
{"id":30579,"date":"2024-09-25T13:39:36","date_gmt":"2024-09-25T11:39:36","guid":{"rendered":"https:\/\/neuronup.com\/it\/?p=30579"},"modified":"2025-02-28T10:19:21","modified_gmt":"2025-02-28T08:19:21","slug":"danno-cerebrale-acquisito-dca-riabilitazione-e-stimolazione-cognitiva","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/neuronup.com\/it\/stimolazione-e-riabilitazione-cognitiva\/cerebrolesione-acquisita\/danno-cerebrale-acquisito-dca-riabilitazione-e-stimolazione-cognitiva\/","title":{"rendered":"Danno cerebrale acquisito (DCA): riabilitazione e stimolazione cognitiva"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"has-xl-font-size\">La neuropsicologa di Adacebur, Ver\u00f3nica Cerd\u00e1, spiega in questo articolo come conducono la <strong>riabilitazione e la stimolazione cognitiva del danno cerebrale acquisito (DCA) con NeuronUP.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Danno cerebrale acquisito o improvviso<\/h2>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Cos&#8217;\u00e8 il DCA?<\/h3>\n\n\n\n<p>Il <strong>danno cerebrale acquisito<\/strong> (DCA) o improvviso \u00e8 il risultato di un&#8217;lesione improvvisa al cervello che porta a diverse conseguenze di natura fisica, psichica e sensoriale, causando anomalie nella percezione sensoriale, alterazioni cognitive e alterazioni del piano emotivo.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Cause pi\u00f9 comuni del DCA<\/h3>\n\n\n\n<p>Le cause pi\u00f9 comuni dell&#8217;DCA sono gli accidenti cerebrovascolari (ACV o ictus), i traumi cranioencefalici (TCE), i tumori cerebrali, le anossie cerebrali e le infezioni cerebrali.<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">ACV o ictus<\/h4>\n\n\n\n<p><strong>Interruzione, pi\u00f9 o meno improvvisa, del flusso sanguigno in una regione del cervello<\/strong>. Ci\u00f2 porta a <strong>un&#8217;ischemia <\/strong>e a una perdita di funzione per l&#8217;area del cervello interessata.<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">TCE<\/h4>\n\n\n\n<p><strong>Assorbimento improvviso di una grande quantit\u00e0 di energia cinetica<\/strong>. Tra le lesioni pi\u00f9 comuni ci sono le contusioni da colpo e contraccolpo, le contusioni causate dal contatto con le strutture ossee alla base del cranio e la lesione assonale diffusa. Questo tipo di lesioni di solito \u00e8 accompagnato, nelle fasi iniziali, dalla formazione di un <strong>edema cerebrale<\/strong> e dalla conseguente perdita di coscienza o &#8220;stato di coma&#8221;. La profondit\u00e0 della perdita di coscienza e la sua durata sono due dei principali indicatori per valutare la <strong>gravit\u00e0 del danno cerebrale.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">Tumore cerebrale<\/h4>\n\n\n\n<p><strong>Gruppo di cellule anomale<\/strong> che crescono e si moltiplicano nel cervello o intorno ad esso. I tumori possono distruggere le cellule sane del cervello o danneggiarle indirettamente invadendo altre parti del cervello e causando<strong> infiammazione, edema cerebrale e pressione <\/strong>all&#8217;interno del cranio. Vengono classificati in base alla posizione in cui si trovano o ai tipi di cellule coinvolte. Possono essere <strong>benigni o maligni<\/strong>, a seconda della <strong>velocit\u00e0 di crescita<\/strong> e della possibilit\u00e0 di rimozione o guarigione attraverso il <strong>trattamento neurochirurgico<\/strong> (ASATE).<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Problemi derivanti dall&#8217;DCA<\/h3>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">Livello di coscienza<\/h4>\n\n\n\n<p>Attraverso la &#8220;<strong>scala di coma di Glasgow<\/strong>&#8221; si misura l&#8217;attivit\u00e0, la capacit\u00e0 di mantenere gli occhi aperti spontaneamente o in risposta a uno stimolo, la capacit\u00e0 di muovere una parte del corpo su ordine o come stimolazione e la capacit\u00e0 del paziente di rispondere verbalmente.<\/p>\n\n\n\n<p>Alcuni pazienti, la minoranza, non si<strong> &#8220;riprendono&#8221; dal coma<\/strong>, diventando permanente (<strong>stato vegetativo<\/strong>).<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">Cognizione e comunicazione<\/h4>\n\n\n\n<p>Alcuni di questi problemi possono essere<strong> transitori e reversibili<\/strong> (amnesia post-traumatica). Altri possono condizionare permanentemente l&#8217;autonomia della persona.<\/p>\n\n\n\n<p>In altri casi possono mantenerla intatta, generando una <strong>falsa impressione di salute.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Nella comunicazione possono verificarsi difficolt\u00e0 nel comprendere il linguaggio verbale (<strong>afasia di dominio sensoriale<\/strong>) o l&#8217;incapacit\u00e0 di leggere (<strong>alexia<\/strong>) o avere difficolt\u00e0 nell&#8217;emettere un linguaggio comprensibile (<strong>afasia di dominio motorio<\/strong>).<\/p>\n\n\n\n<p>Altre volte la persona non riesce a nominare oggetti comuni (<strong>anomia<\/strong>). I disturbi del linguaggio spesso si verificano insieme a problemi di comprensione ed espressione.<\/p>\n\n\n\n<p>Sono molto comuni i <strong>disturbi dell&#8217;articolazione del linguaggio<\/strong>, in cui i punti di articolazione dei fonemi non vengono trovati, quindi l&#8217;intelligibilit\u00e0 del discorso pu\u00f2 essere gravemente compromessa (<strong>disartria<\/strong>). Altre volte, \u00e8 l&#8217;emissione della voce a causare problemi (<strong>disfonia<\/strong>) e la persona riesce solo a produrre un sussurro per comunicare.<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">Controllo motorio<\/h4>\n\n\n\n<p>Possiamo riscontrare debolezza nella parte del corpo opposta all&#8217;emisfero cerebrale lesionato: <strong>emiplegia <\/strong>(paralisi della met\u00e0 del corpo), <strong>emiparesi <\/strong>(perdita di forza e destrezza nella met\u00e0 del corpo).<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">Emozioni e personalit\u00e0<\/h4>\n\n\n\n<p>Spesso si verifica un&#8217;<strong>instabilit\u00e0 delle emozioni, depressione o perdita di controllo <\/strong>nell&#8217;espressione del pianto o del riso. Nei casi di ictus \u00e8 particolarmente frequente la comparsa di una <strong>sindrome depressiva<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Tra i disturbi di personalit\u00e0, vi sono il <strong>disinibito <\/strong>(incapacit\u00e0 di frenare gli impulsi) e <strong>l&#8217;apatico <\/strong>(indifferenza emotiva, mancanza di motivazione e inattivit\u00e0). Possono verificarsi <strong>problemi di comportamento<\/strong>, come l&#8217;aggressivit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">Attivit\u00e0 di base della vita quotidiana<\/h4>\n\n\n\n<p>Possono sorgere difficolt\u00e0 nelle<strong> attivit\u00e0 comuni che svolgiamo ogni giorno<\/strong> (igiene personale, vestirsi, controllo degli sfinteri, spostamenti&#8230;). <strong>Le attivit\u00e0 strumentali<\/strong> riguardano invece il modo in cui la persona si muove nell&#8217;ambiente circostante (uso dei mezzi pubblici, operazioni bancarie, acquisti, pratiche amministrative e prestazioni lavorative).<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">Ricezione delle informazioni<\/h4>\n\n\n\n<p><strong>La capacit\u00e0 visiva<\/strong> pu\u00f2 essere compromessa, causando un disturbo del campo visivo (<strong>emianopsia o quadrantanopsia<\/strong>) o un disturbo della convergenza visiva (<strong>diplopia<\/strong>).<\/p>\n\n\n\n<p>La persona colpita perde la capacit\u00e0 di percepire gli <strong>stimoli visivi<\/strong> provenienti dalla parte dello spazio contralaterale all&#8217;emisfero cerebrale in cui si trova la lesione. Sono chiamate <strong>emianopsie <\/strong>quando coinvolgono met\u00e0 del campo visivo e <strong>quadrantanopsie <\/strong>quando viene danneggiato un quadrante. Nei problemi di convergenza, l&#8217;effetto pi\u00f9 comune \u00e8 la<strong> visione doppia<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel caso di TCE con lesioni localizzate nella regione pi\u00f9 ventrale dei lobi frontali, \u00e8 frequente la <strong>perdita dell&#8217;olfatto<\/strong>, denominata <strong>iposmia o anosmia<\/strong> a seconda della gravit\u00e0 del sintomo. Spesso queste persone riferiscono che il <strong>cibo non ha sapore<\/strong> (ageusia) a causa della stretta relazione tra olfatto e gusto.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>L&#8217;udito <\/strong>\u00e8 principalmente compromesso nei TCE che presentano una frattura dello scafo del temporale (<strong>orecchio interno<\/strong>), responsabile del senso dell&#8217;udito. Anche il senso <strong>dell&#8217;equilibrio <\/strong>pu\u00f2 essere compromesso, poich\u00e9 dipende in gran parte da strutture strettamente correlate all&#8217;orecchio interno.<\/p>\n\n\n\n<p>Il <strong>tatto <\/strong>\u00e8 compromesso a causa delle lesioni che le persone colpite subiscono e spesso comporta <strong>disturbi nella sensibilit\u00e0<\/strong> della regione contralaterale del corpo. Di conseguenza, possono verificarsi difficolt\u00e0 nell&#8217;identificare il dolore, il caldo-freddo, ricevere informazioni sulla forma degli oggetti, sulla loro consistenza o texture, e pu\u00f2 persino essere possibile non sentire determinate parti del corpo e la loro posizione nello spazio.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Caratteristiche delle persone con DCA<\/h3>\n\n\n\n<p>Oltre a quanto gi\u00e0 menzionato, \u00e8 comune che le persone con DCA abbiano un&#8217;incosapevolezza significativa delle loro sequenze e delle implicazioni degli stessi, arrivando ad affermare di essere in <strong>perfette condizioni<\/strong>. Di conseguenza, si creano <strong>tensioni all&#8217;interno del nucleo familiare<\/strong> che cerca di proteggere la persona colpita da iniziative che potrebbero rivelarsi irresponsabili date le nuove circostanze. Situazioni come il desiderio di tornare a guidare o a lavorare sono spesso cause di disaccordo.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Associazione ADACEBUR<\/h2>\n\n\n\n<p>ADACEBUR \u00e8 <strong>l&#8217;Associazione per il Danno Cerebrale Acquisito di Burgos<\/strong>. Nasce nel maggio 2006 con l&#8217;intento di aiutare le persone con danno cerebrale acquisito e i loro familiari, che dopo l&#8217;infortunio necessitano di <strong>informazioni e orientamento<\/strong> sulla propria situazione, sulle possibilit\u00e0 e sulle risorse a cui possono accedere, etc.<\/p>\n\n\n\n<p>Siamo un&#8217;organizzazione no-profit, formata da persone che hanno subito un danno cerebrale acquisito (DCA), dai loro familiari e da soci collaboratori che desiderano contribuire all&#8217;associazione. Siamo affiliati alla <strong>Federazione Spagnola per il Danno Cerebrale,<\/strong> FEDACE.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Obiettivi<\/h3>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Aiutare gli interessati e le loro famiglie a <strong>migliorare la qualit\u00e0 della vita e l&#8217;accettazione <\/strong>delle disabilit\u00e0 all&#8217;interno del nucleo familiare.<\/li>\n\n\n\n<li>Promuovere<strong> l&#8217;integrazione sociale e comunitaria<\/strong> degli interessati al DCA.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Sensibilizzare <\/strong>la societ\u00e0 e le istituzioni sulla <strong>realt\u00e0 delle persone con danno cerebrale acquisito.<\/strong><\/li>\n\n\n\n<li>Far conoscere alla comunit\u00e0 <strong>cos&#8217;\u00e8 il DCA<\/strong>, l&#8217;esistenza <strong>dell&#8217;Associazione per il Danno Cerebrale di Burgos<\/strong> e i <strong>problemi derivanti dal DCA.<\/strong><\/li>\n\n\n\n<li><strong>Orientare, informare e consigliare<\/strong> le famiglie e gli interessati al DCA.<\/li>\n\n\n\n<li>Promuovere i <strong>servizi sociali <\/strong>adeguati per soddisfare le esigenze delle persone con DCA.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Difendere i diritti e gli interessi<\/strong> degli interessati e dei loro familiari.<\/li>\n\n\n\n<li>Investire in un<strong> servizio di riabilitazione completo<\/strong> che copra le necessit\u00e0 degli interessati al DCA.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Programmi<\/h3>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">Informazione, orientamento e consulenza<\/h4>\n\n\n\n<p>Rivolto alle persone interessate e ai loro familiari. Questo servizio intende rispondere alle <strong>necessit\u00e0 sociali<\/strong> presentate dagli utenti e dalle loro famiglie, fornendo informazioni e assistenza nella gestione dei servizi e delle risorse sociali disponibili, al fine di favorire <strong>l&#8217;integrazione <\/strong>di questo gruppo nella societ\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">Riabilitazione neuropsicologica<\/h4>\n\n\n\n<p>Concentrata sul recupero, nella misura del possibile, del livello di <strong>funzionamento intellettuale <\/strong>attraverso tecniche di intervento basate su esercizi di attenzione, memoria o comprensione, per citare alcuni esempi. Il neuropsicologo valuta i cambiamenti del paziente nelle diverse aree cognitive lungo l&#8217;intero processo di riabilitazione.<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">Terapia occupazionale<\/h4>\n\n\n\n<p>Si svolgono attivit\u00e0 individuali con esercizi di<strong> cambiamento di dominanza e allenamento<\/strong> per migliorare l&#8217;immagine corporea dei pazienti, attraverso esercizi di <strong>coordinazione, abilit\u00e0 e forza.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Vengono anche svolte attivit\u00e0 di gruppo per la <strong>stimolazione cognitiva, il controllo delle emozioni e l&#8217;interazione sociale<\/strong>. Si lavora per promuovere la collaborazione e l&#8217;interazione tra i membri del gruppo.<\/p>\n\n\n\n<p>Attivit\u00e0 di gruppo e individuali per l&#8217;addestramento all&#8217;uso di supporti tecnici e per l&#8217;esecuzione delle attivit\u00e0 quotidiane, al fine di promuovere l<strong>&#8216;autonomia personale<\/strong> degli interessati.<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">Logopedia<\/h4>\n\n\n\n<p>Il professionista si occupa di esplorare, valutare e diagnosticare i <strong>disturbi della comunicazione e del linguaggio<\/strong>, nonch\u00e9 di stabilire una prognosi. La valutazione del linguaggio viene effettuata a diversi livelli: fonologico, lessicale, morfologico, sintattico, semantico, pragmatico e comprensivo. Viene inoltre effettuato un esame della <strong>deglutizione<\/strong>, poich\u00e9 nelle persone con DCA \u00e8 frequente trovare un&#8217;alterazione di questa funzione.<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">Fisioterapia<\/h4>\n\n\n\n<p>Sedute a <strong>domicilio o presso il centro<\/strong>. La riabilitazione funzionale prevede una serie di tecniche di fisioterapia personalizzate e adattate alle caratteristiche e alle circostanze specifiche di ogni individuo. Include una variet\u00e0 di attivit\u00e0 terapeutiche volte a potenziare l&#8217;autonomia funzionale dei pazienti affetti da DCA e migliorare la loro<strong> condizione fisica.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">Sensibilizzazione della comunit\u00e0<\/h4>\n\n\n\n<p>Attraverso ADACEBUR, vengono svolte campagne di sensibilizzazione rivolte alla popolazione generale.<strong> DCA e prevenzione stradale.<\/strong> Si tengono conferenze informative presso centri socio-culturali, scuole e universit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">Altri eventi<\/h4>\n\n\n\n<p>Visite a mostre, partecipazione a attivit\u00e0 sportive, ricreative e di svago, giornate formative sul DCA.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Metodologia<\/h3>\n\n\n\n<p>All&#8217;interno della nostra associazione offriamo <strong>servizi di neuropsicologia<\/strong> fin dal 2006, poich\u00e9 molti dei pazienti con danno cerebrale acquisito hanno bisogno di lavorare su diverse <strong>aree cognitive.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Di solito, quando una persona si rivolge all&#8217;associazione, viene sottoposta a una <strong>valutazione neuropsicologica<\/strong> per determinare il grado e l&#8217;entit\u00e0 del danno cerebrale (a meno che non abbiano gi\u00e0 eseguito tale valutazione in un altro centro). Questa valutazione fornisce un rapporto al paziente con raccomandazioni e proposte di lavoro formulate da un team multidisciplinare, in base alle sue esigenze. La valutazione pu\u00f2 essere ripetuta nel tempo, se necessario per essere presentata durante processi legali o richieste di disabilit\u00e0 lavorativa, oppure pu\u00f2 essere ripetuta dopo almeno sei mesi per valutare eventuali miglioramenti o progressi nelle <strong>funzioni cognitive<\/strong> trattate durante le<strong> sessioni di riabilitazione.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Professionisti<\/h3>\n\n\n\n<p>Abbiamo un <strong>team di professionisti multidisciplinare<\/strong> per rispondere alle esigenze di ogni paziente, poich\u00e9 nessun paziente \u00e8 uguale all&#8217;altro.<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Educatore\/lavoratore sociale<\/li>\n\n\n\n<li>Neuropsicologo\/psicologo<\/li>\n\n\n\n<li>Equipe di terapisti occupazionali<\/li>\n\n\n\n<li>Fisioterapisti<\/li>\n\n\n\n<li>Logopedista<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>Ci incontriamo regolarmente per coordinare la riabilitazione di ciascun paziente e verificare se ci sono progressi o se \u00e8 necessario apportare modifiche a qualche aspetto o terapia in casi specifici.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">La nostra esperienza con NeuronUP nel DCA<\/h2>\n\n\n\n<p>Durante la pandemia che abbiamo vissuto, \u00e8 emersa la necessit\u00e0 di offrire opportunit\u00e0 di <strong>riabilitazione neurocognitiva a distanza<\/strong> alle persone associate, poich\u00e9 la situazione ha compromesso il loro processo di riabilitazione e, di conseguenza, il loro progresso e il loro miglioramento. Molti utenti hanno dovuto interrompere tutte le terapie che stavano facendo in precedenza, subendo una regressione di alcune <strong>capacit\u00e0 e abilit\u00e0 <\/strong>che avevano gi\u00e0 migliorato. Per questo motivo, si \u00e8 pensato di acquistare la piattaforma <strong>NeuronUP <\/strong>e l&#8217;abbiamo fatto attraverso un finanziamento che ci \u00e8 stato concesso nel marzo di quest&#8217;anno. Da allora utilizziamo NeuronUP con i nostri utenti.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Cosa lavoriamo con NeuronUP?<\/h3>\n\n\n\n<p>Utilizziamo regolarmente il programma NeuronUP sia per le sessioni individuali di <strong>riabilitazione cognitiva<\/strong> che per le sessioni di <strong>stimolazione cognitiva<\/strong> di gruppo, sia in presenza.<\/p>\n\n\n\n<p>Recentemente abbiamo iniziato a utilizzare le sessioni di <strong>NeuronUP2GO<\/strong>, con alcuni pazienti specifici, affinch\u00e9 possano lavorare da casa, rafforzando ci\u00f2 che viene trattato durante le <strong>sessioni di riabilitazione<\/strong> e promuovendo una<strong> maggiore autonomia<\/strong> della persona.<\/p>\n\n\n\n<p>Grazie a NeuronUP possiamo agevolare in qualche modo la preparazione di alcune sessioni per i pazienti, ma particolare importanza merita l&#8217;idea di poter avere un <strong>registro <\/strong>dei pazienti e delle attivit\u00e0 che hanno svolto, in quanto \u00e8 possibile selezionare l&#8217;area di lavoro da trattare.<\/p>\n\n\n\n<p>Inoltre, con le sessioni di NeuronUP2GO abbiamo il vantaggio di poter visualizzare le informazioni sui <strong>risultati del paziente<\/strong> nelle attivit\u00e0 programmate digitalmente per la casa.<\/p>\n\n\n\n<p>Nelle<strong> sessioni di gruppo<\/strong> viene proiettato lo schermo e ogni utente deve svolgere l&#8217;attivit\u00e0, a volte in modo individuale, affinch\u00e9 tutti possano arrivare alla soluzione, altre volte viene svolta in modo congiunto.<\/p>\n\n\n\n<p>Inoltre, in qualsiasi modalit\u00e0 in cui lavoriamo nell&#8217;associazione, utilizziamo <strong>schede, generatori e giochi<\/strong> della piattaforma NeuronUP.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image image-interface\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><img decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"768\" src=\"https:\/\/neuronup.com\/it\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/utente-che-lavora-con-neuronup1024x768.webp\" alt=\"Utente che lavora con NeuronUP\" class=\"wp-image-30580\" style=\"object-fit:cover\" srcset=\"https:\/\/neuronup.com\/it\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/utente-che-lavora-con-neuronup1024x768-300x225.webp 300w, https:\/\/neuronup.com\/it\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/utente-che-lavora-con-neuronup1024x768-400x300.webp 400w, https:\/\/neuronup.com\/it\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/utente-che-lavora-con-neuronup1024x768-768x576.webp 768w, https:\/\/neuronup.com\/it\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/utente-che-lavora-con-neuronup1024x768-800x600.webp 800w, https:\/\/neuronup.com\/it\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/utente-che-lavora-con-neuronup1024x768.webp 1024w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Futuro desiderio<\/h3>\n\n\n\n<p>Il nostro desiderio per il futuro prossimo \u00e8 continuare a utilizzare la piattaforma di <strong>NeuronUP <\/strong>con i nostri pazienti e vedere <strong>risultati a medio e lungo termine<\/strong>. Inoltre, vorremmo che sempre pi\u00f9 partecipanti utilizzino <strong>NeuronUP2GO <\/strong>da casa loro e vedano rafforzati i loro sforzi.<\/p>\n\n\n\n<p>Un&#8217;altra buona esperienza potrebbe essere condividere con altre associazioni la nostra esperienza diretta con l&#8217;uso della piattaforma.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Conclusioni<\/h3>\n\n\n\n<p>Nonostante il nostro lavoro con <strong>NeuronUP <\/strong>sia molto recente, possiamo apprezzare <strong>l&#8217;interesse <\/strong>che suscita in molti dei nostri pazienti e i <strong>benefici <\/strong>che pu\u00f2 offrire a <strong>livello cognitivo<\/strong> agli utenti. Inoltre, apprezziamo le facilitazioni che presenta per i professionisti nella <strong>pianificazione delle sessioni di lavoro.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-group\"><div class=\"wp-block-group__inner-container is-layout-constrained wp-block-group-is-layout-constrained\">\n<div class=\"wp-block-columns br-0111 particle-bg p-5 has-primary-background-color has-background is-layout-flex wp-container-core-columns-is-layout-9d6595d7 wp-block-columns-is-layout-flex\">\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\" style=\"flex-basis:66.66%\">\n<h2 class=\"wp-block-heading has-white-color has-text-color\">Prova NeuronUP gratis per 7 giorni<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"has-white-color has-text-color\">Potrai collaborare con le nostre attivit\u00e0, progettare sedute o fare riabilitazione a distanza.<\/p>\n<\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\" style=\"flex-basis:33.33%\">\n<div class=\"wp-block-buttons is-content-justification-center is-layout-flex wp-container-core-buttons-is-layout-16018d1d wp-block-buttons-is-layout-flex\">\n<div class=\"wp-block-button\" style=\"--button-background:var(--color-custom-1);--button-background-hover:#cc7e00;\"><a class=\"wp-block-button__link button   wp-element-button\" href=\"https:\/\/neuronup.com\/it\/landing-store-user\/\">Comincia la tua prova<\/a><\/div>\n\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div><\/div>\n\n\n\n<div style=\"height:18px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Se vi \u00e8 piaciuto questo post <strong>sulla riabilitazione e la stimolazione cognitiva dell&#8217;ACD con NeuronUP<\/strong>, potreste essere interessati a queste pubblicazioni di <strong>NeuronUP<\/strong>:<\/h3>\n\n\n<div class=\"mai-grid entries entries-grid has-boxed has-image-full\" style=\"--entry-title-font-size:var(--font-size-lg);--entry-image-link-max-width:800px;--align-text:start;--entry-meta-text-align:start;\"><div class=\"entries-wrap has-columns\" style=\"--columns-xs:1\/1;--columns-sm:1\/1;--columns-md:1\/3;--columns-lg:1\/3;--flex-xs:0 0 var(--flex-basis);--flex-sm:0 0 var(--flex-basis);--flex-md:0 0 var(--flex-basis);--flex-lg:0 0 var(--flex-basis);--column-gap:var(--spacing-lg);--row-gap:var(--spacing-lg);--align-columns:start;\"><article class=\"entry entry-grid is-column has-entry-link has-image has-image-first type-post category-cerebrolesione-acquisita tag-danno-cerebrale tag-danno-cerebrale-acquisito tag-neuropsicologia\" style=\"--entry-index:1;\" aria-label=\"Riserva cognitiva: di cosa parliamo quando parliamo di essa?\" itemscope itemtype=\"https:\/\/schema.org\/CreativeWork\"><a class=\"entry-image-link\" href=\"https:\/\/neuronup.com\/it\/stimolazione-e-riabilitazione-cognitiva\/cerebrolesione-acquisita\/riserva-cognitiva\/\" 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