
{"id":6907,"date":"2021-11-11T20:27:29","date_gmt":"2021-11-11T18:27:29","guid":{"rendered":"https:\/\/neuronup.com\/?p=6907"},"modified":"2021-11-11T20:27:29","modified_gmt":"2021-11-11T18:27:29","slug":"i-resti-di-un-naufragio-memoria-affettiva-e-alzheimer","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/neuronup.com\/it\/stimolazione-e-riabilitazione-cognitiva\/malattie-neurodegenerative\/malattia-di-alzheimer\/i-resti-di-un-naufragio-memoria-affettiva-e-alzheimer\/","title":{"rendered":"I resti di un naufragio: memoria affettiva e Alzheimer"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I resti di un naufragio. Cos\u00ec mi piace chiamare ci\u00f2 che il&nbsp;<strong>Alzheimer<\/strong>&nbsp;non porta via. E in un certo senso \u00e8 cos\u00ec che viene rappresentato ci\u00f2 che sopravvive alla malattia dopo un tremendo tsunami di devastazione. Dopo aver perso i ricordi, l&#8217;identit\u00e0 e perch\u00e9 no dirlo, persino l&#8217;essenza come persona, in una persona affetta da <strong>Alzheimer<\/strong> rimane ancora spazio per la&nbsp;<strong>memoria affettiva<\/strong>. Uno spazio oltretutto privilegiato. La memoria affettiva \u00e8 quella di cui tanto sentiamo parlare e che si pu\u00f2 riassumere in una parola:&nbsp;<strong>AMORE<\/strong>. Perch\u00e9 \u00e8 vero che la malattia cancella i ricordi e anche la vita del malato, ma non cancella gli affetti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quando arriva la diagnosi, dopo il lutto iniziale, i familiari di un malato di<strong> Alzheimer<\/strong> temono spesso di dover affrontare di nuovo, dopo aver saputo che soffre di questa malattia, il modo di trattarlo o di relazionarsi affettivamente con lui. Dentro quell&#8217;involucro che ogni giorno si deteriora, esiste una persona che ha gli stessi affetti di prima, solo che a questi si accompagnano anche i sintomi ormai ben noti a tutti.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Memoria affettiva in psicologia<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In psicologia si intende per <strong>memoria affettiva&nbsp;<\/strong><em>\u201cil sentimento con una carica emotiva speciale che riemerge ogni volta che si ricorda un&#8217;esperienza precedente significativa.\u201d&nbsp;<\/em>Qui potremmo aggiungere anche&nbsp;<em>\u201cogni volta che il paziente vede una persona che ama, o ogni volta che qualcuno gli d\u00e0 un abbraccio\u201d<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Devo dire che non conosco alcun caso di <strong>Alzheimer<\/strong> in cui la <strong>memoria affettiva<\/strong> non sia presente in un modo o nell&#8217;altro. Tutti i malati, indipendentemente dalla fase della malattia in cui si trovano e da come sta avvenendo la loro transizione attraverso di essa, rispondono in <strong>modo positivo agli stimoli affettivi<\/strong>. Questo, per il caregiver, \u00e8 una fonte di sicurezza e di ancoraggio al presente, perch\u00e9 non c&#8217;\u00e8 nulla di perduto se ancora un abbraccio pu\u00f2 strappare al malato un sorriso o un momento di tranquillit\u00e0 e sicurezza tra episodi di nervosismo, deliri o allucinazioni.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">I malati di Alzheimer possono provare emozioni<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Chi sta leggendo questo probabilmente si chieder\u00e0 come sia possibile che una persona che non ricorda chi \u00e8 conosca il significato di un bacio, di un abbraccio o di una carezza. La spiegazione \u00e8 molto semplice: i malati di Alzheimer possono provare <strong>emozioni<\/strong> nonostante, a causa della malattia, dimentichino il motivo che le provoca, ma il sentimento, sebbene fugace, esiste, e questa \u00e8 l&#8217;essenza dell&#8217;affetto.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un malato di Alzheimer non pu\u00f2 ricordare che \u00e8 suo figlio, che vede quotidianamente, che se ne prende cura, ma la sua semplice presenza pu\u00f2 infondergli calma, poich\u00e9 dall&#8217;intrico mentale confuso che dirige la sua coscienza, il volto del figlio \u00e8 una faccia \u201camica\u201d, fonte di carezze e forse anche di baci e abbracci, una tavola a cui aggrapparsi nel mezzo del naufragio.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Parlare con i gesti <\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00c8 positivo per i malati sperimentare amore, sicurezza e tranquillit\u00e0 grazie alla memoria affettiva, ma lo \u00e8 anche per i caregiver, per questo e sempre di pi\u00f9 si considera fondamentale che i <strong>familiari<\/strong> di un malato di Alzheimer e i suoi caregiver principali imparino a <strong>dire con i gesti<\/strong> ci\u00f2 che un tempo potevano trasmettere con le parole, con l&#8217;obiettivo di scambiare (e non solo dare) emozioni positive con il malato.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questo scambio di emozioni affettive positive si mantiene fino alla fine, poich\u00e9 anche se il malato ha iniziato molto tempo fa un cammino senza ritorno in cui lascer\u00e0 i suoi ricordi insieme a tutto il suo bagaglio vitale, dobbiamo essere chiari che solo l&#8217;amore che proviamo per lui far\u00e0 s\u00ec che rimanga legato a noi e alla persona che un giorno \u00e8 stata.<\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><em>\u201cNon c&#8217;\u00e8 oblio che valga, tu conserva i sentimenti che io custodisco i ricordi\u2026\u201d \u2013 anonimo<\/em><\/strong><\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Di: Merche Cardona<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-buttons is-content-justification-center is-layout-flex wp-container-core-buttons-is-layout-fe48e5de wp-block-buttons-is-layout-flex\">\n<div class=\"wp-block-button\"><a class=\"wp-block-button__link button wp-element-button\" href=\"https:\/\/app.neuronup.com\/public\/trial\/request;from=blog\">Richiedi la tua demo<\/a><\/div>\n<\/div>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Se ti \u00e8 piaciuto questo articolo sulla memoria affettiva e l&#8217;Alzheimer, potrebbe interessarti anche:<\/h3>\n\n<div class=\"mai-grid entries entries-grid has-boxed has-image-full\" style=\"--entry-title-font-size:var(--font-size-lg);--align-text:start;--entry-meta-text-align:start;\"><div class=\"entries-wrap has-columns\" style=\"--columns-xs:1 \/ 1;--columns-sm:1 \/ 1;--columns-md:1 \/ 3;--columns-lg:1 \/ 3;--flex-xs:0 0 var(--flex-basis);--flex-sm:0 0 var(--flex-basis);--flex-md:0 0 var(--flex-basis);--flex-lg:0 0 var(--flex-basis);--column-gap:var(--spacing-lg);--row-gap:var(--spacing-lg);--align-columns:start;\"><article class=\"entry entry-grid is-column has-entry-link has-image has-image-first type-post category-adhd-disturbo-da-deficit-di-attenzione-iperattivita tag-ninos tag-tdah tag-testimonianze tag-trastornos-del-neurodesarrollo\" style=\"--entry-index:1;\" aria-label=\"Intervento cognitivo con adolescenti con disturbo da deficit di attenzione e iperattivit\u00e0, tipo iperattivo\" itemscope itemtype=\"https:\/\/schema.org\/CreativeWork\"><a class=\"entry-image-link\" href=\"https:\/\/neuronup.com\/it\/stimolazione-e-riabilitazione-cognitiva\/disturbi-del-neurosviluppo\/adhd-disturbo-da-deficit-di-attenzione-iperattivita\/intervento-cognitivo-con-adolescenti-con-adhd\/\" tabindex=\"-1\" aria-hidden=\"true\"><img decoding=\"async\" width=\"400\" height=\"246\" src=\"https:\/\/neuronup.com\/it\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/plantilla-blog-3.webp\" class=\"entry-image size-landscape-sm\" alt=\"Aula con l&#039;insegnante di spalle di fronte a una lavagna verde; primo piano di uno studente seduto con il telefono cellulare, ambiente di classe.\" srcset=\"https:\/\/neuronup.com\/it\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/plantilla-blog-3-300x185.webp 300w, https:\/\/neuronup.com\/it\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/plantilla-blog-3-768x473.webp 768w, https:\/\/neuronup.com\/it\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/plantilla-blog-3-1024x631.webp 1024w, https:\/\/neuronup.com\/it\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/plantilla-blog-3.webp 1205w\" sizes=\"(max-width:599px) 599px, (min-width:600px) and (max-width: 799px) 799px, (min-width:800px) and (max-width: 999px) 333px, (min-width:1000px) 400px\" \/><\/a><div class=\"entry-wrap entry-wrap-grid\"><h3 class=\"entry-title\" itemprop=\"headline\"><a class=\"entry-title-link\" href=\"https:\/\/neuronup.com\/it\/stimolazione-e-riabilitazione-cognitiva\/disturbi-del-neurosviluppo\/adhd-disturbo-da-deficit-di-attenzione-iperattivita\/intervento-cognitivo-con-adolescenti-con-adhd\/\" rel=\"bookmark\">Intervento cognitivo con adolescenti con disturbo da deficit di attenzione e iperattivit\u00e0, tipo iperattivo<\/a><\/h3>\n<\/div><\/article><article class=\"entry entry-grid is-column has-entry-link has-image has-image-first type-post category-adhd-disturbo-da-deficit-di-attenzione-iperattivita tag-atencion tag-funciones-ejecutivas tag-tdah tag-trastornos-del-neurodesarrollo\" style=\"--entry-index:2;\" aria-label=\"Trattamento dell&#8217;ADHD con il neurofeedback\" itemscope itemtype=\"https:\/\/schema.org\/CreativeWork\"><a class=\"entry-image-link\" href=\"https:\/\/neuronup.com\/it\/stimolazione-e-riabilitazione-cognitiva\/disturbi-del-neurosviluppo\/adhd-disturbo-da-deficit-di-attenzione-iperattivita\/trattamento-del-tda-h-con-neurofeedback\/\" tabindex=\"-1\" aria-hidden=\"true\"><img decoding=\"async\" width=\"400\" height=\"267\" src=\"https:\/\/neuronup.com\/it\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/the-image-of-the-human-brain.webp\" class=\"entry-image size-landscape-sm\" alt=\"Illustrazione stilizzata di un cervello umano illuminato in blu e viola, con connessioni neuronali brillanti.\" srcset=\"https:\/\/neuronup.com\/it\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/the-image-of-the-human-brain-300x200.webp 300w, https:\/\/neuronup.com\/it\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/the-image-of-the-human-brain-768x512.webp 768w, https:\/\/neuronup.com\/it\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/the-image-of-the-human-brain-1024x683.webp 1024w, https:\/\/neuronup.com\/it\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/the-image-of-the-human-brain.webp 1200w\" sizes=\"(max-width:599px) 599px, (min-width:600px) and (max-width: 799px) 799px, (min-width:800px) and (max-width: 999px) 333px, (min-width:1000px) 400px\" \/><\/a><div class=\"entry-wrap entry-wrap-grid\"><h3 class=\"entry-title\" itemprop=\"headline\"><a class=\"entry-title-link\" href=\"https:\/\/neuronup.com\/it\/stimolazione-e-riabilitazione-cognitiva\/disturbi-del-neurosviluppo\/adhd-disturbo-da-deficit-di-attenzione-iperattivita\/trattamento-del-tda-h-con-neurofeedback\/\" rel=\"bookmark\">Trattamento dell&#8217;ADHD con il neurofeedback<\/a><\/h3>\n<\/div><\/article><article class=\"entry entry-grid is-column has-entry-link has-image has-image-first type-post category-attivita-per-ladhd tag-actividades-de-estimulacion-cognitiva tag-actividades-de-estimulacion-cognitiva-para-ninos tag-ninos tag-tdah tag-trastornos-del-neurodesarrollo\" style=\"--entry-index:3;\" aria-label=\"7 attivit\u00e0 da svolgere in classe con i bambini della scuola primaria affetti da ADHD\" itemscope itemtype=\"https:\/\/schema.org\/CreativeWork\"><a class=\"entry-image-link\" href=\"https:\/\/neuronup.com\/it\/attivita-di-neuroriabilitazione\/attivita-per-ladhd\/attivita-da-svolgere-in-aula-con-bambini-delle-elementari-con-tdah\/\" tabindex=\"-1\" aria-hidden=\"true\"><img decoding=\"async\" width=\"400\" height=\"267\" src=\"https:\/\/neuronup.com\/it\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/cuenta-sonidos-1.webp\" class=\"entry-image size-landscape-sm\" alt=\"Bambina con gli occhiali, vestita di blu con rombi, sorride a una festa; sfondo con una finestra e decorazioni, tavolo con torta e regali.\" srcset=\"https:\/\/neuronup.com\/it\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/cuenta-sonidos-1-300x200.webp 300w, https:\/\/neuronup.com\/it\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/cuenta-sonidos-1-768x513.webp 768w, https:\/\/neuronup.com\/it\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/cuenta-sonidos-1-1024x684.webp 1024w, https:\/\/neuronup.com\/it\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/cuenta-sonidos-1.webp 1200w\" sizes=\"(max-width:599px) 599px, (min-width:600px) and (max-width: 799px) 799px, (min-width:800px) and (max-width: 999px) 333px, (min-width:1000px) 400px\" \/><\/a><div class=\"entry-wrap entry-wrap-grid\"><h3 class=\"entry-title\" itemprop=\"headline\"><a class=\"entry-title-link\" href=\"https:\/\/neuronup.com\/it\/attivita-di-neuroriabilitazione\/attivita-per-ladhd\/attivita-da-svolgere-in-aula-con-bambini-delle-elementari-con-tdah\/\" rel=\"bookmark\">7 attivit\u00e0 da svolgere in classe con i bambini della scuola primaria affetti da ADHD<\/a><\/h3>\n<\/div><\/article><article class=\"entry entry-grid is-column has-entry-link has-image has-image-first type-post category-neuroscienze-del-cervello tag-cervello\" style=\"--entry-index:4;\" aria-label=\"Demenza frontotemporale: che cos&#8217;\u00e8, tipi, sintomi, cause, diagnosi e trattamento\" itemscope itemtype=\"https:\/\/schema.org\/CreativeWork\"><a class=\"entry-image-link\" href=\"https:\/\/neuronup.com\/it\/neuroscienze\/neuroscienze-del-cervello\/demenza-frontotemporale-cose-tipi-sintomi-cause-diagnosi-e-trattamento\/\" tabindex=\"-1\" aria-hidden=\"true\"><img decoding=\"async\" width=\"400\" height=\"267\" src=\"https:\/\/neuronup.com\/it\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/Demencia-frontotemporal-1.webp\" class=\"entry-image size-landscape-sm\" alt=\"Ricercatore in camice rivede documenti in laboratorio, di fronte a uno schermo con dati sulla demenza frontotemporale.\" srcset=\"https:\/\/neuronup.com\/it\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/Demencia-frontotemporal-1-300x200.webp 300w, https:\/\/neuronup.com\/it\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/Demencia-frontotemporal-1-768x512.webp 768w, https:\/\/neuronup.com\/it\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/Demencia-frontotemporal-1-1024x683.webp 1024w, https:\/\/neuronup.com\/it\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/Demencia-frontotemporal-1.webp 1200w\" sizes=\"(max-width:599px) 599px, (min-width:600px) and (max-width: 799px) 799px, (min-width:800px) and (max-width: 999px) 333px, (min-width:1000px) 400px\" \/><\/a><div class=\"entry-wrap entry-wrap-grid\"><h3 class=\"entry-title\" itemprop=\"headline\"><a class=\"entry-title-link\" href=\"https:\/\/neuronup.com\/it\/neuroscienze\/neuroscienze-del-cervello\/demenza-frontotemporale-cose-tipi-sintomi-cause-diagnosi-e-trattamento\/\" rel=\"bookmark\">Demenza frontotemporale: che cos&#8217;\u00e8, tipi, sintomi, cause, diagnosi e trattamento<\/a><\/h3>\n<\/div><\/article><article class=\"entry entry-grid is-column has-entry-link has-image has-image-first type-post category-attivita-di-neuroriabilitazione tag-actividades-de-estimulacion-cognitiva tag-actividades-de-estimulacion-cognitiva-para-adultos tag-actividades-de-estimulacion-cognitiva-para-ninos\" style=\"--entry-index:5;\" aria-label=\"Attivit\u00e0 uditive nella riabilitazione cognitiva di bambini e adulti\" itemscope itemtype=\"https:\/\/schema.org\/CreativeWork\"><a class=\"entry-image-link\" href=\"https:\/\/neuronup.com\/it\/attivita-di-neuroriabilitazione\/attivita-uditive-nella-riabilitazione-cognitiva-di-bambini-e-adulti\/\" tabindex=\"-1\" aria-hidden=\"true\"><img decoding=\"async\" width=\"400\" height=\"300\" src=\"https:\/\/neuronup.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/Actividades-NeuronUP-Localiza-los-sonidos-400x300.webp\" class=\"entry-image size-landscape-sm\" alt=\"Griglia di 16 caselle con giradischi antichi, uno in riproduzione, icone di progresso e un indicatore di vite su sfondo chiaro.\" srcset=\"https:\/\/neuronup.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/Actividades-NeuronUP-Localiza-los-sonidos-400x300.webp 400w, https:\/\/neuronup.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/Actividades-NeuronUP-Localiza-los-sonidos-800x600.webp 800w\" sizes=\"(max-width:599px) 599px, (min-width:600px) and (max-width: 799px) 799px, (min-width:800px) and (max-width: 999px) 333px, (min-width:1000px) 400px\" \/><\/a><div class=\"entry-wrap entry-wrap-grid\"><h3 class=\"entry-title\" itemprop=\"headline\"><a class=\"entry-title-link\" href=\"https:\/\/neuronup.com\/it\/attivita-di-neuroriabilitazione\/attivita-uditive-nella-riabilitazione-cognitiva-di-bambini-e-adulti\/\" rel=\"bookmark\">Attivit\u00e0 uditive nella riabilitazione cognitiva di bambini e adulti<\/a><\/h3>\n<\/div><\/article><article class=\"entry entry-grid is-column has-entry-link has-image has-image-first type-post category-cerebrolesione-acquisita tag-dano-cerebral-adquirido\" style=\"--entry-index:6;\" aria-label=\"Nuova serie per bambini con danno cerebrale: POPI e PEPA\" itemscope itemtype=\"https:\/\/schema.org\/CreativeWork\"><a class=\"entry-image-link\" href=\"https:\/\/neuronup.com\/it\/stimolazione-e-riabilitazione-cognitiva\/cerebrolesione-acquisita\/nuova-serie-per-bambini-con-danno-cerebrale-popi-pepa\/\" tabindex=\"-1\" aria-hidden=\"true\"><img decoding=\"async\" width=\"400\" height=\"219\" src=\"https:\/\/neuronup.com\/it\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/serie-infantil-cerebral.webp\" class=\"entry-image size-landscape-sm\" alt=\"Illustrazione animata di Popi e Pepa in un ospedale pediatrico, con due letti, un&#039;infermiera e decorazioni colorate.\" srcset=\"https:\/\/neuronup.com\/it\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/serie-infantil-cerebral-300x164.webp 300w, https:\/\/neuronup.com\/it\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/serie-infantil-cerebral-768x420.webp 768w, https:\/\/neuronup.com\/it\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/serie-infantil-cerebral-1024x560.webp 1024w, https:\/\/neuronup.com\/it\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/serie-infantil-cerebral.webp 1200w\" sizes=\"(max-width:599px) 599px, (min-width:600px) and (max-width: 799px) 799px, (min-width:800px) and (max-width: 999px) 333px, (min-width:1000px) 400px\" \/><\/a><div class=\"entry-wrap entry-wrap-grid\"><h3 class=\"entry-title\" itemprop=\"headline\"><a class=\"entry-title-link\" href=\"https:\/\/neuronup.com\/it\/stimolazione-e-riabilitazione-cognitiva\/cerebrolesione-acquisita\/nuova-serie-per-bambini-con-danno-cerebrale-popi-pepa\/\" rel=\"bookmark\">Nuova serie per bambini con danno cerebrale: POPI e PEPA<\/a><\/h3>\n<\/div><\/article><\/div><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I resti di un naufragio. Cos\u00ec mi piace chiamare ci\u00f2 che il&nbsp;Alzheimer&nbsp;non porta via. E in un certo senso \u00e8 cos\u00ec che viene rappresentato ci\u00f2 che sopravvive alla malattia dopo un tremendo tsunami di devastazione. Dopo aver perso i ricordi, l&#8217;identit\u00e0 e perch\u00e9 no dirlo, persino l&#8217;essenza come persona, in una persona affetta da Alzheimer &hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":10,"featured_media":6913,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"_genesis_hide_title":false,"_genesis_hide_breadcrumbs":false,"_genesis_hide_singular_image":false,"_genesis_hide_footer_widgets":false,"_genesis_custom_body_class":"","_genesis_custom_post_class":"","_genesis_layout":"","footnotes":""},"categories":[11],"tags":[424,491,490],"class_list":["type-post","category-malattia-di-alzheimer","tag-anziani","tag-enfermedades-neurodegenerativas","tag-malattia-di-alzheimer","entry"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/neuronup.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6907","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/neuronup.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/neuronup.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/neuronup.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/10"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/neuronup.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6907"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/neuronup.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6907\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/neuronup.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/6913"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/neuronup.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6907"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/neuronup.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=6907"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/neuronup.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=6907"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}