagnosi, pianificare trattamenti su misura delle&nbsp;necessit\u00e0 di ogni persona<\/strong>, valutare gli effetti dei trattamenti, conoscere o&nbsp;escludere la presenza di sequele dopo un intervento chirurgico, oggettivare cambiamenti nel&nbsp;tempo, mostrare i supporti di cui necessita, informare e consigliare i familiari e&nbsp;i caregiver sulla sua situazione, e pianificare congiuntamente strategie anticipatorie (Burin,&nbsp;Drake, Harris, 2007).&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:50px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-group\"><div class=\"wp-block-group__inner-container is-layout-constrained wp-block-group-is-layout-constrained\">\n<div class=\"wp-block-columns br-0111 particle-bg p-5 has-primary-background-color has-background is-layout-flex wp-container-core-columns-is-layout-8f761849 wp-block-columns-is-layout-flex\">\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\" style=\"flex-basis:66.66%\">\n<h2 class=\"wp-block-heading has-white-color has-text-color\">Prova NeuronUP gratis per 7 giorni<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"has-white-color has-text-color wp-block-paragraph\">Potrai collaborare con le nostre attivit\u00e0, progettare sedute o fare riabilitazione a distanza.<\/p>\n<\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\" style=\"flex-basis:33.33%\">\n<div class=\"wp-block-buttons is-content-justification-center is-layout-flex wp-container-core-buttons-is-layout-fe48e5de wp-block-buttons-is-layout-flex\">\n<div class=\"wp-block-button\" style=\"--button-background:var(--color-custom-1);--button-background-hover:#cc7e00;\"><a class=\"wp-block-button__link button   wp-element-button\" href=\"https:\/\/neuronup.com\/it\/landing-store-user\/\">Comincia la tua prova<\/a><\/div>\n\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div><\/div>\n\n\n\n<div style=\"height:18px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<div style=\"height:50px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">La riabilitazione neuropsicologica come trattamento non farmacologico<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>La riabilitazione neuropsicologica \u00e8 un intervento non farmacologico il cui obiettivo \u00e8 ottenere una buona qualit\u00e0 della vita <\/strong>per persone con problemi di sviluppo, di apprendimento o per danno cerebrale acquisito, tra le altre patologie. Il cervello ha una capacit\u00e0&nbsp;naturale di ristrutturazione e riorganizzazione del suo funzionamento come processo di&nbsp;recupero. Dopo un danno cerebrale si pu\u00f2 raggiungere un recupero cognitivo&nbsp;e comportamentale spontaneo anche mediante una riorganizzazione di circuiti neuronali&nbsp;intatti (Luria, 1963), ma \u00e8 sempre preferibile avvalersi di un intervento pianificato e adeguato.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questo intervento agisce come una sorta di simulazione che <strong>mette in funzione le&nbsp;reti neuronali che partecipano ai processi mentali di base e complessi motori&nbsp;delle prestazioni cognitive, funzionali e del comportamento<\/strong>; che permette di allenare e&nbsp;rafforzare il loro funzionamento, ottenendo in molti casi miglioramenti a lungo termine.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La riabilitazione neuropsicologica include la riabilitazione cognitiva, la modifica del&nbsp;comportamento, l&#8217;intervento con la famiglia o i riferimenti, e il reinserimento occupazionale e&nbsp;professionale. L&#8217;obiettivo generale della riabilitazione neuropsicologica \u00e8 avvicinare le&nbsp;risorse necessarie alle persone che hanno subito danno cerebrale e ai loro familiari affinch\u00e9&nbsp;riescano a <strong>ridurre le alterazioni cognitive e comportamentali, possano gestire queste&nbsp; difficolt\u00e0 e ridurne l&#8217;impatto nella vita quotidiana. Ci\u00f2 implica il lavoro di squadra tra pazienti, familiari e terapisti<\/strong> (Elena Mu\u00f1oz Marr\u00f3n, 2009).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La riabilitazione deve avere uno scopo chiaro prima di iniziare. Ci\u00f2 presuppone i&nbsp;concetti di generalizzazione e valore ecologico, poich\u00e9 <strong>la sfida pi\u00f9 grande \u00e8 ottenere che i miglioramenti raggiunti nel trattamento si generalizzino nella vita quotidiana<\/strong>. Questo significa che&nbsp;possano essere applicati allo stesso modo nelle attivit\u00e0 quotidiane ottimizzandone le prestazioni. <strong>Per ottenerlo \u00e8 necessario selezionare insieme al paziente e alla sua famiglia obiettivi comuni e&nbsp;mete raggiungibili<\/strong>, sapere in anticipo il motivo della riabilitazione e cosa si vuole&nbsp;ottenere. Una volta stabiliti tali obiettivi e mete, si cercheranno i mezzi necessari e si&nbsp;agir\u00e0 di conseguenza per raggiungerli.&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Nel caso del deterioramento cognitivo lieve (TNC), la riabilitazione neuropsicologica&nbsp;precoce mira a migliorare le prestazioni cognitive o a rallentare la sua evoluzione verso una&nbsp;demenza (TNC maggiore)<\/strong>. La stimolazione delle funzioni cognitive si ottiene con la pratica di esercizi cognitivi adattati a ogni caso (Demey &amp; Allegri, 2010).&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:50px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-group br-0111 has-primary-background-color has-background has-dark-background has-sm-padding-top has-sm-padding-left has-sm-padding-right has-xxl-margin-top\"><div class=\"wp-block-group__inner-container is-layout-constrained wp-block-group-is-layout-constrained\">\n<div class=\"wp-block-columns is-layout-flex wp-container-core-columns-is-layout-8f761849 wp-block-columns-is-layout-flex\">\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\">\n<figure class=\"wp-block-image size-full desktop-position-absolute desktop-bottom-0 mobile-width-50 mobile-m-inline-auto has-xl-margin-top\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/neuronup.com\/it\/wp-content\/uploads\/2022\/v3\/producto-certificado.webp\" alt=\"\" class=\"wp-image-31568\"><\/figure>\n<\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\">\n<h2 class=\"wp-block-heading has-white-color has-text-color\"><strong>Iscriviti<\/strong> <br>alla nostra <br>Newsletter<\/h2>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-buttons is-layout-flex wp-block-buttons-is-layout-flex\">\n<div class=\"wp-block-button--1\" style=\"--button-outline-color:var(--color-white);--button-outline-color-hover:rgba(0,0,0,0.8);\"><a class=\"wp-block-button__link button button-outline   wp-element-button\" href=\"https:\/\/neuronup.com\/it\/newsletter\/\">Iscriviti<\/a><\/div>\n\n<\/div>\n\n\n\n<div style=\"height:40px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div><\/div>\n\n\n\n\n<div style=\"height:50px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">La stimolazione cognitiva come risorsa preventiva, individuale e di gruppo<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;aumento dell&#8217;aspettativa di vita comporta un incremento delle malattie&nbsp;neurodegenerative e di altre patologie croniche che possono interferire nelle&nbsp;condizioni di invecchiamento. <strong>Per questo \u00e8 fondamentale intervenire nella promozione e&nbsp;prevenzione di giovani e adulti affinch\u00e9 siano consapevoli delle abitudini salutari<\/strong>.&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>La salute cerebrale si definisce come lo stato di funzionamento cerebrale che permette alle persone di sviluppare tutto il loro potenziale nel corso della vita, indipendentemente dalla presenza o assenza di malattie<\/strong>. Pu\u00f2 essere intesa come una capacit\u00e0&nbsp;che pu\u00f2 essere allenata e utilizzata a favore della qualit\u00e0 della vita. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Conoscere i fattori determinanti della salute in generale e della salute cerebrale in particolare, e comunicarli alla&nbsp;societ\u00e0, pu\u00f2 migliorare la salute mentale e fisica, e ridurre la prevalenza dei disturbi&nbsp;neurologici, generando un impatto sociale ed economico positivo (OMS, 2022). I&nbsp;determinanti della salute pi\u00f9 riconosciuti sono l&#8217;attivit\u00e0 fisica, l&#8217;alimentazione, l&#8217;attivit\u00e0&nbsp;cognitiva, il riposo, l&#8217;attivit\u00e0 sociale, la capacit\u00e0 sensoriale, lo stato d&#8217;animo e la condizione&nbsp;ambientale, tra gli altri.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La stimolazione cognitiva \u00e8 un&#8217;attivit\u00e0 preventiva a disposizione di ogni persona,&nbsp;che \u00e8 possibile realizzare a basso costo. Invece, la riabilitazione neuropsicologica implica l&#8217;intervento di professionisti specialisti. In entrambi i casi, <strong>possono&nbsp;essere proposti dispositivi di intervento individuali o di gruppo<\/strong>, tenendo conto che, in linea di principio, la&nbsp;modalit\u00e0 dipender\u00e0 dallo stato cognitivo del paziente. Di norma, l&#8217;intervento&nbsp;individuale \u00e8 pi\u00f9 riservato a persone con presenza di lieve deterioramento cognitivo o&nbsp;maggiore che rispondono favorevolmente al contatto diretto con il professionista responsabile, e lo stesso pu\u00f2 essere in presenza o in ambienti virtuali.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La possibilit\u00e0 di stimolazione o&nbsp;riabilitazione a distanza sar\u00e0 indicata solo per quelle persone con buona padronanza del&nbsp;computer o che possono usarlo efficacemente con minimi supporti e in stato&nbsp;di piena coscienza. Tuttavia, si raccomanda di accompagnare con incontri in presenza, poich\u00e9 la&nbsp;osservazione professionale \u00e8 insostituibile. Gli ambienti di gruppo apportano il beneficio della&nbsp;rete sociale, dello scambio con pari, in cui vengono messe in gioco le strategie incorporate nelle sessioni individuali.&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Contributi della tecnologia nella prevenzione e nella riabilitazione cognitiva<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La tecnologia offre la novit\u00e0 e la sorpresa che attivano il sistema di ricompensa cerebrale che produce sensazioni piacevoli e, pertanto, motiva a continuare con quegli&nbsp;stimoli, permettendo di apprendere dall&#8217;esperienza; ed \u00e8 stato dimostrato che tali apprendimenti&nbsp;si conservano con maggior forza (Ballarini, 2015). Pertanto, si pone come un grande alleato&nbsp;per coinvolgere le persone nella stimolazione, sia per la stimolazione preventiva sia per la&nbsp;riabilitazione neuropsicologica.&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;uso della tecnologia pu\u00f2 avvenire tramite agende elettroniche, applicazioni di&nbsp;promemoria, giochi mentali digitali o <a href=\"https:\/\/neuronup.com\/solicitar-informacion\/\">software specifici per la riabilitazione<\/a>.&nbsp;Incorporarla nella riabilitazione neuropsicologica implica la progettazione di applicazioni&nbsp;specifiche che rispettino i principi della riabilitazione neuropsicologica. Non si tratta di&nbsp;qualsiasi attivit\u00e0 inserita in un programma, ma di attivit\u00e0 pianificate da professionisti esperti che sono preparati per questo, che scelgono con cura gli stimoli che&nbsp;verranno utilizzati, i tempi del compito, gli obiettivi, la successione di passi per raggiungere lo scopo, eccetera. Il principale contributo riguarda l&#8217;accessibilit\u00e0, poich\u00e9 permettono di adattare i compiti alle possibilit\u00e0 di ogni persona, da un gioco mentale&nbsp;ricreativo a un simulatore vocale.&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:50px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-group\"><div class=\"wp-block-group__inner-container is-layout-constrained wp-block-group-is-layout-constrained\">\n<div class=\"wp-block-columns br-0111 particle-bg p-4 has-custom-2-background-color has-background is-layout-flex wp-container-core-columns-is-layout-8f761849 wp-block-columns-is-layout-flex\">\n<div class=\"wp-block-column is-vertically-aligned-center is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\" style=\"flex-basis:70%\">\n<h2 class=\"wp-block-heading has-white-color has-text-color has-link-color has-lg-font-size wp-elements-34bd87f6784eca4fe2ab3329cf1ba56b\">Ottenere un <strong>programma di stimolazione cognitiva<\/strong> per i malati di Alzheimer<\/h2>\n<\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-column is-vertically-aligned-center is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\" style=\"flex-basis:30%\">\n<div class=\"wp-block-buttons is-content-justification-center is-layout-flex wp-container-core-buttons-is-layout-fe48e5de wp-block-buttons-is-layout-flex\">\n<div class=\"wp-block-button has-custom-width wp-block-button__width-75 is-style-default\" style=\"--button-background:var(--color-custom-1);--button-background-hover:#cc7e00;\"><a class=\"wp-block-button__link button   wp-element-button\" href=\"https:\/\/neuronup.com\/redirect\/?target=typeform\/afariojait?utm_first_source=Web&#038;utm_first_campaign_name=Use_case_afarioja\"><strong>Clicca qui<\/strong><\/a><\/div>\n\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div><\/div>\n\n\n\n<div style=\"height:50px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Cosa fare se si presentano sintomi?<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La raccomandazione per le persone che manifestano sintomi, come ad esempio non riuscire a concentrarsi, dimenticare continuamente informazioni recenti, non trovare le parole&nbsp;giuste, impiegare troppo tempo per portare a termine un&#8217;azione, sentirsi sopraffatti dalle&nbsp;attivit\u00e0 occupazionali o manifestare cambiamenti dell&#8217;umore, \u00e8 <strong>effettuare una visita&nbsp;medica in cui si verifichi la significativit\u00e0 di tali sintomi e vengano indicati i trattamenti pi\u00f9 efficaci<\/strong>. Il medico dovr\u00e0 informare adeguatamente e le persone che si rivolgono devono chiarire tutti i dubbi al riguardo, per ottenere cos\u00ec un buon adattamento a&nbsp;questi interventi, e iniziare immediatamente il piano di trattamento.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Cosa fare per prevenire il lieve deterioramento cognitivo?<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Tutte le persone traggono beneficio dall&#8217;inserire nella routine attivit\u00e0 che rappresentino una sfida cognitiva<\/strong>, che comportino una certa complessit\u00e0 di risoluzione, che si&nbsp;differenzino dalle attivit\u00e0 occupazionali svolte quotidianamente&#8230;<strong> Pi\u00f9 nuovo \u00e8 lo stimolo, pi\u00f9 forte sar\u00e0 l&#8217;impatto<\/strong>. Queste possono essere: cantare in un coro, correre in gruppo, praticare ballo da sala, giocare a giochi da tavolo, utilizzare applicazioni di&nbsp;allenamento cognitivo, eccetera.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Vivere esperienze originali per creare ricordi indimenticabili \u00e8 una grande idea <\/strong>che include l&#8217;inserimento del nuovo per reinventarsi. Si tratta di vivere esperienze brevi che&nbsp;non siano ancora state fatte, come ad esempio partecipare a un ritiro, seguire una lezione di uno sport, fare paracadutismo, andare a un ristorante al buio, imparare a truccarsi da soli, seguire un&nbsp;corso professionale di sushi, andare in glamping o partecipare a una lezione di ceramica, tra le altre.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La sfida \u00e8 personale, si definisce a partire dagli interessi di ogni persona. Una versione semplice e&nbsp;accessibile \u00e8 utilizzare gli incontri tra amici o familiari, in cui tocca a uno dei partecipanti insegnare qualche abilit\u00e0 che conosca alla perfezione, come suonare uno&nbsp;strumento, cucinare un piatto speciale, cimentarsi nella mixologia o in una tecnica di arte&nbsp;visiva. Questo rafforzer\u00e0 inoltre i legami affettivi cos\u00ec importanti per il benessere generale&nbsp;e la salute mentale.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Conclusione<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il lieve deterioramento cognitivo si caratterizza per una perdita minima delle funzioni&nbsp;cognitive come la memoria, che pu\u00f2 essere identificata in adulti giovani, e il cui progresso pu\u00f2 essere arrestato a partire da una diagnosi precoce e dal&nbsp;trattamento specifico. Il trattamento fa s\u00ec che la persona possa continuare a&nbsp;svilupparsi in ambiti educativi, sociali e lavorativi.&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Bibliografia<\/h2>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li class=\"has-sm-font-size\">Ballarini, F. (2015). REC: Por qu\u00e9 recordamos lo que recordamos y olvidamos lo que&nbsp; olvidamos. Sudamericana.&nbsp;<\/li>\n\n\n\n<li class=\"has-sm-font-size\">Demey, I., &amp; Allegri, R. F. (2010). Intervenciones terap\u00e9uticas cognitivas en el deterioro&nbsp; cognitivo leve. VERTEX REVISTA ARGENTINA DE PSIQUIATR\u00cdA, XXI, 253\u2013259.&nbsp;<\/li>\n\n\n\n<li class=\"has-sm-font-size\">De la Cuerda, R. C. (2018). Nuevas tecnolog\u00edas en Neurorrehabilitaci\u00f3n. Medica&nbsp; panamericana.&nbsp;<\/li>\n\n\n\n<li class=\"has-sm-font-size\">Fleming, J.M., &amp; Schmidt, J. (2015). Metacognitive Occupation-Based Training in Traumatic&nbsp; Brain Injury.&nbsp;<\/li>\n\n\n\n<li class=\"has-sm-font-size\">Goldstein, L. H., &amp; McNeil, J. E. (Eds.). (2013). Clinical neuropsychology: A practical guide&nbsp; to assessment and management for clinicians (2nd ed.). Wiley-Blackwell.<\/li>\n\n\n\n<li class=\"has-sm-font-size\">Lezak, M. et. al. (2004). Neuropsychological Assessment. Nueva York: Oxford University&nbsp; Press. McKhann G, Drachman D, Folstein M, y col. (1984) Clinical diagnosis of Alzheimer&#8217;s&nbsp; disease: report of the NINCDS-ADRDA work group under the auspices of the Department of&nbsp; Health and Human Services Task Force on Alzheimer&#8217;s disease. Neurology, 34: 939-944.&nbsp;<\/li>\n\n\n\n<li class=\"has-sm-font-size\">Luria, A. R. (1963). Restoration of function after brain injury. Macmillan.&nbsp;<\/li>\n\n\n\n<li class=\"has-sm-font-size\">Marr\u00f3n, E. M., Alisente, J. L. B., Izaguirre, N. G., &amp; Rodr\u00edguez, B. G. (2009). Estimulaci\u00f3n&nbsp; cognitiva y rehabilitaci\u00f3n neuropsicol\u00f3gica. Editorial Uoc.&nbsp;<\/li>\n\n\n\n<li class=\"has-sm-font-size\">Petersen, R. C. (2004). Mild cognitive impairment as a diagnostic entity. J Intern Med, 256(3),&nbsp; 183\u2013194.&nbsp;<\/li>\n\n\n\n<li class=\"has-sm-font-size\">S\u00e1nchez Rodr\u00edguez, M. T., Collado V\u00e1zquez, S., Mart\u00edn Casas, P., &amp; Cano de la Cuerda, R.&nbsp; (2018). Apps en neurorrehabilitaci\u00f3n. Una revisi\u00f3n sistem\u00e1tica de aplicaciones m\u00f3viles.&nbsp; Neurologia (Barcelona, Spain), 33(5), 313\u2013326. https:\/\/doi.org\/10.1016\/j.nrl.2015.10.005&nbsp;<\/li>\n\n\n\n<li class=\"has-sm-font-size\">Vidal, J. (2019). Nuevas tecnolog\u00edas en Neurorrehabilitaci\u00f3n. Rehabilitaci\u00f3n (Madrid.&nbsp; Internet), 53(2), 141. https:\/\/doi.org\/10.1016\/j.rh.2019.02.001&nbsp;<\/li>\n\n\n\n<li class=\"has-sm-font-size\">Wilson, B. (2017). Neuropsychological Rehabilitation: The International Handbook (B. A.&nbsp; Wilson, J. Winegardner, C. M. van Heugten, &amp; T. Ownsworth, Eds.). Routledge.&nbsp;<\/li>\n\n\n\n<li class=\"has-sm-font-size\">World Health Organization. (2022). Optimizing brain health across the life course: WHO&nbsp; position paper. World Health Organization.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Se ti \u00e8 piaciuto questo articolo su <strong>la riabilitazione neuropsicologica nel lieve deterioramento cognitivo<\/strong>, sicuramente ti interesseranno questi articoli di NeuronUP:<\/h3>\n\n<div class=\"mai-grid entries entries-grid has-boxed has-image-full\" style=\"--entry-title-font-size:var(--font-size-lg);--align-text:start;--entry-meta-text-align:start;\"><div class=\"entries-wrap has-columns\" style=\"--columns-xs:1 \/ 1;--columns-sm:1 \/ 1;--columns-md:1 \/ 3;--columns-lg:1 \/ 3;--flex-xs:0 0 var(--flex-basis);--flex-sm:0 0 var(--flex-basis);--flex-md:0 0 var(--flex-basis);--flex-lg:0 0 var(--flex-basis);--column-gap:var(--spacing-lg);--row-gap:var(--spacing-lg);--align-columns:start;\"><article class=\"entry entry-grid is-column has-entry-link has-image has-image-first type-post category-ictus-o-malattie-cerebrovascolari-cva tag-afasia tag-dano-cerebral tag-dano-cerebral-adquirido tag-ictus tag-linguaggio\" style=\"--entry-index:1;\" aria-label=\"Afasia dopo l&#8217;ictus: cause, tipi e riabilitazione\" itemscope itemtype=\"https:\/\/schema.org\/CreativeWork\"><a class=\"entry-image-link\" href=\"https:\/\/neuronup.com\/it\/stimolazione-e-riabilitazione-cognitiva\/cerebrolesione-acquisita\/ictus-o-malattie-cerebrovascolari-cva\/afasia-dopo-lictus-cause-tipi-e-riabilitazione\/\" tabindex=\"-1\" aria-hidden=\"true\"><img decoding=\"async\" width=\"400\" height=\"211\" src=\"https:\/\/neuronup.com\/it\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/Afasia-tras-ACV-causas-tipos-y-rehabilitacion.webp\" class=\"entry-image size-landscape-sm\" alt=\"Uomo anziano seduto con una camicia a righe sostiene un tablet; sfondo terracotta, lampada esposta e piante, illuminazione calda.\" srcset=\"https:\/\/neuronup.com\/it\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/Afasia-tras-ACV-causas-tipos-y-rehabilitacion-300x158.webp 300w, https:\/\/neuronup.com\/it\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/Afasia-tras-ACV-causas-tipos-y-rehabilitacion-768x405.webp 768w, https:\/\/neuronup.com\/it\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/Afasia-tras-ACV-causas-tipos-y-rehabilitacion-1024x540.webp 1024w, https:\/\/neuronup.com\/it\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/Afasia-tras-ACV-causas-tipos-y-rehabilitacion.webp 1280w\" sizes=\"(max-width:599px) 599px, (min-width:600px) and (max-width: 799px) 799px, (min-width:800px) and (max-width: 999px) 333px, (min-width:1000px) 400px\" \/><\/a><div class=\"entry-wrap entry-wrap-grid\"><h3 class=\"entry-title\" itemprop=\"headline\"><a class=\"entry-title-link\" href=\"https:\/\/neuronup.com\/it\/stimolazione-e-riabilitazione-cognitiva\/cerebrolesione-acquisita\/ictus-o-malattie-cerebrovascolari-cva\/afasia-dopo-lictus-cause-tipi-e-riabilitazione\/\" rel=\"bookmark\">Afasia dopo l&#8217;ictus: cause, tipi e riabilitazione<\/a><\/h3>\n<\/div><\/article><article class=\"entry entry-grid is-column has-entry-link has-image has-image-first type-post category-formazione tag-testimonianze\" style=\"--entry-index:2;\" aria-label=\"Formazione pratica in neuropsicologia: Apprendere la neuroriabilitazione in modo utile e pratico con NeuronUP. Il caso di UNIR\" itemscope itemtype=\"https:\/\/schema.org\/CreativeWork\"><a class=\"entry-image-link\" href=\"https:\/\/neuronup.com\/it\/formazione\/formazione-pratica-in-neuropsicologia-imparare-la-neuroriabilitazione-in-modo-utile-e-pratico-con-neuronup-il-caso-di-unir-master-in-neuropsicologia-clinica\/\" tabindex=\"-1\" aria-hidden=\"true\"><img decoding=\"async\" width=\"400\" height=\"300\" src=\"https:\/\/neuronup.com\/it\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/Olga-2-1-400x300-1.webp\" class=\"entry-image size-landscape-sm\" alt=\"Professionista di neuropsicologia seduto di fronte a un computer in un ambiente clinico, che utilizza NeuronUP per stimolazione cognitiva (caso UNIR).\" srcset=\"https:\/\/neuronup.com\/it\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/Olga-2-1-400x300-1-300x225.webp 300w, https:\/\/neuronup.com\/it\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/Olga-2-1-400x300-1-768x576.webp 768w, https:\/\/neuronup.com\/it\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/Olga-2-1-400x300-1-1024x768.webp 1024w, https:\/\/neuronup.com\/it\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/Olga-2-1-400x300-1.webp 1200w\" sizes=\"(max-width:599px) 599px, (min-width:600px) and (max-width: 799px) 799px, (min-width:800px) and (max-width: 999px) 333px, (min-width:1000px) 400px\" \/><\/a><div class=\"entry-wrap entry-wrap-grid\"><h3 class=\"entry-title\" itemprop=\"headline\"><a class=\"entry-title-link\" href=\"https:\/\/neuronup.com\/it\/formazione\/formazione-pratica-in-neuropsicologia-imparare-la-neuroriabilitazione-in-modo-utile-e-pratico-con-neuronup-il-caso-di-unir-master-in-neuropsicologia-clinica\/\" rel=\"bookmark\">Formazione pratica in neuropsicologia: Apprendere la neuroriabilitazione in modo utile e pratico con NeuronUP. Il caso di UNIR<\/a><\/h3>\n<\/div><\/article><article class=\"entry entry-grid is-column has-entry-link has-image has-image-first type-post category-stimolazione-e-riabilitazione-cognitiva tag-estimulacion-cognitiva tag-intelligenza-artificiale tag-noticias-de-neuronup tag-semana-del-cerebro\" style=\"--entry-index:3;\" aria-label=\"Realt\u00e0 virtuale nella terapia cognitiva: Applicazioni e benefici nella neuropsicologia\" itemscope itemtype=\"https:\/\/schema.org\/CreativeWork\"><a class=\"entry-image-link\" href=\"https:\/\/neuronup.com\/it\/stimolazione-e-riabilitazione-cognitiva\/realta-virtuale-nella-terapia-cognitiva-applicazioni-e-vantaggi-in-neuropsicologia\/\" tabindex=\"-1\" aria-hidden=\"true\"><img decoding=\"async\" width=\"400\" height=\"225\" src=\"https:\/\/neuronup.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/Realidad-virtual-en-terapia-cognitiva-Aplicaciones-y-beneficios-en-neuropsicologia.webp\" class=\"entry-image size-landscape-sm\" alt=\"Laboratorio con casco di realt\u00e0 virtuale e EEG osservando; mostra tecnologia e neuroscienza per RV nella terapia cognitiva.\" srcset=\"https:\/\/neuronup.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/Realidad-virtual-en-terapia-cognitiva-Aplicaciones-y-beneficios-en-neuropsicologia-300x169.webp 300w, https:\/\/neuronup.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/Realidad-virtual-en-terapia-cognitiva-Aplicaciones-y-beneficios-en-neuropsicologia-768x432.webp 768w, https:\/\/neuronup.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/Realidad-virtual-en-terapia-cognitiva-Aplicaciones-y-beneficios-en-neuropsicologia-1024x576.webp 1024w, https:\/\/neuronup.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/Realidad-virtual-en-terapia-cognitiva-Aplicaciones-y-beneficios-en-neuropsicologia.webp 1200w\" sizes=\"(max-width:599px) 599px, (min-width:600px) and (max-width: 799px) 799px, (min-width:800px) and (max-width: 999px) 333px, (min-width:1000px) 400px\" \/><\/a><div class=\"entry-wrap entry-wrap-grid\"><h3 class=\"entry-title\" itemprop=\"headline\"><a class=\"entry-title-link\" href=\"https:\/\/neuronup.com\/it\/stimolazione-e-riabilitazione-cognitiva\/realta-virtuale-nella-terapia-cognitiva-applicazioni-e-vantaggi-in-neuropsicologia\/\" rel=\"bookmark\">Realt\u00e0 virtuale nella terapia cognitiva: Applicazioni e benefici nella neuropsicologia<\/a><\/h3>\n<\/div><\/article><article class=\"entry entry-grid is-column has-entry-link has-image has-image-first type-post category-funzioni-esecutive tag-funciones-ejecutivas tag-ninos\" style=\"--entry-index:4;\" aria-label=\"Modello delle funzioni esecutive basato sull&#8217;analisi fattoriale nella popolazione infantile e scolastica: meta-analisi\" itemscope itemtype=\"https:\/\/schema.org\/CreativeWork\"><a class=\"entry-image-link\" href=\"https:\/\/neuronup.com\/it\/neuroscienze\/neuropsicologia\/funzioni-esecutive\/modello-di-funzioni-esecutive-basato-su-analisi-fattoriali-in-popolazione-infantile-e-scolastica\/\" tabindex=\"-1\" aria-hidden=\"true\"><img decoding=\"async\" width=\"400\" height=\"300\" src=\"https:\/\/neuronup.com\/it\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/everyone-knows-right-answear-400x300-1-1.webp\" class=\"entry-image size-landscape-sm\" alt=\"Gruppo di bambini in aula che partecipano, con attenzione e pianificazione, mentre un&#039;insegnante scrive sulla lavagna\" srcset=\"https:\/\/neuronup.com\/it\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/everyone-knows-right-answear-400x300-1-1-300x225.webp 300w, https:\/\/neuronup.com\/it\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/everyone-knows-right-answear-400x300-1-1-768x576.webp 768w, https:\/\/neuronup.com\/it\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/everyone-knows-right-answear-400x300-1-1-1024x768.webp 1024w, https:\/\/neuronup.com\/it\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/everyone-knows-right-answear-400x300-1-1.webp 1200w\" sizes=\"(max-width:599px) 599px, (min-width:600px) and (max-width: 799px) 799px, (min-width:800px) and (max-width: 999px) 333px, (min-width:1000px) 400px\" \/><\/a><div class=\"entry-wrap entry-wrap-grid\"><h3 class=\"entry-title\" itemprop=\"headline\"><a class=\"entry-title-link\" href=\"https:\/\/neuronup.com\/it\/neuroscienze\/neuropsicologia\/funzioni-esecutive\/modello-di-funzioni-esecutive-basato-su-analisi-fattoriali-in-popolazione-infantile-e-scolastica\/\" rel=\"bookmark\">Modello delle funzioni esecutive basato sull&#8217;analisi fattoriale nella popolazione infantile e scolastica: meta-analisi<\/a><\/h3>\n<\/div><\/article><article class=\"entry entry-grid is-column has-entry-link has-image has-image-first type-post category-disturbi-del-linguaggio tag-afasia tag-dano-cerebral tag-dano-cerebral-adquirido tag-linguaggio\" style=\"--entry-index:5;\" aria-label=\"Afasia: diagnosi differenziale e tipi di afasia\" itemscope itemtype=\"https:\/\/schema.org\/CreativeWork\"><a class=\"entry-image-link\" href=\"https:\/\/neuronup.com\/it\/stimolazione-e-riabilitazione-cognitiva\/disturbi-del-linguaggio\/afasia-tipi\/\" tabindex=\"-1\" aria-hidden=\"true\"><img decoding=\"async\" width=\"400\" height=\"267\" src=\"https:\/\/neuronup.com\/it\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/afasia.webp\" class=\"entry-image size-landscape-sm\" alt=\"Profilo di una testa umana con connessioni neuronali all&#039;interno e un bagliore centrale, su sfondo azzurro che richiama tecnologia e cervello.\" srcset=\"https:\/\/neuronup.com\/it\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/afasia-300x200.webp 300w, https:\/\/neuronup.com\/it\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/afasia-768x512.webp 768w, https:\/\/neuronup.com\/it\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/afasia-1024x683.webp 1024w, https:\/\/neuronup.com\/it\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/afasia.webp 1200w\" sizes=\"(max-width:599px) 599px, (min-width:600px) and (max-width: 799px) 799px, (min-width:800px) and (max-width: 999px) 333px, (min-width:1000px) 400px\" \/><\/a><div class=\"entry-wrap entry-wrap-grid\"><h3 class=\"entry-title\" itemprop=\"headline\"><a class=\"entry-title-link\" href=\"https:\/\/neuronup.com\/it\/stimolazione-e-riabilitazione-cognitiva\/disturbi-del-linguaggio\/afasia-tipi\/\" rel=\"bookmark\">Afasia: diagnosi differenziale e tipi di afasia<\/a><\/h3>\n<\/div><\/article><article class=\"entry entry-grid is-column has-entry-link has-image has-image-first type-post category-attivita-di-neuroriabilitazione tag-actividades-de-estimulacion-cognitiva tag-actividades-de-estimulacion-cognitiva-para-ninos tag-anziani tag-ninos tag-noticias-de-neuronup\" style=\"--entry-index:6;\" aria-label=\"Speciale Natale: 5 attivit\u00e0 di stimolazione cognitiva natalizie\" itemscope itemtype=\"https:\/\/schema.org\/CreativeWork\"><a class=\"entry-image-link\" href=\"https:\/\/neuronup.com\/it\/attivita-di-neuroriabilitazione\/speciale-natale-5-attivita-di-stimolazione-cognitiva-natalizie\/\" tabindex=\"-1\" aria-hidden=\"true\"><img decoding=\"async\" width=\"400\" height=\"225\" src=\"https:\/\/neuronup.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/pantalla-principal-de-navidad.webp\" class=\"entry-image size-landscape-sm\" alt=\"Schermata principale natalizia con riquadro di icone e schede di stimolazione cognitiva in NeuronUP, interfaccia blu.\" srcset=\"https:\/\/neuronup.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/pantalla-principal-de-navidad-300x169.webp 300w, https:\/\/neuronup.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/pantalla-principal-de-navidad-768x432.webp 768w, https:\/\/neuronup.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/pantalla-principal-de-navidad-1024x576.webp 1024w, https:\/\/neuronup.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/pantalla-principal-de-navidad.webp 1201w\" sizes=\"(max-width:599px) 599px, (min-width:600px) and (max-width: 799px) 799px, (min-width:800px) and (max-width: 999px) 333px, (min-width:1000px) 400px\" \/><\/a><div class=\"entry-wrap entry-wrap-grid\"><h3 class=\"entry-title\" itemprop=\"headline\"><a class=\"entry-title-link\" href=\"https:\/\/neuronup.com\/it\/attivita-di-neuroriabilitazione\/speciale-natale-5-attivita-di-stimolazione-cognitiva-natalizie\/\" rel=\"bookmark\">Speciale Natale: 5 attivit\u00e0 di stimolazione cognitiva natalizie<\/a><\/h3>\n<\/div><\/article><\/div><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In questo articolo, la psicopedagogista Karina Alejandra Garc\u00eda spiega che cos&#8217;\u00e8 il deterioramento cognitivo, come prevenirlo e trattarlo. Questa alterazione della salute cognitiva pu\u00f2 ripercuotersi sulle nostre prestazioni quotidiane. Gli esercizi mentali e l&#8217;apprendimento di nuove abilit\u00e0 possono funzionare come protettori cerebrali. Cosa sono le funzioni cognitive e i disturbi cognitivi? Le funzioni cognitive costituiscono &hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":171,"featured_media":31783,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"_genesis_hide_title":false,"_genesis_hide_breadcrumbs":false,"_genesis_hide_singular_image":false,"_genesis_hide_footer_widgets":false,"_genesis_custom_body_class":"","_genesis_custom_post_class":"","_genesis_layout":"","footnotes":""},"categories":[104],"tags":[506,500],"class_list":["type-post","category-deterioramento-cognitivo","tag-estimulacion-cognitiva","tag-rehabilitacion-cognitiva","entry"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/neuronup.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/900000113","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/neuronup.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/neuronup.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/neuronup.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/171"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/neuronup.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=900000113"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/neuronup.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/900000113\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/neuronup.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/31783"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/neuronup.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=900000113"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/neuronup.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=900000113"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/neuronup.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=900000113"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}