
{"id":6165,"date":"2021-10-29T11:34:05","date_gmt":"2021-10-29T09:34:05","guid":{"rendered":"https:\/\/neuronup.com\/?p=6165"},"modified":"2021-10-29T11:34:05","modified_gmt":"2021-10-29T09:34:05","slug":"apprendimento-motorio-cose-fattori-metodologia-e-obiettivi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/neuronup.com\/it\/stimolazione-e-riabilitazione-cognitiva\/cerebrolesione-acquisita\/apprendimento-motorio-cose-fattori-metodologia-e-obiettivi\/","title":{"rendered":"L&#8217;apprendimento motorio: cos&#8217;\u00e8, fattori, metodologia e obiettivo"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"has-xl-font-size wp-block-paragraph\">\u00c1ngel S\u00e1nchez, terapista ocupazionale con pi\u00f9 di 15 anni di esperienza, ci spiega il<strong> apprendimento motorio nel processo di riabilitazione del danno cerebrale acquisito.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Che cos&#8217;\u00e8 l&#8217;apprendimento motorio?<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;apprendimento motorio ha avuto definizioni diverse nelle ultime due decadi. Il controllo motorio si concentra sulla <strong>comprensione del dominio del movimento gi\u00e0 acquisito<\/strong>. D&#8217;altro canto, l&#8217;apprendimento motorio \u00e8 costituito da un insieme di idee astratte su come venga acquisito e\/o modificato. In tal modo offre una prospettiva temporale incentrata sulle caratteristiche del processo di apprendimento. <strong>L&#8217;apprendimento motorio<\/strong> cerca di rispondere a questioni come le nozioni relative al modo di strutturare i trattamenti per <strong>massimizzare i risultati,<\/strong> stimolare il <strong>trasferimento dell&#8217;apprendimento<\/strong> o la progettazione delle <strong>attivit\u00e0 essenziali del processo riabilitativo<\/strong> .<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Allo stesso modo, \u00e8 importante distinguere due aspetti relativi al <strong>rendimento delle azioni motorie<\/strong>:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Il processo di un <strong>azione motoria, compito o funzione<\/strong>, in un tempo e in un contesto specifico, conosciuto come <strong>\u00abesecuzione o prestazione motoria\u00bb.<\/strong><\/li>\n\n\n\n<li>La nozione di <strong>\u00abapprendimento motorio\u00bb<\/strong>.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Interazione complessa: sistemi percettivi, cognitivi e d&#8217;azione<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Shumway-Cook e Woolacott definiscono l&#8217;apprendimento motorio come \u00abun insieme di processi associati alla pratica o all&#8217;esperienza che implicano cambiamenti relativamente permanenti nella capacit\u00e0 di produrre un&#8217;azione competente\u00bb. L&#8217;apprendimento motorio non implica solo processi motori, bens\u00ec i meccanismi per lo sviluppo di nuove <strong>strategie abilitanti<\/strong> esigono l&#8217;interazione complessa dei <strong>sistemi percettivi, cognitivi e d&#8217;azione<\/strong> per l&#8217;esecuzione delle<strong> attivit\u00e0 della vita quotidiana.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">D&#8217;altra parte, lo sviluppo di una nuova abilit\u00e0 emerge dalla relazione che il soggetto stabilisce con l&#8217;attivit\u00e0 che si sta svolgendo e il contesto in cui essa ha luogo. In tal modo il <strong>recupero della funzione o il riapprendimento<\/strong> richiedono la ricerca di nuove soluzioni correlate a un&#8217;attivit\u00e0 specifica in un ambiente particolare tenendo conto delle limitazioni imposte dalle caratteristiche cliniche presentate dal soggetto. Per questo motivo non si dovrebbe studiare l&#8217;apprendimento motorio o il recupero di una funzione senza considerare il contesto in cui i soggetti sviluppano soluzioni pratiche per attivit\u00e0 funzionali in ambienti specifici.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Apprendimento di abilit\u00e0 complesse<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;apprendimento di abilit\u00e0 complesse come le<strong> attivit\u00e0 della vita quotidiana<\/strong> implica la comprensione di processi che al momento attuale non conosciamo. Pertanto, vengono studiati secondo un concetto organizzato che si stabilisce <strong>dal \u201cbasilare\u201d al \u201ccomplesso\u201d<\/strong> rispetto alle <strong>abilit\u00e0 comportamentali<\/strong> che devono essere apprese.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Fattori che influenzano l&#8217;apprendimento motorio<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Esistono <strong>quattro fattori<\/strong> che influenzano l&#8217;apprendimento motorio:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Le <strong>fasi<\/strong> dell&#8217;apprendimento.<\/li>\n\n\n\n<li>Il <strong>tipo di compito<\/strong> che si impara.<\/li>\n\n\n\n<li>La <strong>retroazione<\/strong> o feedback.<\/li>\n\n\n\n<li>Le <strong>caratteristiche<\/strong> della pratica per l&#8217;apprendimento.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tutti questi fattori devono essere considerati al momento di intraprendere un <strong>programma di intervento<\/strong>. Tuttavia, le caratteristiche della pratica e la retroazione sembrano essere i fattori determinanti perch\u00e9 abbia luogo.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Massimizzare l&#8217;apprendimento motorio<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La ricerca relativa all&#8217;apprendimento motorio si sforza di determinare il modo migliore di organizzare la pratica in ambito clinico al fine di massimizzare l&#8217;apprendimento, considerando aspetti come: l&#8217;intensit\u00e0 della pratica, i periodi di riposo, l&#8217;ordine dei movimenti e delle abilit\u00e0 allenate, le condizioni e il disegno dei compiti presentati e\/o la quantit\u00e0 del compito che viene praticata.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Metodologia dell&#8217;apprendimento motorio<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I <strong>meccanismi di insegnamento<\/strong> sono essenziali per <strong>massimizzare i risultati<\/strong> dell&#8217;apprendimento e devono essere adattati alle <strong>esigenze individuali<\/strong>, tenendo conto delle caratteristiche del soggetto, dell&#8217;attivit\u00e0 che verr\u00e0 allenata e del contesto in cui avr\u00e0 luogo detto allenamento. Cos\u00ec, il tipo di informazione e l&#8217;istruzione verbale, l&#8217;impiego di tecniche di modellamento e shaping e l&#8217;esperienza pregressa del soggetto sono fattori chiave da considerare.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Istruzioni verbali<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00c8 uno dei modi pi\u00f9 frequenti e rilevanti per <strong>orientare il processo di apprendimento<\/strong>, la cui maggiore contribuzione \u00e8 solitamente collegata alla generazione di una <strong>idea globale o immagine del movimento<\/strong> che pu\u00f2 servire da guida per il primo tentativo. Enfatizzano la capacit\u00e0 di riconoscimento degli errori, guidano il processo e forniscono i dati necessari per la definizione dell&#8217;obiettivo, senza dimenticare che le parole non possono definire la complessit\u00e0 di un movimento attraverso una sola istruzione. I <strong>sostegni verbali<\/strong> sono frasi concise, brevi, che servono a dirigere l&#8217;attenzione del soggetto verso le condizioni regolatrici del contesto e come punti chiave dei componenti del movimento delle abilit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Metacognizione<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La <strong>conoscenza delle proprie capacit\u00e0<\/strong> relative alle <strong>abilit\u00e0 motorie<\/strong>, cos\u00ec come l&#8217;esperienza pregressa e il fatto di essere consapevoli di alcuni componenti importanti dell&#8217;attivit\u00e0 prima di iniziare a praticarla, influenzano l&#8217;apprendimento motorio.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Modellamento<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La <strong>dimostrazione dell&#8217;abilit\u00e0 motoria<\/strong> nella quale i soggetti possono osservare direttamente gli elementi dell&#8217;azione conferisce maggiore efficacia all&#8217;uso delle istruzioni verbali, che di per s\u00e9 potrebbero non essere efficaci per l&#8217;apprendimento motorio. Le informazioni relative alle <strong>sequenze motorie, ai componenti spaziali e temporali<\/strong> del movimento possono essere modellate soprattutto se il componente spaziale \u00e8 presentato in modo statico e discreto.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Attualmente sappiamo che la<strong> informazione osservata<\/strong> (modellata) contribuisce all&#8217;apprendimento delle <strong>caratteristiche qualitative<\/strong> dell&#8217;abilit\u00e0 motoria. Ci\u00f2 ci porta a pensare che anche l&#8217;informazione visiva molto elaborata pu\u00f2 essere appresa attraverso la dimostrazione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il beneficio di osservare una dimostrazione abile sta nel fatto che l&#8217;osservatore rileva le caratteristiche che sono costanti nel <strong>pattern di movimento<\/strong> che si osserva nell&#8217;esecuzione dell&#8217;abilit\u00e0. Forse la strategia pi\u00f9 efficace nell&#8217;uso del modellamento consiste nel combinare la <strong>dimostrazione strutturata<\/strong> con la <strong>pratica fisica<\/strong> svolta dall&#8217;osservatore. Questo fatto ha il vantaggio di coinvolgere maggiormente il soggetto nella <strong>risoluzione dei problemi dell&#8217;apprendimento.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I principi della strutturazione possono avere<strong> limitazioni<\/strong>. Tuttavia, la combinazione del modellamento e della pratica fisica ha come risultato un <strong>apprendimento migliore<\/strong> rispetto alla semplice osservazione preliminare della pratica fisica dell&#8217;abilit\u00e0 motoria.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Influenza delle esperienze pregresse<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;influenza delle esperienze pregresse sul <strong>rendimento di un&#8217;attivit\u00e0<\/strong> in un nuovo contesto o sull&#8217;<strong>apprendimento di una nuova abilit\u00e0<\/strong>. Tale influenza potrebbe avere:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Un effetto benefico (<strong>trasferimento positivo<\/strong>). Quando l&#8217;esperienza pregressa facilita il rendimento di un&#8217;abilit\u00e0 in un nuovo contesto o l&#8217;apprendimento di una nuova abilit\u00e0.<\/li>\n\n\n\n<li>Un effetto dannoso (<strong>trasferimento negativo<\/strong>). Il soggetto, a causa di questa esperienza pregressa, ha pi\u00f9 difficolt\u00e0 a imparare una nuova abilit\u00e0 o a metterla in pratica in un nuovo contesto.<\/li>\n\n\n\n<li>Potrebbe anche non avere alcun effetto (<strong>trasferimento neutro<\/strong>) sull&#8217;abilit\u00e0 motoria. La nozione di trasferimento \u00e8 fondamentale perch\u00e9 tenta di spiegare i meccanismi che stanno alla base dell&#8217;apprendimento e del controllo delle abilit\u00e0 motorie cos\u00ec come le variabili contestuali efficaci affinch\u00e9 questo processo abbia luogo.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le condizioni per la pratica e i metodi di insegnamento delle abilit\u00e0 motorie hanno una chiara influenza sul <strong>trasferimento dell&#8217;apprendimento<\/strong>. <strong>La pratica distribuita, variabile e casuale<\/strong> ottengono migliori risultati nel mantenimento delle abilit\u00e0 motorie. Pertanto, queste sarebbero le raccomandate per stimolare il trasferimento dell&#8217;apprendimento. Allo stesso modo, l&#8217;<strong>apprendimento osservazionale<\/strong> pu\u00f2 stimolare il trasferimento in funzione dell&#8217;abilit\u00e0 motoria eseguita dal modello selezionato. Potr\u00e0 essere <strong>principiante<\/strong> (che sta imparando) o <strong>esperto<\/strong> (che ha gi\u00e0 la conoscenza).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La specificit\u00e0 degli effetti presentati sembra fornire una guida per l&#8217;individuazione dei determinanti dell&#8217;efficacia della pratica quando vengono considerate le condizioni in base alle quali l&#8217;esecuzione e il trasferimento avranno luogo. Tuttavia, cercare di anticipare queste condizioni e poi classificare i tipi di pratica per queste caratteristiche \u00e8 molto complesso nella vita reale.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Migliori condizioni di pratica<\/h3>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le migliori condizioni di pratica sono quelle che richiedono al soggetto di praticare e apprendere gli stessi processi che saranno utilizzati nella vita quotidiana. Ogni abilit\u00e0 o attivit\u00e0 beneficia delle precedenti e beneficer\u00e0 anche di quelle future. Seguendo la regola dal semplice al complesso nella sequenziazione di abilit\u00e0 e attivit\u00e0. L&#8217;insegnamento delle abilit\u00e0 motorie include la pratica di opportunit\u00e0 in contesti e situazioni che sono simulate o in quelli in cui il soggetto utilizzer\u00e0 le abilit\u00e0 nelle sue attivit\u00e0 della vita quotidiana.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Prima di elaborare un programma di riabilitazione \u00e8 necessario considerare le esperienze pregresse delle abilit\u00e0 motorie che l&#8217;individuo ha avuto. In questo modo gli si offre un vantaggio con opportunit\u00e0 che gli permettono di beneficiare delle esperienze che promuovono trasferimenti positivi e di aiutarlo in quelle negative.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;apprendimento motorio deve guidare il processo di<strong> intervento clinico per la riabilitazione<\/strong> del controllo motorio. La <strong>retroazione<\/strong>, la <strong>quantit\u00e0 di pratica<\/strong> e il <strong>disegno delle sessioni<\/strong> di riabilitazione sono fattori necessari per portare avanti tale processo.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Obiettivo delle sessioni pratiche<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;obiettivo delle sessioni pratiche deve consistere nel <strong>fornire opportunit\u00e0 ai soggetti per sviluppare la capacit\u00e0 di eseguire attivit\u00e0 che richiederanno l&#8217;uso delle abilit\u00e0 che sono allenate e acquisire gli obiettivi dell&#8217;azione di quelle attivit\u00e0 ogni volta che si presentino<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le condizioni di pratica che stimolano i soggetti a commettere errori (casuali) sono benefiche per aiutarli ad apprendere abilit\u00e0 massimizzando la loro capacit\u00e0 di eseguirle in una variet\u00e0 di contesti e situazioni.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quando si insegna un&#8217;abilit\u00e0 motoria che richiede alla persona di adattarsi alle condizioni del suo contesto o a situazioni in cui la persona non ha sperimentato, il disegno delle condizioni di pratica richiede che la persona esegua le abilit\u00e0 in quanti pi\u00f9 <strong>contesti, condizioni e situazioni differenti possibile.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nell&#8217;allenamento di un&#8217;abilit\u00e0 motoria che richiede un&#8217;esecuzione in un contesto in cui le condizioni regolatrici non cambieranno (<strong>strutturato<\/strong>), il disegno delle condizioni di pratica richieder\u00e0 che il soggetto esegua le abilit\u00e0 in un <strong>contesto specifico<\/strong>. In questo gli sar\u00e0 richiesto di svolgere l&#8217;abilit\u00e0, ma \u00e8 necessario anche fornire esperienze quando le <strong>condizioni non regolatrici<\/strong> e le <strong>situazioni siano variabili.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le <strong>sessioni di riabilitazione<\/strong> per l&#8217;apprendimento di pi\u00f9 <strong>abilit\u00e0 o variazioni<\/strong> di queste, devono fornire opportunit\u00e0 per praticarle tutte e farlo in modo <strong>casuale.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Bibliografia sull&#8217;apprendimento motorio<\/h2>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li class=\"has-sm-font-size\">Shumway-Cook A, Woollacott MH. Motor control: Translating research into clinical Practice. Philadelphia: Lippincott Williams &amp; Wilkins; 2012.<\/li>\n\n\n\n<li class=\"has-sm-font-size\">Magill RA. Motor learning and control. Concepts and Applications. Boston: Mcgraw-Hill; 2007.<\/li>\n\n\n\n<li class=\"has-sm-font-size\">S\u00e1nchez-Cabeza A, Arana-Echevarr\u00eda JL. Apprendimento motorio: teorie e tecniche. In: Cano de la Cuerda R y Collado V\u00e1zquez S, eds. Neuroriabilitazione. Metodi specifici di valutazione e trattamento. Madrid: M\u00e9dica Panamericana, 2012.<\/li>\n\n\n\n<li class=\"has-sm-font-size\">S\u00e1nchez-Cabeza A. Terapia occupazionale per la riabilitazione del controllo motorio. Trattamenti basati su attivit\u00e0 per pazienti con danno cerebrale acquisito. Saarbr\u00fccken (Germania): Editorial Acad\u00e9mica Espa\u00f1ola; 2011.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Se ti \u00e8 piaciuto questo articolo del terapista occupazionale \u00c1ngel S\u00e1nchez sull<strong>apprendimento motorio<\/strong>, potresti essere interessato anche ad altre sue pubblicazioni su NeuronUP:<\/h3>\n\n<div class=\"mai-grid entries entries-grid has-boxed has-image-full\" style=\"--entry-title-font-size:var(--font-size-lg);--align-text:start;--entry-meta-text-align:start;\"><div class=\"entries-wrap has-columns\" style=\"--columns-xs:1 \/ 1;--columns-sm:1 \/ 1;--columns-md:1 \/ 3;--columns-lg:1 \/ 3;--flex-xs:0 0 var(--flex-basis);--flex-sm:0 0 var(--flex-basis);--flex-md:0 0 var(--flex-basis);--flex-lg:0 0 var(--flex-basis);--column-gap:var(--spacing-lg);--row-gap:var(--spacing-lg);--align-columns:start;\"><article class=\"entry entry-grid is-column has-entry-link has-image has-image-first type-post category-malattie-neurodegenerative 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neuropsicologica nelle malattie rare: sfide e strategie per una diagnosi accurata<\/a><\/h3>\n<\/div><\/article><\/div><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00c1ngel S\u00e1nchez, terapista ocupazionale con pi\u00f9 di 15 anni di esperienza, ci spiega il apprendimento motorio nel processo di riabilitazione del danno cerebrale acquisito. 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