
{"id":33437,"date":"2024-10-09T15:08:47","date_gmt":"2024-10-09T13:08:47","guid":{"rendered":"https:\/\/neuronup.com\/?p=33437"},"modified":"2024-10-09T15:08:47","modified_gmt":"2024-10-09T13:08:47","slug":"percezione-sociale-e-schizofrenia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/neuronup.com\/it\/stimolazione-e-riabilitazione-cognitiva\/malattia-mentale\/schizofrenia\/percezione-sociale-e-schizofrenia\/","title":{"rendered":"Percezione sociale nella schizofrenia"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"has-xl-font-size wp-block-paragraph\">Il dottore in psicologia Carlos Rebolleda espone la valutazione della <strong>percezione sociale<\/strong> e del <strong>conoscimento sociale<\/strong> nella <strong>schizofrenia<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Definizione di percezione sociale nella schizofrenia<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il termine <em><strong>percezione sociale<\/strong><\/em> hace referencia a la <strong>capacit\u00e0 dell&#8217;individuo para identificar roles sociales, reglas sociales y contextos sociales<\/strong> (Green y Horan, 2010). Hace referencia a procesos percettivos relacionados con la capacidad del sujeto para dirigir su atenci\u00f3n a aquellas se\u00f1ales clave que pueden servirle para interpretar de forma adecuada las diferentes situaciones sociales en las que se vea incluido.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Fasi<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Implica due <strong>fasi<\/strong>, la prima di esse si basa sulla <strong>categorizzazione del comportamento percepito<\/strong>; la seconda \u00e8 correlata con l<strong>a valoraci\u00f3n&nbsp; de si dicha conducta es debida a estados estables o factores contextuales,<\/strong> essendo questa fase quella che comporta per il soggetto un maggiore costo, puesto que requiere una valoraci\u00f3n atribucional (Bellack, Blanchard y Mueser, 1996; Newman y Uleman, 1993).<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Conocimiento social<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La percezione sociale generalmente se asocia a otro dominio de la <a href=\"https:\/\/neuronup.com\/it\/aree-dintervento\/funzioni-cognitive\/cognizione-sociale\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">cognizione sociale<\/a> que se denomina <em>conocimiento social o esquema social<\/em>, considerado como la capacidad para identificar los diversos componentes que pueden constituir una situaci\u00f3n social (Corrigan y Green, 1993; Green y cols, 2005).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Affinch\u00e9 il soggetto pueda<strong> identificar correctamente las se\u00f1ales<\/strong> sociales di un determinato contesto, <strong>es imprescindible que este tenga conocimiento acerca de lo que es habitual en dicha situaci\u00f3n. <\/strong>Por tanto, el conocimiento social es la capacidad que permite al individuo orientarse en una situaci\u00f3n social gui\u00e1ndole respecto al papel que ocupa, las reglas que debe seguir, las razones por las que se encuentra en dicha situaci\u00f3n y el comportamiento que debe mostrar en la misma.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Valutazione della percezione sociale nella schizofrenia<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Alcuni test mirano a misurare la percezione sociale e altri la conoscenza sociale. I test che si sono impiegati abitualmente per misurare questi componenti sono i seguenti:<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Test de Reconocimiento de Indicaci\u00f3n Social (Social Cues Recognition Test, SCRT) (Corrigan y Green, 1993)<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Progettato per misurare la percezione sociale. Consiste in otto situazioni di due-tre minuti, presentate al soggetto in video, in cui appaiono due o tre persone che parlano tra loro. Dopo la visione di ogni situazione bisogna rispondere a un questionario composto da 36 domande vero o falso sulla presenza di indizi sociali concreti e astratti.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Videotape Affect Perception Test (VAPT) (Bellack y cols, 1996)<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Misura la percezione sociale. In esso vengono presentate ai soggetti 30 scene di film e programmi televisivi in cui appare un&#8217;interazione breve tra due persone, una delle quali presenta risposte affettive che possono oscillare dal molto gradevole al molto sgradevole. Dopo ciascuna di queste scene si deve valutare la gradevolezza-sgradevolezza e l&#8217;attivazione-assopimento di esse su una scala di nove punti. Infine, si chiede di valutare la scena scegliendo quale sarebbe l&#8217;emozione di base che pi\u00f9 si adatta ad essa.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">The Half-Profile of Nonverbal Sensivity (PONS) (Ambady, Hallahan y Rosenthal, 1995; Rosenthal y cols, 1979):<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Strumento progettato per misurare la percezione sociale. \u00c8 composto da 110 scene registrate in video che contengono espressioni facciali, intonazioni e gesti eseguiti da una donna. Dopo la visione di ogni scena vengono offerte al soggetto due possibili opzioni di risposta e questi deve scegliere quale delle due descrive meglio la situazione esposta.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Relationships Across Domains (RAD) (Sergi y cols, 2009):<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Valuta la percezione sociale. Si tratta di un test di 75 item ideato per misurare la competenza del soggetto nel percepire segnali sociali discreti, come la postura o i gesti delle mani. Vengono presentate, sotto forma di vignette, 25 interazioni sociali svolte tra un uomo e una donna. Dopo la presentazione di ogni vignetta, vengono poste tre domande riguardo a possibili comportamenti che i membri della coppia potrebbero compiere, e si deve inferire se i personaggi arriverebbero a realizzare tali condotte.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Schema Comprension Sequencing Test-Revised (SCRT-R) (Corrigan y Addis, 1995): Creada para medir el conocimiento social.<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00c8 costituito da 12 carte che, a loro volta, descrivono diverse situazioni sociali (per esempio: andare al cinema, fare acquisti). Nell&#8217;applicazione di questo test si manipolano due variabili: la prima \u00e8 l&#8217;estensione della sequenza presentata, che pu\u00f2 essere corta o lunga. La seconda \u00e8 l&#8217;informazione contestuale fornita in anticipo al soggetto, poich\u00e9 alcune carte sono intitolate e altre no. Il tempo impiegato dal soggetto per completare il compito e il numero di azioni corrette consecutive sono i fattori presi in considerazione per valutare la sua esecuzione.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Test de Reconocimiento de caracter\u00edsticas situacionales (Situational Features Recognition Test, SFRT) (Corrigan y Green, 1993; Corrigan, Buicam y Toomey, 1996):<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Misura la conoscenza sociale. \u00c8 un test cartaceo in cui si chiede ai partecipanti di identificare caratteristiche da un elenco composto da cinque situazioni che al soggetto possono risultare familiari (per esempio, leggere in una biblioteca), e altre quattro che difficilmente possono essergli note (per esempio, costruire un igloo). L&#8217;elenco da completare include sei caratteristiche e otto elementi distraenti che, a loro volta, corrispondono ad azioni, ruoli, regole e obiettivi correlati a ciascuna delle situazioni esposte.<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:50px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-group br-0111 has-primary-background-color has-background has-dark-background has-sm-padding-top has-sm-padding-left has-sm-padding-right has-xxl-margin-top\"><div class=\"wp-block-group__inner-container is-layout-constrained wp-block-group-is-layout-constrained\">\n<div class=\"wp-block-columns is-layout-flex wp-container-core-columns-is-layout-8f761849 wp-block-columns-is-layout-flex\">\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\">\n<figure class=\"wp-block-image size-full desktop-position-absolute desktop-bottom-0 mobile-width-50 mobile-m-inline-auto has-xl-margin-top\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/neuronup.com\/it\/wp-content\/uploads\/2022\/v3\/producto-certificado.webp\" alt=\"\" class=\"wp-image-31568\"><\/figure>\n<\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\">\n<h2 class=\"wp-block-heading has-white-color has-text-color\"><strong>Iscriviti<\/strong> <br>alla nostra <br>Newsletter<\/h2>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-buttons is-layout-flex wp-block-buttons-is-layout-flex\">\n<div class=\"wp-block-button--1\" style=\"--button-outline-color:var(--color-white);--button-outline-color-hover:rgba(0,0,0,0.8);\"><a class=\"wp-block-button__link button button-outline   wp-element-button\" href=\"https:\/\/neuronup.com\/it\/newsletter\/\">Iscriviti<\/a><\/div>\n\n<\/div>\n\n\n\n<div style=\"height:40px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div><\/div>\n\n\n\n\n<div style=\"height:50px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Deficit nella schizofrenia<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ruiz y cols (2006) riferiscono che all&#8217;interno delle due <strong>fasi<\/strong> che compongono la percezione sociale, i pazienti diagnosticati con schizofrenia mostrano i maggiori deficit nella <strong>fase che si occupa di decidere se il comportamento \u00e8 dovuto a stati stabili o a fattori situazionali<\/strong>, a causa della loro difficolt\u00e0 a modificare le prime impressioni.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Diverse ricerche hanno evidenziato che la capacit\u00e0 di questi pazienti di utilizzare informazioni contestuali \u00e8 deficitaria (Penn y cols, 2002), arrivando a spendere pi\u00f9 tempo sulle caratteristiche meno rilevanti (Phillips y David, 1998) e mostrando importanti deficit nel cogliere informazioni astratte o che non risultano loro familiari (Nuechterlein y Dawson, 1984). Tutti questi aspetti contribuiscono a creare una percezione inadeguata degli stimoli sociali rilevanti.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Bibliograf\u00eda<\/h2>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list has-sm-font-size\">\n<li>Ambady, N., Hallahan, M., y Rosenthal, R. (1995). On judging and being judged accurately in zero-acquaintance situations. <em>Journal of Personality and Social Psychology<\/em>, <em>69<\/em>(3), 518-529.<\/li>\n\n\n\n<li>Bellack, A. S., Blanchard, J. J., y Mueser, K. T. (1996). Cue availability and affect perception in schizophrenia. <em>Schizophrenia Bulletin, 22<\/em>(3), 535-544.<\/li>\n\n\n\n<li>Corrigan, P. W., y Addis, I. B. (1995). The effects of cognitive complexity on a social sequencing task in schizophrenia. <em>Schizophrenia Research, 16<\/em>(2), 137-144<\/li>\n\n\n\n<li>Corrigan, P. W., Buicam, B., y Toomey, R. (1996). Construct validity of two test of social cognition in schizophrenia. <em>Psychiatry Research, 63<\/em>(1), 77-82<\/li>\n\n\n\n<li>Corrigan, P. W., y Green, M. F. (1993). Schizophrenic patient\u2019s sensivity to social cues: the role of abstraction. <em>American Journal of Psychiatry, 150<\/em>(4), 589-594<\/li>\n\n\n\n<li>Green, M. F., y Horan, W. P. (2010). Social cognition in schizophrenia. <em>Current Directions in Psychological Science, 19<\/em>(4), 243-248.<\/li>\n\n\n\n<li>Green, M. F., Olivier, B., Crawley, J. N., Penn, D. L., y Silverstein, S. (2005). Social cognition in schizophrenia: recommendations from the measurement and treatment research to improve cognition in schizophrenia new approaches conference. <em>Schizophrenia Bulletin, 31<\/em>(4), 882-887.<\/li>\n\n\n\n<li>Newman, L. S., y Uleman, J. S. (1993). When are you what you did? Behavior identification and dispositional inference in person memory, attribution, and social judgment. <em>Personality and Social Psychology Bulletin, 19<\/em>(5), 513-525.<\/li>\n\n\n\n<li>Nuechterlein, K. H., y Dawson, M. E. (1984). Information processing and attentional functioning in the developmental course of schizophrenics disorders. <em>Schizophrenia Bulletin, 10<\/em>(2), 160-203.<\/li>\n\n\n\n<li>Penn, D. L., Ritchie, M., Francis, J., Combs, D., y Martin, J. (2002). Social perception in schizophrenia: the role of the context. <em>Psychiatry Research, 109<\/em>(2), 149-159<\/li>\n\n\n\n<li>Phillips, M. L., y David, A. S. (1998). Abnormal visual scan paths: a psychological marker of delusions in schizophrenia. <em>Schizophrenia Research, 29<\/em>(3), 235-245.<\/li>\n\n\n\n<li>Rosenthal, R., Hall, J. A., DiMatteo, M. R., Rogers, P. L., y Archer, D. (1979). <em>Sensitivity to nonverbal communication: the PONS test<\/em>. Baltimore, MD: Johns Hopkins University Press.<\/li>\n\n\n\n<li>Ruiz, J. C., Garc\u00eda, S., y Fuentes, I. (2006). La relevancia de la cognici\u00f3n social en la esquizofrenia. <em>Apuntes de Psicolog\u00eda, 24<\/em>(1-3), 137-155<\/li>\n\n\n\n<li>Sergi, M. J., Fiske, A. P., Horan, W. P., Kern, R. S., Kee, K. S., Subotnik, K. L., y Green, M. F. (2009). Development of a measure of relationship perception in schizophrenia. <em>Psychiatry Research<\/em>, <em>166<\/em>(1), 54-62.<\/li>\n<\/ul>\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Se ti \u00e8 piaciuto questo post sulla percezione sociale e sulla conoscenza sociale nella schizofrenia, potrebbero interessarti questi articoli di NeuronUP.<\/h3>\n\n<div class=\"mai-grid entries entries-grid has-boxed has-image-full\" style=\"--entry-title-font-size:var(--font-size-lg);--align-text:start;--entry-meta-text-align:start;\"><div class=\"entries-wrap has-columns\" style=\"--columns-xs:1 \/ 1;--columns-sm:1 \/ 1;--columns-md:1 \/ 3;--columns-lg:1 \/ 3;--flex-xs:0 0 var(--flex-basis);--flex-sm:0 0 var(--flex-basis);--flex-md:0 0 var(--flex-basis);--flex-lg:0 0 var(--flex-basis);--column-gap:var(--spacing-lg);--row-gap:var(--spacing-lg);--align-columns:start;\"><article class=\"entry entry-grid is-column has-entry-link has-image has-image-first type-post category-linee-di-ricerca tag-investigacion tag-noticias-de-neuronup\" style=\"--entry-index:1;\" aria-label=\"Dispositivi digitali come strumento terapeutico nei bambini e negli adolescenti con disabilit\u00e0 intellettiva\" itemscope itemtype=\"https:\/\/schema.org\/CreativeWork\"><a class=\"entry-image-link\" href=\"https:\/\/neuronup.com\/it\/ricerca\/linee-di-ricerca\/i-dispositivi-digitali-come-strumento-terapeutico-per-bambini-e-adolescenti-con-disabilita-intellettiva\/\" tabindex=\"-1\" aria-hidden=\"true\"><img decoding=\"async\" width=\"400\" height=\"267\" src=\"https:\/\/neuronup.com\/it\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/Intervenciones-conductuales-y-cognitivas-con-dispositivos-digitales-en-sujetos-con-discapacidad-intelectual-estudio-con-NeuronUP.webp\" class=\"entry-image size-landscape-sm\" alt=\"Un minore che interagisce con un portatile in un contesto terapeutico, con la pagina di NeuronUP e i loghi istituzionali visibili.\" 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href=\"https:\/\/neuronup.com\/it\/neuroscienze\/neuropsicologia\/memoria\/la-memoria-e-i-suoi-sistemi-un-concetto-non-unitario\/\" rel=\"bookmark\">La memoria e i suoi sistemi: un concetto non unitario<\/a><\/h3>\n<\/div><\/article><article class=\"entry entry-grid is-column has-entry-link has-image has-image-first type-post category-neuropsicologia tag-neuropsicologia tag-ninos\" style=\"--entry-index:3;\" aria-label=\"La teoria dell&#8217;attaccamento: cos&#8217;\u00e8, postulati, applicazioni e disturbi\" itemscope itemtype=\"https:\/\/schema.org\/CreativeWork\"><a class=\"entry-image-link\" href=\"https:\/\/neuronup.com\/it\/neuroscienze\/neuropsicologia\/la-teoria-dell-attaccamento-che-cos-e-postulati-applicazioni-e-disturbi\/\" tabindex=\"-1\" aria-hidden=\"true\"><img decoding=\"async\" width=\"400\" height=\"267\" src=\"https:\/\/neuronup.com\/it\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/teoria-del-apego.webp\" class=\"entry-image size-landscape-sm\" alt=\"Adulto seduto che abbraccia un 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Definizione di percezione sociale nella schizofrenia Il termine percezione sociale hace referencia a la capacit\u00e0 dell&#8217;individuo para identificar roles sociales, reglas sociales y contextos sociales (Green y Horan, 2010). 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