
{"id":7043,"date":"2021-12-09T13:55:53","date_gmt":"2021-12-09T11:55:53","guid":{"rendered":"https:\/\/neuronup.com\/?p=7043"},"modified":"2021-12-09T13:55:53","modified_gmt":"2021-12-09T11:55:53","slug":"12-modi-per-aiutare-una-persona-con-la-sindrome-di-tourette","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/neuronup.com\/it\/stimolazione-e-riabilitazione-cognitiva\/disturbi-del-neurosviluppo\/12-modi-per-aiutare-una-persona-con-la-sindrome-di-tourette\/","title":{"rendered":"12 modi per aiutare una persona con la sindrome di Tourette"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La sindrome di Tourette pu\u00f2 sembrare qualcosa di molto strano per chi non la conosce o non la capisce. In occasione della <strong>Giornata di Sensibilizzazione sulla Sindrome di Tourette<\/strong>, che si celebra il 7 giugno, vi proponiamo alcuni consigli su come trattare le persone che ne sono affette.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questi consigli sono stati confermati dalle testimonianze degli stessi protagonisti; membri della Asociaci\u00f3n Madrile\u00f1a de S\u00edndrome de Tourette y Trastornos Asociados (AMPASTTA) Grazie mille a tutti da qui!<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\" id=\"que-es-el-sindrome-de-tourette\"><strong>Che cos&#8217;\u00e8 la sindrome di Tourette?<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La sindrome di Tourette \u00e8 il <strong>disturbo correlato ai tic<\/strong> pi\u00f9 importante che si conosca. I tic possono essere <strong>movimenti<\/strong> (tic motori) o possono essere <strong>parole o suoni<\/strong> (tic fonici). Sono sempre<strong> involontari e improvvisi<\/strong>, e non sono diretti a nessun obiettivo in particolare, al contrario dei movimenti volontari o dell&#8217;emissione volontaria di parole o suoni, che invece hanno uno scopo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Anche se si stima che il <strong>90%<\/strong> delle persone con sindrome di Tourette oltre ai tic <strong>presenti altri sintomi e\/o disturbi associati<\/strong> (come disturbo da deficit di attenzione e iperattivit\u00e0\u2013<strong>ADHD<\/strong>\u2013, disturbo ossessivo compulsivo\u2013<strong>TOC<\/strong>\u2013 e\/o disturbo dello spettro autistico \u2013<strong>DSA<\/strong>\u2013) e solo un <strong>10%<\/strong> delle persone con Tourette abbia come unico sintomo i<strong> tic<\/strong>, in questo articolo ci concentreremo sui tic per essere il sintomo principale che si utilizza per la diagnosi e per essere anche il pi\u00f9 visibile.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\" id=\"12-consejos-para-ayudar-a-una-persona-afectada-de-tourette\"><strong>12 consigli per aiutare una persona affetta dalla sindrome di Tourette<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La sindrome di Tourette pu\u00f2 essere un argomento difficile da trattare per la persona che ne \u00e8 affetta e per coloro con cui si relaziona; tuttavia, come per qualsiasi altro disturbo conviene non ignorarlo, ma <strong>conoscerlo e affrontarlo con naturalezza.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Se ti capita di incontrare qualcuno con questo disturbo, ma specialmente se hai un amico con Tourette (o un familiare, un collega di lavoro, o anche solo un conoscente), \u00e8 importante che tu sappia cosa li fa sentire a proprio agio e cosa no. Per questo, vi portiamo <strong>12 modi per sostenere una persona con sindrome di Tourette.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\" id=\"1-no-te-quedes-mirandole-cuando-tenga-un-tic\"><strong>1. Non fissarlo quando ha un tic<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Pu\u00f2 sembrare ovvio, ma ci sono tic che possono essere molto appariscenti per la loro gravit\u00e0 (gridare, saltare, fare suoni con la bocca, muovere gli arti, ecc.). Per quanto appariscente o esagerato sia, \u00e8 consigliabile trattarlo con <strong>naturalit\u00e0<\/strong> e fare finta di non accorgersene. Anche se provi curiosit\u00e0, fissare \u00e8 molto scortese.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\" id=\"2-mientras-conversas-con-el-intenta-fingir-que-los-tics-derivados-del-tourette-no-estan-alli\"><strong>2. Mentre parli con lui, cerca di fingere che i tic derivati dalla Tourette non ci siano<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ignorare i tic, fingersi indifferente, o semplicemente<strong> non reagire ad essi <\/strong>\u00e8 la cosa migliore che puoi fare. Se lui si accorge che altre persone notano i suoi tic, si sentir\u00e0 pi\u00f9 stressato, il che provocher\u00e0 un aumento dei suoi tic, il che lo far\u00e0 stare male per non riuscire a controllarli e questo lo stressar\u00e0 ancora di pi\u00f9, aumentando i tic in un circolo vizioso.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I tic possono sempre essere una distrazione, ma lui, come tutti, vorr\u00e0 avere conversazioni normali. Se queste vengono interrotte o finiscono nel momento in cui iniziano i tic, potrebbe provare disagio, anche se cerca di mascherarlo; specialmente se gli succede spesso.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Aiuta sempre mettersi nei panni dell&#8217;altro e in questo caso pu\u00f2 esserti utile pensare a quanto sarebbe difficile per te se in tutte o quasi tutte le tue conversazioni il tuo stesso corpo ti interrompesse.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\" id=\"3-se-paciente\"><strong>3. Sii paziente<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Se la persona ha un tic di qualsiasi tipo che interrompe il suo discorso, <strong>cerca di essere paziente e lascia che si esprima<\/strong>. A tutti pu\u00f2 dare fastidio non poter finire una frase, ma specialmente se a volte abbiamo difficolt\u00e0 a farlo.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\" id=\"4-preguntale-sobre-sus-tics-pero-trata-el-tema-de-acuerdo-a-su-propia-aceptacion-de-ellos\"><strong>4. Chiedigli dei suoi tic, ma affronta l&#8217;argomento in linea con la sua accettazione degli stessi<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Siamo tutti diversi e ad alcune persone fa piacere parlare delle proprie difficolt\u00e0 e ad altre no. \u00c8 consigliabile che prima di chiedere dei suoi tic, lo ascolti e lo osservi per capire quanto sia a suo agio con essi e se li vive in modo naturale o meno.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dopo puoi chiedergli se si sente a suo agio a parlare dell&#8217;argomento, e se lo \u00e8 falli pi\u00f9 domande. Questo lo far\u00e0 sentire a suo agio con te. Ma assicurati di fare domande intelligenti e non qualcosa come &#8220;Non puoi smettere?&#8221; perch\u00e9 non pu\u00f2; semplicemente non ha un controllo totale sul suo corpo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Considera anche <strong>quando e quanto \u00e8 appropriato parlarne<\/strong>. Va bene fare domande ma senza trasformarlo in un tema unico o troppo ricorrente. Se sente di potersi fidare di te e parlare apertamente, si rilasser\u00e0 e questo far\u00e0 s\u00ec che abbia anche meno tic del solito.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\" id=\"5-no-trates-de-cambiar-a-una-persona-con-tourette\"><strong>5. Non cercare di cambiare una persona con Tourette<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Una cosa che ci fa sentire amati \u00e8 la <strong>accettazione<\/strong>; specialmente se c&#8217;\u00e8 qualcosa in noi di difficile o forse impossibile da cambiare, vogliamo essere voluti bene cos\u00ec come siamo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Non \u00e8 diverso per chi ha Tourette, anzi, \u00e8 particolarmente importante nel suo caso, dato che lui o lei non ha controllo sui propri tic e spesso si sente male per questo. In generale tendono ad avere esperienze quotidiane spiacevoli con frequenza, poich\u00e9 non tutti conoscono la sindrome di Tourette e molte persone possono interpretare il tic fonico o motorio come cattiva educazione o come un comportamento intenzionalmente fastidioso.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il modo migliore per prendersi cura di qualcuno con Tourette \u00e8 <strong>volerlo cos\u00ec com&#8217;\u00e8<\/strong>. Se cerchi di aiutarlo, per esempio chiedendogli se ha provato un certo rimedio o proponendogli qualche trattamento di cui hai letto, \u00e8 possibile che si senta come se tu gli confermassi ci\u00f2 che gi\u00e0 pensa di se stesso: che c&#8217;\u00e8 qualcosa di inaccettabile in lui che vorresti poter cambiare.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00c8 diverso se \u00e8 lui a chiederti aiuto, ma \u00e8 meglio non offrirla fino a quando non te la chiede, poich\u00e9 potrebbe fargli sentire che non lo apprezzi com&#8217;\u00e8 e potrebbe sentirsi in qualche modo ferito e distante. E alla fine tutti cerchiamo nei nostri amici e cari di essere voluti bene per come siamo.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\" id=\"6-no-le-senales-sus-nuevos-tics\"><strong>6. Non segnalare i suoi nuovi tic<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ci sono persone che apprezzano che i loro cari chiedano se un tic \u00e8 nuovo o lo facevano gi\u00e0 prima, ma, come sempre, siamo tutti diversi e ci sono persone a cui questo pu\u00f2 dare fastidio, specialmente se non hanno abbastanza confidenza con chi lo commenta.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00c8 molto probabile che sia stato lui il primo ad accorgersi del nuovo tic e che non sia precisamente contento del suo arrivo. Segnalare un nuovo tic pu\u00f2 essere come dire: &#8220;Ehi guarda, stai facendo una nuova cosa strana!&#8221;. Invece di ringraziarti, potrebbe infastidirsi. Ancora una volta si tratta di dare <strong>naturalit\u00e0 a qualunque siano i suoi sintomi<\/strong> per farlo sentire a suo agio.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\" id=\"7-advierte-sus-aumentos-de-tics-y-ofrecele-ayuda-sutil\"><strong>7. <\/strong><strong>Nota gli aumenti dei suoi tic e offrigli aiuto in modo sottile<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Se noti che ha una specie di <strong>attacco di tic<\/strong>, allora potrebbe essere che per qualche ragione sia pi\u00f9 nervoso o con pi\u00f9 ansia del solito.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questo pu\u00f2 accadere perch\u00e9 \u00e8 in un periodo o in un momento di stress aggiuntivo (per esempio esami, o una settimana con pi\u00f9 lavoro) o perch\u00e9 vi trovate in un posto nuovo, o in pubblico, o in situazioni in cui si sente osservato e giudicato da sconosciuti, o semplicemente sovrastimolato.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In questo contesto puoi offrirgli sottilmente una <strong>via d&#8217;uscita da quella situazione stressante<\/strong>; qui la sottigliezza \u00e8 importante perch\u00e9 altrimenti il tuo aiuto potrebbe essere controproducente e farlo emozionare di pi\u00f9 e avere pi\u00f9 tic.<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\" id=\"formas-de-ayudar-a-una-persona-con-tourette-cuando-aumentan-sus-tics\">Modi per aiutare una persona con Tourette quando aumentano i suoi tic<\/h4>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Cerca di <strong>farlo parlare<\/strong>, ma senza che sia ovvio che \u00e8 perch\u00e9 hai notato un aumento dei suoi tic. Puoi chiedergli come faresti con qualsiasi altra persona a cui noti disagio, senza attirare esplicitamente l&#8217;attenzione sulla Tourette: \u201cEhi sembri un po&#8217; stressato, ti preoccupa qualcosa?\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Proponigli di <strong>lasciare il luogo<\/strong> (per esempio in un ristorante o a una festa) dicendo \u201cMi va di prendere un po&#8217; d&#8217;aria, vieni?\u201d o chiedendogli se ti accompagna a fare una commissione, come comprare altre bevande. La maggior parte delle persone con sindrome di Tourette riferisce che <strong>l&#8217;aria fresca o lo spazio li aiuta a \u201cresettare\u201d il cervello<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Provocare un leggero <strong>cambio di attenzione<\/strong> (chiedergli che ore sono, chiedergli di raggiungerti qualcosa o di cambiare posto con te per qualche motivo) \u00e8 particolarmente utile in situazioni in cui non \u00e8 possibile cambiare aria (per esempio in ascensore o in metropolitana). Probabilmente capir\u00e0 perch\u00e9 lo fai, e anche se non te lo dir\u00e0 ti sar\u00e0 grato per la delicatezza con cui lo aiuti.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\" id=\"8-el-contacto-fisico-puede-ser-reconfortante-para-una-persona-con-tourette\"><strong>8. Il contatto fisico pu\u00f2 essere confortante per una persona con Tourette<\/strong><\/h3>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un abbraccio ci conforta e calma <strong>disattivando il sistema nervoso simpatico, e riduce l&#8217;ansia<\/strong>. Non \u00e8 necessario che tu dia abbracci se la situazione non \u00e8 appropriata, poich\u00e9 potrebbe sembrargli ingiustificato e persino un po&#8217; violento se lo considera fuori luogo, ma anche un contatto fisico pi\u00f9 lieve riduce lo stress.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sempre tenendo conto della situazione e delle sue preferenze personali, forse puoi dimostrargli supporto stringendogli gentilmente l&#8217;avambraccio o dando leggere pacche sulla spalla.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Un gesto fisico di conforto \u00e8 eccellente<\/strong>, non solo perch\u00e9 pu\u00f2 aiutare a <strong>ridurre il nervosismo<\/strong> di per s\u00e9, ma anche perch\u00e9 \u00e8 un modo per dirgli che sei l\u00ec per lui senza dover attirare l&#8217;attenzione degli altri presenti. Significa che lo sostieni e sai che sta attraversando un momento difficile.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\" id=\"9-no-bromees-sobre-el-tourette\"><strong>9. Non scherzare sulla sindrome di Tourette<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questo <strong>\u00e8 un argomento delicato<\/strong>. Anche se molte volte l&#8217;umorismo serve ad attenuare una questione complicata, stabilire se sia opportuno o meno scherzare sulla sindrome di Tourette con la persona che ne soffre dipender\u00e0 completamente da lei.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In generale questo tende a funzionare meglio con gli adulti che con i bambini, poich\u00e9 questi sono pi\u00f9 vulnerabili e possono arrivare a sentirsi feriti anche se \u00e8 la stessa madre a fare battute che in principio sono innocenti e con le migliori intenzioni. Tuttavia ci\u00f2 <strong>dipende da ogni persona.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Pu\u00f2 anche <strong>dipendere dal momento<\/strong>, come capita a tutti noi. Ci saranno giorni in cui preferir\u00e0 che non si scherzi affatto sui suoi sintomi, e occasioni in cui preferir\u00e0 essere lui o lei stessa a fare le battute (proprio come \u00e8 sano per chiunque ridere di se stesso di tanto in tanto) e che tu sia quello che ride. Logicamente, \u00e8 pi\u00f9 probabile che una battuta abbia un effetto negativo quanto meno confidenza c&#8217;\u00e8 con la persona che la fa.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\" id=\"10-no-le-digas-que-esta-siendo-grosero-ni-que-esta-montando-un-espectaculo\"><strong>10. Non dirgli che \u00e8 scortese, n\u00e9 che sta facendo uno spettacolo<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Soprattutto se la persona con sindrome di Tourette \u00e8 un bambino, questo \u00e8 qualcosa che senza dubbio lo influenzer\u00e0. Gli adulti tendono a reagire arrabbiandosi o contrariandosi anche se non lo mostrano. I bambini, essendo pi\u00f9 vulnerabili, possono persino arrivare a pensare di essere \u201ccattivi\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Molti bambini con sindrome di Tourette (se non la maggior parte) passano esperienze molto spiacevoli a scuola, non solo con altri bambini ma specialmente con gli insegnanti, che, non conoscendo affatto il disturbo, attribuiscono il comportamento dei bambini con Tourette a una cattiva educazione o a una personalit\u00e0 problematica, perch\u00e9 interpretano i loro tic e altri sintomi come comportamenti intenzionali.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Non dire mai a un bambino con Tourette che causa problemi<\/strong> giocando, che \u00e8 disobbediente, birichino, teppista, o che sta mettendo in scena uno spettacolo, e credigli quando ti dice che non lo fa volontariamente.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\" id=\"11-defiendele\"><strong>11. Difendilo&nbsp;<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ci saranno persone che lo intimidiranno, lo derideranno o lo insulteranno, o anche che gli faranno osservazioni o vorranno cacciarlo da un locale perch\u00e9 lo considerano rumoroso o molesto. <strong>Sostienilo e fagli sentire che ci tieni.<\/strong> Ognuna di queste situazioni farebbe sentire male chiunque, difendilo da chi non riesce a evitarlo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Anche se non riuscirai a vincere la battaglia in quel momento, gli avrai dimostrato che sei l\u00ec per aiutarlo quando necessario.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\" id=\"12-y-ten-presente\"><strong>12. E tieni presente\u2026<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Che <strong>ogni giorno affronta varie battaglie<\/strong>: con i suoi <strong>tic<\/strong> (lo distraggono e lo interrompono anche nelle sue attivit\u00e0), con l&#8217; <strong>accettazione della societ\u00e0<\/strong> (vorrebbe camminare per strada senza ricevere sguardi strani o commenti spiacevoli e perfino crudeli), con la<strong> accettazione della famiglia e degli amici<\/strong> (\u00e8 una grande verit\u00e0 che se si ha abbastanza sostegno a casa, ci si sentir\u00e0 pronti ad affrontare il mondo) e con la <strong>autoaccettazione<\/strong> (per la quale, la cosa pi\u00f9 importante \u00e8 il sostegno, il rispetto e l&#8217;affetto di familiari e amici, perch\u00e9 senza questo sar\u00e0 difficile sentire di essere una persona degna dell&#8217;amore dei propri cari).<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\" id=\"testimonios-de-miembros-de-la-asociacion-madrilena-de-sindrome-de-tourette-y-trastornos-asociados-ampastta\"><strong>Testimonianze dei membri dell&#8217;Associazione Madrilena della Sindrome di Tourette e Disturbi Associati (AMPASTTA)&nbsp;<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Di seguito vi presentiamo una serie di <strong>estratti di testimonianze dei membri dell&#8217;AMPASTTA<\/strong>. Nelle loro parole\u2026.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\" id=\"juan-jose-gomez-43-anos\"><strong>Juan Jos\u00e9 G\u00f3mez (43 anni):<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>\u201cI miei amici mi rispettano e mi aiutano molto. Affrontano le situazioni con normalit\u00e0.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>La famiglia \u00e8 sempre l\u00ec e si preoccupa, sono attenti&#8230; Ma la persona affetta da ST pu\u00f2 rendersi conto di coinvolgere troppo terze persone con il suo problema e pu\u00f2 sentirsi sopraffatta e i tic possono peggiorare.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Penso che bisogna accettare ci\u00f2 che hai, cercare di conviverci nel modo migliore possibile perch\u00e9 la gente, anche se \u00e8 sensibilizzata, continuer\u00e0 a guardarti e bisogna accettarlo; abbiamo bisogno di affetto e aiuto. <em>Quando la persona con ST te lo chiede, bisogna parlare con lui e capirlo nelle situazioni in cui \u00e8 alterato o nervoso.<\/em><\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Mi piacerebbe che il nostro disturbo neurologico fosse pi\u00f9 conosciuto dai medici e che venisse diffuso anche attraverso altri mezzi come radio, stampa, televisione\u2026&nbsp;<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>In sintesi direi che bisognerebbe dare pi\u00f9 visibilit\u00e0 a questa malattia. Normalizzarla, e cos\u00ec la societ\u00e0 vedrebbe che siamo persone normali e che l&#8217;unica cosa che vogliamo \u00e8 essere rispettati e trattati con uguaglianza.\u201d<\/em><\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\" id=\"gonzalo-ibanez-8-anos\"><strong>Gonzalo Ib\u00e1\u00f1ez (8 anni):&nbsp;<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>\u201cNon mi piace parlare in pubblico perch\u00e9 penso che si prenderanno gioco di me. Mi piacerebbe che mi credessero quando dico che non lo faccio volontariamente.\u201d<\/em><\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\" id=\"sergio-silveira-10-anos\"><strong>Sergio Silveira (10 anni):<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>\u201cPer strada \u00e8 un&#8217;altra cosa. Se faccio rumori, la gente guarda, ma&#8230;..non posso evitarlo. Ho fortuna, i miei compagni a scuola si prendono molta cura di me e ormai lo considerano una cosa molto normale. All&#8217;inizio i miei insegnanti mi cacciavano nel corridoio perch\u00e9 non smettevo di fare rumori, e anche se dicevo loro che non potevo controllarlo, non ci credevano. Ma ora non ho problemi.\u201d<\/em><\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\" id=\"marcos-varas-9-anos\"><strong>Marcos Varas (9 anni):<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>\u201cMi calma molto che le persone che convivono con me, i miei amici, i miei compagni di classe\u2026 sappiano cosa mi succede e non mi dicono niente perch\u00e9 devo mettere il colore rosso con il verde o cancellare la A due volte. \u00c8 pi\u00f9 facile che ti capiscano i bambini della tua et\u00e0 che gli adulti, i bambini non fanno tante domande o non assumono un&#8217;aria da marziano, i miei amici mi dicono &#8216;ah va bene&#8217; e basta.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Quello che chiederei \u00e8 che la gente non si prenda gioco degli altri perch\u00e9 fanno qualcosa di diverso, io non faccio del male a nessuno facendo i miei tic, ma loro mi fanno male se ridono di me perch\u00e9 mi sento malissimo e penso che non sar\u00f2 mai capace di fare nulla. La cosa migliore \u00e8 che chi vuole stare con me sapendo com&#8217;\u00e8 e che faccio cose strane stia, e chi non vuole, se ne vada, ma almeno che non dia fastidio perch\u00e9 io cerco di non infastidire nessuno\u201d.<\/em><\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\" id=\"raul-varas-13-anos\"><strong>Ra\u00fal Varas (13 anni):<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>\u201cQuando penso a cosa si potrebbe fare per farmi sentire meglio tutto si riassume in una: che la gente mi accetti come sono, non pensare sempre che si prenderanno gioco di me o mi guarderanno come un marziano perch\u00e9 ho i tic o perch\u00e9 certe cose mi mettono molto nervoso.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Mi sento molto meglio quando le persone intorno a me sanno cosa mi succede, non ho alcun problema a dire che ho la sindrome di Tourette l&#8217;ho raccontato alla mia classe, alla mia squadra di calcio, ai miei amici\u2026beh a volte \u00e8 evidente che qualcosa non va e mi piace darle un nome, si chiama Tourette.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Quando la gente lo sa smettono di chiederti \u00bfQu\u00e9 haces? O \u00bfPor qu\u00e9 haces eso? E non ridono pensando che stai facendo una gag. Inoltre ho notato che quando lo sanno \u00e8 come se avessi via libera per poter fare i miei tic e allora me ne vengono di meno e non devo subire un&#8217;esplosione di tic per trattenerli.\u201d.<\/em><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\" id=\"referencias-y-agradecimientos\"><strong>Riferimenti e ringraziamenti&nbsp;<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per la realizzazione di questo articolo <strong>si \u00e8 potuto contare su<\/strong>:<\/p>\n\n\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La collaborazione dei <strong>membri dell&#8217;AMPASTTA<\/strong> (Associazione Madrilena di Pazienti con Sindrome di Tourette e Disturbi Associati) attraverso le loro testimonianze scritte. Juan Jos\u00e9 G\u00f3mez (43 anni), Gonzalo Ib\u00e1\u00f1ez (8 anni), Sergio Silveira (10 anni), e Ra\u00fal e Marcos Varas (13 e 9 anni).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>L&#8217;articolo \u201c6 Ways to Support Your Friend with Tourette\u2019s\u201d scritto da Brittany Fichtery pubblicato sul suo blog sulla sua esperienza in prima persona con la sindrome. <\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>L&#8217;articolo pubblicato su wikiHow \u201cHow to understand a person with Tourette\u2019s Syndrome\u201d. <\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Infine, ringraziare Brittany Fichter per il suo ottimo articolo e grazie in modo speciale ai volontari dell&#8217;AMPASTTA per le loro coraggiose testimonianze e al suo presidente Mario Mart\u00edn per il suo sostegno e disponibilit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Buona settimana della Giornata Europea di Sensibilizzazione sulla Sindrome di Tourette!<\/strong><\/p>\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\" id=\"si-te-ha-gustado-este-articulo-sobre-el-sindrome-de-tourette-puede-que-tambien-estes-interesado-en-otras-publicaciones-de-neuronup\">Se ti \u00e8 piaciuto questo articolo sulla <strong>sindrome di Tourette<\/strong>, potresti essere interessato anche ad altre pubblicazioni di&nbsp;<strong>NeuronUP:<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<div class=\"mai-grid entries entries-grid has-boxed has-image-full\" style=\"--entry-title-font-size:var(--font-size-lg);--align-text:start;--entry-meta-text-align:start;\"><div class=\"entries-wrap has-columns\" style=\"--columns-xs:1 \/ 1;--columns-sm:1 \/ 1;--columns-md:1 \/ 3;--columns-lg:1 \/ 3;--flex-xs:0 0 var(--flex-basis);--flex-sm:0 0 var(--flex-basis);--flex-md:0 0 var(--flex-basis);--flex-lg:0 0 var(--flex-basis);--column-gap:var(--spacing-lg);--row-gap:var(--spacing-lg);--align-columns:start;\"><article class=\"entry entry-grid is-column has-entry-link has-image has-image-first type-post category-schizofrenia tag-evaluacion-neuropsicologica tag-psicologia tag-schizofrenia\" style=\"--entry-index:1;\" aria-label=\"Percezione sociale nella schizofrenia\" itemscope itemtype=\"https:\/\/schema.org\/CreativeWork\"><a class=\"entry-image-link\" href=\"https:\/\/neuronup.com\/it\/stimolazione-e-riabilitazione-cognitiva\/malattia-mentale\/schizofrenia\/percezione-sociale-e-schizofrenia\/\" tabindex=\"-1\" aria-hidden=\"true\"><img decoding=\"async\" width=\"400\" height=\"267\" src=\"https:\/\/neuronup.com\/it\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/Percepcion-social-y-conocimiento-social-en-esquizofrenia.webp\" class=\"entry-image size-landscape-sm\" alt=\"Uomo con occhiali e maglione chiaro che si copre il volto con le mani in un ambiente domestico, espressione di stress.\" srcset=\"https:\/\/neuronup.com\/it\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/Percepcion-social-y-conocimiento-social-en-esquizofrenia-300x200.webp 300w, 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type-post category-psicologia tag-habilidades-sociales tag-psicologia\" style=\"--entry-index:2;\" aria-label=\"L&#8217;Effetto Pigmalione e la forza delle aspettative\" itemscope itemtype=\"https:\/\/schema.org\/CreativeWork\"><a class=\"entry-image-link\" href=\"https:\/\/neuronup.com\/it\/psicologia\/effetto-pigmalione\/\" tabindex=\"-1\" aria-hidden=\"true\"><img decoding=\"async\" width=\"400\" height=\"224\" src=\"https:\/\/neuronup.com\/it\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/efecto-pigmalion-en-ninos.webp\" class=\"entry-image size-landscape-sm\" alt=\"Bambino vestito da supereroe con mantello rosso e maschera Blu, simbolo visivo dell&#039;Effetto Pigmalione e della sua influenza sulle aspettative.\" srcset=\"https:\/\/neuronup.com\/it\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/efecto-pigmalion-en-ninos-300x168.webp 300w, https:\/\/neuronup.com\/it\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/efecto-pigmalion-en-ninos-768x431.webp 768w, 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class=\"entry-image-link\" href=\"https:\/\/neuronup.com\/it\/stimolazione-e-riabilitazione-cognitiva\/malattia-mentale\/il-disturbo-borderline-di-personalita-raccontato-in-prima-persona\/\" tabindex=\"-1\" aria-hidden=\"true\"><img decoding=\"async\" width=\"400\" height=\"300\" src=\"https:\/\/neuronup.com\/it\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/El-trastorno-limite-de-personalidad-contado-en-primera-persona-1.webp\" class=\"entry-image size-landscape-sm\" alt=\"Persona che sostiene un cartello davanti al viso con espressione di rabbia; indossa un cappotto chiaro e sfondo minimalista.\" srcset=\"https:\/\/neuronup.com\/it\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/El-trastorno-limite-de-personalidad-contado-en-primera-persona-1-300x225.webp 300w, https:\/\/neuronup.com\/it\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/El-trastorno-limite-de-personalidad-contado-en-primera-persona-1-768x576.webp 768w, 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tag-estimulacion-cognitiva\" style=\"--entry-index:4;\" aria-label=\"Qual \u00e8 il profilo neuropsicologico che tendono a presentare le persone con sclerosi multipla?\" itemscope itemtype=\"https:\/\/schema.org\/CreativeWork\"><a class=\"entry-image-link\" href=\"https:\/\/neuronup.com\/it\/stimolazione-e-riabilitazione-cognitiva\/malattie-neurodegenerative\/sclerosi-multipla\/qual-e-il-profilo-neuropsicologico-tipico-delle-persone-con-sclerosi-multipla\/\" tabindex=\"-1\" aria-hidden=\"true\"><img decoding=\"async\" width=\"400\" height=\"267\" src=\"https:\/\/neuronup.com\/it\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/Perfil-neuropsicologico-que-suelen-presentar-las-personas-con-esclerosis-multiple-Blog-NeuronUP.webp\" class=\"entry-image size-landscape-sm\" alt=\"Mano appoggiata su un divano chiaro, maglione arancione e nastro giallo al polso, scena tranquilla per SM.\" 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