
{"id":29519,"date":"2024-04-25T10:39:00","date_gmt":"2024-04-25T08:39:00","guid":{"rendered":"https:\/\/neuronup.com\/it\/?p=29519"},"modified":"2025-02-28T10:56:28","modified_gmt":"2025-02-28T08:56:28","slug":"apprendimento-motorio-cose-fattori-metodologia-e-obiettivi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/neuronup.com\/it\/stimolazione-e-riabilitazione-cognitiva\/cerebrolesione-acquisita\/apprendimento-motorio-cose-fattori-metodologia-e-obiettivi\/","title":{"rendered":"Apprendimento motorio: cos&#8217;\u00e8, fattori, metodologia e obiettivi"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"has-xl-font-size wp-block-paragraph\">\u00c1ngel S\u00e1nchez, terapista occupazionale con oltre 15 anni di esperienza, spiega l&#8217;<strong>apprendimento motorio nel processo di riabilitazione delle gravi cerebrolesioni acquisite<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Che cos&#8217;\u00e8 l&#8217;apprendimento motorio?<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;apprendimento motorio ha avuto diverse definizioni negli ultimi due decenni. Se il controllo motorio si concentra sulla <strong>comprensione della padronanza di un movimento gi\u00e0 acquisito<\/strong>, l&#8217;apprendimento motorio \u00e8 costituito da un insieme di idee astratte su come si acquisisce e\/o si modifica il movimento. Quest&#8217;ultimo offre pertanto una prospettiva temporale che si concentra sulle caratteristiche del processo di apprendimento. <strong>L&#8217;apprendimento motorio<\/strong> cerca di rispondere a domande che riguardano ad esempio come strutturare i trattamenti per<strong> massimizzare i risultati<\/strong>, stimolare il <strong>trasferimento dell&#8217;apprendimento<\/strong> o la progettazione delle <strong>attivit\u00e0 essenziali del processo riabilitativo<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Allo stesso modo, \u00e8 importante distinguere due aspetti legati all&#8217;<strong>esecuzione di attivit\u00e0 motorie<\/strong>:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Il processo di un&#8217;<strong>azione motoria, di un compito o di una funzione<\/strong>, in un tempo e in un contesto specifici, noto come <strong>\u201cesecuzione o prestazione motoria\u201d.<\/strong><\/li>\n\n\n\n<li>La nozione di <strong>\u201capprendimento motorio\u201d<\/strong>.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Interazione complessa: sistemi percettivi, cognitivi e di azione<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Shumway-Cook e Woolacott definiscono l&#8217;apprendimento motorio come &#8220;un insieme di processi associati alla pratica o all&#8217;esperienza che comporta cambiamenti relativamente permanenti nella capacit\u00e0 di produrre un&#8217;azione competente&#8221;. L&#8217;apprendimento motorio non riguarda solo i processi motori, ma anche i meccanismi per lo sviluppo di nuove <strong>strategie di apprendimento<\/strong>, i quali richiedono una <strong>complessa interazione tra sistemi percettivi, cognitivi e di azione <\/strong>per lo <strong>svolgimento delle attivit\u00e0 della vita quotidiana<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">D&#8217;altra parte, lo sviluppo di una nuova abilit\u00e0 emerge dalla relazione che il soggetto stabilisce con l&#8217;attivit\u00e0  e con il contesto in cui si svolge. In questo modo, <strong>il recupero della funzione o il suo riacquisto <\/strong>richiede la ricerca di nuove soluzioni legate a un&#8217;attivit\u00e0 specifica in un ambiente particolare, tenendo conto delle limitazioni imposte dalle caratteristiche cliniche del soggetto. Pertanto, l&#8217;apprendimento motorio o il recupero di una funzione non dovrebbero essere studiati senza tenere conto del contesto in cui i soggetti sviluppano soluzioni pratiche per attivit\u00e0 funzionali in ambienti specifici.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Apprendimento di abilit\u00e0 complesse<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;apprendimento di abilit\u00e0 complesse come le <strong>attivit\u00e0 della vita quotidiana<\/strong> implica la comprensione di processi che attualmente ci sono sconosciuti. Pertanto, esse vengono affrontate sulla base di un processo organizzato che va <strong>da &#8220;di base&#8221; a &#8220;complesso&#8221;<\/strong> in relazione alle <strong>abilit\u00e0 comportamentali<\/strong> che devono essere apprese.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Fattori che influenzano l&#8217;apprendimento motorio<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I <strong>fattori <\/strong>che influenzano l&#8217;apprendimento motorio sono <strong>quattro<\/strong>:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Le <strong>fasi <\/strong>dell&#8217;apprendimento.<\/li>\n\n\n\n<li>Il <strong>tipo di compito<\/strong> da apprendere.<\/li>\n\n\n\n<li>Il <strong>riscontro <\/strong>o feedback.<\/li>\n\n\n\n<li>Le <strong>caratteristiche<\/strong> della procedura di apprendimento.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tutti questi fattori devono essere presi in considerazione quando si realizza un <strong>programma di intervento<\/strong>. Tuttavia, le caratteristiche della pratica e il feedback sembrano essere fattori determinanti per la riuscita dell&#8217;apprendimento.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Massimizzare l&#8217;apprendimento motorio<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La ricerca relativa all&#8217;apprendimento motorio mira a determinare il modo migliore per organizzare la pratica in ambito clinico al fine di massimizzare l&#8217;apprendimento, considerando aspetti quali: l&#8217;intensit\u00e0 della pratica, i periodi di riposo, l&#8217;ordine dei movimenti e delle abilit\u00e0 allenate, le condizioni e la struttura dei compiti presentati e\/o la portata del compito che viene svolto.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Metodologia di apprendimento motorio<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I <strong>meccanismi di insegnamento<\/strong> sono essenziali per <strong>massimizzare i risultati <\/strong>di apprendimento e devono essere adattati alle <strong>esigenze individuali<\/strong>, tenendo conto delle caratteristiche del soggetto, dell&#8217;attivit\u00e0 da formare e del contesto in cui si svolger\u00e0 la lezione.<br>Pertanto, il tipo di informazione e di istruzione verbale, l&#8217;uso di tecniche di modellazione e di modellamento e l&#8217;esperienza precedente del soggetto sono fattori chiave da considerare.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Istruzioni verbali<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00c8 uno dei modi pi\u00f9 frequenti e rilevanti di <strong>guidare il processo di apprendimento <\/strong>e il suo contributo principale \u00e8 solitamente legato alla generazione di <strong>un&#8217;idea o di un&#8217;immagine globale del movimento<\/strong> che possa servire da guida per il primo tentativo. Tali supporti sottolineano la capacit\u00e0 di riconoscere gli errori, di guidare il processo e di fornire i dati necessari per il raggiungimento dell&#8217;obiettivo, senza dimenticare, per\u00f2, che le parole non possono definire la complessit\u00e0 di un movimento attraverso un&#8217;istruzione. I supporti verbali sono frasi concise e brevi, che servono a dirigere l&#8217;attenzione del soggetto verso le premesse normative del contesto e come punti chiave delle componenti del movimento.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Metacognizione<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La<strong> conoscenza delle proprie capacit\u00e0<\/strong> in relazione alle abilit\u00e0 motorie, cos\u00ec come l&#8217;<strong>esperienza precedente<\/strong> e la consapevolezza di alcuni gesti importanti dell&#8217;attivit\u00e0 prima di iniziare a praticarla, influenzano l&#8217;apprendimento motorio.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Modellazione<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La <strong>dimostrazione di un&#8217;abilit\u00e0 motoria<\/strong>, in cui i soggetti possano osservare direttamente gli elementi dell&#8217;azione, conferisce maggiore efficacia all&#8217;uso di istruzioni verbali, che di per s\u00e9 potrebbero non essere efficaci per l&#8217;apprendimento motorio. Le informazioni relative alle <strong>sequenze motorie, alle componenti spaziali e temporali<\/strong> del movimento possono essere modellate, soprattutto se la componente spaziale \u00e8 presentata in modo statico e discreto.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ora sappiamo che le <strong>informazioni osservate <\/strong>(modellate) contribuiscono all&#8217;apprendimento delle <strong>caratteristiche qualitative<\/strong> della capacit\u00e0 motoria. Questo ci porta a credere che anche informazioni visive molto elaborate possano essere apprese attraverso la dimostrazione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il vantaggio di osservare una dimostrazione \u00e8 che l&#8217;osservatore individua le caratteristiche che sono costanti nello schema di movimento osservato da <strong>chi esegue l&#8217;attivit\u00e0<\/strong>. Forse la strategia di maggior successo nell&#8217;uso del modellamento consiste nel combinare la <strong>dimostrazione strutturata<\/strong> con la <strong>messa in pratica<\/strong> da parte dell&#8217;osservatore. Questo ha il vantaggio di coinvolgere maggiormente il soggetto nell&#8217;<strong>apprendimento del problem solving.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I principi della modellazione possono avere dei <strong>limiti<\/strong>. Tuttavia, la combinazione di modellazione e pratica fisica produce un <strong>apprendimento migliore<\/strong> rispetto alla semplice osservazione della pratica fisica.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Influenza delle esperienze precedenti<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;influenza delle esperienze precedenti sull&#8217;<strong>esecuzione di un&#8217;attivit\u00e0<\/strong> in un nuovo contesto o sull&#8217;<strong>apprendimento di una nuova abilit\u00e0<\/strong>. Tale influenza pu\u00f2 avere:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Un effetto benefico (<strong>\u201ctrasferimento\u201d&nbsp;o transfer positivo<\/strong>). Quando le esperienze precedenti facilitano l&#8217;esecuzione di un&#8217;attivit\u00e0 in un nuovo contesto o l&#8217;apprendimento di una nuova abilit\u00e0.<\/li>\n\n\n\n<li>Un effetto dannoso (<strong><strong>\u201ctrasferimento\u201d&nbsp;o transfer<\/strong><\/strong> <strong>negativo<\/strong>). Il soggetto, a causa dell&#8217;esperienza precedente, ha pi\u00f9 difficolt\u00e0 ad apprendere una nuova abilit\u00e0 o a metterla in pratica in un nuovo contesto.<\/li>\n\n\n\n<li>Potrebbe anche non avere alcun effetto (<strong><strong>\u201ctrasferimento\u201d&nbsp;o transfer<\/strong><\/strong> <strong>neutro<\/strong>) sull&#8217;abilit\u00e0 motoria. La nozione di trasferimento \u00e8 fondamentale perch\u00e9 tenta di spiegare i meccanismi alla base dell&#8217;apprendimento e del controllo delle abilit\u00e0 motorie, nonch\u00e9 le variabili contestuali efficaci affinch\u00e9 questo processo abbia luogo.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le condizioni di esercizio e i metodi di insegnamento delle abilit\u00e0 motorie hanno una precisa influenza sul <strong>trasferimento dell&#8217;apprendimento. La pratica distribuita, variabile e casuale<\/strong> d\u00e0 i migliori risultati sul mantenimento delle abilit\u00e0 motorie. Pertanto, questi metodi sono raccomandati per stimolare il trasferimento dell&#8217;apprendimento. Allo stesso modo, l&#8217;<strong>apprendimento per osservazione<\/strong> pu\u00f2 stimolare il trasferimento a seconda dell&#8217;abilit\u00e0 motoria eseguita dal soggetto selezionato. Pu\u00f2 trattarsi di un <strong>principiante <\/strong>(in fase di apprendimento) o di un <strong>esperto <\/strong>(che possiede gi\u00e0 le conoscenze).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La specificit\u00e0 dei risultati presentati sembra fornire una guida per stabilire i fattori determinanti per l&#8217;efficacia della pratica, quando si considerano le condizioni in cui avverranno l&#8217;esecuzione e il trasferimento. Tuttavia, cercare di anticipare queste condizioni e poi classificare i tipi di pratica per queste caratteristiche \u00e8 molto complesso nella vita reale.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Condizioni di esercizio ottimali<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le migliori condizioni di esercizio sono quelle che richiedono al soggetto di esercitarsi e di apprendere gli stessi processi che utilizzer\u00e0 nella vita quotidiana. Ogni abilit\u00e0 o attivit\u00e0 beneficia delle precedenti e beneficer\u00e0 anche delle future. La sequenzialit\u00e0 delle abilit\u00e0 e delle attivit\u00e0 segue la regola del &#8220;dal semplice al complesso&#8221;. L&#8217;insegnamento delle abilit\u00e0 motorie include occasioni di pratica in contesti e situazioni simulate o che il soggetto utilizzer\u00e0 nelle sue attivit\u00e0 quotidiane.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Prima di sviluppare un programma di riabilitazione, \u00e8 necessario prendere in considerazione le precedenti esperienze di abilit\u00e0 motorie dell&#8217;individuo. In questo modo, l&#8217;individuo ha l&#8217;opportunit\u00e0 di beneficiare di esperienze che promuovono trasferimenti positivi e di essere aiutato con quelli negativi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;apprendimento motorio dovrebbe guidare il processo di <strong>intervento clinico per la riabilitazione<\/strong> del controllo motorio. Il <strong>feedback<\/strong>, la <strong>quantit\u00e0 di esercizio<\/strong> e la <strong>progettazione delle sessioni <\/strong>di riabilitazione sono fattori necessari in questo processo.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Obiettivo delle sessioni pratiche<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;obiettivo delle sessioni di pratica deve essere quello di <strong>fornire ai soggetti l&#8217;opportunit\u00e0 di sviluppare la capacit\u00e0 di eseguire attivit\u00e0 che richiederanno l&#8217;uso delle abilit\u00e0 allenate e di acquisire gli obiettivi di movimento di tali attivit\u00e0 ogni volta che si presentano.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le modalit\u00e0 di allenamento che incoraggiano i soggetti a commettere errori (casuali) sono utili per aiutarli ad apprendere le abilit\u00e0, massimizzando la loro capacit\u00e0 di eseguirle in una variet\u00e0 di contesti e situazioni.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quando si insegna un&#8217;abilit\u00e0 motoria che richiede alla persona di adattarsi alle condizioni del contesto in cui si trova o a situazioni che non ha mai sperimentato, la progettazione delle modalit\u00e0 di allenamento richiede che la persona esegua l&#8217;abilit\u00e0 nel maggior numero di <strong>contesti, condizioni e situazioni diverse che vengono presentate.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nell&#8217;allenamento di un&#8217;abilit\u00e0 motoria che richiede una prestazione in un contesto in cui le condizioni imposte non cambieranno (<strong>strutturato<\/strong>), la progettazione delle condizioni di esercizio richieder\u00e0 al soggetto di eseguire l&#8217;abilit\u00e0 in un <strong>contesto specifico<\/strong>. In questo contesto gli verr\u00e0 richiesto di eseguire l&#8217;abilit\u00e0, ma \u00e8 anche necessario fornire esperienze in cui le <strong>condizioni non normative <\/strong>e le <strong>situazioni cambino<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le <strong>sessioni di riabilitazione<\/strong> per l&#8217;apprendimento di pi\u00f9 <strong>abilit\u00e0 o varianti di abilit\u00e0<\/strong> devono fornire l&#8217;opportunit\u00e0 di praticarle tutte e di farlo in modo <strong>casuale<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Bibliografia sull&#8217;apprendimento motorio<\/h2>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li class=\"has-sm-font-size\">Shumway-Cook A, Woollacott MH. Motor control: Translating research into clinical Practice. Philadelphia: Lippincott Williams &amp; Wilkins; 2012.<\/li>\n\n\n\n<li class=\"has-sm-font-size\">Magill RA. Motor learning and control. Concepts and Applications. Boston: Mcgraw-Hill; 2007.<\/li>\n\n\n\n<li class=\"has-sm-font-size\">S\u00e1nchez-Cabeza A, Arana-Echevarr\u00eda JL. Aprendizaje motor: teor\u00edas y t\u00e9cnicas. En: Cano de la Cuerda R y Collado V\u00e1zquez S, eds. Neurorrehabilitaci\u00f3n. M\u00e9todos espec\u00edficos de valoraci\u00f3n y tratamiento. Madrid: M\u00e9dica Panamericana, 2012.<\/li>\n\n\n\n<li class=\"has-sm-font-size\">S\u00e1nchez-Cabeza A. Terapia ocupacional para la rehabilitaci\u00f3n del control motor. Tratamientos basados en actividades para pacientes con da\u00f1o cerebral adquirido. Saarbr\u00fccken (Alemania): Editorial Acad\u00e9mica Espa\u00f1ola; 2011.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Se ti \u00e8 piaciuto questo post del terapista occupazionale \u00c1ngel S\u00e1nchez sull&#8217;apprendimento motorio, potrebbero interessarti anche le altre sue pubblicazioni su NeuronUP:<\/h3>\n\n\n<div class=\"mai-grid entries entries-grid has-boxed has-image-full\" style=\"--entry-title-font-size:var(--font-size-lg);--align-text:start;--entry-meta-text-align:start;\"><div class=\"entries-wrap has-columns\" style=\"--columns-xs:1\/1;--columns-sm:1\/1;--columns-md:1\/3;--columns-lg:1\/3;--flex-xs:0 0 var(--flex-basis);--flex-sm:0 0 var(--flex-basis);--flex-md:0 0 var(--flex-basis);--flex-lg:0 0 var(--flex-basis);--column-gap:var(--spacing-lg);--row-gap:var(--spacing-lg);--align-columns:start;\"><article class=\"entry entry-grid is-column has-entry-link has-image has-image-first type-post category-cerebrolesione-acquisita tag-danno-cerebrale tag-danno-cerebrale-acquisito tag-neuropsicologia\" style=\"--entry-index:1;\" aria-label=\"Riserva cognitiva: di cosa parliamo quando parliamo di essa?\" itemscope itemtype=\"https:\/\/schema.org\/CreativeWork\"><a class=\"entry-image-link\" href=\"https:\/\/neuronup.com\/it\/stimolazione-e-riabilitazione-cognitiva\/cerebrolesione-acquisita\/riserva-cognitiva\/\" tabindex=\"-1\" aria-hidden=\"true\"><img decoding=\"async\" width=\"400\" height=\"274\" src=\"https:\/\/neuronup.com\/it\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Diagnostico-diferencial-de-etiologias-de-demencia-basado-en-IA-sobre-datos-multimodales-NeuronUP.webp\" class=\"entry-image size-landscape-sm\" alt=\"Cervello stilizzato in design futuristico con luci blu e rosse, rete di nodi su sfondo scuro, atmosfera tecnologica.\" srcset=\"https:\/\/neuronup.com\/it\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Diagnostico-diferencial-de-etiologias-de-demencia-basado-en-IA-sobre-datos-multimodales-NeuronUP-300x205.webp 300w, https:\/\/neuronup.com\/it\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Diagnostico-diferencial-de-etiologias-de-demencia-basado-en-IA-sobre-datos-multimodales-NeuronUP-768x525.webp 768w, https:\/\/neuronup.com\/it\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Diagnostico-diferencial-de-etiologias-de-demencia-basado-en-IA-sobre-datos-multimodales-NeuronUP-1024x701.webp 1024w, https:\/\/neuronup.com\/it\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Diagnostico-diferencial-de-etiologias-de-demencia-basado-en-IA-sobre-datos-multimodales-NeuronUP.webp 1200w\" sizes=\"(max-width:599px) 599px, (min-width:600px) and (max-width: 799px) 799px, (min-width:800px) and (max-width: 999px) 333px, (min-width:1000px) 400px\" \/><\/a><div class=\"entry-wrap entry-wrap-grid\"><h3 class=\"entry-title\" itemprop=\"headline\"><a class=\"entry-title-link\" href=\"https:\/\/neuronup.com\/it\/stimolazione-e-riabilitazione-cognitiva\/cerebrolesione-acquisita\/riserva-cognitiva\/\" rel=\"bookmark\">Riserva cognitiva: di cosa parliamo quando parliamo di essa?<\/a><\/h3>\n<\/div><\/article><article class=\"entry entry-grid is-column has-entry-link has-image has-image-first type-post category-ictus-o-malattie-cerebrovascolari-cva tag-ictus tag-riabilitazione-cognitiva\" style=\"--entry-index:2;\" aria-label=\"La riabilitazione dell&#8217;eminegligenza dopo l&#8217;ictus\" itemscope itemtype=\"https:\/\/schema.org\/CreativeWork\"><a class=\"entry-image-link\" href=\"https:\/\/neuronup.com\/it\/stimolazione-e-riabilitazione-cognitiva\/cerebrolesione-acquisita\/ictus-o-malattie-cerebrovascolari-cva\/stimolazione-tdcs-nella-riabilitazione-delleminegligenza-dopo-un-ictus\/\" tabindex=\"-1\" aria-hidden=\"true\"><img decoding=\"async\" width=\"400\" height=\"300\" src=\"https:\/\/neuronup.com\/it\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/montaje-de-los-electrodos-previos-a-la-aplicacion-de-la-estimulacion-tdcs.webp\" class=\"entry-image size-landscape-sm\" alt=\"Una persona indossa casco con elettrodi mentre un operatore in camice regola i cavi; 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