
{"id":18332,"date":"2026-01-11T10:57:02","date_gmt":"2026-01-11T08:57:02","guid":{"rendered":"https:\/\/neuronup.com\/?p=18332"},"modified":"2025-05-26T12:06:08","modified_gmt":"2025-05-26T10:06:08","slug":"relazione-sulla-neuropsicologia-della-disabilita-intellettiva","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/neuronup.com\/it\/formazione\/relazione-sulla-neuropsicologia-della-disabilita-intellettiva\/","title":{"rendered":"Presentazione sulla neuropsicologia della disabilit\u00e0 intellettiva"},"content":{"rendered":"\n<p>Accedi gratuitamente alla conferenza su &#8220;<strong>Neuropsicologia della disabilit\u00e0 intellettiva:<\/strong> <strong>Benefici della stimolazione cognitiva e strategie di intervento<\/strong>&#8221; tenuta dalle dottoresse in Psicologia Olga Bruna e Roser Fern\u00e1ndez! La formazione si \u00e8 svolta nella Giornata sulla Disabilit\u00e0 Intellettiva: Progressi e Sfide Future organizzata da NeuronUP lo scorso 4 ottobre.<\/p>\n\n\n\n<p>Puoi vedere la conferenza in differita dopo esserti registrato al seguente link:<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-buttons alignwide is-layout-flex wp-block-buttons-is-layout-flex\">\n<div class=\"wp-block-button aligncenter\"><a class=\"wp-block-button__link button wp-element-button\" href=\"https:\/\/neuronup.clickmeeting.com\/neuropsicologia-de-la-discapacidad-intelectual-beneficios-de-la-estimulacion-cognitiva-y-estrategia\/register\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Accedi alla registrazione della conferenza<\/a><\/div>\n<\/div>\n\n\n\n<p> <\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Dubbi sulla conferenza sulla neuropsicologia della disabilit\u00e0 intellettiva<\/h2>\n\n\n\n<p>Di seguito, le dottoresse Olga Bruna e Roser Fern\u00e1ndez rispondono ai dubbi che non hanno avuto il tempo di chiarire durante la diretta della loro conferenza su <strong>Neuropsicologia della disabilit\u00e0 intellettiva<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">1. La psicologa Meritxell Tom\u00e1s chiede informazioni sulle risorse residenziali per persone con disabilit\u00e0 intellettiva<\/h3>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">Domanda:<\/h4>\n\n\n\n<p>Grazie mille, Olga e Roser! \u00c8 stato fantastico! Ho un dubbio: esiste qualche struttura residenziale per persone con DI + SD e DTA con gravi alterazioni del comportamento? Cause organiche escluse. Ci troviamo di fronte al fatto che nelle strutture residenziali le persone invecchiano e non ci sono posti specializzati per persone anziane (e tanto meno con problemi di comportamento). Grazie!<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">Risposta:<\/h4>\n\n\n\n<p>Grazie mille, siamo felici che la presentazione ti abbia interessato. La verit\u00e0 \u00e8 che \u00e8 un tema ancora difficile, sebbene, almeno a Barcellona, <strong>alcuni centri diurni e residenze inizino ad aprire posti per persone con disabilit\u00e0 intellettiva.<\/strong> Quelli che funzionano da anni sono fondazioni private che dispongono di un centro occupazionale e anche di una residenza.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">2. La psicologa Nuria Mallol espone il suo dubbio se sia possibile che una persona con sindrome di Down recuperi il suo livello cognitivo precedente mediante esercizi di stimolazione cognitiva<\/h3>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">Domanda:<\/h4>\n\n\n\n<p>\u00c8 possibile che una persona con sindrome di Down con lieve deterioramento cognitivo torni al suo stato cognitivo precedente attraverso esercizi di stimolazione cognitiva?<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">Risposta:<\/h4>\n\n\n\n<p>La stimolazione cognitiva aiuta a mantenere le funzioni e persino a migliorarle in alcuni aspetti, ma invertire il processo quando esiste gi\u00e0 un deterioramento cognitivo diagnosticato per ragioni neurobiologiche <strong>non \u00e8 facile<\/strong>. Si stanno sperimentando diversi trattamenti farmacologici, ma \u00e8 ancora presto per trarre conclusioni chiare.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Come avviene nelle demenze, nella popolazione generale \u00e8 importante <strong>continuare la stimolazione cognitiva<\/strong> anche quando \u00e8 gi\u00e0 stato rilevato un deterioramento cognitivo e farlo in modo adattato alle esigenze di ciascuna persona. L&#8217;obiettivo \u00e8 rallentare, per quanto possibile, la progressione del deterioramento cognitivo e favorire la sua autonomia e funzionalit\u00e0 nelle attivit\u00e0 della vita quotidiana.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 inoltre fondamentale prendersi cura dei familiari, con l&#8217;obiettivo di orientarli nelle attivit\u00e0 della vita quotidiana e tenere conto del sovraccarico psicologico che possono sperimentare.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">3. La neuropsicologa Carolina Gonz\u00e1lez si chiede se sia possibile avviare programmi di intervento neuropsicologico in bambini o adolescenti<\/h2>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">Domanda:<\/h4>\n\n\n\n<p>\u00c8 possibile avviare questi programmi di intervento neuropsicologico in persone pi\u00f9 giovani, ad esempio in bambini e adolescenti con sindrome di Down?<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">Risposta:<\/h4>\n\n\n\n<p><strong>Quanto prima<\/strong> si interviene con programmi specifici in base alle esigenze di ciascuna persona, <strong>meglio.<\/strong> Gi\u00e0 nei primi anni i programmi di stimolazione precoce sono molto benefici e \u00e8 importante progettare un&#8217;assistenza adeguata alle necessit\u00e0 di ogni persona e famiglia, durante l&#8217;infanzia e l&#8217;adolescenza. Allo stesso modo, in et\u00e0 adulta \u00e8 molto positivo continuare a esercitare e lavorare sui processi cognitivi, oltre che promuovere l&#8217;autonomia e l&#8217;autoregolazione.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">4. Lo studente di Psicologia Cristian Fco Liebanans espone i suoi dubbi sulla possibilit\u00e0 di prevenire il neuroinvecchiamento nei pazienti in et\u00e0 infantile<\/h2>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">Domanda:<\/h4>\n\n\n\n<p>Si pu\u00f2 prevenire il neuroinvecchiamento nei pazienti in et\u00e0 infantile? Ad esempio, come avviene con il danno cerebrale acquisito e l&#8217;uso di cannabidiolo. Sono uno studente di Psicologia. Adoro questo tipo di congressi per la mia carriera e il mio sviluppo.<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">Risposta:<\/h4>\n\n\n\n<p>Per quanto riguarda i trattamenti farmacologici pi\u00f9 specifici, ci dispiace non poter rispondere alla tua domanda, poich\u00e9 non siamo specialisti in questo ambito. Ci\u00f2 che invece \u00e8 <strong>fondamentale \u00e8 avviare la stimolazione precoce <\/strong>adattata alle sue esigenze il prima possibile, con l&#8217;obiettivo di favorire il processo di neuro-sviluppo.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">5. Il professor Lucero del Carmen Escobedo chiede se per bambini piccoli gli strumenti citati sarebbero utili<\/h2>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">Domanda:<\/h4>\n\n\n\n<p>Per bambini da 3 a 5 anni, gli strumenti citati sarebbero utili?<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">Risposta:<\/h4>\n\n\n\n<p>Gli strumenti che abitualmente si utilizzano sono test e\/o sottotest di prove note che aiutano a elaborare un <strong>protocollo\/batteria neuropsicologica che permetta di ottenere un profilo.<\/strong> Tale profilo neuropsicologico informa sui punti di forza e di debolezza della persona al fine di sviluppare un intervento specifico basato sul potenziale di apprendimento. Consigliamo di leggere il seguente articolo: <\/p>\n\n\n\n<p><a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"https:\/\/revistadown.downcantabria.com\/wp-content\/uploads\/2008\/06\/revista97_56-67.pdf\">https:\/\/revistadown.downcantabria.com\/wp-content\/uploads\/2008\/06\/revista97_56-67.pdf<\/a><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">6. La neuropsicologa Aida Miranda vuole sapere se le relatrici abbiano riscontrato qualche scoperta rilevante nelle fasi del neuro-sviluppo delle persone con sindrome di Down<\/h2>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">Domanda:<\/h4>\n\n\n\n<p>Buon pomeriggio! Mi piacerebbe sapere se avete riscontrato qualche scoperta rilevante nelle fasi del neuro-sviluppo delle persone con sindrome di Down, dato che avete menzionato che il processo di invecchiamento inizia prima (intorno ai 38 anni, mi sembra di ricordare).<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">Risposta:<\/h4>\n\n\n\n<p>Inizialmente si ipotizza che tra i 38 e i 40 anni e, pi\u00f9 specificamente, a partire dai 40 anni <strong>possano manifestarsi cambiamenti cognitivi, emotivi e comportamentali nelle persone con sindrome di Down<\/strong> ed \u00e8 per questo fondamentale effettuare un monitoraggio per rilevare un declino che possa essere indicativo dell&#8217;inizio di un possibile processo neurodegenerativo.<\/p>\n\n\n\n<p>Se rileviamo la presenza di cambiamenti cognitivi, emotivi e comportamentali, in relazione alla situazione precedente di ciascuna persona, \u00e8 <strong>fondamentale effettuare una diagnosi pi\u00f9 specifica.  <\/strong>Questa avverrebbe mediante la somministrazione di test adattati alla popolazione con disabilit\u00e0 intellettiva, come il CAMDEX-DS. Per questo motivo, <strong>\u00e8 cruciale promuovere la stimolazione cognitiva<\/strong> gi\u00e0 prima di tale et\u00e0, per supportare la riserva cognitiva al fine di rallentare il processo di deterioramento durante l&#8217;invecchiamento.<\/p>\n\n\n\n<p>Raccomandiamo la lettura del suddetto articolo: https:\/\/revistadown.downcantabria.com\/wp-content\/uploads\/2008\/06\/revista97_56-67.pdf<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">7. La logopedista Cristina Urgoiti si chiede se prima bisognerebbe inviare in un centro le persone con disabilit\u00e0 intellettiva con problemi di comportamento<\/h2>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">Domanda:<\/h4>\n\n\n\n<p>La valutazione \u00e8 un aspetto molto difficile perch\u00e9 spesso ci sono problemi di comportamento e non sono collaborativi, e in un centro diurno \u00e8 molto, molto complicato. Bisognerebbe inviarli in qualche centro per trattare prima il problema comportamentale? O come possiamo agire?<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">Risposta:<\/h4>\n\n\n\n<p>In queste occasioni \u00e8 meglio che la valutazione venga effettuata attraverso osservazioni sistematiche nel loro ambiente pi\u00f9 familiare e vicino per poter fornire indicazioni e intervenire adeguandosi alle esigenze.<\/p>\n\n\n\n<p>Inoltre, \u00e8 importante considerare che di solito i problemi emotivi e comportamentali sono quelli che generano il maggiore sovraccarico psicologico nei familiari, per cui dovremmo <strong>lavorare insieme alla famiglia<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">8. Lo psicologo Richar Rojas si chiede quali strumenti utilizzare in relazione ai comportamenti disadattativi e alle abilit\u00e0 sociali<\/h2>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">Domanda:<\/h4>\n\n\n\n<p>Per quanto riguarda i comportamenti disadattativi e le abilit\u00e0 sociali, quali strumenti standardizzati si possono utilizzare per la valutazione nella sindrome di Down e per lavorare in base alle loro esigenze? Grazie.<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">Risposta:<\/h4>\n\n\n\n<p>Consigliamo di leggere <a href=\"https:\/\/www.sindromedownvidaadulta.org\/no33-octubre-2019\/articulos-no33-octubre-2019\/evaluar-capacidades-cognitivas-y-adaptativas-sindrome-de-down\/\">questo articolo<\/a> del 2019 pubblicato nella Rivista Sindrome di Down: Vita Adulta, in cui viene condotta una revisione sistematica su come valutare le capacit\u00e0 cognitive e adattative nelle persone con SD:  <\/p>\n\n\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">9. La logopedista Cristina Urgoiti espone i suoi dubbi riguardo alla valutazione delle persone prive di linguaggio<\/h2>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">Domanda:<\/h4>\n\n\n\n<p>In persone che non hanno linguaggio, come valutate?<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">Risposta:<\/h4>\n\n\n\n<p>Si cerca di elaborare screening di valutazione in cui i diversi test non impegnino le persone che non hanno acquisito un livello sufficiente di linguaggio espressivo. A tal fine, si scelgono quei <strong>test<\/strong> che offrano la possibilit\u00e0 di risposte multiple, ad esempio attraverso il <strong>segnalamento<\/strong> (es. Test di Vocabolario in Immagini di Peabody).<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Se ti \u00e8 piaciuto questo post sulla neuropsicologia della disabilit\u00e0 intellettiva, molto probabilmente ti interesseranno i seguenti articoli:<\/h3>\n\n<div class=\"mai-grid entries entries-grid has-boxed has-image-full\" style=\"--entry-title-font-size:var(--font-size-lg);--align-text:start;--entry-meta-text-align:start;\"><div class=\"entries-wrap has-columns\" style=\"--columns-xs:1\/1;--columns-sm:1\/1;--columns-md:1\/3;--columns-lg:1\/3;--flex-xs:0 0 var(--flex-basis);--flex-sm:0 0 var(--flex-basis);--flex-md:0 0 var(--flex-basis);--flex-lg:0 0 var(--flex-basis);--column-gap:var(--spacing-lg);--row-gap:var(--spacing-lg);--align-columns:start;\"><article class=\"entry entry-grid is-column has-entry-link has-image has-image-first type-post category-disturbi-del-neurosviluppo tag-bambini tag-disturbi-del-neurosviluppo tag-stimolazione-cognitiva\" style=\"--entry-index:1;\" aria-label=\"Disturbi del neurosviluppo e il loro impatto sulle funzioni cognitive\" itemscope itemtype=\"https:\/\/schema.org\/CreativeWork\"><a class=\"entry-image-link\" href=\"https:\/\/neuronup.com\/it\/stimolazione-e-riabilitazione-cognitiva\/disturbi-del-neurosviluppo\/disturbi-del-neuro-sviluppo-e-il-loro-impatto-sulle-funzioni-cognitive\/\" tabindex=\"-1\" aria-hidden=\"true\"><img decoding=\"async\" width=\"400\" height=\"267\" src=\"https:\/\/neuronup.com\/it\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/Nino-con-problemas-de-neurodesarrollo-1.webp\" class=\"entry-image size-landscape-sm\" alt=\"Ragazzo seduto su sedia intrecciata, maglietta a righe, tiene un giocattolo cerchio color arcobaleno con fori; sfondo domestico.\" srcset=\"https:\/\/neuronup.com\/it\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/Nino-con-problemas-de-neurodesarrollo-1-300x200.webp 300w, https:\/\/neuronup.com\/it\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/Nino-con-problemas-de-neurodesarrollo-1-768x512.webp 768w, https:\/\/neuronup.com\/it\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/Nino-con-problemas-de-neurodesarrollo-1-1024x683.webp 1024w, https:\/\/neuronup.com\/it\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/Nino-con-problemas-de-neurodesarrollo-1.webp 1249w\" sizes=\"(max-width:599px) 599px, (min-width:600px) and (max-width: 799px) 799px, (min-width:800px) and (max-width: 999px) 333px, (min-width:1000px) 400px\" \/><\/a><div class=\"entry-wrap entry-wrap-grid\"><h3 class=\"entry-title\" itemprop=\"headline\"><a class=\"entry-title-link\" href=\"https:\/\/neuronup.com\/it\/stimolazione-e-riabilitazione-cognitiva\/disturbi-del-neurosviluppo\/disturbi-del-neuro-sviluppo-e-il-loro-impatto-sulle-funzioni-cognitive\/\" rel=\"bookmark\">Disturbi del neurosviluppo e il loro impatto sulle funzioni cognitive<\/a><\/h3>\n<\/div><\/article><article class=\"entry entry-grid is-column has-entry-link has-image has-image-first type-post category-schizofrenia tag-salute-mentale tag-schizofrenia\" style=\"--entry-index:2;\" aria-label=\"Intelligenza emotiva nella schizofrenia: Difetti nella schizofrenia\" itemscope itemtype=\"https:\/\/schema.org\/CreativeWork\"><a class=\"entry-image-link\" href=\"https:\/\/neuronup.com\/it\/stimolazione-e-riabilitazione-cognitiva\/malattia-mentale\/schizofrenia\/intelligenza-emotiva-nella-schizofrenia-deficit-nella-schizofrenia\/\" tabindex=\"-1\" aria-hidden=\"true\"><img decoding=\"async\" width=\"400\" height=\"267\" src=\"https:\/\/neuronup.com\/it\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/Hombre-con-esquizofrenia.webp\" class=\"entry-image size-landscape-sm\" alt=\"Due persone in conversazione: una seduta su poltrona scura con maglietta bianca, l&#039;altra prende appunti durante un colloquio.\" srcset=\"https:\/\/neuronup.com\/it\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/Hombre-con-esquizofrenia-300x200.webp 300w, https:\/\/neuronup.com\/it\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/Hombre-con-esquizofrenia-768x512.webp 768w, https:\/\/neuronup.com\/it\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/Hombre-con-esquizofrenia-1024x683.webp 1024w, https:\/\/neuronup.com\/it\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/Hombre-con-esquizofrenia.webp 1200w\" sizes=\"(max-width:599px) 599px, (min-width:600px) and (max-width: 799px) 799px, (min-width:800px) and (max-width: 999px) 333px, (min-width:1000px) 400px\" \/><\/a><div class=\"entry-wrap entry-wrap-grid\"><h3 class=\"entry-title\" itemprop=\"headline\"><a class=\"entry-title-link\" href=\"https:\/\/neuronup.com\/it\/stimolazione-e-riabilitazione-cognitiva\/malattia-mentale\/schizofrenia\/intelligenza-emotiva-nella-schizofrenia-deficit-nella-schizofrenia\/\" rel=\"bookmark\">Intelligenza emotiva nella schizofrenia: Difetti nella schizofrenia<\/a><\/h3>\n<\/div><\/article><article class=\"entry entry-grid is-column has-entry-link has-image has-image-first type-post category-disturbi-del-neurosviluppo tag-bambini tag-testimonianze\" style=\"--entry-index:3;\" aria-label=\"Stimolazione cognitiva a scuola: il caso dei Salesiani Los Boscos\" itemscope itemtype=\"https:\/\/schema.org\/CreativeWork\"><a class=\"entry-image-link\" href=\"https:\/\/neuronup.com\/it\/stimolazione-e-riabilitazione-cognitiva\/disturbi-del-neurosviluppo\/stimolazione-cognitiva-a-scuola-il-caso-dei-salesiani-los-boscos\/\" tabindex=\"-1\" aria-hidden=\"true\"><img decoding=\"async\" width=\"400\" height=\"300\" src=\"https:\/\/neuronup.com\/it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/Un-alumno-de-Salesianos-Los-Boscos-trabajando-la-estimulacion-cognitiva-con-NeuronUP-400x300-11-400x300.webp\" class=\"entry-image size-landscape-sm\" alt=\"Ragazzo in cappuccio digita su laptop con labirinto visibile sullo schermo, in ambiente di apprendimento informale con mascherina.\" srcset=\"https:\/\/neuronup.com\/it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/Un-alumno-de-Salesianos-Los-Boscos-trabajando-la-estimulacion-cognitiva-con-NeuronUP-400x300-11-300x225.webp 300w, https:\/\/neuronup.com\/it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/Un-alumno-de-Salesianos-Los-Boscos-trabajando-la-estimulacion-cognitiva-con-NeuronUP-400x300-11-400x300.webp 400w, https:\/\/neuronup.com\/it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/Un-alumno-de-Salesianos-Los-Boscos-trabajando-la-estimulacion-cognitiva-con-NeuronUP-400x300-11-768x576.webp 768w, https:\/\/neuronup.com\/it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/Un-alumno-de-Salesianos-Los-Boscos-trabajando-la-estimulacion-cognitiva-con-NeuronUP-400x300-11-800x600.webp 800w, https:\/\/neuronup.com\/it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/Un-alumno-de-Salesianos-Los-Boscos-trabajando-la-estimulacion-cognitiva-con-NeuronUP-400x300-11-1024x768.webp 1024w, https:\/\/neuronup.com\/it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/Un-alumno-de-Salesianos-Los-Boscos-trabajando-la-estimulacion-cognitiva-con-NeuronUP-400x300-11.webp 1200w\" sizes=\"(max-width:599px) 599px, (min-width:600px) and (max-width: 799px) 799px, (min-width:800px) and (max-width: 999px) 333px, (min-width:1000px) 400px\" \/><\/a><div class=\"entry-wrap entry-wrap-grid\"><h3 class=\"entry-title\" itemprop=\"headline\"><a class=\"entry-title-link\" href=\"https:\/\/neuronup.com\/it\/stimolazione-e-riabilitazione-cognitiva\/disturbi-del-neurosviluppo\/stimolazione-cognitiva-a-scuola-il-caso-dei-salesiani-los-boscos\/\" rel=\"bookmark\">Stimolazione cognitiva a scuola: il caso dei Salesiani Los Boscos<\/a><\/h3>\n<\/div><\/article><article class=\"entry entry-grid is-column has-entry-link has-image has-image-first type-post category-attivita-per-lalzheimer tag-alzheimer tag-attenzione tag-attivita-di-stimolazione-cognitiva tag-demenza tag-neuronup\" style=\"--entry-index:4;\" aria-label=\"Intervento con NeuronUP in una persona anziana diagnosticata con demenza tipo Alzheimer\" itemscope itemtype=\"https:\/\/schema.org\/CreativeWork\"><a class=\"entry-image-link\" href=\"https:\/\/neuronup.com\/it\/attivita-di-neuroriabilitazione\/attivita-per-lalzheimer\/intervento-con-neuronup-alzheimer\/\" tabindex=\"-1\" aria-hidden=\"true\"><img decoding=\"async\" width=\"400\" height=\"300\" src=\"https:\/\/neuronup.com\/it\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/actividad-para-mayor-con-demencia-sopa-de-letras-personalizable.webp\" class=\"entry-image size-landscape-sm\" alt=\"Griglia di parole da cercare con nomi ROSA, PACO, PEPE, PABLO, SOFIA, IRENE e MARTA; icone Generare\/Visualizzare.\" srcset=\"https:\/\/neuronup.com\/it\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/actividad-para-mayor-con-demencia-sopa-de-letras-personalizable-300x225.webp 300w, https:\/\/neuronup.com\/it\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/actividad-para-mayor-con-demencia-sopa-de-letras-personalizable-768x576.webp 768w, https:\/\/neuronup.com\/it\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/actividad-para-mayor-con-demencia-sopa-de-letras-personalizable-1024x768.webp 1024w, https:\/\/neuronup.com\/it\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/actividad-para-mayor-con-demencia-sopa-de-letras-personalizable.webp 1200w\" sizes=\"(max-width:599px) 599px, (min-width:600px) and (max-width: 799px) 799px, (min-width:800px) and (max-width: 999px) 333px, (min-width:1000px) 400px\" \/><\/a><div class=\"entry-wrap entry-wrap-grid\"><h3 class=\"entry-title\" itemprop=\"headline\"><a class=\"entry-title-link\" href=\"https:\/\/neuronup.com\/it\/attivita-di-neuroriabilitazione\/attivita-per-lalzheimer\/intervento-con-neuronup-alzheimer\/\" rel=\"bookmark\">Intervento con NeuronUP in una persona anziana diagnosticata con demenza tipo Alzheimer<\/a><\/h3>\n<\/div><\/article><article class=\"entry entry-grid is-column has-entry-link has-image has-image-first type-post category-cerebrolesione-acquisita tag-danno-cerebrale-acquisito tag-terapia-occupazionale\" style=\"--entry-index:5;\" aria-label=\"Terapia occupazionale in pazienti con danno cerebrale acuto\" itemscope itemtype=\"https:\/\/schema.org\/CreativeWork\"><a class=\"entry-image-link\" href=\"https:\/\/neuronup.com\/it\/stimolazione-e-riabilitazione-cognitiva\/cerebrolesione-acquisita\/terapia-occupazionale-in-pazienti-con-danno-cerebrale-acquisito\/\" tabindex=\"-1\" aria-hidden=\"true\"><img decoding=\"async\" width=\"400\" height=\"246\" src=\"https:\/\/neuronup.com\/it\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/plantilla-blog-1.webp\" class=\"entry-image size-landscape-sm\" alt=\"Una persona ha un cubo e costruisce una piccola struttura con blocchi rossi e bianchi; ambiente educativo con tavolo sullo sfondo.\" srcset=\"https:\/\/neuronup.com\/it\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/plantilla-blog-1-300x185.webp 300w, https:\/\/neuronup.com\/it\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/plantilla-blog-1.webp 650w\" sizes=\"(max-width:599px) 599px, (min-width:600px) and (max-width: 799px) 799px, (min-width:800px) and (max-width: 999px) 333px, (min-width:1000px) 400px\" \/><\/a><div class=\"entry-wrap entry-wrap-grid\"><h3 class=\"entry-title\" itemprop=\"headline\"><a class=\"entry-title-link\" href=\"https:\/\/neuronup.com\/it\/stimolazione-e-riabilitazione-cognitiva\/cerebrolesione-acquisita\/terapia-occupazionale-in-pazienti-con-danno-cerebrale-acquisito\/\" rel=\"bookmark\">Terapia occupazionale in pazienti con danno cerebrale acuto<\/a><\/h3>\n<\/div><\/article><article class=\"entry entry-grid is-column has-entry-link has-image has-image-first type-post category-attivita-di-memoria tag-attivita-di-stimolazione-cognitiva tag-attivita-di-stimolazione-cognitiva-per-bambini tag-memoria tag-notizie-di-neuronup\" style=\"--entry-index:6;\" aria-label=\"Nuovo foglio di memoria episodica per bambini: Memorizza le costellazioni\" itemscope itemtype=\"https:\/\/schema.org\/CreativeWork\"><a class=\"entry-image-link\" href=\"https:\/\/neuronup.com\/it\/attivita-di-neuroriabilitazione\/attivita-per-le-funzioni-cognitive\/attivita-di-memoria\/scheda-di-memoria-episodica-per-bambini\/\" tabindex=\"-1\" aria-hidden=\"true\"><img decoding=\"async\" width=\"370\" height=\"300\" src=\"https:\/\/neuronup.com\/it\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/Nueva-ficha-de-memoria-episodica-para-ninos-Memoriza-las-constelaciones-1-1.webp\" class=\"entry-image size-landscape-sm\" alt=\"Griglia 4x4 su sfondo blu con sei stelle gialle disposte irregolarmente nelle prime due righe e colonne, con caselle vuote.\" srcset=\"https:\/\/neuronup.com\/it\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/Nueva-ficha-de-memoria-episodica-para-ninos-Memoriza-las-constelaciones-1-1-300x243.webp 300w, https:\/\/neuronup.com\/it\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/Nueva-ficha-de-memoria-episodica-para-ninos-Memoriza-las-constelaciones-1-1-768x622.webp 768w, https:\/\/neuronup.com\/it\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/Nueva-ficha-de-memoria-episodica-para-ninos-Memoriza-las-constelaciones-1-1-1024x829.webp 1024w, https:\/\/neuronup.com\/it\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/Nueva-ficha-de-memoria-episodica-para-ninos-Memoriza-las-constelaciones-1-1.webp 1200w\" sizes=\"(max-width:599px) 599px, (min-width:600px) and (max-width: 799px) 799px, (min-width:800px) and (max-width: 999px) 333px, (min-width:1000px) 400px\" \/><\/a><div class=\"entry-wrap entry-wrap-grid\"><h3 class=\"entry-title\" itemprop=\"headline\"><a class=\"entry-title-link\" href=\"https:\/\/neuronup.com\/it\/attivita-di-neuroriabilitazione\/attivita-per-le-funzioni-cognitive\/attivita-di-memoria\/scheda-di-memoria-episodica-per-bambini\/\" rel=\"bookmark\">Nuovo foglio di memoria episodica per bambini: Memorizza le costellazioni<\/a><\/h3>\n<\/div><\/article><\/div><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Accedi gratuitamente alla conferenza su &#8220;Neuropsicologia della disabilit\u00e0 intellettiva: Benefici della stimolazione cognitiva e strategie di intervento&#8221; tenuta dalle dottoresse in Psicologia Olga Bruna e Roser Fern\u00e1ndez! La formazione si \u00e8 svolta nella Giornata sulla Disabilit\u00e0 Intellettiva: Progressi e Sfide Future organizzata da NeuronUP lo scorso 4 ottobre. Puoi vedere la conferenza in differita dopo &hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":18422,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"_genesis_hide_title":false,"_genesis_hide_breadcrumbs":false,"_genesis_hide_singular_image":false,"_genesis_hide_footer_widgets":false,"_genesis_custom_body_class":"","_genesis_custom_post_class":"","_genesis_layout":"","footnotes":""},"categories":[423],"tags":[421,256],"class_list":{"2":"type-post","7":"category-formazione","8":"tag-disabilita-intellettiva","9":"tag-sindrome-di-down","10":"entry"},"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/neuronup.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18332","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/neuronup.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/neuronup.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/neuronup.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/neuronup.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=18332"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/neuronup.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18332\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/neuronup.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/18422"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/neuronup.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=18332"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/neuronup.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=18332"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/neuronup.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=18332"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}