
{"id":19345,"date":"2025-07-24T08:16:39","date_gmt":"2025-07-24T06:16:39","guid":{"rendered":"https:\/\/neuronup.com\/?p=19345"},"modified":"2025-07-28T08:45:01","modified_gmt":"2025-07-28T06:45:01","slug":"disturbi-infantili-che-sono-tipi-esempi-e-metodologie-di-intervento","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/neuronup.com\/it\/stimolazione-e-riabilitazione-cognitiva\/disturbi-del-neurosviluppo\/disturbi-infantili-che-sono-tipi-esempi-e-metodologie-di-intervento\/","title":{"rendered":"Disturbi infantili: cosa sono, tipi, esempi e metodologie di intervento"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"has-xl-font-size\">L&#8217;esperta in psicologia Rosa Hidalgo Torres spiega in questo articolo che cosa sono <strong>i disturbi infantili<\/strong>, i loro tipi, esempi e metodologie di intervento.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Che cosa sono i disturbi infantili?<\/h2>\n\n\n\n<p>I disturbi del neurosviluppo infantile sono <strong>un gruppo di alterazioni che si manifestano fin dalla tenera et\u00e0 e si caratterizzano per deficit cognitivi, comportamentali, psicosociali e neurologici.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Questi disturbi infantili sono legati al funzionamento del sistema nervoso e compaiono durante la maturazione del cervello. \u00c8 durante il periodo infantile che emergono le difficolt\u00e0 nel raggiungimento delle tappe di sviluppo e si producono carenze nel funzionamento personale, sociale e accademico.<\/p>\n\n\n\n<p>Nei disturbi infantili \u00e8 necessario distinguere i<strong> disturbi dell&#8217;apprendimento<\/strong> e i<strong> disturbi dello sviluppo<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Disturbi dell&#8217;apprendimento<\/h3>\n\n\n\n<p>\u00c8 un ritardo evolutivo di<strong> carattere funzionale<\/strong> e specifico per acquisire determinate abilit\u00e0 (lettura, scrittura, calcolo, disegno, ecc.)<\/p>\n\n\n\n<p>Questi bambini hanno un <strong>livello cognitivo normale o elevato<\/strong> e il loro contesto socioculturale \u00e8 adeguato.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Disturbi dello sviluppo<\/h3>\n\n\n\n<p>Alterazioni nello sviluppo psicomotorio, cognitivo, linguistico ed emotivo.<\/p>\n\n\n\n<p>Si riferisce a un&#8217;alterazione a livello organico, che colpisce la funzione<strong> neurologica<\/strong> e la <strong>esecuzione di diverse abilit\u00e0<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Disturbi infantili comuni<\/h2>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Disturbi dell&#8217;apprendimento<\/h3>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>Dislessia<\/strong>: problemi nella lettura e nella scrittura. (Disturbo della letto-scrittura);<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Discalculia<\/strong>: problemi nell&#8217;acquisizione di concetti numerici (Disturbo delle competenze matematiche) e dell&#8217;aritmetica;<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Disgrafia<\/strong>: deficienze nelle abilit\u00e0 di scrittura, dovute a difficolt\u00e0 nel ricordare e automatizzare i movimenti motori per formare lettere o numeri;<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Disortografia<\/strong>: alterazione del linguaggio scritto, ci sono difficolt\u00e0 nell&#8217;ortografia e nella scrittura, si presentano problemi nel riconoscere, comprendere e associare i suoni e i simboli scritti.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Disturbi dello sviluppo<\/h3>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>Disfasie<\/strong>: difficolt\u00e0 nell&#8217;acquisizione e nello sviluppo del linguaggio;<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Afasie<\/strong>: difficolt\u00e0 a leggere, parlare, comprendere o ripetere il linguaggio, a causa di una lesione nelle aree cerebrali;<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Dislalie<\/strong>: alterazioni nell&#8217;articolazione dei fonemi;<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Disglosie<\/strong>: disturbo delle articolazioni o malformazione degli organi periferici della fonazione;<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Disartrie<\/strong>: alterazione dell&#8217;articolazione dovuta a una lesione sottostante nel SNC;<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Disfemie<\/strong>: colpiscono la fluidit\u00e0 del linguaggio;<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Disfonie<\/strong>: problemi nella voce;<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Afonie<\/strong>: disturbi della voce.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Disturbi dello spettro autistico (ASD)<\/h2>\n\n\n\n<p>Tra i disturbi infantili, l&#8217;autismo \u00e8 un<strong> disturbo che interferisce con il funzionamento della comunicazione e delle interazioni sociali.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Si manifesta con un <strong>schema di interessi e attivit\u00e0<\/strong> <strong>ristretto<\/strong> e <strong>ripetitivo<\/strong>. I sintomi associati sono solitamente riconoscibili durante il secondo anno di vita. I primi segnali sono un ritardo nello sviluppo del <strong>linguaggio<\/strong>, accompagnato da una carenza di interazioni sociali, nonch\u00e9 da modelli di gioco o di comunicazione poco frequenti.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image image-interface\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><img decoding=\"async\" width=\"768\" height=\"512\" src=\"https:\/\/neuronup.com\/it\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/Trastornos-infantiles-que-son-tipos-ejemplos-y-metodologias-de-intervencion-1.webp\" alt=\"Trastornos infantiles que\u0301 son, tipos, ejemplos y metodologi\u0301as de intervencio\u0301n\" class=\"wp-image-19356\" srcset=\"https:\/\/neuronup.com\/it\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/Trastornos-infantiles-que-son-tipos-ejemplos-y-metodologias-de-intervencion-1-300x200.webp 300w, https:\/\/neuronup.com\/it\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/Trastornos-infantiles-que-son-tipos-ejemplos-y-metodologias-de-intervencion-1.webp 768w\" sizes=\"(max-width: 768px) 100vw, 768px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Trastorni infantili: che cosa sono, tipi, esempi e metodologie di intervento.<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Classificazione dei sintomi dell&#8217;autismo<\/h3>\n\n\n\n<p>Il <strong>DSM-5<\/strong> (APA, 2014) stabilisce una classificazione della gravit\u00e0 dei sintomi<br>in tre livelli in base al livello di funzionamento degli assi di <strong>comunicazione<\/strong> e <strong>interazione sociale<\/strong>:&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>Grado 1<\/strong>: <strong>(richiede supporto).<\/strong> Le carenze nella comunicazione sociale causano problemi rilevanti: ci sono<strong> difficolt\u00e0 ad avviare interazioni sociali<\/strong>. L&#8217;inflessibilit\u00e0 comportamentale rende difficoltoso alternare le attivit\u00e0; i problemi di organizzazione e di pianificazione limitano l&#8217;autonomia.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Grado 2<\/strong>: <strong>(richiede supporto significativo).<\/strong> Sono presenti <strong>carenze nelle abilit\u00e0 di comunicazione sociale verbale e non verbale.<\/strong> Si evidenzia un avvio limitato delle interazioni sociali. L&#8217;inflessibilit\u00e0 comportamentale, la difficolt\u00e0 ad affrontare i cambiamenti e la presenza di altri comportamenti ristretti e ripetitivi sono comuni. \u00c8 presente ansia o difficolt\u00e0 nel cambiare l&#8217;oggetto dell&#8217;attenzione.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Grado 3<\/strong>: <strong>(richiede supporto molto intenso).<\/strong> Sono presenti<strong> gravi carenze nelle abilit\u00e0 di comunicazione sociale, verbale e non verbale.<\/strong> L&#8217;avvio delle interazioni sociali \u00e8 molto limitato e la risposta all&#8217;apertura sociale \u00e8 minima. Si riscontra inflessibilit\u00e0 comportamentale.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Come lavorare con bambini che presentano disturbi dello spettro autistico (ASD)?<\/h3>\n\n\n\n<p>Per i bambini con questi disturbi dello spettro autistico (ASD), si deve <strong>promuovere l&#8217;autonomia e l&#8217;indipendenza personale<\/strong>, sviluppare l&#8217;autocontrollo e l&#8217;interazione sociale. Si devono favorire strategie di comunicazione spontanea e reciprocit\u00e0 emotiva.<br><br>\u00c8 importante sviluppare i processi cognitivi come <strong>attenzione<\/strong> e <strong>memoria<\/strong>.<br><br>L&#8217;insegnamento in contesti naturali favorisce maggiormente l&#8217;apprendimento. Bisogna <strong>stabilire routine quotidiane<\/strong> e progettare situazioni che promuovano la comunicazione. Usare pause lunghe e cercare di creare occasioni in cui il bambino abbia bisogno di aiuto e sia in grado di richiederlo. Non bisogna dimenticare di utilizzare un linguaggio semplice e prestare attenzione agli stati emotivi del minore e alla loro espressione.<br><br>Una delle terapie che ha dato ottimi risultati \u00e8 <strong>l&#8217;ippoterapia<\/strong>. Nel seguente articolo ti spieghiamo cos&#8217;\u00e8 l&#8217;ippoterapia, i principi e la metodologia.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Altri disturbi infantili<\/h2>\n\n\n\n<p>Il disturbo da deficit di attenzione con <strong>iperattivit\u00e0<\/strong> (ADHD) e il disturbo di <strong>Tourette<\/strong> condividono somiglianze nelle aree cerebrali e nei neurotrasmettitori coinvolti. Molti dei sintomi dell&#8217;ADHD e del funzionamento del lobo frontale si riscontrano anche nella Tourette.<br><br>Ma cosa sono questi due disturbi infantili?<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Il disturbo da deficit di attenzione con iperattivit\u00e0 (ADHD)<\/h3>\n\n\n\n<p>Tra i disturbi infantili, l&#8217;ADHD \u00e8 dovuto a un&#8217;alterazione della corteccia prefrontale, <strong>che influisce sulle funzioni esecutive<\/strong> come la memoria di lavoro, l&#8217;inibizione degli impulsi, l&#8217;organizzazione e la pianificazione.<\/p>\n\n\n\n<p>Si manifesta attraverso comportamenti:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>Iperattivit\u00e0\/impulsivit\u00e0<\/strong>,<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Mancanza di attenzione<\/strong>,<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Impulsivit\u00e0<\/strong>.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>Secondo il DSM-5 (APA, 2014) il disturbo si caratterizza per un <strong>schema persistente di disattenzione e\/o iperattivit\u00e0-impulsivit\u00e0,<\/strong> la disattenzione si manifesta con deviazioni nei compiti, mancanza di perseveranza, organizzazione e difficolt\u00e0 a mantenere l&#8217;attenzione, che non sono dovute a mancanza di comprensione. L&#8217;iperattivit\u00e0 \u00e8 un&#8217;attivit\u00e0 motoria eccessiva, e l&#8217;impulsivit\u00e0 \u00e8 dovuta ad azioni frettolose, senza riflessione e che comportano il rischio di danneggiare l&#8217;individuo.<\/p>\n\n\n\n<p>Si pu\u00f2 presentare in tre sottotipi:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Predominantemente con disattenzione,<\/li>\n\n\n\n<li>predominantemente <strong>iperattivo<\/strong>\/<strong>impulsivo<\/strong>,<\/li>\n\n\n\n<li>presentazione <strong>combinata<\/strong>.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>I sintomi compaiono prima dei 12 anni di et\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">Come evolve l&#8217;ADHD tra i disturbi infantili?<\/h4>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>Fase di lattante:<\/strong> si mostrano irrequieti, insaziabili, irritabili, inconsolabili, con maggiore prevalenza di coliche. (Barkley, 2002; 2006; Miranda et al., 2001);<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Fino ai due anni:<\/strong> ritardi nello sviluppo motorio e nel linguaggio. Attivit\u00e0 eccessiva senza motivo. Attenzione agli oggetti per periodi molto brevi. Reazioni emotive inadeguate, irritabilit\u00e0, problemi di sonno e\/o alimentazione. (Barkley, 2002; 2006; Miranda et al., 2001);<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Da due a cinque anni:<\/strong> eccesso di attivit\u00e0 motoria. Difficolt\u00e0 a relazionarsi con gli altri. Disattenzione. Problemi di regolazione emotiva e difficolt\u00e0 ad adattarsi alla scuola. Problemi di sonno\/veglia, alimentazione e controllo degli sfinteri;<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Fase scolare:<\/strong> disobbedienti. Tra il 30% e il 60% sono oppositivi o di sfida, specialmente se maschi (Barkley, 2002). Problemi nell&#8217;acquisizione e nell&#8217;apprendimento della letto-scrittura;<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Adolescenza<\/strong>: l&#8217;iperattivit\u00e0 in adolescenza diminuisce lasciando spazio a una sensazione soggettiva di inquietudine (Barkley, 1996). Si manifestano comportamenti a rischio come dipendenze, incidenti e abbandono scolastico (Barkley, 2002; Miranda et al., 2001);<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Et\u00e0 adulta<\/strong>: problemi rilevanti di disattenzione, scarsa inibizione. Difficolt\u00e0 a resistere ai distrattori, poca autoregolazione e poca autodisciplina. L&#8217;iperattivit\u00e0 diminuisce con gli anni, ma spesso sono persone irrequiete con il bisogno di essere sempre occupate. (Barkley, 2000; Wilens e Dodson, 2004).<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>Tra i disturbi infantili, l&#8217;ADHD ha una prevalenza del 5% nella popolazione, con maggiore frequenza nei maschi, poich\u00e9 non esistono molti studi sulle femmine in quanto manifestano meno comportamenti perturbanti a scuola e in famiglia.<br><br>\u00c8 necessario effettuare una diagnosi differenziale che escluda altri disturbi infantili comorbidi associati. Ci\u00f2 richiede una prospettiva multidisciplinare che includa informazioni su diverse aree cognitive, sociali, familiari e scolastiche del bambino.<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">In che modo si svolge il trattamento per questi disturbi infantili da ADHD?<\/h4>\n\n\n\n<p>L&#8217;intervento deve essere affrontato da una prospettiva multidisciplinare:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>Farmacologico<\/strong>: il suo obiettivo \u00e8 <strong>regolare la neurotrasmissione<\/strong> per diminuire i sintomi di iperattivit\u00e0, impulsivit\u00e0 e disattenzione. Non deve essere usato come prima misura terapeutica nei bambini sotto i sei anni; il trattamento aiuta a migliorare il rendimento scolastico, a controllare l&#8217;impulsivit\u00e0 e a ridurre l&#8217;irrequietezza motoria.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Psicoterapeutico<\/strong>: lavorare con il bambino tecniche mirate a <strong>incrementare i comportamenti di obbedienza, lo sviluppo di competenze sociali e cognitive<\/strong> e migliorare le relazioni familiari e scolastiche. \u00c8 comprovata l&#8217;efficacia del ruolo post-terapeutico della famiglia. I programmi per i genitori in contesti naturali sono i pi\u00f9 efficaci (Delgado, Rubiales, Bakker e Zuluaga, 2012).<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Psicopedagogico<\/strong>: \u00e8 importante che a scuola questi bambini possano lavorare con <strong>autoinstruzioni che guidino i loro compiti<\/strong> e con rinforzi visivi, oltre a suddividere le attivit\u00e0 scolastiche. \u00c8 molto utile che siano collocati davanti in classe, vicino all&#8217;insegnante, affinch\u00e9 possa aiutarli e guidarli nel compito. Deve essere stabilita una relazione fluida con la famiglia per adattare e rinforzare i comportamenti desiderati ed evitare di sovraccaricare il bambino con attivit\u00e0 di rinforzo.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<div style=\"height:50px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-group\"><div class=\"wp-block-group__inner-container is-layout-constrained wp-block-group-is-layout-constrained\">\n<div class=\"wp-block-columns br-0111 particle-bg p-5 has-primary-background-color has-background is-layout-flex wp-container-core-columns-is-layout-9d6595d7 wp-block-columns-is-layout-flex\">\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\" style=\"flex-basis:66.66%\">\n<h2 class=\"wp-block-heading has-white-color has-text-color\">Prova NeuronUP gratis per 7 giorni<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"has-white-color has-text-color\">Potrai collaborare con le nostre attivit\u00e0, progettare sedute o fare riabilitazione a distanza.<\/p>\n<\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\" style=\"flex-basis:33.33%\">\n<div class=\"wp-block-buttons is-content-justification-center is-layout-flex wp-container-core-buttons-is-layout-16018d1d wp-block-buttons-is-layout-flex\">\n<div class=\"wp-block-button\" style=\"--button-background:var(--color-custom-1);--button-background-hover:#cc7e00;\"><a class=\"wp-block-button__link button   wp-element-button\" href=\"https:\/\/neuronup.com\/it\/landing-store-user\/\">Comincia la tua prova<\/a><\/div>\n\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div><\/div>\n\n\n\n<div style=\"height:18px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<div style=\"height:50px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Disturbo di Gilles de la Tourette<\/h3>\n\n\n\n<p>Tra i disturbi infantili, il disturbo di Tourette interessa i gangli della base, nelle loro connessioni con la corteccia cerebrale e il sistema limbico.<\/p>\n\n\n\n<p>Si caratterizza per molteplici tic motori e almeno un tic vocale, sia semplici che complessi, che si presentano frequentemente durante tutto il giorno.<\/p>\n\n\n\n<p>I tic possono essere ammiccamenti, smorfie, ringhi o schiarimenti della gola. Il pi\u00f9 comune di tutti \u00e8 la coprolalia (parolacce e linguaggio socialmente inaccettabile).<\/p>\n\n\n\n<p>Il disturbo \u00e8 pi\u00f9 comune nei maschi rispetto alle femmine e ha una forte componente genetica.<\/p>\n\n\n\n<p>Altri fattori associati sono lo stress, l&#8217;abitudine a fumare della madre durante la gravidanza e il basso peso alla nascita.<\/p>\n\n\n\n<p>Esistono trattamenti farmacologici e comportamentali, ma il disturbo tende a persistere per tutta la vita una volta diagnosticato.<\/p>\n\n\n\n<p><br>Nel caso del disturbo persistente di tic motori o vocali, se si manifestano per meno di un anno, tendono a diminuire e a scomparire dopo alcuni anni.<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">Cosa tenere in considerazione per i disturbi infantili di Tourette?<\/h4>\n\n\n\n<p>Dobbiamo considerare che questi disturbi infantili colpiscono gravemente questi bambini a scuola, poich\u00e9 il carattere dirompente dovuto alla presenza dei tic, unito alle difficolt\u00e0 di attenzione, alla scarsa flessibilit\u00e0 e agli impulsi in molte attivit\u00e0, favorisce il fallimento scolastico.<br><br>Questi bambini devono lavorare in aula con tecniche e strumenti che stimolino la concentrazione, oltre a modificare i contenuti del ciclo educativo in cui si trovano.<br><br>Dal punto di vista familiare bisogna facilitare l&#8217;accettazione della malattia. La naturalezza con cui l&#8217;ambiente gestisce la malattia sar\u00e0 la stessa che il bambino assumer\u00e0 nel confrontarsi con la sua realt\u00e0. Dobbiamo fornire al bambino quelle abilit\u00e0 che lo aiuteranno a destreggiarsi meglio nei rapporti con i pari. Dobbiamo lavorare sulla sua capacit\u00e0 di mantenere l&#8217;attenzione, creare in lui una motivazione che lo guidi e lo rinforzi nel focalizzarsi, e bisogna mettere in pratica nuove risorse per gestire la frustrazione di fronte al fallimento.<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:50px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n<div class=\"wp-block-image image-interface\">\n<figure class=\"aligncenter size-full is-resized\"><img decoding=\"async\" width=\"923\" height=\"1400\" src=\"https:\/\/neuronup.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/Disturbi-infantili-Infografica-articolo.webp\" alt=\"Disturbi infantili - Infografica articolo\" class=\"wp-image-41387\" style=\"width:700px\" srcset=\"https:\/\/neuronup.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/Disturbi-infantili-Infografica-articolo-198x300.webp 198w, https:\/\/neuronup.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/Disturbi-infantili-Infografica-articolo-675x1024.webp 675w, https:\/\/neuronup.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/Disturbi-infantili-Infografica-articolo-768x1165.webp 768w, https:\/\/neuronup.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/Disturbi-infantili-Infografica-articolo.webp 923w\" sizes=\"(max-width: 923px) 100vw, 923px\" \/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<div style=\"height:50px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Conclusioni<\/h2>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Tra tutti i disturbi infantili descritti, la cosa pi\u00f9 importante \u00e8 tenere sempre in considerazione <strong>lo stato emotivo del bambino.<\/strong><\/li>\n\n\n\n<li>Per il minore, i contesti prioritari sono la famiglia e la scuola.<\/li>\n\n\n\n<li>Dobbiamo considerare che <strong>ogni persona ha un livello di tolleranza specifico<\/strong>, uno stile comunicativo: passivo, aggressivo, passivo-aggressivo o assertivo, e aspettative e abilit\u00e0 che influenzano il grado di comparsa dei sintomi di disagio nel bambino.<\/li>\n\n\n\n<li>Durante lo sviluppo del bambino, il modo di educare di ogni famiglia \u00e8 un altro fattore da considerare. Nelle relazioni tra genitori e figli devono <strong>predominare la comunicazione, l&#8217;attaccamento sicuro e l&#8217;affetto.<\/strong><\/li>\n\n\n\n<li>\u00c8 importante <strong>lavorare parallelamente con la scuola<\/strong> per stabilire le linee educative del bambino.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Sono i genitori a dover garantire il benessere emotivo<\/strong> del loro piccolo, consapevoli della situazione e con la ferma motivazione a superare le resistenze e a ricevere tutte le raccomandazioni che i professionisti possano fornire riguardo ai disturbi infantili vissuti in famiglia.<\/li>\n\n\n\n<li>\u00c8 fondamentale sensibilizzare i genitori sulla necessit\u00e0 di <strong>sostegno psicologico<\/strong> per il loro figlio, poich\u00e9 se esiste un locus di controllo basso c&#8217;\u00e8 una maggiore probabilit\u00e0 che si manifestino stati depressivi nel minore.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Riferimenti:<\/h2>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list has-sm-font-size\">\n<li>Brian Sulkes,S (2022) Generalidades sobre los trastornos del aprendizaje. Children\u2019s Hospital at Strong, University of Rochester School of Medicine and Dentistry.(Recuperato de: https:\/\/www.msdmanuals.com\/es-es\/professional\/pediatr%C3%ADa\/trastornos-del-aprendizaje-y-del-desarrollo\/generalidades-sobre-los-trastornos-del-aprendizaje?query=trastornos%20de%20aprendizaje)<\/li>\n\n\n\n<li>Davis A (2021) Padres de Ni\u00f1os con TDAH: Las claves para crecer hijos con atenci\u00f3n dispersa, explosivos o con problemas de concentraci\u00f3n. Editorial: Freedom Bound Publishing. ISBN : 1646943767<\/li>\n\n\n\n<li>Ferr\u00e9 Veciana, J.(2008)Desarrollo neurofuncional del ni\u00f1o y sus trastornos. Editorial:Lebon.ISBN:978-84-89963-80-1<\/li>\n\n\n\n<li>Fisher J (2021) C\u00f3mo Crecer y Educar a Ni\u00f1os con D\u00e9ficit de Atenci\u00f3n e Hiperactividad: Estrategias Efectivas para Desarrollar una Mejor Concentraci\u00f3n, Control Emocional y Auto Regulaci\u00f3n. Editorial: Publish Drive.<\/li>\n\n\n\n<li>Guillermina Ya\u00f1ez T\u00e9llez, M (2016). Neuropsicolog\u00eda de los trastornos del desarrollo. Editorial: El Manual Moderno.ISBN:9786074485660<\/li>\n\n\n\n<li>Navas Mart\u00ednez,L;Castej\u00f3n Costa J.L(2017)Dificultades y trastornos del aprendizaje y del desarrollo en infantil y primaria. Editorial: Club universitario. ISBN: 8416966052<\/li>\n\n\n\n<li>Parellada, M(2009)TDAH. Trastorno por d\u00e9ficit de atenci\u00f3n e hiperactividad. De la infancia a la edad adulta. Editorial: Alianza. ISBN: 9788420682785.<\/li>\n\n\n\n<li>Robertson, M; Cavanna A(2010)El s\u00edndrome de Tourette. Editorial Alianza.ISBN:978-84-206-8318-8<\/li>\n\n\n\n<li>Semrud-Chikeman,M;Teeter Elison, PA(2011)Neuropsicolog\u00eda infantil.Evaluaci\u00f3n e intervenci\u00f3n en los trastornos neuroevolutivos. Editorial: Pearson. ISBN:  9788483227152 <\/li>\n\n\n\n<li>Soler Sarri\u00f3, A; Roger S\u00e1nchez C.(2020) Ni\u00f1os sin etiquetas: C\u00f3mo fomentar que tus hijos tengan una infancia feliz sin limitaciones ni prejuicios. Editorial: Planeta.<\/li>\n\n\n\n<li>Victorio, C; (2021) Trastornos de tics y s\u00edndrome de Tourette en ni\u00f1os y adolescentes.MD, Akron Children&#8217;s Hospital. (Recuperado de: https:\/\/www.msdmanuals.com\/es-es\/professional\/pediatr%C3%ADa\/trastornos-neurol%C3%B3gicos-infantiles\/trastornos-de-tics-y-s%C3%ADndrome-de-tourette-en-ni%C3%B1os-y-adolescentes)<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<div style=\"height:50px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Se ti \u00e8 piaciuto questo articolo sui disturbi infantili, potrebbe interessarti anche i seguenti articoli:<\/h3>\n\n\n<div class=\"mai-grid entries entries-grid has-boxed has-image-full\" style=\"--entry-title-font-size:var(--font-size-lg);--align-text:start;--entry-meta-text-align:start;\"><div class=\"entries-wrap has-columns\" style=\"--columns-xs:1\/1;--columns-sm:1\/1;--columns-md:1\/3;--columns-lg:1\/3;--flex-xs:0 0 var(--flex-basis);--flex-sm:0 0 var(--flex-basis);--flex-md:0 0 var(--flex-basis);--flex-lg:0 0 var(--flex-basis);--column-gap:var(--spacing-lg);--row-gap:var(--spacing-lg);--align-columns:start;\"><article class=\"entry entry-grid is-column has-entry-link has-image has-image-first type-post category-formazione tag-neuronup\" style=\"--entry-index:1;\" aria-label=\"Certificato NeuronUP: 3 modi semplici per aggiungere il tuo certificato a LinkedIn\" itemscope itemtype=\"https:\/\/schema.org\/CreativeWork\"><a class=\"entry-image-link\" href=\"https:\/\/neuronup.com\/it\/formazione\/certificato-neuronup-3-modi-facili-per-aggiungere-il-tuo-certificato-a-linkedin\/\" tabindex=\"-1\" aria-hidden=\"true\"><img decoding=\"async\" width=\"400\" height=\"282\" src=\"https:\/\/neuronup.com\/it\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/Certificado-de-NeuronUP.webp\" class=\"entry-image size-landscape-sm\" alt=\"Certificato NeuronUP intitolato Experto en NeuronUP con simboli che rappresentano strumenti, data di emissione e firma\" srcset=\"https:\/\/neuronup.com\/it\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/Certificado-de-NeuronUP-300x211.webp 300w, 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itemtype=\"https:\/\/schema.org\/CreativeWork\"><a class=\"entry-image-link\" href=\"https:\/\/neuronup.com\/it\/attivita-di-neuroriabilitazione\/attivita-per-le-funzioni-cognitive\/attivita-di-memoria\/schede-di-attenzione-e-memoria-per-bambini-e-adulti\/\" tabindex=\"-1\" aria-hidden=\"true\"><img decoding=\"async\" width=\"395\" height=\"300\" src=\"https:\/\/neuronup.com\/it\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Fichas-de-atencion-y-memoria-para-ninos-6-1.webp\" class=\"entry-image size-landscape-sm\" alt=\"Disegno stilizzato di un uccello colorato, corpo blu e testa rossa, con numeri sui punti per un gioco di collegamento su sfondo chiaro.\" srcset=\"https:\/\/neuronup.com\/it\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Fichas-de-atencion-y-memoria-para-ninos-6-1-300x228.webp 300w, https:\/\/neuronup.com\/it\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Fichas-de-atencion-y-memoria-para-ninos-6-1-768x583.webp 768w, 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style=\"--entry-index:3;\" aria-label=\"Trauma cranio encefalico e riabilitazione neuropsicologica delle funzioni esecutive\" itemscope itemtype=\"https:\/\/schema.org\/CreativeWork\"><a class=\"entry-image-link\" href=\"https:\/\/neuronup.com\/it\/stimolazione-e-riabilitazione-cognitiva\/cerebrolesione-acquisita\/trauma-cranio-encefalico-e-riabilitazione-neuropsicologica-delle-funzioni-esecutive\/\" tabindex=\"-1\" aria-hidden=\"true\"><img decoding=\"async\" width=\"400\" height=\"300\" src=\"https:\/\/neuronup.com\/it\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/Traumatismo-craneoencefalico1-400x300.webp\" class=\"entry-image size-landscape-sm\" alt=\"Profilo umano stilizzato con testa blu e cervello parzialmente visibile, evidenziato in rosso; sfondo blu con DNA eliche.\" srcset=\"https:\/\/neuronup.com\/it\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/Traumatismo-craneoencefalico1-400x300.webp 400w, https:\/\/neuronup.com\/it\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/Traumatismo-craneoencefalico1-800x600.webp 800w\" 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href=\"https:\/\/neuronup.com\/it\/formazione\/neuronup-academy\/approccio-non-farmacologico-del-paziente-neurologico-agitato\/\" tabindex=\"-1\" aria-hidden=\"true\"><img decoding=\"async\" width=\"400\" height=\"240\" src=\"https:\/\/neuronup.com\/it\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/ponente-academy-david-de-norena.webp\" class=\"entry-image size-landscape-sm\" alt=\"Ritratto circolare di un uomo con capelli ricci e barba, sfondo azzurro con elementi tecnologici; David De Nore\u00f1a Mart\u00ednez.\" srcset=\"https:\/\/neuronup.com\/it\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/ponente-academy-david-de-norena-300x180.webp 300w, https:\/\/neuronup.com\/it\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/ponente-academy-david-de-norena-768x461.webp 768w, https:\/\/neuronup.com\/it\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/ponente-academy-david-de-norena-1024x614.webp 1024w, https:\/\/neuronup.com\/it\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/ponente-academy-david-de-norena.webp 1280w\" sizes=\"(max-width:599px) 599px, 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href=\"https:\/\/neuronup.com\/it\/attivita-di-neuroriabilitazione\/attivita-per-bambini-con-esigenze-speciali\/lapprendimento-negli-studenti-con-bisogni-educativi-speciali\/\" tabindex=\"-1\" aria-hidden=\"true\"><img decoding=\"async\" width=\"400\" height=\"286\" src=\"https:\/\/neuronup.com\/it\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/Nina-con-necesidades-educativas-especiales-1.webp\" class=\"entry-image size-landscape-sm\" alt=\"Quattro persone, due adulti e due bambini, disegnano insieme attorno a un tavolo con fogli bianchi e pennarelli colorati; decorazione con lettere sullo sfondo.\" srcset=\"https:\/\/neuronup.com\/it\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/Nina-con-necesidades-educativas-especiales-1-300x214.webp 300w, https:\/\/neuronup.com\/it\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/Nina-con-necesidades-educativas-especiales-1-768x548.webp 768w, https:\/\/neuronup.com\/it\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/Nina-con-necesidades-educativas-especiales-1-1024x731.webp 1024w, 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aria-label=\"Proposta di intervento per bambini con ADHD\" itemscope itemtype=\"https:\/\/schema.org\/CreativeWork\"><a class=\"entry-image-link\" href=\"https:\/\/neuronup.com\/it\/attivita-di-neuroriabilitazione\/attivita-per-ladhd\/proposta-di-intervento-per-bambini-con-tda-h\/\" tabindex=\"-1\" aria-hidden=\"true\"><img decoding=\"async\" width=\"300\" height=\"300\" src=\"https:\/\/neuronup.com\/it\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/Atrapa-los-ratones-1.webp\" class=\"entry-image size-landscape-sm\" alt=\"Disposizione casuale di creature stilizzate di colori marrone, grigio e giallo su sfondo chiaro, con decorazioni e accessori.\" srcset=\"https:\/\/neuronup.com\/it\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/Atrapa-los-ratones-1-150x150.webp 150w, https:\/\/neuronup.com\/it\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/Atrapa-los-ratones-1-300x300.webp 300w, https:\/\/neuronup.com\/it\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/Atrapa-los-ratones-1-768x768.webp 768w, 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Che cosa sono i disturbi infantili? 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