
{"id":28904,"date":"2024-02-13T12:36:48","date_gmt":"2024-02-13T10:36:48","guid":{"rendered":"https:\/\/neuronup.com\/it\/?page_id=28904"},"modified":"2026-03-26T17:30:28","modified_gmt":"2026-03-26T15:30:28","slug":"disturbo-da-deficit-di-attenzione-e-iperattivita-adhd","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/neuronup.com\/it\/neuroriabilitazione\/disturbi-del-neurosviluppo\/disturbo-da-deficit-di-attenzione-e-iperattivita-adhd\/","title":{"rendered":"Disturbo da deficit di attenzione e iperattivit\u00e0 (ADHD)"},"content":{"rendered":"\n<p>Il disturbo da <strong>deficit di attenzione e iperattivita (ADHD)<\/strong> e un disturbo del neurosviluppo caratterizzato da un pattern persistente di <strong>disattenzione<\/strong> e\/o <strong>iperattivita-impulsivita<\/strong> che interferisce con il funzionamento quotidiano o con lo sviluppo. Di solito inizia nell&#8217;infanzia e puo persistere nell&#8217;adolescenza e nell&#8217;eta adulta. Le stime di prevalenza variano a seconda del metodo diagnostico utilizzato, ma si collocano intorno al <strong>5-7%<\/strong>  della popolazione infantile e adolescenziale.<\/p>\n\n\n\n<p>Si tratta di un quadro <strong>eterogeneo<\/strong>: non tutte le persone con ADHD presentano lo stesso profilo, ne con la stessa intensita, ne negli stessi contesti. Per questo, la ricerca e le linee guida attuali insistono nel comprenderlo come una condizione di origine <strong>multifattoriale<\/strong>, con diverse espressioni cliniche e traiettorie evolutive.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Un modello multifattoriale: genetica, neurobiologia e ambiente<\/h2>\n\n\n\n<p>Per la sua complessita, l&#8217;ADHD <strong>non puo essere attribuito a un&#8217;unica causa<\/strong>. Le evidenze disponibili indicano l&#8217;interazione tra fattori <strong>genetici, neurobiologici e ambientali<\/strong> che, combinandosi, aumentano la probabilita di sviluppare il disturbo.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Genetica ed ereditarieta.<\/strong> Gli studi familiari e sui gemelli mostrano un&#8217;<strong>ereditarieta elevata<\/strong>, in modo coerente intorno al <strong>70-80%<\/strong>. Questo non implica un determinismo in ogni persona, ma che una parte importante della variabilita osservata nella popolazione e influenzata da fattori genetici.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Architettura poligenica.<\/strong> Nella maggior parte dei casi, il rischio genetico e <strong>poligenico<\/strong>: intervengono molte varianti comuni, ciascuna con un effetto piccolo. Grandi studi genomici hanno identificato decine di loci di rischio e hanno collegato l&#8217;ADHD a geni coinvolti nello sviluppo cerebrale precoce e in funzioni cognitive come l&#8217;attenzione e le funzioni esecutive.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Fattori ambientali.<\/strong> I fattori ambientali raramente agiscono come \u201ccausa unica\u201d, ma possono essere associati a un maggior rischio. Tra i piu studiati vi sono l&#8217;esposizione prenatale al tabacco o all&#8217;alcol, l&#8217;esposizione al piombo, la prematurita o il basso peso alla nascita, alcune complicazioni prenatali o perinatali e i traumatismi cranioencefalici nell&#8217;infanzia. E importante comprenderli come <strong>fattori di rischio<\/strong>, non come spiegazioni deterministiche in ogni caso.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Sintomi e manifestazioni<\/h2>\n\n\n\n<p>L&#8217;ADHD si esprime attraverso sintomi di <strong>disattenzione<\/strong> e\/o <strong>iperattivita-impulsivita<\/strong>. Attualmente si parla di <strong>presentazioni cliniche<\/strong> \u2014 a predominanza disattenta, a predominanza iperattiva-impulsiva o presentazione combinata \u2014 perche il modo in cui si manifesta puo <strong>cambiare nel corso dello sviluppo<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Disattenzione<\/h3>\n\n\n\n<p>La disattenzione implica difficolta nel mantenere l&#8217;attenzione, selezionare cio che e rilevante, organizzare le informazioni e mantenere lo sforzo mentale quando il compito lo richiede.<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Mancanza di attenzione ai dettagli ed errori per disattenzione.<\/li>\n\n\n\n<li>Difficolta nel mantenere l&#8217;attenzione in compiti o attivita.<\/li>\n\n\n\n<li>Sembra non ascoltare quando gli si parla direttamente.<\/li>\n\n\n\n<li>Non segue le istruzioni o non porta a termine i compiti.<\/li>\n\n\n\n<li>Difficolta nell&#8217;organizzare le attivita e nel gestire il tempo.<\/li>\n\n\n\n<li>Evita i compiti che richiedono uno sforzo mentale prolungato.<\/li>\n\n\n\n<li>Perde oggetti necessari per la vita quotidiana.<\/li>\n\n\n\n<li>Si distrae facilmente con stimoli esterni o interni.<\/li>\n\n\n\n<li>Dimentica attivita quotidiane.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Iperattivita<\/h3>\n\n\n\n<p>Nell&#8217;infanzia si osserva come eccesso di movimento; negli adulti puo esprimersi maggiormente come irrequietezza interna o difficolta a rimanere fermi.<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Si agita sul sedile o muove eccessivamente mani e piedi.<\/li>\n\n\n\n<li>Si alza in situazioni in cui dovrebbe rimanere seduto.<\/li>\n\n\n\n<li>Corre o si muove eccessivamente in situazioni inappropriate.<\/li>\n\n\n\n<li>Difficolta a giocare o a rilassarsi tranquillamente.<\/li>\n\n\n\n<li>Sensazione di essere costantemente in movimento.<\/li>\n\n\n\n<li>Parla eccessivamente.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Impulsivita<\/h3>\n\n\n\n<p>L&#8217;impulsivita riflette difficolta nell&#8217;inibire le risposte, aspettare o valutare le conseguenze prima di agire.<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Risponde prima che la domanda sia terminata.<\/li>\n\n\n\n<li>Difficolta ad aspettare il proprio turno.<\/li>\n\n\n\n<li>Interrompe conversazioni o attivita altrui.<\/li>\n\n\n\n<li>Prende decisioni affrettate o si assume rischi.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Oltre i sintomi nucleari<\/h2>\n\n\n\n<p>Molte persone con ADHD presentano anche difficolta nelle <strong>funzioni esecutive<\/strong>, come la pianificazione, l&#8217;organizzazione, la gestione del tempo o il completamento dei compiti. Queste difficolta spiegano gran parte dell&#8217;impatto del disturbo nella vita quotidiana.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Presentazioni cliniche dell&#8217;ADHD<\/h3>\n\n\n\n<p>Si parla di <strong>presentazioni<\/strong> perche il profilo puo cambiare con l&#8217;eta e il contesto.<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">Presentazione Combinata (ADHD-C)<\/h4>\n\n\n\n<p>Costituisce il <strong>fenotipo piu prevalente<\/strong>, comprendendo tra il 50% e il 75% dei casi. In questo gruppo, sia il deficit di attenzione sia l&#8217;iperattivita-impulsivita superano la soglia clinica e sono funzionalmente equivalenti nel loro impatto dirompente.<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">Presentazione con Predominanza di Deficit di Attenzione (ADHD-PI)<\/h4>\n\n\n\n<p>Rappresenta approssimativamente il 15% delle diagnosi, essendo il <strong>sintomo predominante la marcata mancanza di attenzione<\/strong>, con <strong>assenza di livelli clinici di iperattivita<\/strong> manifesta. Questi utenti, che sembrano essere costantemente distratti o assorti nei propri pensieri, tendono a passare inosservati in classe poiche non mostrano problemi comportamentali disturbanti.<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">Presentazione con Predominanza Iperattiva\/Impulsiva (ADHD-PII)<\/h4>\n\n\n\n<p>Caratterizza circa il 20% degli adulti diagnosticati. In questo sottotipo <strong>predominano l&#8217;agitazione, l&#8217;irrequietezza interna cronica e la reattivita istintiva<\/strong>, con un deficit attentivo che, pur presente, non raggiunge la gravita delle dimensioni motorie e dell&#8217;impulsivita.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Diagnosi e valutazione<\/h2>\n\n\n\n<p>La diagnosi richiede una <strong>valutazione clinica completa<\/strong>. Non esiste un unico test diagnostico.<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Insorgenza dei sintomi prima dei 12 anni.<\/li>\n\n\n\n<li>Persistenza per almeno 6 mesi.<\/li>\n\n\n\n<li>Presenza in due o piu contesti (casa, scuola, lavoro).<\/li>\n\n\n\n<li>Compromissione significativa del funzionamento.<\/li>\n\n\n\n<li>Non essere meglio spiegato da un altro disturbo.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Comorbilita e impatto<\/h2>\n\n\n\n<p>La coesistenza con altri disturbi come ansia, depressione, difficolta di apprendimento o problemi comportamentali e frequente. Questo puo aumentare l&#8217;impatto sul rendimento scolastico, sulle relazioni sociali e sulla vita quotidiana.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Intervento e trattamento<\/h2>\n\n\n\n<p>Il trattamento dell&#8217;ADHD e solitamente <strong>multimodale e individualizzato<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Psicoeducazione per utente e famiglia.<\/li>\n\n\n\n<li>Intervento comportamentale e training per i genitori.<\/li>\n\n\n\n<li>Sostegni e adattamenti educativi.<\/li>\n\n\n\n<li>Trattamento farmacologico quando indicato.<\/li>\n\n\n\n<li>Intervento psicologico centrato sulle funzioni esecutive e sull&#8217;autoregolazione.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>Un approccio adeguato consente di ridurre i sintomi e migliorare significativamente la qualita della vita.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Articoli su metodi e tecniche di intervento psicologico e terapeutico nell&#8217;ADHD<\/h2>\n\n\n<div class=\"mai-grid entries entries-grid has-boxed has-image-full\" style=\"--entry-title-font-size:var(--font-size-lg);--align-text:start;--entry-meta-text-align:start;\"><div class=\"entries-wrap has-columns\" style=\"--columns-xs:1\/1;--columns-sm:1\/1;--columns-md:1\/3;--columns-lg:1\/3;--flex-xs:0 0 var(--flex-basis);--flex-sm:0 0 var(--flex-basis);--flex-md:0 0 var(--flex-basis);--flex-lg:0 0 var(--flex-basis);--column-gap:var(--spacing-lg);--row-gap:var(--spacing-lg);--align-columns:start;\"><article class=\"entry entry-grid is-column has-entry-link has-image has-image-first type-post category-adhd-disturbo-da-deficit-di-attenzione-iperattivita\" style=\"--entry-index:1;\" aria-label=\"L&#8217;intervento cognitivo nei bambini con ADHD\" itemscope itemtype=\"https:\/\/schema.org\/CreativeWork\"><a class=\"entry-image-link\" href=\"https:\/\/neuronup.com\/it\/stimolazione-e-riabilitazione-cognitiva\/disturbi-del-neurosviluppo\/adhd-disturbo-da-deficit-di-attenzione-iperattivita\/lintervento-cognitivo-nei-bambini-con-adhd\/\" tabindex=\"-1\" aria-hidden=\"true\"><img decoding=\"async\" width=\"400\" height=\"225\" src=\"https:\/\/neuronup.com\/it\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/actividades-para-ninos-con-tdah-neuronup.webp\" class=\"entry-image size-landscape-sm\" alt=\"Dottoressa in camice bianco conversa con una bambina accanto a un tavolo con laptop, schermo pieno di immagini.\" srcset=\"https:\/\/neuronup.com\/it\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/actividades-para-ninos-con-tdah-neuronup-300x169.webp 300w, https:\/\/neuronup.com\/it\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/actividades-para-ninos-con-tdah-neuronup-768x432.webp 768w, https:\/\/neuronup.com\/it\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/actividades-para-ninos-con-tdah-neuronup-1024x576.webp 1024w, https:\/\/neuronup.com\/it\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/actividades-para-ninos-con-tdah-neuronup.webp 1200w\" sizes=\"(max-width:599px) 599px, (min-width:600px) and (max-width: 799px) 799px, (min-width:800px) and (max-width: 999px) 333px, (min-width:1000px) 400px\" \/><\/a><div class=\"entry-wrap entry-wrap-grid\"><h3 class=\"entry-title\" itemprop=\"headline\"><a class=\"entry-title-link\" href=\"https:\/\/neuronup.com\/it\/stimolazione-e-riabilitazione-cognitiva\/disturbi-del-neurosviluppo\/adhd-disturbo-da-deficit-di-attenzione-iperattivita\/lintervento-cognitivo-nei-bambini-con-adhd\/\" rel=\"bookmark\">L&#8217;intervento cognitivo nei bambini con ADHD<\/a><\/h3>\n<\/div><\/article><\/div><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il disturbo da deficit di attenzione e iperattivita (ADHD) e un disturbo del neurosviluppo caratterizzato da un pattern persistente di disattenzione e\/o iperattivita-impulsivita che interferisce con il funzionamento quotidiano o con lo sviluppo. Di solito inizia nell&#8217;infanzia e puo persistere nell&#8217;adolescenza e nell&#8217;eta adulta. Le stime di prevalenza variano a seconda del metodo diagnostico utilizzato, &hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"parent":2826,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"_acf_changed":false,"_genesis_hide_title":false,"_genesis_hide_breadcrumbs":false,"_genesis_hide_singular_image":false,"_genesis_hide_footer_widgets":false,"_genesis_custom_body_class":"","_genesis_custom_post_class":"","_genesis_layout":"","footnotes":""},"class_list":{"1":"page","2":"type-page","5":"entry"},"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/neuronup.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/28904","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/neuronup.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/neuronup.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/neuronup.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/neuronup.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=28904"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/neuronup.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/28904\/revisions"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/neuronup.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/2826"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/neuronup.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=28904"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}