
{"id":17105,"date":"2025-12-27T10:57:02","date_gmt":"2025-12-27T08:57:02","guid":{"rendered":"https:\/\/neuronup.com\/?p=17105"},"modified":"2025-05-26T12:04:31","modified_gmt":"2025-05-26T10:04:31","slug":"sequelae-neuropsicologiche-del-cancro-infantile","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/neuronup.com\/it\/psicologia\/sequelae-neuropsicologiche-del-cancro-infantile\/","title":{"rendered":"Sequelae neuropsicologiche del cancro infantile"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"has-xl-font-size\">La psico-oncologa specializzata in pediatria e in psicologia dell&#8217;infanzia e dell&#8217;adolescenza, Bego\u00f1a Acosta, spiega in questo articolo le <strong>conseguenze neuropsicologiche del cancro infantile,<\/strong> in occasione del <strong>mese di sensibilizzazione sul cancro infantile<\/strong> che si celebra a settembre.<\/p>\n\n\n\n<p>Secondo l&#8217;Organizzazione Mondiale della Sanit\u00e0, la malattia del cancro, quando si manifesta, non discrimina per et\u00e0 o per parte del corpo colpita. Tuttavia, e nonostante ci\u00f2<strong>, sapevi che la sopravvivenza al cancro infantile nei paesi sviluppati supera l&#8217;80% dei casi diagnosticati?<\/strong> D&#8217;altra parte, la realt\u00e0 \u00e8 che questo aumento della sopravvivenza ha messo in luce<strong> le conseguenze neuropsicologiche<\/strong> del cancro infantile, tra le altre, <strong>in un 70% dei bambini e degli adolescenti<\/strong> che guariscono. Sai quali sono i tipi di cancro pi\u00f9 comuni in questa fase e come i trattamenti possono influenzare l&#8217;insorgenza di queste conseguenze neuropsicologiche del cancro infantile? Quali sono le conseguenze neuropsicologiche del cancro infantile pi\u00f9 comuni e come rilevarle?<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Tipi di cancro pi\u00f9 comuni<\/h2>\n\n\n\n<p>Il <strong>cancro nell&#8217;infanzia<\/strong> \u00e8 considerato una <strong>malattia rara<\/strong> e, comunque, nel mondo si diagnosticano 400.000 nuovi casi di cancro all&#8217;anno in minori di 18 anni. In Spagna, secondo l&#8217;Osservatorio Nazionale del Registro dei Tumori Infantili dell&#8217;Associazione Spagnola Contro il Cancro, vengono diagnosticati 1.006 bambini all&#8217;anno tra 0 e 14 anni, essendo <strong>i tipi di cancro pi\u00f9 diagnosticati i seguenti:<\/strong><\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>30% leucemie, <\/strong><\/li>\n\n\n\n<li>22% tumori del sistema nervoso centrale,<\/li>\n\n\n\n<li>20% tumori cerebrali,<\/li>\n\n\n\n<li>13% linfomi.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">La diagnosi delle conseguenze neuropsicologiche del cancro infantile<\/h2>\n\n\n\n<p>Quando un bambino o un adolescente riceve <strong>la diagnosi<\/strong> di cancro in questa fase vitale, <strong>ci\u00f2 comporta un grande impatto emotivo sia per lui stesso sia per la sua famiglia<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Da questo momento dovranno affrontare lunghi periodi di degenza ospedaliera, esami medici, possibili conseguenze neuropsicologiche del cancro e convivere con il dolore fisico ed emotivo che tutto ci\u00f2 comporta.<\/p>\n\n\n\n<p>Oggi si investiga molto sui sopravvissuti a un cancro nell&#8217;infanzia e in questa direzione numerosi studi rivelano che <strong>questa popolazione \u00e8 pi\u00f9<\/strong> <strong>incline a sviluppare depressione o ansia in futuro<\/strong>, specialmente se dovessero soffrire di sequele croniche derivanti dai trattamenti.<\/p>\n\n\n\n<p>Le conseguenze del cancro in et\u00e0 infantile e adolescenziale sono gi\u00e0 note come <strong>effetti tardivi<\/strong>, soprattutto perch\u00e9 compaiono o si manifestano pi\u00f9 chiaramente dopo il trattamento. Esiste una sorta di <strong>fase critica<\/strong> in cui queste conseguenze possono diventare evidenti e le ricerche la collocano dal quarto o quinto anno dopo il trattamento.<\/p>\n\n\n\n<p>Tuttavia, \u00e8 interessante menzionare che <strong>possono anche manifestarsi conseguenze note in fasi pi\u00f9 precoci,<\/strong> come la fase acuta, che si verifica durante il trattamento, e la fase subacuta, che va da uno a sei mesi dopo la conclusione del trattamento.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Rilevazione delle conseguenze neuropsicologiche del cancro infantile<\/h3>\n\n\n\n<p>In caso di dubbio, uno specialista in neuropsicologia potrebbe eseguire una <strong>valutazione neuropsicologica<\/strong> per studiare le funzioni cognitive del bambino, con l&#8217;obiettivo di distinguere tra quelle preservate e quelle in cui potrebbe presentare qualche difficolt\u00e0 di neurosviluppo.<\/p>\n\n\n\n<p>Lo scopo \u00e8 creare un <strong>programma di stimolazione cognitiva personalizzato<\/strong> che permetta al bambino di sviluppare le capacit\u00e0 cognitive il cui sviluppo potrebbe essere stato bloccato durante i trattamenti e di riabilitare le funzioni acquisite precedentemente ai trattamenti che risultano attualmente alterate a causa di questi.<\/p>\n\n\n\n<p>In questi casi si lavora solitamente in modo coordinato con la scuola e la famiglia, poich\u00e9 fanno parte dell&#8217;ambiente quotidiano del bambino.<\/p>\n\n\n\n<p>L&#8217;intervento neuropsicologico avr\u00e0 come <strong>obiettivo finale il miglioramento della qualit\u00e0 della vita<\/strong> di fronte alle conseguenze neuropsicologiche del cancro infantile <strong>e la progressione nelle aree vitali del bambino che potrebbero essere state compromesse<\/strong>.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image image-interface\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><img decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"683\" src=\"https:\/\/neuronup.com\/it\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/world-childhood-cancer-day-girl-in-superhero-costume-with-golden-ribbon-1024x683.webp\" alt=\"Conseguenze neuropsicologiche del cancro infantile\" class=\"wp-image-17116\" srcset=\"https:\/\/neuronup.com\/it\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/world-childhood-cancer-day-girl-in-superhero-costume-with-golden-ribbon-300x200.webp 300w, https:\/\/neuronup.com\/it\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/world-childhood-cancer-day-girl-in-superhero-costume-with-golden-ribbon-768x512.webp 768w, https:\/\/neuronup.com\/it\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/world-childhood-cancer-day-girl-in-superhero-costume-with-golden-ribbon-1024x683.webp 1024w, https:\/\/neuronup.com\/it\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/world-childhood-cancer-day-girl-in-superhero-costume-with-golden-ribbon.webp 1200w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Bambina in costume da supereroe che sta combattendo contro il cancro.<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Trattamenti delle conseguenze neuropsicologiche del cancro infantile<\/h2>\n\n\n\n<p>I trattamenti pi\u00f9 conosciuti e utilizzati per curare il cancro pediatrico sono la chemioterapia, la radioterapia e la chirurgia. Tutti hanno in comune l&#8217;obiettivo di eliminare le cellule maligne.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Chemioterapia<\/h3>\n\n\n\n<p><strong>\u00c8 il trattamento pi\u00f9 noto a livello socio-culturale per curare il cancro<\/strong> e il suo obiettivo \u00e8 eradicare le cellule cancerose, <strong>anche se<\/strong> <strong>pu\u00f2 danneggiare alcune cellule sane causando alcuni dei noti effetti collaterali<\/strong>. Alcuni possono essere transitori e altri persistere a lungo termine nonostante il trattamento sia terminato. Ci\u00f2 dipender\u00e0 da alcuni fattori che saranno menzionati successivamente.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Radioterapia<\/h3>\n\n\n\n<p>Questo trattamento utilizza raggi ad alta energia per eradicare le cellule cancerose nel modo pi\u00f9 localizzato possibile, cercando di minimizzare il danno alle cellule sane. Tuttavia, con questo trattamento bisogna tenere in considerazione l&#8217;area interessata e l&#8217;et\u00e0 a cui viene somministrato, poich\u00e9 <strong>pi\u00f9 giovane \u00e8 l&#8217;et\u00e0, maggiore \u00e8 l&#8217;impatto sia in termini di conseguenze neuropsicologiche del cancro infantile sia neuroendocrine<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>L&#8217;irradiazione nei bambini sotto i tre anni \u00e8 una pratica eccezionale, solitamente posticipata fino ai cinque anni a causa dell&#8217;impatto che potrebbe comportare, specialmente nei bambini irradiati per tumore cerebrale e del sistema nervoso centrale. <strong>Se successivamente si verificasse un danno, tender\u00e0 a essere pi\u00f9 globale che focale, poich\u00e9 ci troviamo di fronte a un cervello in sviluppo.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Chirurgia<\/h3>\n\n\n\n<p>Le possibili conseguenze neuropsicologiche del cancro infantile derivanti dalla chirurgia dipenderanno in gran parte dal tipo di intervento effettuato, dallo stato di salute della persona al momento della chirurgia e dalla localizzazione del tumore, tra le altre variabili. La chirurgia solitamente gioca un ruolo importante nel trattamento del cancro pediatrico, essendo <strong>considerata la prima opzione<\/strong> purch\u00e9 le dimensioni del tumore lo consentano e\/o sia possibile.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Modulatori delle conseguenze neuropsicologiche del cancro infantile<\/h2>\n\n\n\n<p>Come menzionato in precedenza, l&#8217;impatto fisico e cognitivo di questi trattamenti dipender\u00e0 da diversi fattori che sono considerati <strong>modulatori della possibile insorgenza delle conseguenze neuropsicologiche del cancro infantile<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Nella rilevazione di queste conseguenze neuropsicologiche del cancro infantile occorre tenere in considerazione quanto segue:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Il <strong>tipo di cancro<\/strong>, la <strong>localizzazione<\/strong>, il tipo di <strong>trattamento<\/strong>, la dose utilizzata e l&#8217;area in cui viene somministrata;<\/li>\n\n\n\n<li>l&#8217;<strong>et\u00e0<\/strong> che il bambino o l&#8217;adolescente ha quando riceve la diagnosi e viene sottoposto ai trattamenti;<\/li>\n\n\n\n<li>quale era lo <strong>stato di salute<\/strong> di questo bambino prima della diagnosi e, inoltre, come \u00e8 la sua salute nel momento in cui inizia i trattamenti prescritti o la chirurgia;<\/li>\n\n\n\n<li>quali sono gli antecedenti genetici e familiari in relazione alla malattia oncologica. Sebbene si sappia che solo un <strong>5-10% delle diagnosi<\/strong> abbia origine da mutazioni genetiche, <strong>questo fattore<\/strong> potrebbe influenzare gli altri fattori menzionati.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p><strong>Questi fattori<\/strong> intervengono nell&#8217;insorgenza delle conseguenze neuropsicologiche del cancro infantile e <strong>possono anche dare luogo ad altri effetti tardivi<\/strong> come difficolt\u00e0 accademiche e nelle relazioni sociali, diagnosi psichiatriche che compromettono la personalit\u00e0 e l&#8217;umore, nonch\u00e9 disfunzioni neurocognitive.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Le conseguenze neuropsicologiche del cancro infantile<\/h2>\n\n\n\n<p>Secondo la ricerca di Bernabeu et al. (2003), esiste <strong>coinvolgimento delle funzioni neurocognitive<\/strong> nei bambini e negli adolescenti sopravvissuti a un cancro nell&#8217;infanzia che sono stati esposti a trattamenti di radioterapia, chemioterapia e chirurgia.<\/p>\n\n\n\n<p>Spicca <strong>la lesione della sostanza bianca<\/strong>, sia nelle leucemie che nei tumori cerebrali, dovuta sia all&#8217;impatto della malattia stessa sia ai trattamenti. Si osserva che con questi interventi si modifica il funzionamento e la struttura cerebrale, provocando una <strong>desmielinizzazione<\/strong> e vari danni che, in un modo o nell&#8217;altro, contribuiscono alla riduzione della sostanza bianca.<\/p>\n\n\n\n<p>Questo coinvolgimento compromette in particolare i processi attentivi e le funzioni esecutive di bambini e adolescenti.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Nelle funzioni esecutive<\/h3>\n\n\n\n<p>Per quanto riguarda le <strong>funzioni esecutive<\/strong>, esse rappresentano tra le funzioni neurocognitive pi\u00f9 sensibili alla radiazione e costituiscono una delle principali conseguenze neuropsicologiche del cancro infantile. Trattandosi di un cervello in pieno sviluppo maturativo, questa degenerazione della sostanza bianca nelle aree prefrontali bilaterali pu\u00f2 portare a bradifrenia (rallentamento della velocit\u00e0 di elaborazione), difficolt\u00e0 nella risoluzione dei problemi, bassa flessibilit\u00e0 cognitiva, difficolt\u00e0 di pianificazione e organizzazione, nonch\u00e9 maggiore difficolt\u00e0 nell&#8217;inibire risposte.<\/p>\n\n\n\n<p>D&#8217;altra parte, in uno studio molto interessante di Marusak et al. (2019), si riferisce che essere stati esposti a un&#8217;esperienza considerata una minaccia vitale oggettiva significativa induce cambiamenti strutturali e funzionali nel sistema nervoso, anche nei casi in cui i bambini si erano adattati bene psicologicamente alla malattia.<\/p>\n\n\n\n<p>Questo studio mette in relazione i casi di Disturbo da Stress Post-Traumatico nei sopravvissuti a un cancro nell&#8217;infanzia con <strong>variazioni nel volume amigdaloideo<\/strong>, mostrando un&#8217;amigdala centralizzata e ipersensibile.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Al ritorno alla routine e a scuola<\/h3>\n\n\n\n<p><strong>Il ritorno alla routine domestica del bambino e il ritorno a scuola sono due contesti rilevanti per la rilevazione<\/strong> di queste possibili conseguenze neuropsicologiche del cancro infantile che non siano state individuate durante la fase ospedaliera.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 in questa fase di routine che possono iniziare a manifestarsi <strong>difficolt\u00e0 di apprendimento, di memoria e di lettura-scrittura<\/strong> derivanti dai trattamenti o dal tipo di tumore. Ad esempio, dopo un tumore che ha coinvolto i lobi temporali, o in caso di idrocefalia secondaria, possono insorgere difficolt\u00e0 nell&#8217;acquisire nuove informazioni o nella memoria visuo-spaziale.<\/p>\n\n\n\n<p>Inoltre, nei casi in cui i bambini sono stati sottoposti a trattamenti oncologici in et\u00e0 molto precoce, pu\u00f2 verificarsi un calo della <strong>capacit\u00e0 intellettiva<\/strong> attesa per la loro et\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">In generale<\/h3>\n\n\n\n<p>Inoltre, \u00e8 comune che tra le conseguenze neuropsicologiche del cancro infantile emergano <strong>difficolt\u00e0 nell&#8217;attenzione selettiva<\/strong> (selezionare uno stimolo rispetto ad altri che fungono da distrattori), <strong>alternata<\/strong> (svolgere due compiti in modo alternato) <strong>e sostenuta<\/strong> (mantenere il focus attentivo su un compito, per esempio leggere).<\/p>\n\n\n\n<p>Inoltre, possono comparire <strong>difficolt\u00e0 visuo-percettive<\/strong> (ad esempio discriminazione figura-sfondo), <strong>di riconoscimento sensoriale<\/strong> (ad esempio distinzione della temperatura) e <strong>dispraxie<\/strong> (ad esempio maggiore difficolt\u00e0 nell&#8217;acquisire l&#8217;abilit\u00e0 di vestirsi).<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Non \u00e8 detto che tutte le conseguenze compaiano contemporaneamente, n\u00e9 tantomeno che si manifestino tutte quelle attualmente conosciute<\/strong>, per questo motivo \u00e8 necessario <strong>prestare particolare attenzione<\/strong> al funzionamento neurocognitivo ed emotivo del bambino durante il decorso della malattia e dopo i trattamenti oncologici <strong>per poter intraprendere le azioni pertinenti<\/strong> che possano aiutarlo nel suo neurosviluppo qualora si rilevi qualche differenza rispetto al suo funzionamento precedente ai trattamenti.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Conclusioni<\/h3>\n\n\n\n<p>A causa dei trattamenti oncologici e di molti altri fattori modulatori durante il decorso della malattia, esiste un&#8217;alta probabilit\u00e0 di sviluppare conseguenze neuropsicologiche del cancro infantile. Per questo motivo \u00e8 di fondamentale importanza riconoscerle, rilevarle tempestivamente e rivolgersi ai professionisti competenti per evitare la cronicizzazione e migliorare cos\u00ec la qualit\u00e0 della vita dei cosiddetti sopravvissuti a un cancro nell&#8217;infanzia.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Bibliografia<\/h3>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list has-sm-font-size\">\n<li>Bernabeu, J, et al. (2003). Evaluaci\u00f3n y rehabilitaci\u00f3n neuropsicol\u00f3gica en oncolog\u00eda pedi\u00e1trica. Revista de psicooncolog\u00eda, 0, 117-134.<\/li>\n\n\n\n<li>Hocking, M. C., &amp; Alderfer, M. A. (2012). Neuropsychological sequelae of childhood cancer. <em>Pediatric psycho-oncology: Psychosocial aspects and clinical interventions<\/em>, 177-186.<\/li>\n\n\n\n<li>Marusak, H. A., Iadipaolo, A. S., Paulisin, S., Harper, F. W., Taub, J. W., Dulay, K., &#8230; &amp; Rabinak, C. A. (2019). Emotion\u2010related brain organization and behavioral responses to socioemotional stimuli in pediatric cancer survivors with posttraumatic stress symptoms. <em>Pediatric blood &amp; cancer<\/em>, <em>66<\/em>(1), e27470.<\/li>\n\n\n\n<li>Sohlberg MM, Mateer CA. Attention Process Training (APT). Puyallup, WA: Association for Neuropsychological Research and Development; 1986.<\/li>\n\n\n\n<li>Zeltzer, L. K., Recklitis, C., Buchbinder, D., Zebrack, B., Casillas, J., Tsao, J. C., &#8230; &amp; Krull, K. (2009). Psychological status in childhood cancer survivors: a report from the Childhood Cancer Survivor Study. <em>Journal of clinical oncology<\/em>, <em>27<\/em>(14), 2396.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Se ti \u00e8 piaciuto questo articolo sulle<strong> conseguenze neuropsicologiche del cancro infantile,<\/strong>&nbsp;potrebbero interessarti queste pubblicazioni di&nbsp;<strong>NeuronUP<\/strong>:<\/h3>\n\n<div class=\"mai-grid entries entries-grid has-boxed has-image-full\" style=\"--entry-title-font-size:var(--font-size-lg);--align-text:start;--entry-meta-text-align:start;\"><div class=\"entries-wrap has-columns\" style=\"--columns-xs:1\/1;--columns-sm:1\/1;--columns-md:1\/3;--columns-lg:1\/3;--flex-xs:0 0 var(--flex-basis);--flex-sm:0 0 var(--flex-basis);--flex-md:0 0 var(--flex-basis);--flex-lg:0 0 var(--flex-basis);--column-gap:var(--spacing-lg);--row-gap:var(--spacing-lg);--align-columns:start;\"><article class=\"entry entry-grid is-column has-entry-link 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della postura nelle AVD dopo un ictus<\/a><\/h3>\n<\/div><\/article><article class=\"entry entry-grid is-column has-entry-link has-image has-image-first type-post category-psicologia tag-problemi-di-condotta tag-psicologia tag-salute-mentale\" style=\"--entry-index:3;\" aria-label=\"Problemi di comportamento e metodologie preventive\" itemscope itemtype=\"https:\/\/schema.org\/CreativeWork\"><a class=\"entry-image-link\" href=\"https:\/\/neuronup.com\/it\/psicologia\/metodologie-preventive-di-comportamento\/\" tabindex=\"-1\" aria-hidden=\"true\"><img decoding=\"async\" width=\"400\" height=\"267\" src=\"https:\/\/neuronup.com\/it\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/un-nino-con-problemas-de-comportamiento-sentado-junto-a-una-mesa.webp\" class=\"entry-image size-landscape-sm\" alt=\"Bambino dai capelli ricci seduto a tavolo in ambiente domestico luminoso, peluche in mano; donna con occhiali osserva una cartella.\" 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metodologie preventive<\/a><\/h3>\n<\/div><\/article><article class=\"entry entry-grid is-column has-entry-link has-image has-image-first type-post category-attivita-di-attenzione tag-adulti tag-attenzione tag-attivita-di-stimolazione-cognitiva tag-attivita-di-stimolazione-cognitiva-per-adulti tag-notizie-di-neuronup\" style=\"--entry-index:4;\" aria-label=\"Gioco per lavorare sulla velocit\u00e0 di elaborazione negli adulti: Accoppiamenti veloci\" itemscope itemtype=\"https:\/\/schema.org\/CreativeWork\"><a class=\"entry-image-link\" href=\"https:\/\/neuronup.com\/it\/attivita-di-neuroriabilitazione\/attivita-per-le-funzioni-cognitive\/attivita-di-attenzione\/gioco-per-lavorare-sulla-velocita-di-elaborazione-negli-adulti-accoppiamenti-veloci\/\" tabindex=\"-1\" aria-hidden=\"true\"><img decoding=\"async\" width=\"400\" height=\"271\" src=\"https:\/\/neuronup.com\/it\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/Emparejamientos-veloces.webp\" class=\"entry-image size-landscape-sm\" alt=\"Serie di 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