
{"id":5813,"date":"2021-10-26T09:47:57","date_gmt":"2021-10-26T07:47:57","guid":{"rendered":"https:\/\/neuronup.com\/?p=5813"},"modified":"2021-10-26T09:47:57","modified_gmt":"2021-10-26T07:47:57","slug":"danno-cerebrale-acquisito-dca-riabilitazione-e-stimolazione-cognitiva","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/neuronup.com\/it\/stimolazione-e-riabilitazione-cognitiva\/cerebrolesione-acquisita\/danno-cerebrale-acquisito-dca-riabilitazione-e-stimolazione-cognitiva\/","title":{"rendered":"Danno cerebrale acquisito (DCA): riabilitazione e stimolazione cognitiva"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"has-xl-font-size wp-block-paragraph\">La neuropsicologa di Adacebur, Ver\u00f3nica Cerd\u00e1, spiega in questo articolo come svolgono la <strong>riabilitazione e la stimolazione cognitiva del danno cerebrale acquisito (DCA) con NeuronUP<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Danno cerebrale acquisito o sopravvenuto<\/h2>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Che cos&#8217;\u00e8 il DCA?<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il <strong>danno cerebrale acquisito<\/strong> (DCA) o sopravvenuto \u00e8 il risultato di una lesione improvvisa nel cervello che produce diverse sequele di carattere fisico, psichico e sensoriale, causando anomalie nella percezione sensoriale, alterazioni cognitive e alterazioni del piano emotivo.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Cause pi\u00f9 comuni del DCA<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le cause pi\u00f9 comuni del DCA sono gli incidenti cerebrovascolari (ACV o ictus), i traumi cranioencefalici (TBI), i tumori cerebrali, le anossie cerebrali e le infezioni cerebrali.<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\"><strong>ACV o ictus<\/strong><\/h4>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Interruzione, pi\u00f9 o meno improvvisa, del flusso sanguigno in una regione del cervello<\/strong>. Ci\u00f2 d\u00e0 luogo a una<strong> ischemia<\/strong> e a una perdita della funzione di cui \u00e8 responsabile quell&#8217;area del cervello che risulta interessata.<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\"><strong>TBI<\/strong><\/h4>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Assorbimento brusco di una grande quantit\u00e0 di energia cinetica.<\/strong> Le lesioni pi\u00f9 abituali, sono le contusioni da colpo e controcolpo, le contusioni per sfregamento con le strutture ossee della base del cranio e la lesione assonale diffusa. Questo tipo di lesioni \u00e8 spesso accompagnato, nelle fasi iniziali, dalla formazione di un <strong>edema cerebra<\/strong>le e dalla conseguente perdita di coscienza o \u201cstato di coma\u201d. La profondit\u00e0 della perdita di coscienza e la durata della stessa sono due dei marcatori principali per stabilire la <strong>gravit\u00e0 del danno cerebrale<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\"><strong>Tumore cerebrale<\/strong><\/h4>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Gruppo di cellule anomale<\/strong> che cresce e si moltiplica nel cervello o intorno ad esso. I tumori possono distruggere le cellule sane del cervello o danneggiarle indirettamente invadendo altre parti del cervello e causando <strong>infiammazione, edema cerebrale e pressione<\/strong> dentro al cranio. Si classificano in base al luogo in cui si trovano o ai tipi di cellule che coinvolgono. Possono essere<strong> benigni o maligni<\/strong>, a seconda della <strong>velocit\u00e0 della loro crescita<\/strong> e di se possono essere asportati o curati mediante il <strong>trattamento neurochirurgico<\/strong> (ASATE).<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Problemi derivati dal DCA<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\"><strong>Livello di vigilanza<\/strong><\/h4>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Attraverso la \u201c<strong>scala del coma di Glasgow<\/strong>\u201d si misura l&#8217;attivit\u00e0, la capacit\u00e0 di mantenere gli occhi aperti in modo spontaneo o di fronte a uno stimolo, la capacit\u00e0 di muovere un arto a comando o in risposta a una stimolazione e la capacit\u00e0 che ha il paziente di rispondere verbalmente.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Alcuni pazienti, la minoranza, non riescono a <strong>\u201crisvegliarsi\u201d dal coma<\/strong>, diventando in modo permanente (<strong>stato vegetativo<\/strong>).<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\"><strong>Cognizione e comunicazione<\/strong><\/h4>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Alcuni di questi problemi possono essere <strong>transitori e reversibili<\/strong> (amnesia post-traumatica). Altri possono compromettere l&#8217;autonomia della persona in modo permanente.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In altri casi possono mantenerla intatta, generando una <strong>falsa impressione di salute<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nella comunicazione possono insorgere difficolt\u00e0 a comprendere il linguaggio verbale (<strong>afasia a predominio sensitivo<\/strong>) o risultare incapaci di leggere (<strong>alessia<\/strong>) o avere difficolt\u00e0 a produrre un linguaggio comprensibile (<strong>afasia a predominio motorio<\/strong>)<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Altre volte la persona non \u00e8 in grado di nominare oggetti quotidiani (<strong>anomia<\/strong>). I disturbi del linguaggio sono spesso accompagnati da problemi di comprensione e di espressione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sono molto comuni i <strong>disturbi dell&#8217;articolazione del linguaggio<\/strong>, non si trovano i punti di articolazione dei fonemi, per cui l&#8217;intelligibilit\u00e0 del loro discorso pu\u00f2 essere gravemente compromessa, <strong>disartria<\/strong>. Altre volte \u00e8 l&#8217;emissione della voce a generare problemi (<strong>disfonia<\/strong>) e la persona riesce a produrre solo un piccolo sussurro per comunicarsi.<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:50px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-group\"><div class=\"wp-block-group__inner-container is-layout-constrained wp-block-group-is-layout-constrained\">\n<div class=\"wp-block-columns br-0111 particle-bg p-5 has-primary-background-color has-background is-layout-flex wp-container-core-columns-is-layout-8f761849 wp-block-columns-is-layout-flex\">\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\" style=\"flex-basis:66.66%\">\n<h2 class=\"wp-block-heading has-white-color has-text-color\">Prova NeuronUP gratis per 7 giorni<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"has-white-color has-text-color wp-block-paragraph\">Potrai collaborare con le nostre attivit\u00e0, progettare sedute o fare riabilitazione a distanza.<\/p>\n<\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\" style=\"flex-basis:33.33%\">\n<div class=\"wp-block-buttons is-content-justification-center is-layout-flex wp-container-core-buttons-is-layout-fe48e5de wp-block-buttons-is-layout-flex\">\n<div class=\"wp-block-button\" style=\"--button-background:var(--color-custom-1);--button-background-hover:#cc7e00;\"><a class=\"wp-block-button__link button   wp-element-button\" href=\"https:\/\/neuronup.com\/it\/landing-store-user\/\">Comincia la tua prova<\/a><\/div>\n\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div><\/div>\n\n\n\n<div style=\"height:18px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<div style=\"height:50px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\"><strong>Controllo motorio<\/strong><\/h4>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Possiamo riscontrare debolezza nella parte del corpo opposta all&#8217;emisfero cerebrale lesionato: <strong>emiplegie<\/strong> (paralisi di met\u00e0 del corpo)&nbsp; <strong>emiparesi<\/strong>&nbsp;(perdita di forza e destrezza nella met\u00e0 del corpo).<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\"><strong>Emozioni e personalit\u00e0<\/strong><\/h4>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Si verifica spesso una <strong>instabilit\u00e0 delle emozioni, depressione o perdita di controllo<\/strong> sull&#8217;espressione del pianto o della risata. Nei casi di <strong>ictus<\/strong> \u00e8 particolarmente frequente la comparsa di una <strong>sindrome depressiva.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tra i disturbi della personalit\u00e0 il <strong>disinibito<\/strong> (incapacit\u00e0 di frenare gli impulsi) e l&#8217;<strong>apatico<\/strong> (indifferenza emotiva, mancanza di motivazione e inattivit\u00e0). Possono comparire <strong>problemi di comportamento<\/strong>, come aggressivit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\"><strong>Attivit\u00e0 basilari della vita quotidiana<\/strong><\/h4>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Possono insorgere difficolt\u00e0 nelle <strong>attivit\u00e0 comuni che svolgiamo quotidianamente<\/strong> (igiene, vestirsi, controllo degli sfinteri, spostamenti\u2026). Le <strong>attivit\u00e0 strumentali<\/strong> riguardano il modo in cui la persona si muove nell&#8217;ambiente (uso del trasporto pubblico, pratiche bancarie, acquisti, pratiche amministrative e rendimento lavorativo).<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\"><strong>Ricezione delle informazioni<\/strong><\/h4>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La <strong>capacit\u00e0 visiva<\/strong> pu\u00f2 essere compromessa, esistendo un disturbo del campo visivo (<strong>emianopsia o quadrantanopsia<\/strong>) o un disturbo della convergenza visiva (<strong>diplopia<\/strong>)<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La persona colpita perde la capacit\u00e0 di percepire <strong>stimoli visivi<\/strong> provenienti dalla parte dello spazio controlaterale all&#8217;emisfero in cui \u00e8 localizzata la lesione. Si chiamano <strong>emianopsie<\/strong> quando \u00e8 la met\u00e0 del campo visivo, quando \u00e8 interessato un quadrante si parla di <strong>quadrantanopsie<\/strong>. Nei problemi di convergenza il problema pi\u00f9 comune \u00e8 la <strong>visione doppia<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00c8 comune nei TBI con lesioni localizzate nella regione pi\u00f9 ventrale dei lobi frontali che <strong>perdano l&#8217;olfatto<\/strong>, ci\u00f2 che viene chiamato <strong>iposmia o anosmia<\/strong>, in funzione del grado di gravit\u00e0 del sintomo. Frequentemente queste persone riferiscono che il cibo <strong>\u00e8 privo di gusto <\/strong>(<strong>ageusia<\/strong>) per la stretta relazione tra olfatto e gusto.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>L&#8217;udito<\/strong> \u00e8 compromesso fondamentalmente nei TBI che presentano una frattura della squama dell&#8217;osso temporale (<strong>orecchio interno<\/strong>), responsabile del senso dell&#8217;udito. Il senso dell&#8217;<strong>equilibrio<\/strong> pu\u00f2 anche essere compromesso, poich\u00e9 dipende in gran parte da strutture intimamente correlate con l&#8217;orecchio interno.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Il tatto<\/strong> \u00e8 compromesso poich\u00e9 le lesioni che le persone colpite subiscono spesso determinano <strong>disturbi della sensibilit\u00e0<\/strong> della regione controlaterale del corpo. Di conseguenza, si presentano difficolt\u00e0 a identificare il dolore, il caldo-freddo, a ricevere informazioni sulla forma degli oggetti, sulla loro texture o consistenza; pu\u00f2 persino esserci la possibilit\u00e0 di non sentire determinate parti del corpo e la loro posizione nello spazio.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Caratteristiche delle persone con DCA<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Oltre a quanto gi\u00e0 detto, \u00e8 comune che le persone con DCA abbiano una consapevolezza molto ridotta delle loro sequele e delle implicazioni delle stesse, arrivando ad assicurare di essere in <strong>perfette condizioni<\/strong>. Di conseguenza, si generano <strong>tensioni nel nucleo familiare<\/strong>; che cerca di proteggere la persona colpita da iniziative che possono essere irresponsabili data la nuova situazione. Situazioni come il voler tornare a guidare o a lavorare sono spesso causa di queste discordie.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Associazione ADACEBUR<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">ADACEBUR&nbsp;\u00e8 la<strong> Associazione del Danno Cerebrale Acquisito di Burgos<\/strong>. Nasce nel maggio 2006 con l&#8217;intento di aiutare le persone con un danno cerebrale sopravvenuto e i loro familiari, che dopo la lesione necessitano di <strong>informazioni e orientamento<\/strong> riguardo alla loro situazione, alle loro possibilit\u00e0, alle risorse a cui possono accedere, ecc.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Siamo un ente senza scopo di lucro, formato da persone che hanno subito un danno cerebrale acquisito (DCA), i loro familiari e soci collaboratori che desiderano aiutare nell&#8217;associazione. Siamo integrati nella <strong>Federaci\u00f3n Espa\u00f1ola de Da\u00f1o Cerebral<\/strong>, FEDACE.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Obiettivi<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Aiutare la persona colpita e la sua famiglia a<strong> migliorare la qualit\u00e0 della vita e l&#8217;accettazione<\/strong> della disabilit\u00e0 nel nucleo familiare.<\/li>\n\n\n\n<li>Promuovere la<strong> integrazione sociale e comunitaria<\/strong> delle persone con DCA.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Sensibilizzare<\/strong> la societ\u00e0 e le istituzioni sulla <strong>realt\u00e0 delle persone con danno cerebrale acquisito<\/strong>.<\/li>\n\n\n\n<li>Far conoscere alla comunit\u00e0 <strong>cos&#8217;\u00e8 il DCA,<\/strong> l&#8217;esistenza della <strong>Associazione del Danno Cerebrale di Burgos<\/strong> e la <strong>problematica derivante dal DCA.<\/strong><\/li>\n\n\n\n<li><strong>Orientare, informar e asesorar<\/strong> le famiglie e le persone con DCA.<\/li>\n\n\n\n<li>Promuovere i <strong>servizi sociali<\/strong> adeguati a coprire le necessit\u00e0 delle persone con DCA.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Difendere i diritti e gli interessi<\/strong> delle persone colpite e dei loro familiari.<\/li>\n\n\n\n<li>Puntare su un <strong>servizio di riabilitazione integrale<\/strong> che copra le necessit\u00e0 delle persone colpite da DCA.<\/li>\n<\/ul>\n\n<div style=\"height:50px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-group br-0111 has-primary-background-color has-background has-dark-background has-sm-padding-top has-sm-padding-left has-sm-padding-right has-xxl-margin-top\"><div class=\"wp-block-group__inner-container is-layout-constrained wp-block-group-is-layout-constrained\">\n<div class=\"wp-block-columns is-layout-flex wp-container-core-columns-is-layout-8f761849 wp-block-columns-is-layout-flex\">\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\">\n<figure class=\"wp-block-image size-full desktop-position-absolute desktop-bottom-0 mobile-width-50 mobile-m-inline-auto has-xl-margin-top\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/neuronup.com\/it\/wp-content\/uploads\/2022\/v3\/producto-certificado.webp\" alt=\"\" class=\"wp-image-31568\"><\/figure>\n<\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\">\n<h2 class=\"wp-block-heading has-white-color has-text-color\"><strong>Iscriviti<\/strong> <br>alla nostra <br>Newsletter<\/h2>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-buttons is-layout-flex wp-block-buttons-is-layout-flex\">\n<div class=\"wp-block-button--1\" style=\"--button-outline-color:var(--color-white);--button-outline-color-hover:rgba(0,0,0,0.8);\"><a class=\"wp-block-button__link button button-outline   wp-element-button\" href=\"https:\/\/neuronup.com\/it\/newsletter\/\">Iscriviti<\/a><\/div>\n\n<\/div>\n\n\n\n<div style=\"height:40px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div><\/div>\n\n\n\n\n<div style=\"height:50px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Programmi<\/h3>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\"><strong>Informazione, orientamento e consulenza<\/strong><\/h4>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Rivolto alle persone colpite e ai loro familiari. Con questo servizio si intende rispondere alle <strong>esigenze sociali<\/strong> degli utenti e delle loro famiglie, mediante l&#8217;informazione e la gestione dei servizi e delle risorse sociali esistenti, per favorire l&#8217;<strong>integrazione<\/strong> di questo gruppo nella societ\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\"><strong>Riabilitazione neuropsicologica<\/strong><\/h4>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Incentrata sul recupero, per quanto possibile, del livello di <strong>funzionamento intellettuale<\/strong> attraverso tecniche di intervento basate su esercizi di attenzione, memoria o comprensione, per citare gli esempi pi\u00f9 significativi. Il neuropsicologo valuta nel corso del processo riabilitativo i cambiamenti del paziente nelle diverse aree che intervengono nel pensiero.<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\"><strong>Terapia occupazionale<\/strong><\/h4>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Si svolgono attivit\u00e0 individuali, con esercizi di <strong>cambio di dominanza e allenamento<\/strong> per migliorare lo schema corporeo dei pazienti, tramite esercizi di<strong> coordinazione, abilit\u00e0 e forza.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Anche attivit\u00e0 di gruppo, di <strong>stimolazione cognitiva e gestione emotiva e sociale<\/strong>. Si lavora promuovendo la collaborazione e l&#8217;interazione tra i membri del gruppo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Attivit\u00e0 di gruppo e individuali di addestramento all&#8217;uso di ausili tecnici e allo svolgimento di <strong>AVD<\/strong>, per promuovere la <strong>autonomia personale<\/strong> delle persone colpite.<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\"><strong>Logopedia<\/strong><\/h4>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il professionista si occupa di esplorare, valutare e diagnosticare i <strong>disturbi della comunicazione e del linguaggio<\/strong> e di stabilire una prognosi di evoluzione. La valutazione del linguaggio viene effettuata ai seguenti livelli: fonologico, lessicale, morfologico, sintattico, semantico, pragmatico e comprensivo. Viene inoltre esaminata la <strong>deglutizione<\/strong>, poich\u00e9, nel DCA, questa funzione risulta frequentemente alterata.<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\"><strong>Fisioterapia<\/strong><\/h4>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sedute a <strong>domicilio o presso il centro<\/strong>. La riabilitazione funzionale sviluppa un insieme di tecniche di fisioterapia personalizzate e adattate alle caratteristiche e alle circostanze speciali di ciascuna persona. Include un ventaglio di attivit\u00e0 terapeutiche volte a potenziare la <strong>autonomia funzionale <\/strong>dei pazienti con DCA e a migliorare la loro <strong>condizione fisica<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\"><strong>Sensibilizaci\u00f3n comunitaria<\/strong><\/h4>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Adacebur realizza campagne di sensibilizzazione rivolte alla popolazione in generale. <strong>DCA e prevenzione stradale<\/strong>. Vengono svolte conferenze informative in centri socioculturali, scuole e universit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\"><strong>Altri eventi<\/strong><\/h4>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Visite a mostre, partecipazione ad attivit\u00e0 sportive, di svago e tempo libero, giornate di formazione sul DCA.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Metodologia<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nella nostra associazione viene offerto il <strong>servizio di neuropsicologia<\/strong> dal 2006 poich\u00e9 molti dei soggetti colpiti da danno cerebrale acquisito hanno la necessit\u00e0 di lavorare su diverse <strong>aree cognitive<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Normalmente, quando una persona arriva all&#8217;associazione le viene effettuata una<strong> valutazione neuropsicologica<\/strong> per verificare il coinvolgimento del paziente e il suo grado (a meno che non l&#8217;abbiano gi\u00e0 fatta perch\u00e9 inviati da un altro centro); sulla base di essa viene redatto un rapporto per il paziente con raccomandazioni e proposte di lavoro, con l&#8217;intero team multidisciplinare, in funzione delle sue necessit\u00e0. La valutazione pu\u00f2 essere ripetuta nel tempo, per la necessit\u00e0 di presentarla in un procedimento giudiziario o in una pratica di invalidit\u00e0 lavorativa; pu\u00f2 inoltre essere effettuata dopo almeno sei mesi per verificare se ci sono miglioramenti o progressi nelle <strong>funzioni cognitive<\/strong> che vengono trattate nelle <strong>sessioni di riabilitazione.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Professionisti<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Disponiamo di un <strong>team di professionisti multidisciplinare<\/strong> per rispondere alle esigenze di ogni paziente, poich\u00e9 non ci sono due pazienti uguali.<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Educatrice\/trabajadora social<\/li>\n\n\n\n<li>Neuropsicologa\/psicologa<\/li>\n\n\n\n<li>Team di terapisti occupazionali<\/li>\n\n\n\n<li>Fisioterapisti<\/li>\n\n\n\n<li>Logopedista<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Organizziamo riunioni periodiche per coordinare la riabilitazione di ogni paziente e verificare se ci sono progressi o se \u00e8 necessario modificare qualche aspetto o terapia in ogni caso concreto.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">La nostra esperienza con NeuronUP nel DCA<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Durante la pandemia che abbiamo vissuto, si \u00e8 vista la necessit\u00e0 di offrire opportunit\u00e0 di<strong> riabilitazione neurocognitiva<\/strong> <strong>a distanza<\/strong> alle persone utenti dell&#8217;associazione, poich\u00e9 con questa situazione molte di esse hanno visto compromesso il loro processo di riabilitazione e, di conseguenza, i loro progressi e miglioramenti. Molti utenti hanno dovuto sospendere tutte le terapie che stavano seguendo precedentemente, subendo una diminuzione di alcune <strong>capacit\u00e0 e abilit\u00e0<\/strong> che avevano gi\u00e0 migliorato. Per questo motivo si \u00e8 valutata la possibilit\u00e0 di acquisire la piattaforma <strong>NeuronUP<\/strong> e lo abbiamo fatto tramite una sovvenzione che ci \u00e8 stata concessa a marzo di quest&#8217;anno. Da allora utilizziamo NeuronUP con i nostri utenti.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">\u00bf<strong>Cosa facciamo con&nbsp;NeuronUP<\/strong>?<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Utilizziamo abitualmente il programma di NeuronUP sia per le sedute individuali di <strong>riabilitazione cognitiva<\/strong> sia per le sedute di gruppo di <strong>stimolazione cognitiva<\/strong>, entrambe in presenza.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Recentemente abbiamo iniziato a utilizzare le sessioni di <strong>NeuronUP2GO<\/strong>, con qualche paziente in particolare, affinch\u00e9 lavori da casa, rafforzando quanto visto nella <strong>seduta di riabilitazione<\/strong> e promuovendo una <strong>maggiore autonomia<\/strong> della persona.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Grazie a NeuronUP possiamo in certo senso snellire la preparazione di alcune sedute per i pazienti, ma di particolare importanza \u00e8 l&#8217;idea di poter avere un <strong>registro<\/strong> dei pazienti e delle attivit\u00e0 che hanno svolto, poich\u00e9 \u00e8 possibile selezionare l&#8217;area di lavoro che si desidera trattare.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">D&#8217;altra parte, con le sessioni NeuronUP2GO abbiamo il vantaggio di poter vedere le informazioni sui <strong>risultati del paziente<\/strong> nelle attivit\u00e0 programmate digitalmente per casa.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nelle <strong>sedute di gruppo<\/strong> si proietta lo schermo e ogni utente deve svolgere l&#8217;attivit\u00e0, a volte in modo individuale, affinch\u00e9 tutti possano arrivare alla soluzione, altre volte viene eseguita in modo congiunto.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Inoltre, in una qualsiasi delle modalit\u00e0 con cui lavoriamo nell&#8217;associazione vengono impiegate le <strong>schede, i generatori e i giochi<\/strong> della piattaforma NeuronUP.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><img decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"768\" src=\"https:\/\/neuronup.com\/it\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/IMA25252525CC2525252581GENES2525252520ARTI25252525CC2525252581CULO2525252520BLOG252525252032525252520copia-1024x768.webp\" alt=\"Persona seduta davanti a un computer in un ufficio, con NeuronUP sullo schermo e documenti sulla scrivania.\" class=\"wp-image-5853\" srcset=\"https:\/\/neuronup.com\/it\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/IMA25252525CC2525252581GENES2525252520ARTI25252525CC2525252581CULO2525252520BLOG252525252032525252520copia-300x225.webp 300w, https:\/\/neuronup.com\/it\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/IMA25252525CC2525252581GENES2525252520ARTI25252525CC2525252581CULO2525252520BLOG252525252032525252520copia-768x576.webp 768w, https:\/\/neuronup.com\/it\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/IMA25252525CC2525252581GENES2525252520ARTI25252525CC2525252581CULO2525252520BLOG252525252032525252520copia-1024x768.webp 1024w, https:\/\/neuronup.com\/it\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/IMA25252525CC2525252581GENES2525252520ARTI25252525CC2525252581CULO2525252520BLOG252525252032525252520copia-1536x1152.webp 1536w, https:\/\/neuronup.com\/it\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/IMA25252525CC2525252581GENES2525252520ARTI25252525CC2525252581CULO2525252520BLOG252525252032525252520copia.webp 1600w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Desiderio per il futuro<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il nostro desiderio per il prossimo futuro \u00e8 poter continuare a utilizzare la piattaforma <strong>NeuronUP<\/strong> con i nostri pazienti e vedere <strong>risultati a medio e lungo termine<\/strong>. Inoltre, ci piacerebbe che sempre pi\u00f9 partecipanti facessero uso di <strong>NeuronUP2GO<\/strong> dalle loro abitazioni e vedessero rafforzati i loro sforzi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un&#8217;altra buona esperienza potrebbe essere condividere con altre associazioni la loro esperienza diretta con l&#8217;uso della piattaforma.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Conclusione<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nonostante il nostro lavoro con<strong> NeuronUP<\/strong> sia molto recente, possiamo apprezzare l&#8217;<strong>interesse<\/strong> che suscita in molti dei nostri pazienti e i <strong>benefici<\/strong> che a <strong>livello cognitivo<\/strong> pu\u00f2 offrire agli utenti. Inoltre, valutiamo positivamente le facilitazioni che offre ai professionisti al momento di <strong>pianificare le sedute di lavoro.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:100px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">Se ti \u00e8 piaciuto questo articolo sulla<strong> riabilitazione e stimolazione cognitiva del DCA con NeuronUP,<\/strong>&nbsp;forse potrebbero interessarti&nbsp;queste pubblicazioni di&nbsp;<strong>NeuronUP<\/strong>:<\/h4>\n\n\n\n<div class=\"mai-grid entries entries-grid has-boxed has-image-full\" style=\"--entry-title-font-size:var(--font-size-lg);--align-text:start;--entry-meta-text-align:start;\"><div class=\"entries-wrap has-columns\" style=\"--columns-xs:1 \/ 1;--columns-sm:1 \/ 1;--columns-md:1 \/ 3;--columns-lg:1 \/ 3;--flex-xs:0 0 var(--flex-basis);--flex-sm:0 0 var(--flex-basis);--flex-md:0 0 var(--flex-basis);--flex-lg:0 0 var(--flex-basis);--column-gap:var(--spacing-lg);--row-gap:var(--spacing-lg);--align-columns:start;\"><article class=\"entry entry-grid is-column has-entry-link has-image has-image-first type-post category-testimonianze tag-estimulacion-cognitiva tag-ninos tag-testimonianze\" style=\"--entry-index:1;\" aria-label=\"Ottimizzazione della stimolazione cognitiva: Il ruolo di NeuronUP nel nostro centro psicopedagogico\" itemscope itemtype=\"https:\/\/schema.org\/CreativeWork\"><a class=\"entry-image-link\" href=\"https:\/\/neuronup.com\/it\/stimolazione-e-riabilitazione-cognitiva\/testimonianze\/ottimizzare-la-stimolazione-cognitiva-il-ruolo-di-neuronup-nel-nostro-centro-psicopedagogico\/\" tabindex=\"-1\" aria-hidden=\"true\"><img decoding=\"async\" width=\"225\" height=\"300\" src=\"https:\/\/neuronup.com\/it\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/Usuario-trabajando-con-NeuronUP-en-centro-psicopedagogico-Brainkare.webp\" class=\"entry-image size-landscape-sm\" alt=\"Bambino seduto di fronte a un laptop a Brainkare, usando NeuronUP; lo schermo mostra un&#039;interfaccia educativa e scaffali con giocattoli sullo sfondo.\" srcset=\"https:\/\/neuronup.com\/it\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/Usuario-trabajando-con-NeuronUP-en-centro-psicopedagogico-Brainkare-225x300.webp 225w, https:\/\/neuronup.com\/it\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/Usuario-trabajando-con-NeuronUP-en-centro-psicopedagogico-Brainkare-768x1024.webp 768w, https:\/\/neuronup.com\/it\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/Usuario-trabajando-con-NeuronUP-en-centro-psicopedagogico-Brainkare-1152x1536.webp 1152w, https:\/\/neuronup.com\/it\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/Usuario-trabajando-con-NeuronUP-en-centro-psicopedagogico-Brainkare.webp 1200w\" sizes=\"(max-width:599px) 599px, (min-width:600px) and (max-width: 799px) 799px, (min-width:800px) and (max-width: 999px) 333px, (min-width:1000px) 400px\" \/><\/a><div class=\"entry-wrap entry-wrap-grid\"><h3 class=\"entry-title\" itemprop=\"headline\"><a class=\"entry-title-link\" href=\"https:\/\/neuronup.com\/it\/stimolazione-e-riabilitazione-cognitiva\/testimonianze\/ottimizzare-la-stimolazione-cognitiva-il-ruolo-di-neuronup-nel-nostro-centro-psicopedagogico\/\" rel=\"bookmark\">Ottimizzazione della stimolazione cognitiva: Il ruolo di NeuronUP nel nostro centro psicopedagogico<\/a><\/h3>\n<\/div><\/article><article class=\"entry entry-grid is-column has-entry-link has-image has-image-first type-post category-neuropsicologia tag-atencion\" style=\"--entry-index:2;\" aria-label=\"Riabilitazione dell&#8217;attenzione divisa\" itemscope itemtype=\"https:\/\/schema.org\/CreativeWork\"><a class=\"entry-image-link\" href=\"https:\/\/neuronup.com\/it\/neuroscienze\/neuropsicologia\/riabilitazione-dellattenzione-divisa\/\" tabindex=\"-1\" aria-hidden=\"true\"><img decoding=\"async\" width=\"400\" height=\"267\" src=\"https:\/\/neuronup.com\/it\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/multitarear.webp\" class=\"entry-image size-landscape-sm\" 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divisa<\/a><\/h3>\n<\/div><\/article><article class=\"entry entry-grid is-column has-entry-link has-image has-image-first type-post category-testimonianze tag-anziani tag-estimulacion-cognitiva tag-malattia-di-alzheimer tag-testimonianze\" style=\"--entry-index:3;\" aria-label=\"Stimolazione cognitiva presso AFA Rioja con NeuronUP\" itemscope itemtype=\"https:\/\/schema.org\/CreativeWork\"><a class=\"entry-image-link\" href=\"https:\/\/neuronup.com\/it\/stimolazione-e-riabilitazione-cognitiva\/testimonianze\/stimolazione-cognitiva-in-afa-rioja-con-neuronup\/\" tabindex=\"-1\" aria-hidden=\"true\"><img decoding=\"async\" width=\"400\" height=\"297\" src=\"https:\/\/neuronup.com\/it\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/AFA-Rioja-con-Neuronup-1-1.webp\" class=\"entry-image size-landscape-sm\" alt=\"Due persone sedute guardano un proiettore che mostra un grafico di forme e numeri, con cuori, in una sala riunioni.\" 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has-entry-link has-image has-image-first type-post category-neuroscienze-del-cervello tag-cervello\" style=\"--entry-index:4;\" aria-label=\"Cervello in gravidanza: cambiamenti neurocognitivi e neuroplasticit\u00e0 materna oltre il \u00abmommy brain\u00bb\" itemscope itemtype=\"https:\/\/schema.org\/CreativeWork\"><a class=\"entry-image-link\" href=\"https:\/\/neuronup.com\/it\/neuroscienze\/neuroscienze-del-cervello\/cervello-durante-la-gravidanza-cambiamenti-neurocognitivi-e-neuroplasticita-materna-oltre-il-mommy-brain\/\" tabindex=\"-1\" aria-hidden=\"true\"><img decoding=\"async\" width=\"400\" height=\"267\" src=\"https:\/\/neuronup.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/Cerebro-en-el-embarazo-cambios-neurocognitivos-y-neuroplasticidad-materna-mas-alla-del-mommy-brain-scaled-1.webp\" class=\"entry-image size-landscape-sm\" alt=\"Donna incinta di profilo, in piedi in un ambiente interno caldo, con la mano sull&#039;addome e luce naturale soffice.\" 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aria-label=\"L&#8217;Effetto Pigmalione e la forza delle aspettative\" itemscope itemtype=\"https:\/\/schema.org\/CreativeWork\"><a class=\"entry-image-link\" href=\"https:\/\/neuronup.com\/it\/psicologia\/effetto-pigmalione\/\" tabindex=\"-1\" aria-hidden=\"true\"><img decoding=\"async\" width=\"400\" height=\"224\" src=\"https:\/\/neuronup.com\/it\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/efecto-pigmalion-en-ninos.webp\" class=\"entry-image size-landscape-sm\" alt=\"Bambino vestito da supereroe con mantello rosso e maschera Blu, simbolo visivo dell&#039;Effetto Pigmalione e della sua influenza sulle aspettative.\" srcset=\"https:\/\/neuronup.com\/it\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/efecto-pigmalion-en-ninos-300x168.webp 300w, https:\/\/neuronup.com\/it\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/efecto-pigmalion-en-ninos-768x431.webp 768w, https:\/\/neuronup.com\/it\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/efecto-pigmalion-en-ninos-1024x574.webp 1024w, 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href=\"https:\/\/neuronup.com\/it\/stimolazione-e-riabilitazione-cognitiva\/malattie-neurodegenerative\/malattia-di-alzheimer\/pitturando-lalzheimer\/\" tabindex=\"-1\" aria-hidden=\"true\"><img decoding=\"async\" width=\"400\" height=\"249\" src=\"https:\/\/neuronup.com\/it\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/pintando-el-alzheimer-william-utermohlen.webp\" class=\"entry-image size-landscape-sm\" alt=\"Serie di ritratti di un uomo calvo in stile espressionista, con espressioni diverse e uso di colori vivaci.\" srcset=\"https:\/\/neuronup.com\/it\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/pintando-el-alzheimer-william-utermohlen-300x187.webp 300w, https:\/\/neuronup.com\/it\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/pintando-el-alzheimer-william-utermohlen.webp 674w\" sizes=\"(max-width:599px) 599px, (min-width:600px) and (max-width: 799px) 799px, (min-width:800px) and (max-width: 999px) 333px, (min-width:1000px) 400px\" \/><\/a><div class=\"entry-wrap entry-wrap-grid\"><h3 class=\"entry-title\" itemprop=\"headline\"><a class=\"entry-title-link\" href=\"https:\/\/neuronup.com\/it\/stimolazione-e-riabilitazione-cognitiva\/malattie-neurodegenerative\/malattia-di-alzheimer\/pitturando-lalzheimer\/\" rel=\"bookmark\">Dipingendo l&#8217;Alzheimer<\/a><\/h3>\n<\/div><\/article><\/div><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La neuropsicologa di Adacebur, Ver\u00f3nica Cerd\u00e1, spiega in questo articolo come svolgono la riabilitazione e la stimolazione cognitiva del danno cerebrale acquisito (DCA) con NeuronUP. Danno cerebrale acquisito o sopravvenuto Che cos&#8217;\u00e8 il DCA? 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